Hand Spinner: cosa pensate di questo nuovo fenomeno?

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Opinione su "Hand Spinner: cosa pensate di questo nuovo fenomeno?"

pubblicata 25/06/2017 | sirio777
Iscritto da : 27/03/2016
Opinioni : 10
Fiducie ricevute : 20
Su di me :
Grazie a tutti coloro che hanno permesso la mia prestigiosa vincita per la recensione sullo Spinner !!! ;-)
Buono
Vantaggi Manuale, Sfidante, Intuitivo
Svantaggi Sopravvalutato nelle sue capacità terapeutiche
Eccellente

"Fidget Spinner o Fiddle Spinner?"

Due spinner classici: senza led.

Due spinner classici: senza led.

Era un tiepido pomeriggio di Aprile, quando mi imbattei su un articolo del tipo: cos’è il Fidget Spinner e perché i vostri figli non potranno più farne a meno?
Incuriosito dal titolo, continuai a leggere, scoprendo che si trattava di un nuovo gadget popolare in USA ed in Inghilterra e che l’autore dava per scontato che ben presto sarebbe arrivato in Italia.
I nomi “Fidget” o “Fiddle”, servivano ad indicare che si trattava di giocattoli da utilizzare con le dita e soprattutto servivano a rafforzare l’idea del movivento: non a caso, “spinner”, in inglese è sinonimo di rotazione.
Cercai di approfondire su internet e trovai diversi articoli a riguardo: in alcuni di essi si propagandavano capacità terapeutiche, come la capacità di combattere lo stress, accrescere la concentrazione e perfino aiutare bambini iperattivi od affetti da ADHD!
Conscio del fatto che non vi fosse nessun fondamento scientifico dietro quelle affermazioni terapeutiche, ma rassegnato al mio destino di padre, decisi di anticipare i tempi e di fare una ricerca su e-bay.
Ne trovai di tutti i tipi: due, tre, quattro, cinque punte; a forme arrotondate od appuntite stile stella ninja; con o senza luci led; in plastica, in alluminio, in titanio; da 3 euro a 150 euro…insomma ce n’erano per tutti i gusti ed a me rimaneva soltanto l’imbarazzo della scelta!


Avendo un figlio di 7 anni ed una di 5 anni, decisi di acquistare quelli con le forme arrotondate, a tre punte e dotate di led attivabili dalle forze centrifughe di rotazione.


Una settimana di attesa dall’Inghilterra e finalmente arrivarono!
Li misi in mano ai miei figli, i quali non sapevano che farsene! Dopo aver mostrato loro qualche video su youtube, erano già lì a provare qualcosina, anche se le loro piccole manine non permettevano di sfruttarli al massimo e spesso il movimento si arrestava perché le punte urtavano sui palmi delle mani.
Decisero di portarli a scuola il giorno successivo, in modo da mostrare ai loro compagni e compagne, questo strampalato gioco.
L’indomani, a scuola, era un delirio di bambini con gli spinner in mano: erano già arrivati e soprattutto disponibili nei negozi sotto casa!
Avevo cercato di anticipare i tempi, ma l’operazione non mi era riuscita tanto bene! La magra consolazione era che gli spinner dei miei figli erano gli unici con i led e questo bastava a curare le mie ferite provocate da “spese di spedizione internazionali” !

º~º Ma cos’è lo spinner e come funziona?! º~º
Lo spinner è un gioco cosiddetto “manuale”, e cioè necessita delle vecchie e care dita per poter funzionare.
E’ dotato di un cuscinetto a sfere centrale, in cui sono inseriti dei tappi solidali agli anelli interni, che è necessario tenere tra pollice ed indice. Grazie ad un abile colpo inferto dal dito medio su una estremità, lo spinner comincia a ruotare velocemente e grazie allo scarso attrito del cuscinetto a sfere ed all’inerzia delle punte (su cui spesso vi sono delle masse), ruota per uno od un paio di minuti.

º~º Com’è nata l’idea dello spinner?! º~º
Ironia della sorte, questo gioco fu inventato nel 1993 da una donna americana, Catherine Hettinger, la quale non ha percepito nemmeno un centesimo per la sua invenzione!
La signora Hettinger, affetta da una malattia neuromuscolare che la rendeva debole negli anni 90, inventò lo spinner per permettere alla figlia di 7 anni di giocare in maniera autonoma.
Supponendo che questo strumento potesse aiutare i bambini a mantenere la concentrazione ed a scaricare lo stress, lo brevettò nel 1997 e lo propose successivamente al gigante di giocattoli Hasbro.
La famosa azienda produttrice di giocattoli (oltre che delle famose caramelle gommose!), decise tuttavia di non produrre i fidget spinner, a causa dello scarso interesse dei consumatori, durante la fase di prova.
Nel 2005, la Hettinger non potè più permettersi i 400 dollari necessari per rinnovare il brevetto facendolo scadere e di conseguenza, rendendo sfruttabile liberamente la sua idea.
Nel 2016, due giovani imprenditori del Colorado, raccolsero oltre 6 milioni di dollari su Kickstarter per il “fidget cube”, uno spinner a forma di cubo antistress, da usare in ufficio. L’idea di base era quella della Hettinger, ma era pensata per un pubblico adulto.
Da allora, l’idea prese il volo e venne rispolverata l’antica funzione di dispositivo antistress per i bambini. A brevetto scaduto, la nostra inventrice americana, non poté ricavarne nemmeno un centesimo. Nonostante l’amarezza per la vicenda, condita dalle difficoltà economiche in cui si trova, la signora Hettinger ha comunque creato una raccolta fondi su Kickstarter per la messa sul mercato del primo fidget spinner da lei inventato (e che ha una strana forma a disco volante), convinta che questa volta avrà il successo che merita.

Ritorniamo agli spinner, ponendoci ancora alcune domande.

º~º Perché sono così popolari? º~º
Come molti tormentoni, il perché della popolarità non è del tutto spiegabile in maniera razionale. Per i bambini, avere uno spinner è diventato ormai un “must” e per i genitori un “dovere” nell’accontentarli. I fenomeni emulativi, l’effetto mediatico e le infinite possibilità di condivisione delle prodezze tramite i social network, fanno il resto!

º~º Servono davvero come antistress? º~º
A tutti (o quasi), è capitato di distruggere un’innocua gomma da cancellare, durante l’interrogazione di storia o durante un compito di matematica!
Lo spinner dovrebbe proprio evitare questo: la rotazione, unita al suono rilassante del cuscinetto a sfere, indurrebbe i nervi a distendersi.

º~º Serve ad aiutare i bambini iperattivi o a curare sintomatologie come l’ADHD? º~º
Lo spinner è un gioco divertente, ma come tale non può e non deve avere pretese terapeutiche. Indubbiamente può permettere ai bambini di concentrarsi su un gioco nuovo, in cui è necessaria destrezza ed esercizio per avere buoni risultati. Come tutti i tormentoni però, il fenomeno spinner non può vivere in eterno: ben presto tutti i giocattolini colorati finiranno nei cassetti, in attesa di un nuovo riscatto commerciale, esattamente come fa lo yo-yo da tanti anni.

º~º Lo spinner può essere migliorato? º~º
Di spinner ce ne sono di tutte le forme e colori, ci sono quelli con i led, quelli con cuscinetti ceramici, che promettono di raddoppiare i tempi di rotazione, ecc.
L’unica cosa che si potrebbe implementare, a mio avviso, è l’aggiunta di effetti sonori, che però rischierebbero di non essere graditi ai “puristi della semplicità” e rischierebbe di essere sequestrato da genitori in preda ad una crisi di nervi!

º~º Ci sarà un’evoluzione dello spinner? º~º
Il fenomeno è già abbastanza maturo ed in USA ed in Inghilterra ha già avuto la sua fase di boom. In Italia, sta raggiungendo l’apice e presto diventeranno degli oggetti comuni e non più in grado di avere quel decantato potere magico di attrazione delle folle.
Non a caso, ci sono diverse “app” che propongono il gioco dello spinner in maniera virtuale…anche se queste app mi mettono un po’ di tristezza.
I nostri figli non possono fare più a meno di tablet, pc e cellulari, al punto da sostituire un gioco manuale con degli effetti fisici, con le fredde ditate.

(^.^) Conclusioni (^.^)
In questo mondo in cui ormai ogni gioco per bambini sta diventando di tipo “touch” e le ditate sugli schermi gli permettono di diventare “supereroi”, ben vengano giochi pratici come lo spinner: se non altro gli permette di sperimentare praticamente la conservazione del momento angolare, che alla mia epoca si sperimentava attraverso l’uso della bicicletta!
A parte il successo che le auguro per la campagna di raccolta fondi su Kickstarter per il suo primo spinner, auguro alla signora Hettinger di riuscire ad inventare qualche altro interessante giochino, che permetta a tutti noi di riscoprire il gusto di avere qualcosa di concreto con cui confrontarsi.

Ciao a tutti, ed alla prossima ! (^.^)


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  • catina56 pubblicata 11/09/2017
    eccll
  • tammy.75 pubblicata 18/08/2017
    eccellente
  • gnamgnamgnam pubblicata 15/08/2017
    EcceZZZiunale veramente!
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Su Ciao da: 22/06/2017