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Vantaggi Vi farà riflettere sorridendo...
Svantaggi Nessuno
Troppi giorni a casa, a letto o sul divano senza poter fare nulla di diverso che leggere, bazzicare la rete o vedere la tv... così qualche sera fa per distrarre un po' la mente ho sfogliato il mega raccoglitore di mia madre e ho scovato questo dvd che ancora non avevo visto... Happy family strano film... non sapevo nemmeno se m'ispirava davvero ma avevo bisogno di ridere un po' e speravo che fosse quel genere di film che mi serviva...
E in effetti di commedia tratta questo nuovo film di Gabriele Salvatores... ma che sia un film che faccia solo ridere non lo direi affatto... anzi credo che a parte il lasciare qualche sorriso sia un film molto particolare e alquanto originale che faccia riflettere su diversi aspetti della vita... ma andiamo per ordine...perchè... sembra facile parlarne ma non lo è..........La storia inizia con un sipario che si apre e che ci fa immaginare di essere spettatori di una commedia teatrale in cui tutti recitano "consapevoli di farlo"... compreso il regista, o meglio, l'autore della storia, che ci spiega come intende procedere per inventare e scrivere una storia dal nulla...
La prima famiglia troneggiata da un capo famiglia un po' sui generis ( Diego Abatantuono ) cannaiolo, menefreghista e con poco gusto nel vestire, si compone di sole tre persone...Il marito appena citato, la moglie un po' isterica ( Carla Signoris ), depressa e autoritaria...e la figlia sedicenne, ossigenata e fuori dagli schemi (Alice Croci)...
La seconda famiglia troneggiata da un capo famiglia apparentemente serio e rigido (Fabrizio Bentivoglio) che ha scoperto di essere malato di tumore ma vuole tenere per sé la notizia, si compone del marito appena citato, di una moglie bella ma insoddisfatta (Margherita Buy), una figlia avuta dal suo primo matrimonio (Valeria Bilello) gradevole pianista dai capelli rossi e il corpo sinuoso, il figlio sedicenne della moglie, ragazzino alquanto strano e complessato (Gianmaria Biancuzzi ) , e la madre di lui, colpita dal morbo di Alzaimer...Le due famiglie ovviamente non si conoscono ma qualcosa presto le farà incontrare... i due figli sedicenni hanno preso l'assurda decisione di sposarsi e vogliono che i genitori si conoscano... questo sarà solo un ingenuo pretesto affinchè due mondi così diversi possano incrociarsi...
Lo stesso Ezio, autore della storia, si introduce nel suo "film" come personaggio esterno alle famiglie... si scontra "incidentalmente" con Anna ( Margherita Buy ) la quale per farsi perdonare di aver attraversato con il rosso e averlo fatto cadere dalla bicicletta lo invita a cena per la festa di compleanno del marito, serata in cui sarà presente anche tutta la famiglia della giovinetta che suo figlio vuol sposare alla tenera età di sedici anni.
Nasceranno, dunque, meccanismi che muoveranno la storia in maniera insolita...tanto che all'improvviso l'autore deciderà di troncare la storia in un finale senza un vero epilogo...
Sembra quasi che il film sia finito, ci si aspetta il calare del sipario ma... i personaggi si ribellano al loro creatore... "non può lasciarli sospesi così, senza che si sappia cosa sarà di loro... i due uomini vogliono partire per quel viaggio in mare aperto e la ragazza vuole provare le gioie dell'amore...".L'epilogo si snoda facilmente e molto fluido... le due famiglie vengono toccate da parentesi liete e drammatiche allo stesso tempo...una vita se ne và e un'altra sta per arrivare... ma per non fare un torto all'autore, lascio a voi scoprirlo...senza svelarvi nulla.... vale la pena metterci il naso dentro a questa storia originale se se ne vuole conoscere l'esito...
Che poi... non è mai una vera fine...quando un film termina si ha l'impressione netta che qualcos'altro stia per iniziare... perchè nulla si ferma, resta tutto in movimento anche se noi non lo vediamo...Quando il sipario si chiude e il suo lavoro ormai è completato, Ezio spegne il computer e afferma che è sempre meglio leggere un libro o vedere un film...almeno lì c'è una trama da seguire... nella vita invece una trama da seguire non c'è ma ne siamo così sicuri? Anche Ezio in fondo è insoddisfatto della sua vera vita, ecco perchè si butta a capofitto nella scrittura di storie inventate...ha tutte le carte in regola per farlo: tempo libero, un computer, un posto dove isolarsi e soprattutto la solitudine di una vita non vissuta fino in fondo...
Un rapida escursione della telecamera ci fa notare tutto ciò che l'autore ha in casa sua, e si sofferma su alcuni particolari che lanciano un messaggio chiaro... "ciò che lui ha scritto ha trovato ispirazione solo dalla sua vita reale... c'è il poster di una pianista dai capelli rossi che si esibisce nel notturno di chopin, una foto di una barca a vela identica a quella sulla quale i due uomini sono partiti per Panama...e tanti altri minuscoli particolari che non possono sfuggire all'occhio più attento e all'animo più sensibile...Certo sarebbe perfetto essere allo stesso tempo protagonisti e autori della nostra vita, proprio come Ezio che definisce gli altri personaggi, gli assegna i ruoli concedendo, forse, il migliore a se stesso... è un po' quello che si potrebbe fare ogni giorno con la propria vita, reinventandosela di volta in volta come se tutto quello che c'è stato prima non postesse influire sul futuro ancora da creare... proprio come scrivere un lbro, un nuovo capitolo ogni giorno...riempendolo a fantasia con le cose più attraenti e colorate.
E poi... ridere delle paure proprie e degli altri... è bellissimo l'elenco che l'autore fa delle paure della gente... dalle paure più stupide a quelle più importanti... sembra davvero che la gente abbia paura di tutto perfino di se stessa...
Viviamo di paure e avvolti dalle paure... è questo il freno che diamo alla nostra vita, è per questo che avolte non le permettiamo di evolvere serenamente nel verso più giusto... Anche Ezio ha paura...paura di suonare a quel campanello, di invitare quella splendida ragazza ad uscire con lui, di vivere una VERA storia d'amore che è nstato così semplice inventare per se stesso nel film che ha scritto...se è stato facile inventarla, immaginarla, fantasticarla, perchè non dovrebbe essere altrettanto facile renderla reale? QUalcuno non diceva che Se puoi pensarlo, puoi farlo? , qualcuno non diceva Credere per vedere? e allora?Bisogna solo avere coraggio...coraggio di vivere... è la cosa più naturale e semplice che ci è stata concessa in dono giorno per giorno ed è la cosa che abbiamo reso più complicata e che ci fa più paura... a causa di noi stessi, dei nostri freni, dei nostri blocchi...
Ho ripensato alle paure che hanno bloccato me e tante altre persone a me vicine di vivere una vita diversa da quella che adesso si trovano a subire... non era meglio viverla quella vita desiderata, convivendo con delle paure, che subirla adesso così com'è? Con il rimpianto e la consapevolezza di non poter tornare indietro per recuperare il tempo e le occasioni perse? E' terribile questa sensazione... ed è la dimostrazione che il nastro non si riavvolge...e non ci si può registrare sopra..si deve procedere, ciak dopo ciak...sempre in avanti...perchè il nostro copione, quello che seguiamo per girare il nostro film personale, possiamo correggerlo di volta in volta ma si scontra coi copioni altrui ...e ognuno è regista di se stesso...
Happy family è dedicato quindi a tutti coloro che sono continuamente presi da timori e che non riescono a staccarsi da quei percorsi precostituiti che spesso la società impone, a tutti coloro che dovrebbero scuotersi la polvere di dosso e rimettersi in gioco ogni giorno con una nuova forza e una nuova consapevolezza... proprio come i personaggi della pellicola... è dedicato quindi anche a me che spesso mi crogiolo nella mia polvere e mi lascio andare a quelle paure che trasformo in mostri di cui divento vittima... invece di rilassarmi nella visione del mio film personale...DUNQUE....se un film riesce a farci accorgere almeno di quella polvere che ci circonda, non può essere banale come lo si è classificato all'inizio...il messaggio ce lo recapita in maniera originale...ed è apprezzabile... forse anche artistico... per questo motivo non posso fare a meno che consigliarvene la visione davvero di cuore... vi rilasserete, sorriderete e nel frattempo rifletterete su quanto siamo stupidi!!!
Vi abbraccio, Mary
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stefy_88 01/12/2010 13:45
le tue opinioni sono sempre eccellenti... e questa non è da meno!!!
Tonyz2003 15/11/2010 21:48
Complimenti per l'opinione :) Non ho ancora visto questo film ed adesso sono veramente incuriosito:) Ciao Antonio
Cara.mella 14/11/2010 18:11
La storia è piuttosto curiosa... mi ricorda quelle vecchie commedie americane con Jack Lemmon...
joetaras 12/11/2010 22:26
Grazie per l'ennesima chicca che ci hai regalato
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ottima opi ma fra i film di salvatores questo non è certo il mio preferito