Home > Musica > Colonne Sonore e Musical > Harry Potter e il Calice Di Fuoco > Opinione

Opinione

per Harry Potter e il Calice Di Fuoco
Leggi l'opinione successiva "VORREI ESSERE UNA STREGA..."
4 Stelle Il ritorno di Voldemort
28 su 28 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi Ambientazioni oscure e drammatiche che riprendono fedelmente il tono del quarto libro della Rowling. Attori convincenti e regia interessante

Svantaggi Vengono tagliate varie cose del libro in quanto risulta impossibile riportare tutto in due ore e mezza di film. Attori troppo vecchi per i personaggi che devono interpretare

L'autore

SergioB71 Dal 24 nov 2004

Scusate la latitanza... ma il mondo sta impazzendo ed io non mi sento di seguirlo... continua

117 Utenti Aggiungimi al tuo circolo di fiducia

Negli USA e in Gran Bretagna questo film e' stato etichettato come vietato ai minori di 12 (o 13) anni non accompagnati. Francamente non penso fosse necessario. Forse si e' trattato solo di una trovata pubblicitaria per far parlare della pellicola ricavata dal quarto libro della fortunata serie sul maghetto Harry Potter. Certo, fossi un genitore, ci penserei due volte prima di portare bambini al di sotto di tre o quattro anni a vedere un film del genere (eppure qualche incoscente l'ha fatto durante lo spettacolo a cui ho partecipato io con un bambino al di sotto di 1 anno!), ma a 10 anni ormai (o purtroppo) i bambini vedono cose ben peggiori di qualche drago oppure della morte. Certo, se accompagnati e' sempre meglio, almeno c'e' qualcuno a controllarli.
Ma a parte questo, "Harry Potter e il calice di fuoco" e' un altro ottimo film della serie. Cupo forse piu' del precedente, risulta molto convincente. Purtroppo, avendo letto il libro, ho trovato molte (troppe) cose tagliate per farlo rientrare nelle due ore e mezza della sua durata. Avevano proposto al nuovo regista, Mike Newell (gia' regista di "Quattro matrimoni e un funerale"), di dividerlo in due parti per riuscire ad inserire tutto, ma lui si e' fermamente opposto dicendo che per due film c'era troppo poco materiale (bastava farli di due ore e il materiale sarebbe bastato!). E cosi' eccoci al risultato della sua decisione.

Non voglio soffermarmi sulla trama che penso tutti o quasi conoscono. Vi diro' solamente che in questo film si svolge a Hogwarts il torneo Tremaghi, una prova difficile e pericolosa a cui e' consentito partecipare solo a uno degli allievi al di sopra dei 17 anni per ognuna delle tre scuole di magia piu' importanti. Le scuole in questione sono Hogwarts, l'Accademia di Beauxbatons e l'Istituto Durmstrang. Come tutti sappiamo ormai, Hogwarts e' una scuola mista, a cui partecipano sia ragazzi che ragazze. L'Accademia di Beauxbatons invece e' solo femminile e il gruppo di francesine che si presenta nella scuola di Harry sono tutte molto interessanti e fanno palpitare tanti cuori. L'Istituto Durmstrang invece e' maschile, di origine bulgara e tra i suoi allievi c'e' Viktor Krum, campione di Quidditch.
In teoria il numero di partecipanti e' tre, ma questa volta il calice di fuoco, al quale e' demandata la scelta dei nomi, ne fa un quarto, ovviamente quello di Harry Potter, tra lo stupore e la perplessita' generali. La scelta e' vincolante e il nostro eroe e' costretto a partecipare.

Nei ruoli principali di Harry, Hermione e Ron ritroviamo i vecchi attori Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint. Personalmente (come alcuni giornalisti) penso che nel prossimo film bisognera' fare qualche sostituzione, anche se un po' mi dispiace. Emma Watson e' ancora passabile in quanto come quindicenne puo' ancora permettersi di interpretare una Hermione di quattordici anni, Daniel (16 anni) e soprattutto Rupert (17 anni) risultano ormai troppo vecchi per i ruoli che rivestono. Rupert gia' in questo film e' un Ron troppo vecchio e penso sara' il primo ad essere sostituito. Forse e' per questo che sia Rupert che Daniel si stanno gia' dando da fare in altri lavori cinematografici: Daniel sara' un orfano in cerca di adozione negli anni '60 in "December boys"; Rupert invece ha gia' altri due lavori al suo attivo, "Thunderpants" e "Driving Lessons" (dove interpreta un ragazzo timido con una madre possessiva).
Tra i tre attori, la piu' interessante rimane forse Emma Watson. Daniel e' favorito dalla somiglianza con il piccolo Harry, ma a recitare non mi convince particolarmente. Rupert invece ha il viso sempre imbronciato e nascosto dai capelli troppo lunghi per avere un'espressione che si possa cogliere in pieno. Emma invece ha un'espressione solare e riesce ad immedesimarsi meglio nella parte.

Nel cast ritroviamo altre facce conosciute:
Hagrid e' ancora interpretato da Robbie Coltrane. E in questo film finalmente riesce ad instaurare una relazione sentimentale, anche se lo si vede troppo poco (mancano le sue lezioni sugli animali magici e questo mi dispiace molto).
Sirius Black compare come piccolo cameo nel volto in fiamme di Gary Oldman nel caminetto della Casa del Grifondoro. Ma lo vedremo di piu' nel prossimo film. O almeno lo spero, visto che e' un attore che sa dare molto ai suoi personaggi.
Draco Malfoy e' Tom Felton. Anche per lui si possono dire le stesse cose dei compagni di scuola: risulta troppo vecchio per la parte che fa.
La professoressa McGranitt e' la grande Maggie Smith e sembra quasi non invecchiare mai da un film all'altro.
Albus Silente e' Michael Gambon, gia' presente nel terzo episodio della saga di Harry in sostituzione di Richard Harris, tragicamente scomparso. In questo caso la sostituzione e' stata abbastanza indolore, anche se un Harris e' difficile da eguagliare.
Il professor Piton e' Alan Rickman che ha una predilezione per le parti da cattivo (la faccia non gli manca, anche senza la barbetta che presentava in "Robin Hood, principe dei ladri").

Ci sono pero' delle nuove entrate.
Bravissimo nella parte di Voldemort troviamo Ralph Fiennes, quasi irriconoscibile nel viso senza naso del nero Signore. Riesce a trasmettere il male che alberga nel cuore oscuro di "Tu sai chi".
Brendan Gleeson interpreta invece Alastor "Malocchio" Moody, un ex auror, ora professore di Difesa contro le arti oscure. E come si sa dagli altri film, questa materia non porta molto fortuna a chi la insegna.
E le nuove entrate non finiscono qui: la fantagiornalista Rita Skeeter (Miranda Richardson), Madame Maxime (Frances de la Tour - purtroppo i tagli del film non permettono di approfondire le sue origini gigantesche), Cedric Diggory (Robert Pattinson), Cho Chang (la bellissima Katie Leung), Fleur Delacour (l'eterea e cristallina Clemence Poesy), Viktor Krum (Stanislav Ianevski, con poche battute ma molto fisico).

Prima ho parlato dei tagli fatti per inserire il quarto libro della Rowling in poco piu' di due ore e mezza di pellicola. Questi tagli hanno comportato l'eliminazione degli zii di Harry, i Dursley. E anche di Dobby e gli altri elfi servitori di Hogwarts che nel libro si prendevano una bella fetta di pagine (se ricordate, Dobby perdeva il lavoro nel terzo film e qui doveva venire assunto a Hogwarts). Il Quidditch viene eliminato: sembra ci sia all'inizio del film, ma vediamo solo la presentazione del torneo nazionale ma non il gioco vero e proprio (peccato!) che compare invece nel libro. Le divagazioni sulle Case e sugli insegnanti quasi spariscono, come pure le lezioni di magia: rimane un accenno alla lezione introduttiva di Malocchio che introduce uno spunto interessante utile per il prossimo episodio.
Rimane pero' il Ballo del Ceppo alla vigilia di Natale, necessario per inserire le ansie e i primi palpiti di innamoramento nei giovani cuori dei protagonisti. Una piccola chicca e' quella relativa al gruppo rock che suona al Ballo, formato da autentici artisti: il cantante e' Jarvis Cocker dei Pulp, mentre il batterista e il chitarrista sono Phil Selway e Johnny Greenwood dei Radiohead.

In definitiva, per i fedeli lettori dei libri della Rowling il film potrebbe risultare un po' una delusione. Io sono tra i lettori ma non mi ha deluso: e' vero, ci sono troppi tagli e forse sarebbe stato meglio dividerlo in due, ma anche cosi' risulta interessante. Le atmosfere cupe sono perfette, intervallate da attimi di tranquillita' e colore. Le scenografie sono magiche e i draghi uno spettacolo davvero ben fatto. Basti pensare che uno dei draghi e' derivato da un raptosauro a cui sono state aggiunte le ali da pipistrello e che, oltre alla versione digitale, ne e' stata fatta una copia reale con un lanciafiamme funzionante. La piscina usata per creare il Lago Nero misura 180 metri quadri per un'altezza di 60 con un sofisticato sistema di purificazione (che purtroppo non ha evitato a Radcliff di beccarsi una doppia infezione auricolare). Il labirinto mobile e' stato costruito con una pesante struttura in acciaio con muri idraulici pilotati via computer.
Il divertimento quindi non manca e consiglio a tutti di andare a vedere questo film.

Vediamo cosa il prossimo regista (David Yates) sapra' proporci con il quinto libro di Harry.

Buona visione a tutti!

(Dati ricavati dal numero di dicembre 2005 di Ciak e da TV Sorrisi e Canzoni n.48 del 2005)

Valuta questa opinione

Quanto ti è stata utile questa opinione? Consigli sulle valutazioni

Questa è la prima opinione dell'utente

Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

  • Aiuta questo utente offrendogli consigli

  • Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.

Attiva i pulsanti per le valutazioni negative

Aggiungi il tuo commento

 Invia un commento  Invia un commento

Per poter inserire un commento è necessario attivare Javascript

Commenti

Avete domande riguardo Harry Potter e il Calice Di Fuoco? Domanda
Pagina 1 di 6 | 1 - 5 di 30 commenti
  • dolby5.1 14/08/2008 21:00
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • ilgattojazz 14/02/2006 21:59
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Non solo Maggie Smith sembra non invecchiare mai, ma secondo me nasconde qualche trucco. L'ho vista di recente in un film di una ventina d'anni fa e sembrava più vecchia lì che in questo. Magia? :-D

  • macisteilforte 16/01/2006 22:20
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • caria_andrea 15/01/2006 12:22
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Vulcania89 29/12/2005 23:06

    Non vorrei fare la pignola, ma l'accademia di Beauxbatons non è composta da sole femmine, altrimenti le sorelle Patil con chi se ne andavano a ballare? Comunque anch'io sono una "fedele lettrice" ma non mi ha deluso...ero rimasta molto più male al film "Il prigioniero di Azkaban", quello si che non ci azzeccava niente col libro. Allora, secondo me è il più riuscito dopo il primo film, l'ironia nell'ambientazione dark mi è piaciuta molto(es:- Hermione, tu sei una ragazza?XD-), lo stadio di Quidditch mi ha tolto il fiato tanto era enorme e ho apprezzato anche alcune trovate originali come il tic di Crouch jr che fa intendere che Moody non è il vero Moody(verso la fine fa lo stesso tic con la lingua -__^ !)...tuttavia non hanno gestito bene il tempo; come avrete notato all'inizio non si capisce niente tanto si svolge veloce mentre verso metà film il ritmo è più lento e addirittura hanno trovato il tempo per aggiungere scene inesistenti nel libro come la lezione di ballo.(che tra l'altro sembra presa da O.C.) E poi la cosa che mi sembra abbia fatto perdere di molto il film è stato il fatto che hanno dato più importanza alle scene adolescenziali che alla vicenda intorno a Voldemort...Comunque nel complesso l'ho trovato piacevole.

Pagina 1 di 6 | 1 - 5 di 30 commenti

Altre opinioni

per Harry Potter e il Calice Di Fuoco

Compara i prezzi

per Harry Potter e il Calice Di Fuoco