Harry Potter e il Calice Di Fuoco

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Harry Potter e il Calice Di Fuoco

È un momento cruciale nella vita di Harry Potter: ormai è un mago adolescente, vuole andarsene dalla casa dei pestiferi Dursley, vuole sognare la cerc...

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191 opinioni degli utenti

Opinione su "Harry Potter e il Calice Di Fuoco"

pubblicata 30/11/2005 | klandestino
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"Nell'anno del Tremaghi"

Una cosa è il libro, una cosa è il film. E' una regola che vale quasi sempre. Per quanto possano essere strabilianti gli effetti speciali, abili gli attori, avvincente la storia, mai un film può suscitare emozioni maggiori di un libro, perché l'emozione abita soprattutto nella nostra immaginazione, ed essa è maggiormente sviluppata grazie alla parola scritta: gli occhi spesso tradiscono la forza dell'emozione. La premessa per introdurre Harry Potter e il calice di Fuoco, probabilmente il migliore dei 4 film finora prodotti (anche se la Camera dei Segreti era pure molto molto bello).
Rileggendo il libro, e confrontandolo poi col film mi sono accorto che sono tali e tanti i particolari mancanti che una volta di più non è possibile fare un paragone.

E quindi, meglio parlar solo del film, anche se consiglio a tutti di leggere questi meravigliosi libri almeno una volta sicuro che poi, li leggerete ancora.

Mike Newell è indubbiamente un regista di talento: Quattro Matrimoni e un Funerale tra i suoi "titoli" già basterebbe a confermare la mia affermazione. So pure che anche Alfonso Cuaron è un ottimo regista, ma Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban è stato dei 4 il più deludente. Quindi, oltre alla indubbia abilità, ci vuole dell'altro per fare un film così impegnativo. Voi pensate che si tratta soltanto di un film per ragazzini? Non direi. I temi possono essere rilevati a più livelli: al livello più basso ci si può soltanto divertire: è un film anche piuttosto "nero", ma i bambini in TV vedono di molto peggio. E' chiaro che, un adulto grazie anche alla "esperienza" derivata dal fatto che ha sicuramente più anni di un bambino (soprattutto "mentali") deve per forza cogliere che c'è dell'altro. Un ragazzo coglie sicuramente il forte anelito all'amicizia, ma ce n'è ancora… lotta fra il bene e il male, ma poi anche la forza del male che comunque "affascina" e corrompe. E ancora, il perseguimento del "bene" a costo quasi della vita e così via. Newell riesce perfettamente nell'intento secondo me. E l'icona di questo obiettivo centrato da parte del regista è Daniel Radcliffe, il giovane attore che impersona Harry Potter. Nonostante la sua giovane età infatti Daniel riesce benissimo a dare tutte le emozioni che Harry prova, dalla paura alla gioia, dall'imbarazzo all'emozione del primo amore che appena germoglia, dalla rabbia alla felicità. Si, perché mai come in questo film (e libro) Harry Potter si trova in mezzo agli strali dell'Oscuro Signore (come lo chimano i Mangiamorte, suoi seguaci), Lord Voldemort o meglio, Colui-che -non-deve-essere-nominato. Già, Voldemort è pronto a "tornare", ridiventare corporeo e non una entità come lo è stato fino ad adesso, tanto debole da essere sempre sconfitto dal ragazzino Potter. Ma adesso ha trovato alcuni dei suoi più fedeli servitori pronti ad aiutarlo, assecondarlo, servirlo, morire per lui. Il viscido Cosaliscia, prima amico poi traditore dei Potter, e un ex galeotto di Azkaban, Barty Crouch Jr figlio del capo del Dipartimento di "Applicazione delle Leggi magiche".

Il film si apre subito con le consegne di Voldemort ai suoi servi, e ci fa subito conoscere la potenza devastatrice della maledizione senza ritorno, l'Avada Kedavra con la quale Voi-sapete-chi massacra un incauto babbano che origliava la conversazione. Harry si sveglia ed è alla Tana dei Weasley, la cicatrice gli fa malissimo. Ma non ha tempo di pensarci… c'è Hermione che sveglia pure un cresciuto Ron, è l'alba e tutta la famiglia Weasley (eccetto la signora Weasley) partono per andare a vedere l'evento dell'anno: la coppa del Mondo di Quidditch.Nella finale l'Irlanda la spunta sulla Bulgaria, ma il boccino d'oro è conquistato dal formidabile cercatore bulgaro Viktor Krum, per cui sia Ron che Harry letteralmente impazziscono.

Quello che succede poi, durante la festa del dopopartita è terribile ed oscuro: un piccolo esercito di Mangiamorte semina il panico, e lascia dietro a sé terra bruciata: alla fine nel cielo campeggia un teschio dalla cui bocca esce un serpente: è il Marchio Nero, il simbolo di Voldemort.

Che il quarto anno sia sconvolgente, non è dato solo da questo inizio bizzarro e pauroso. Ad Hogwarts si prepara qualcosa di storico: il Torneo Tremagli. Le tre più importanti scuole, Hogwarts, Durmstrang e Beauxbatons sono in gara ciascuno con un "campione" che deve superare 3 prove tutte molto, molto difficili. Il torneo è ripristinato dopo anni, dopo che ad esso erano state sacrificate molte, troppe vite. Tutti i maggiori di 17 anni possono candidarsi ad essere Campioni, poi, deciderà un calice magico: il Calice di Fuoco.
Elettrizzante è la serata in cui il Calice sceglie i Campioni: Fleur Delacour per Beauxbatons, nientemeno che Viktor Krum per Durmstrang e Cedric Diggory per Hogwarts…… poi, in modo del tutto imprevisto il Calice "sputa" fuori il nome di Harry che suo malgrado è costretto a "giocare". Sarà la mossa di "qualcuno" per raggiungere un determinato scopo??

Il film è sempre molto godibile. Gli effetti speciali molto efficaci sono particolarmente realistici a mio avviso nella lotta di Harry con lo "Spinato", per non parlare del Labirinto. Non mancano i momenti divertenti, io ne ho in mente due in particolare: l'ingresso, quindi la presentazione delle due scuole ospiti, e il ballo del Ceppo. E' il momento più leggero del film, nel quale si rivelano le capacità comiche di Rupert Grint ovvero Ron Weasley. Inoltre viene per la prima volta svelato appieno il futuro charme di Emma Watson, Hermione Granger, splendida come dama di Viktor Krum. E bellissima è tutta l'ambientazione nella quale i futuri maghi finalmente vengono anche tratteggiati come ragazzi normalissimi che han voglia di divertirsi, tra i quali spicca un esaltatissimo Neville Paciock (Matthew Lewis).
Il finale è terribile, nerissimo, spaventoso, pieno di pathos. Voldemort è mirabilmente interpretato da un fuoriclasse dello schermo qual è Ralph Fiennes che dà al mago oscuro una forza malefica davvero di classe.

Per cui, do 5 stelle a questo film. Senza paragoni con il libro sia chiaro. Perché il paragone non può esistere.

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Commenti su questa Opinione

  • Alienna pubblicata 24/01/2006
    come sempre quello che c'è in un libro non può stare in un film... e non solo per questione di tempi. La parte migliore dei libri è farci sorprendere dalla forza della nostra immaginazione. Ciao Roberta
  • superlizzie pubblicata 07/01/2006
    mai visto...sinceramente nonostante l'opi bella bella non mi ispira neanche
  • MetalMaki pubblicata 06/01/2006
    condivido, una cosa è il libro, una cosa il film...preferisco il libro ma il film non è male! e poi.....Victor Krum!!! ank io ne voglio uno da tenere in camera mia....roarrrrr
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Informazioni sul prodotto : Harry Potter e il Calice Di Fuoco

Descrizione del fabbricante del prodotto

È un momento cruciale nella vita di Harry Potter: ormai è un mago adolescente, vuole andarsene dalla casa dei pestiferi Dursley, vuole sognare la cercatrice del Corvonero per cui ha una cotta tremenda... E poi vuole scoprire quali sono i grandiosi avvenimenti che si terranno a Hogwarts e che riguarderanno altre due scuole di magia e una grande competizione che non si svolge da cento anni. Harry Potter vuole davvero essere un normale mago di quattordici anni. Ma sfortunatamente, Harry non è un mago normale. E stavolta la differenza può essergli fatale. Età di lettura: da 8 anni.

Caratteristiche Tecniche

Compositore: Patrick Doyle

Casa discografica: Atlantic

Tipo: Colonna Sonora Film

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Data di pubblicazione: 2009, 2001

Editore: Salani

Letture specifche per: Età: a partire dai 8 anni

Tipo di illustrazioni o altri contenuti: sono presenti illustrazioni

Numero totale di pagine: 627

Traduttore: B. Masini

Curatore: S. Daniele

Illustratore: S. Riglietti

Autore: J. K. Rowling

Tipologia del prodotto: BC, BB

Volume: 4

EAN: 9788862561518, 9788884510495

Alice Classification: Letteratura per Ragazzi

Ciao

Su Ciao da: 06/07/2006