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Opinione

per Hostel (Eli Roth, 2006)
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4 Stelle S.S.S. (Sesso, Sangue & Sadismo) Opinioni con immagini
71 su 71 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi Scioccante, un terrificante incubo trash-gore, come mai visto prima

Svantaggi Attori (e dialoghi) forse non all'altezza

Dettagli

Genere horror
Età minima vietato min. 14 anni
Regia buona
Attori decenti
Sceneggiatura mediocre
Colonna Sonora appropriata
Qualità Video (DVD):
continua

L'autore

Settedicoppe Dal 15 ott 2001

Che mondo sarebbe senza la cotoletta? ASTLVSTBB TVTTTB!!!!!! 15 Ottobre 2001 - 15 Ottobre 2011... continua

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Erano tre gli elementi che avevano attirato la mia attenzione, e fatto attendere da settimane l'uscita di HOSTEL, prevista per lo scorso 24 Febbraio.

-Il primo era il nome a caratteri cubitali sulla locandina di Quentin Tarantino, quale produttore esecutivo (colui che in sostanza investe denaro sul film).
-Il secondo era il disclaimer che campeggiava anch'esso sulle locandine, poco sopra: "Contenuti Violenti, Scene Truculente, Immagini Brutali". E l'immagine di un uomo, legato ad una sedia, con in bocca un grande trapano che gli sta trapassando la gola...
-Il terzo, infine, era la presenza dei cosiddetti "Barf Bags", ovvero i sacchetti anti-vomito distribuiti sugli aerei. Trovata pubblicitaria, va bene, ma di sicuro impatto.

Insomma, nella mia logica perversa, era un film che assolutamente non mi potevo perdere. Convincere i miei amici, neanche a parlarne. E così, scelto lo spettacolo delle 22:45, sono andato al cinema, da solo.

La trama. L'inizio è abbastanza inquietante. Un uomo (che naturalmente non vediamo mai in faccia) pulisce i suoi arnesi da lavoro (coltelli e pinze) in un lurido rubinetto. Ovviamente questi attrezzi sono ricoperti di sangue, l'uomo ha appena estratto dei denti umani, che cadono nel lavandino insieme al denso sangue...

Se non fosse per l'ambiente squallido e sporco penseremo ad un chirurgo, ma... la scena successiva ci porta a far la conoscenza di tre ragazzi: Paxton (Jay Hernandez), Josh (Derek Richardson) e Oli (Eythor Gudjonsson). I primi due sono due amici americani che hanno deciso di girare l'Europa insieme, il terzo è un ragazzo islandese conosciuto per la strada. Ma non si tratta di un viaggio alla scoperta di musei e monumenti del vecchio continente, quanto piuttosto di un'occasione per divertirsi e sfrenarsi alla grande. Insomma, il classico viaggio "sex & drugs & rock'n'roll" di fine liceo, tanto per capirci. Ed in effetti la meta scelta non lascia spazio a dubbi in tal senso: Amsterdam!

Il primo tempo del film passa quasi indenne raccontando delle scorribande sessuali dei tre, attraverso i bordelli e i locali della capitale olandese. Una sera però i tre amici si ubriacano, e trovano il loro ostello (da qui il titolo del film) chiuso, fanno un po' di chiasso per farsi aprire, e vengono accolti gentilmente dai vicini con il lancio di bottiglie vuote. Un losco personaggio, un ragazzo di nome Alex, li accoglie in casa sua. Alex consiglia ai tre di lasciare Amsterdam, che tra l'altro è piena di turisti americani, e di recarsi in Slovacchia, e più precisamente in un paesino alle porte di Bratislava. Qui è possibile, spendendo pochissimo denaro, trovare donne dell'est particolarmente disinibite, e fare sesso 24 ore su 24. A supporto di questa tesi, Alex mostra loro alcune foto sulle sue performances sessuali con splendide ragazze fatte con la digitale. Proprio il paradiso terrestre per i due americani e l'islandese, che infatti il mattino dopo fanno le valigie e si mettono in viaggio, destinazione Bratislava!

Ma (e a questo punto il film prende una direzione del tutto diversa) non sarà il paradiso, bensì l'inferno. Ed alcuni indizi compaiono fin dal viaggio in treno. Un losco figuro, un uomo sulla sessantina, fa strani discorsi, e ci prova con Oli, che reagisce in malo modo. Arrivati in Slovacchia, una banda di teppistelli composta da bambini, aggredisce lo stesso Oli, che viene cavato fuori dagli impicci proprio dal vecchio passeggero di prima. Il minimo che può fare è quindi scusarsi per la brutta reazione.

I tre fanno al loro arrivo la conoscenza con due ragazze del luogo, bellissime: Natalia (Barbara Nedeljakova) e Svetlana (Jana Kaderabkova). E, come facilmente immaginabile, ci finiscono ben presto a letto.
Ma la mattina dopo Oli scompare, misteriosamente. All'hotel dicono che ha saldato il conto, e se ne è tornato a casa. Questo non convince Paxton e Josh, che non credendo che l'amico possa aver fatto una cosa simile senza avvertirli, si mettono sulle sue tracce...

E' l'inizio dell'incubo.

Qui mi fermo, per non raccontare troppo della trama. Ma se avete intenzione di guardare il film, dimenticate i toni da "teen-movie" della prima parte, e preparatevi ad assistere ad un secondo tempo particolarmente zeppo di effetti truci e macabri, come recitava - a ragione! - il disclaimer sulla locandina.
Infatti, il film non lesina certo scene raccapriccianti e sangue, che scorre (e non è una metafora!) davvero a litri.

Il regista Eli Roth, alla sua seconda prova dopo il contrastato (almeno dalla critica) CABIN FEVER ci presenta questo film gore, non certo per tutti i palati.

Personalmente, ho visto gente abbandonare la sala prima della fine, e all'uscita perfino una coppia di fidanzati litigare, perché lei, quasi in stato di shock, convinta da lui ad assistere al film, non si aspettava assolutamente una cosa simile. Un'altra cosa che mi ha sorpreso, e la presenza costante della maschera in sala, che girava continuamente con la pila per vedere se tutto era a posto (e magari se qualcuno non vomitava sui divanetti, aggiungo!).
E sto dicendo il vero, se credete che esageri, non avete che da andare al cinema!

Comunque, se amate il genere, un film senza dubbio ben realizzato, anzi, due film in uno, il primo quasi una commedia (alla AMERICAN PIE, per intenderci), il secondo un horror alla NON APRITE QUELLA PORTA. L'amalgama, è perfettamente riuscito, con alcune scene che anche nella seconda parte smorzano la tensione (i ragazzini - che peraltro sbucando improvvisamente mi hanno fatto sobbalzare un paio di volte!).

Ragazzini che ammazzano per una caramella o una monetina (a tal proposito, particolarmente grottesca la scena in cui uno di essi offre una caramella all'amichetto mentre gli altri massacrano un gruppo di uomini).

Una Bratislava presentata in un modo certamente non incoraggiante (ed infatti se fossi un console della simpatica ed accogliente Slovacchia mi indignerei non poco): sporca, ostile, e piena di torbidi misteri. Dove la polizia è anch'essa corrotta e perversa, e non esita a bastonare un povero vecchio, per puro sadismo.

Già, "sadismo" è proprio la parola chiave di questa pellicola, ma non voglio anticipare troppo e pertanto non approfondisco il mio pensiero a riguardo. Anzi, il mio consiglio è, qualora vogliate vedere questo film, di non proseguire nella lettura della recensione.

Un film strano, che mostra ad esempio la cavatura di un occhio da una povera ragazza orientale, con tanto di pus che fuoriesce copioso insieme al sangue, ma che paradossalmente non osa mostrarci un cadavere stritolato da un treno in corsa.

Per finire, due piccole curiosità, che a quanto pare nessuno ha notato (ed ho letto moltissime recensioni post-film).

-Nel locale di Bratislava i tre ragazzi ascoltano una versione in lingua locale di STELLA STAI, la celeberrima canzone di Umberto Tozzi.

-La receptionist dell'ostello sta guardando... un film di Quentin Tarantino, PULP FICTION, in particolare un'inquadratura di Samuel L. Jackson pistola al pugno. Un omaggio al produttore che mi ha fatto particolarmente piacere.

-Ed anche, ma questo era noto, un breve cameo (à la Hitchcock) di Takashi Miike (AUDITION, THE CALL).

-Il regista ha detto che l'idea di realizzare un film simile gli era venuta dopo aver letto, su un sito Internet tailandese, la pubblicità di una vacanza simile a quella raccontata nel film, dove veniva offerta la possibilità, per 10mila dollari, di uccidere qualcuno. Questa in effetti potrebbe essere solo una trovata pubblicitaria (di cattivissimo gusto, naturalmente), come in fondo potrebbe essere vero (e perché meravigliarsi?).

-Ed infine, un piccolo aneddoto personale. La sera in cui mi sono recato al cinema, non avevo la macchina, e sono dovuto tornare a casa a piedi. In una città fredda e deserta, dove all'una di notte l'unica cosa che si sentiva per le strade era l'eco dei miei passi, suggestionato dalla visione, ho avuto paura!

Insomma, un film scioccante alla Tarantino, se così possiamo dire, con le dovute distanze. Infatti, il regista americano mai si è spinto fino a questo punto, e LE IENE, in confronto a questo, è un film da educande. Eli Roth gioca sporco, frantumando i canoni del film horror. Non ricordo un film simile, cui potrebbe essere paragonato. Neanche con quelli di Fulci. Forse solo con BUIO OMEGA, semi-sconosciuta opera di Aristide Massaccesi del 1979.

Pecche? Beh, attori sconosciuti, che recitano in modo pessimo, e dialoghi non all'altezza. Ma questo è probabilmente voluto, infatti non ditemi che non sono proprio quelli i dialoghi di tre amici che intendono fare un sex-tour.

HOSTEL è stato definito come il più terrificante incubo gore degli ultimi anni, giudizio questo che mi sento di condividere.
Un successone al botteghino, costato appena 5 milioni di dollari, ne ha incassati 20 solo nel primo week-end di programmazione, e solo negli Stati Uniti.

Una citazione la meritano senza dubbio anche gli autori degli effetti speciali, Greg Nicotero e Howard Berger.

Il film, che dura circa 95 minuti, è naturalmente vietato ai minori di 14 anni.
E' quindi, naturalmente, è già in preparazione il capitolo secondo.

Immagini

per Hostel (Eli Roth, 2006)
Biglietto
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Commenti

Avete domande riguardo Hostel (Eli Roth, 2006)? Domanda
Pagina 1 di 16 | 1 - 5 di 77 commenti
  • orsobruno77 06/05/2008 05:54
    Ha valutato l'opinione
    Utile
  • FELI333 11/11/2007 20:59
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • pinatz 10/10/2007 08:39

    Opinione completa. Diciamo cmq che questo non è un orror, ma uno splatter. Il film non fa paura, fa senso!!! Gli horror sono diversi. Inoltre sec me questo film è molto banale. Poca trama. Guardate The saw, quello è una genialità!!!!! Tutta un'altra cosa

  • stefy1970 14/07/2007 20:16
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • criceto1984 29/06/2007 16:53
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Ottima opi.. mi piacciono gli horror.. ma non queste schifezze dove si vedono persone squartate e scene di tortura..

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