Home > Cultura e Spettacolo > Cinema > Tutti i film > H > Hostel (Eli Roth, 2006) > Opinione

Opinione

per Hostel (Eli Roth, 2006)
Leggi l'opinione successiva "Razzismo, stupidità e..."
4 Stelle Hostel
17 su 17 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi tanto sangue

Svantaggi inadatto per gli impressionabili

Dettagli

Genere horror
Età minima vietato min. 18 anni
Regia buona
Attori convincenti
Sceneggiatura buona
Colonna Sonora appropriata
Qualità Video (DVD):
continua

L'autore

daduncolo

Opinione più recente dell'autore

La vacanza di tre ragazzotti americani, iniziata tra i locali di Amsterdam e proseguita tra vari ostelli all'insegna del divertimento e del sesso più sfrenato, sfocia nel sangue più rosso quando, alla ricerca di emozioni progressivamente più forti, si imbattono in un vecchio rudere abbandonato, divenuta teatro delle più atroci esibizioni di violenza per gente con i soldi ma annoiata. Il secondo film di Eli Roth conferma le sue capacità già emerse nel buono "Cabin Fever", e ne fa uno dei nuovi nomi di punta del cinema horror contemporaneo tanto che ora sta girando "Cell" tratto dall'ultimo KIng. Hostel è così cattivo e feroce che non si riesce mai a capire bene quando finisca la consapevolezza del genere e quando invece cominci la manifestazione del gratuito e del fine a sé stesso...un po' come se fosse un film di Tarantino.. Parte come un "teen college movie" con smodate dosi di tette e culi per poi pian piano affondare le proprie mani nel sangue e nelle viscere, come un grand guignol d'altri tempi. Roth sa esattamente cosa vuole il suo pubblico, e sa accontentarlo senza mezze misure; però sa anche come ricattarlo e come farlo sentire vittima e carnefice allo stesso tempo. Dietro ogni immagine si nasconde un preciso pensiero, un'etica del fare cinematografia che a molti registuncoli da quattro soldi oggi non interessa più: al di là della più facile lettura contemporanea (la fabbrica come una sorta di Abu Grahib), Hostel mette in scena una condizione che è di tutti e alla quale non si può scappare (occhio alla trasformazione del protagonista negli ultimi venti minuti), unendola a una grande perizia tecnica da solido cinema di genere.

Valuta questa opinione

Quanto ti è stata utile questa opinione? Consigli sulle valutazioni

Questa è la prima opinione dell'utente

Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

  • Aiuta questo utente offrendogli consigli

  • Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.

Attiva i pulsanti per le valutazioni negative

Aggiungi il tuo commento

 Invia un commento  Invia un commento

Per poter inserire un commento è necessario attivare Javascript

Commenti

Avete domande riguardo Hostel (Eli Roth, 2006)? Domanda
Pagina 1 di 4 | 1 - 5 di 17 commenti
  • rebeccaweaver 29/10/2007 18:23
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • mayar01234 18/10/2007 08:33
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • So_Cruel 27/08/2007 07:38
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • cris_c 19/11/2006 15:02
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • kenpippo 29/10/2006 22:29
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
Pagina 1 di 4 | 1 - 5 di 17 commenti

Altre opinioni

per Hostel (Eli Roth, 2006)