Who is INFERMIERE ?????

5  01.03.2007

Vantaggi:
si trova lavoro in tempi brevi

Svantaggi:
Grande impegno fisico, emozionale

Consiglio il prodotto: Sì 

Powder77

Su di me: Ho sempre meno tempo per leggervi e per scrivere.... Un saluto a tutti i miei amici

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Amici di ciao oggi non vi parlerò né di creme, né di integratori, ma del mio lavoro, e come ci sono approdato.
Allora correva l'anno 1998 mi arrivò il tagliandino con scritto che dovevo andare a fare il militare, avevo fatto domanda per fare obiezione di coscienza e andai in un associazione di Volontariato, LA MISERICORDIA .
Entrai in un mondo a me nuovo, 19 anni appena compiuti, mi ritrovai senza fare un corso né niente sbattuto su un autoambulanza con altri volontari e con un medico che spesso era esigente e non concepiva il fatto che noi tutti fossimo persone non addette ai lavori , nello svolgimento di queste pratiche spesso un po' complesse.
Con il passare del tempo diventai sempre più esperto e intanto i 10 mesi del militare stavano finendo, mi sarei trovato libero, ma senza lavoro.
Un giorno parlando con un medico ( Beato) mi disse perché non vai a fare una Laurea specialistica o il medico?
Io titubante dissi che non avevo voglia di rimettermi a studiare , però l'indomani telefonai in facoltà, ( all'epoca internet era un lontano miraggio) e mi dissero le varie opzioni, nella mia mente balzò l'idea tecnico di neurofisiopatologia, andai dal medico e gli dissi cosa avevo pensato e mi disse assolutamente no che avrei studiato 3 anni solo per posizionare gli elettrodi per fare EEC ( elettroencefalogramma). Allora mi disse vai a fare l'infermiere vedrai ti troverai bene.
Io molto scettico mi iscrissi all'università l'ultimo giorno utile all'iscrizione e approdai nel mondo Universitario.
La seconda ora di lezione del primo giorno fù scandita dalla presentazione del corso da parte della dott/sa responsabile dell'U.O di Psicologia, la quale ci domandava il nome la provenienza , il titolo di studio, e quando toccò a me che le dissi agraria mi disse, ma perché è venuto qui oggi poteva essere all'aria aperta con questa bella giornata e invece è dentro una grigia aula di Università dentro un ospedale.
Certo che l'inizio non fù dei migliori.
La Prima ora di lezione invece fù appannaggio di un infermiera la nostra coordinatrice e responsabile del corso che ci spiegò chi era l'infermiere dopo che ognuno di noi dette una sua particolare spiegazione riguardo questa figura professionale nota a tutti, ma sconosciuta ai più.
L'infermiere è quell'operatore sanitario che in possesso del diploma universitario è addetto all'assistenza infermieristica.
Così recita il nostro codice deontologico.
Ma come si è evoluto l'infermiere nel tempo??
Mentre negli stati uniti e In Inghilterra la formazione professionale avveniva in scuole apposite, poi nelle università , in Italia tutto questo si è avuto molto tempo dopo.
In Italia la scuola per infermieri solo nel 1971 con la legge 124 subisce 2 grandi innovazioni: abolizione della suola convitto e accesso alla scuola anche ai maschi.
Nel 1973-74 il corso diventa Triennale da biennale con aumento dell'età di iscrizione che fino ad allora era di 16 anni.
Nel 1990 con la legge 341 vengono istituti i DIPLOMI UNIVERSITARI.
Ma solo dal 1/1/1996 la formazione infermieristica di base è attuata dalle università, perché fino ad allora convivevano 2 tipi di formazione ; una con le scuole regionali e una universitaria , uguali, ma allo stesso tempo diverse.
Dal 2002 invece da Diploma siamo passati alla dicitura Laurea specialistica.
Difatti io nella mia laurea ho scritto dottore in infermieristica.
Veniamo a noi 3 anni di università 36 esami circa 3000 ore di pratica , questo è l'impiego che la facoltà chiede allo studente.
Ma il percorso formativo non finisce qui se siamo costanti possiamo fare un corso di ulteririori 2 anni per avere le funzioni di coordinamento cioè un ex Dai ( dirigente dell'assistenza infermieristica) lo definirei il primario degli infermieri.
Altrimenti l'opzione è una specializzazione in diverse aree: pronto soccorso, psichiatria, coordinamento ( per diventare caposala), ma questi corsi sono per ora realtà in poche università, richiedono tempo e soprattutto denaro le cifre vanno dai 3000-5000 euro solo per iscrizione, poi tutto il resto è a parte.
Senza contare poi che L'Azienda Ospedaliera dovrebbe concedere 150 ore annue al diritto allo studio, ma non è così io provai a chiederle, ma capii che era più facile un 'udienza presso la corte del sultano del Brunei piuttosto che avere le 150 ore
Devo dire con molta amarezza che nonostante la selezione naturale molte persone riescono a fare il corso, ma non dovrebbero nemmeno mettere piede negli ospedali, mi sono trovato a fare da Tutor a diversi studenti e nonostante mi fossi impegnato spesso ho trovato proprio una sorta di apatia per la professione, dare tutto per scontato o troppa leggerezza.
Questa cosa mi preoccupa e allo stesso tempo mi fa pensare nelle mani di chi saremo quando ci sarà bisogno??
Purtroppo è un lavoro duro, pesante spesso fisicamente ma anche psicologicamente , trovarsi di fronte alla morte alla sofferenza umana non c'è nulla che ti ripaga a fine giornata se non le poche soddisfazioni personali o il grazie di qualche paziente ( anche questi in via di estinzione).
Non so se è la televisione ect, le persone purtroppo non accettano la malattia e la morte nemmeno quando questa si palesa evidentemente davanti. Purtroppo si muore oggi come si moriva 200 ani fa, davanti all'invecchiamento fisiologico e a patologie come i tumori anche la scienza non ha le armi adatte per combattere.
Fare il corso da infermieri è un tour de force perché mentre in altre facoltà mentre c'è il cosiddetto silenzio didattico cioè non ci sono lezioni e puoi stare a casa a preparare gli esami. Chi fa il corso inizia il tirocinio clinico entrando alla 7 di mattina, io entravo alle 6 , uscendo alle 14, tornando a casa con le gambe e le braccia a pezzi e poi pensare di mettersi a studiare magari la pinocitosi cellulare per preparare l'esame di Biologia.
Direte stanchi dopo 7 - 8 ore di lavoro? Si certo ti trovi davanti alla realtà di una corsia con il paziente davanti, altri infermieri, medici , specializzandi in medicina, fisioterapisti ect. E siccome sei nuovo tutti ti chiedono qualcosa si approfittano di te ect. Io sono stato fortunato perché quando ho fatto il corso io avevo una tutor che mi seguiva durante il mio percorso. Oggi invece gli studenti sono lanciati in corsia allo sbando senza nessuno che li segue e questo crea notevoli disagi.
Io quando ho degli studenti nel mio reparto cerco sempre di dargli il massimo e il meglio, perché come dico io a peggiorare c'è sempre tempo.
Come lavoro lo stipendio non è elevatissimo se consideriamo lo stress offerto dai turni esempio una notte ogni 5 giorni. Dalle festività lavorate. Io non voglio fare la vittima ma in 5 anni di lavoro non ho mai fatto un Natale in famiglia e ho anche fatto due volte consecutive il 31 dicembre la notte.
Altra nota dolente siamo poco tutelati pensate che negli altri paesi europei l'infermiere può svolgere mansioni superiori rispetto all'infermiere italiano e il loro stipendio si discosta pochissimo da quello dei medici. Invece qui da noi ancora il medico è un mito. UN piccolo esempio per tutti E.R la famosa serie televisiva era infermieri in prima linea il titolo originale , poi è stato cambiato con medici per ovvie ragioni. Purtroppo ancora nell'immaginario collettivo l'infermiera sexy fa sesso in ospedale con il medico o con i pazienti ( MALEDETTO CINEMA).
Sempre parlando in tema di stipendio siamo poco tutelati anche a livello sindacale a dicembre 2006 ci è scaduto un contratto vecchio già di un anno, quest'anno dovrebbe scaderne un altro, ma tutto tace, probabilmente si salterà un anno di contratto, la differenza non si noterà di certo gli aumenti medi sono 20- 30 euro netti, che cosa ci facciamo??
Senza contare poi il fatto che siamo una categoria di quelle che non può fare sciopero.
Si amici cari, vi immaginate un Ospedale con gli infermieri in sciopero? Sicuramente in un solo giorno morirebbero decine o forse centinaia di persone.
Ma non divaghiamo troppo.
Da quando lavoro ho perso diverse amicizie a causa dei turni e della stanchezza fisica.
Stanchezza derivante anche dal fatto che siamo perennemente in carenza di organico ; le maternità , le malattie ect ti costringono sempre a sforare l'orario.
Un piccolo esempio da 1 luglio 2006 al 31 diembre 2006 ho fatto 96 ore in esubero, se calcoliamo che un mese medio è fatto da 156 ore fatevo due conticini.
Devo dire che tutti noi infermieri ci lamentiamo ect però nessuno di noi cambierebbe il proprio lavoro con un altro secondo me alla fine si ama per forza e ti fa capire quanto la vita umana ha valore e quanto la salute è una cosa preziosa più dell'oro e del diamante.
Se dovessi consigliare a uno studente che ha finito le superiori la facoltà di Scienze infermieristiche prima di tutto lo farei "vivere" almeno un mese dentro un ospedale perché non ci sono opuscoli o siti internet che ti sanno dare la giusta misura della realtà.
Bisogna provare sulla propria pelle per riuscire a farsi un 'idea.
Nota molto positiva è l'estrema capacità di trovarsi un lavoro addirittura dopo pochi giorni dalla discussione della Tesi.
Gli infermieri sono merce rara e quindi oggetto di mercato fiorente. Oltre al settore pubblico che come unico accesso ha il concorso pubblico, esistono contratti di tipo CO.CO.PRO, cioè le ex CO.CO.CO, che sono le meno convenienti. Assunzioni da enti privati ad esempio Residenze per anziani, cliniche, case di cura. Possibilità di eseguire la libera professione sia in strutture che a casa dei singoli pazienti. E per chi vuole superare i confini delle Alpi, a Bologna e in altre città ci sono delle agenzie che ti possono collocare in ospedali della comunità europea, gettonatissima LONDRA, e Lugano con la possibilità di ottenere buoni guadagni, imparare la lingua e acquisire qualche tecnica in più.
Sempre per chi vuole sfuggire dallo stivale si può andare anche a fare le missioni nei paesi dove c'è la guerra, con apposita domanda al ministero della difesa.
Altra opzione piattaforme petrolifere anche lì c'è carenza di personale infermieristico.
Per chi invece vuole solo rendersi utile senza guardare al denaro ci sono associazioni come medici senza frontiere, emergency ect che ti consentono di andare nei luoghi disagiati ed aiutare il prossimo. ( Meritevole chi ci và e lo può fare, conosco molti colleghi che puntualmente ogni anno 2 o 3 mesi fanno questo servizio, ovviamente oltre che una grande passione, bisogna essere single, non avere né mogli né figli.
Per finire vi voglio riportare una filastrocca che mi accompagna oramai dai primi giorni della corsia ed è intitolata la leggenda della creazione dell'INFERMIERA :


Quando, il sesto giorno, Dio creò l'infermiera, fu costretto a fare degli straordinari.
Un angelo gli disse: " Signore, state lavorando da molto a questo modello!"
Il Buon Dio gli rispose:" Hai visto la lunga lista di attributi speciali iscritti sull'ordinazione?
Deve essere disponibile sia come donna che come uomo, facile da disinfettare e priva di manutenzione, e non deve essere di plastica.
Deve avere nervi di acciaio e una schiena molto resistente.
Tuttavia deve essere esile per potersi muovere bene nei locali di servizio.
Deve poter fare cinque cose alle volte, tenendo sempre una mano libera".
L'angelo scosse il capo e disse:" Sei mani, ma ciò non è possibile!"
"Oh le mani non mi preoccupano", disse il Buon Dio.
"sono le tre paia di occhi di cui deve disporre il modello standard che mi causano seri problemi.
Due occhi per vedere di notte attraverso le pareti durante la guardia e per poter sorvegliare due reparti- due occhi dietro la testa per vedere ciò che le si vorrebbe nascondere, ma che deve assolutamente sapere-e, ovviamente,due occhi davanti, che guardano il paziente e gli dicono:" La capisco,sono qui,non si agiti".
L'angelo gli tirò dolcemente la manica e gli disse:
"Andate a dormire Signore, continuerete domani mattina".
"Non posso" rispose il Buon Dio:" Sono già riuscito a far si che non si ammali mai e che, se dovesse capitare si sappia curare da sola;
inoltre che sia in grado di accettare che dieci camere doppie accolgano 40 pazienti e che ami la sua professione anche se esige molto da lei e la paga poco;
che possa vivere con gli orari sregolati e accetti di avere pochi fine settimane liberi".
L'angelo fece un giro attorno al modello dell'infermiera."Il materiale è troppo morbido" sospirò.
"Ma è resistente" replicò il Buon Dio."non puoi immaginarti quanto riesca a sopportare".
"Può pensare?" "Non solo può pensare, ma valutare una situazione e fare dei compromessi", disse il Buon Dio.
L'angelo si avvicinò al modello e si chinò sulla sua guancia sfiorandola con un dito.
"Qui c'è una fessura" disse "Vi ho già detto che cercate di concentrare troppe cose in questo vostro modello"
"Questa fessura è prevista per una lacrima! "
"Perchè?"
"Scende nei momenti di gioia, di tristezza, di delusione, di dolore e rilassamento",spiegò il Buon Dio.
"Questa lacrima è la sua unica valvola di sicurezza ! ".


Come direbbe uno spot pubblicitario MEDITATE GENTE MEDITATE


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Bad_Bear

Bad_Bear

26.11.2012 22:30

da infermiere a futuro infermiere che son io capisco benissimo...ora fidati è molto piu dura!

thun88

thun88

20.09.2007 16:04

il tuo lavoro, oltre che essere lodevole, è anche una scuola di vita: tu in 30 anni hai gia capito molto dalla vita, più di quanto un vecchio di 80 anni non sa ancora... purtroppo non amo molto l'ospedale, vi ho perso diverse persone care, e vedere qualcuno che muore non è mai bello... apprezzo il vostro lavoro, ritengo che siate veramente sottovalutati, e che i medici senza di voi possono benissimi tornare a casa col la propria laurea...

girldolphin87

girldolphin87

31.08.2007 13:25

mio zio non trovando lavoro in sicilia come infermiere è andato a londra e si trova molto bene...ottima opinione :)

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