La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
Cast eccellente, trama contorta e ricca di eventi, effetti speciali favolosi ! |
| Svantaggi: |
Nessuno ! ! ! |
| Lo consiglieresti ai tuoi amici? |
Sì |
Ciao ragazzi,
Oggi vorrei parlarvi del terzo episodio di quella che è ormai divenuta una saga cinematografica: "Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo". Ho un ricordo molto positivo dell'esordio di Jack Sparrow con "La maledizione della prima luna" che ancora oggi rimane una delle mie pellicole preferite. Non è altrettanto favorevole il parere sul secondo atto di questa ottima storia: "Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma", sequel gettato in pasto al pubblico per fare da ponte di collegamento tra i due veri capolavori.
Dal lontano 2003 il capitan Sparrow ne ha solcate di acque, ha navigato così a lungo e ha combinato così tanti guai da trovarsi costretto ad affidarsi al vecchio nemico Barbosa per uscire da una situazione a dir poco drammatica. In questo episodio Jack avrà molte difficoltà e dovrà utilizzare innumerevoli volte la sua arma segreta: l'improvvisazione, capacità notevolmente sviluppata che unita ad una grandissima dose di fortuna lo porterà fuori dai guai in compagnia del suo equipaggio… ma procediamo per gradi e vediamo la trama di questo avvincente e coreografico film targato U.S.A.:
In questo episodio ritroveremo i principali protagonisti di tutta la saga: dall'eterna e altalenante coppia composta da Will Turner ed Elizabeth Swann al mitico capitan Barbosa, dall'immancabile ed indiscusso leader Jack Sparrow al malefico re del mare Davy Jones. Non mancherà nemmeno l'arrogante ed altezzoso Lord Cutler Beckett con le sue flotte.
La nuova avventura riparte dal punto in cui si era drasticamente interrotta: "l'esilio" di capitan Sparrow all'interno del limbo creato dal temibile Davy Jones, re del mare e comandante dell'Olandese volante. La cattura del nostro eroe è stata causata dall'astuta Elizabeth che, con una mossa scorretta aveva imprigionato il capitano indirizzandolo al suo triste destino e sacrificandolo per la vita dell'equipaggio. Ciò che però non aveva previsto era l'indispensabile presenza del malcapitato per poter liberare il mare dal nemico giurato dei pirati: Davy Jones, così, presi dallo sconforto e dalla consapevolezza di una inevitabile rovina, decideranno di affidarsi ad un vecchio nemico: Barbosa, unico comandante in grado di condurre un'imbarcazione fino ai confini del mondo passando per le innumerevoli minacce del mare. Il vecchio equipaggio guidato dal trio di temerari: Barbosa, Turner e Swann, tornerà a solcare i mari con un solo ed unico obiettivo: liberare Sparrow per ricongiungere i 9 pirati della fratellanza e riportare il mare al suo stato naturale. Ebbe così inizio la pericolosa avventura.
Per prima cosa si recarono dal cinese Sao Feng (uno dei pirati nobili) per ottenere in prestito una nave capace di condurli sino ai confini del mondo e soprattutto per rubargli le mappe indicanti la rotta da seguire. L'opera di convincimento non fu tanto facile visto che il furto venne scoperto e l'inaspettato arrivo degli inglesi fece scoppiare una vera e propria battaglia finita con la fuga e con un patto tra Turner e Sao Feng: il primo chiese la liberazione del padre intrappolato sull'olandese volante ed il secondo chiese la perla nera.
Il secondo passo, dopo l'ottenimento delle mappe, fu quello di liberare Jack, missione non certo facile considerato il punto da raggiungere: il confine del mondo. Grazie alle mappe e al'esperienza di Borbosa riuscirono a gettarsi nella cascata posta tra al confine e a recuperare il capitano. Lo stesso fu indispensabile per trovare la strada ed il metodo per tornare nella terra dei vivi.
L'impatto con la "risurrezione" non fu di certo facile visto che ad attenderli trovarono l'equipaggio cinese unito a quello inglese. Sao Feng infatti tradì l'accordo con Will in favore di Lord Beckett, anche costui però non rispettò i patti attaccando ed uccidendo Sao Feng che si trovò costretto a scegliere come capitano della propria nave e successore nella ristretta cerchia dei pirati lord la bella Swann. Questa si dovette però arrendere alla potenza del nemico ma, dopo una temporanea cattura, fuggì grazie all'aiuto dell'amico e membro dell'equipaggio nemico che ottenne la stima della donna a fronte della sua uccisione eseguita dal sputa fuoco Turner.
Dopo la fuga i 9 riuscirono finalmente a radunarsi per discutere le mosse indispensabili per la sopravvivenza. All'interno di una discussione per così dire "animata" emersero diverse ipotesi: la permanenza nel loro covo protetto o l'attacco simultaneo all'olandese volate ora capitanato dalle compagnie delle indie e dall'arrogante Lord Cutler Beckett che teneva in pugno il volere di Davy Jones avendo sotto tiro il cuore dello stesso. Un'altra possibilità sostenuta con fervore da Barbosa fu quella di liberare Calypso, Dea del mare imprigionata all'interno del corpo della sacerdotessa Tia Dalma dalla stessa fratellanza. Nel contempo Will, gettato a mare con la bussola magica da Sparrow, prese accordi con Davy Jones e con Beckett. Il primo pretenderà nuovamente la liberazione del padre, il secondo chiedette l'eliminazione di Tia Dalma, sua vecchia amante oltre che causa della rinuncia del suo cuore in cambio dell'immortalità, mentre l'ammiraglio inglese ottenne la bussola capace di condurlo alla fortezza nella città dei relitti, nascondiglio segreto dei pirati.
Si giunse così alle fasi finali dove le flotte inglesi capitanate dall'olandese volante si diressero verso l'inespugnabile roccaforte dei pirati mentre gli stessi, dopo l'elezione di Swann come re della fratellanza decedettero di tentare la sorte unendosi e scontrandosi col temibilissimo nemico.
La battaglia finale ebbe inizio solo dopo la consegna di Sparrow al nemico e successivamente alla liberazione di Calypso ad opera di Barbosa che si era furtivamente impossessato di tutti i pezzi da otto.
La stessa sfogherà la sua ira contro tutte le flotte creando un vortice gigantesco nel quale le navi si gettarono a capofitto per affrontare la battaglia fianco contro fianco.
Nell'epico scontro succedette di tutto: nozze improvvisate, evoluzioni di Sparrow e grandi gesta di Barbosa, colpi di cannone e combattimenti a go go…
Ma il finale spetta a voi…
Un solo consiglio vi voglio dare… non alzatevi dalla poltrona prima di aver visto le scene dopo i titoli di coda…
Come si può notare dall'abbondanza delle mie parole spese per raccontarvi la trama di "Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo", la pellicola è tanto avvincente ed intensa quanto lunga. L'opera ha infatti una durata di quasi 3 ore: 168 minuti nel quale potremo assistere a scene da oscar, effetti speciali fantastici ed impareggiabili uniti ad una trama mozzafiato, ricca di eventi, mosse tanto strategiche quanto spesso incomprensibili messe in atto dai vari protagonisti, accordi e tradimenti, battagli sanguinose e gesta eroiche, navi che affondano e riemergono, alberi abbattuti, colpi di cannone e battaglie di spada. Il tutto condito dall'ormai proverbiale ironia e ilarità rintracciabili nelle movenze e nei comportamenti dell'indiscusso protagonista di questa trilogia.
Gli incassi parlano chiaro: 904,700,000 $ circa, valido per l'ottenimento del 9° posto nella classifica dei maggiori incassi internazionali di sempre e per il 1° relativamente all'anno corrente. La pellicola ha poi vinto il Golden Globe Awards 2007 ed ottenuto una nomination per il miglior attore protagonista che è ovviamente Johnny Depp. Altri premi sono poi arrivati dagli Mtv Movie Awards ottenendo i titoli di miglior film e miglior interpretazione del protagonista. Per meglio evidenziare l'importanza di questi premi nominiamo la concorrenza: "Spider-man 3", "300", "Borat", "La ricerca della felicità", "The Departed" e molti altri di secondo piano. L'unico smacco è arrivato dalla censura cinese infastidita da una Singapore pullulante di pirati e dall'interpretazione di Sao-Feng.
Ciò che mi lascia sconcertato è però il finale, diviso tra due scene di cui una lascia presupporre un quarto episodio mentre l'altra,proiettata nel futuro, da l'impressione di aver chiuso il cerchio. A sciogliere tale dubbio è comunque intervenuta la stessa Dysnei annunciando l'avvio della produzione di una seconda trilogia. E' pur vero che noi estimatori di Jack sparrow e delle sue rocambolesche avventure dovremmo esserne felici, ma il timore è che la casa produttrice stia calcando troppo la mano! Come molti dicono è meglio chiudere in bellezza che tirare troppo la corda e concludere con risultati poco confortanti.
Visto il meritato ed esaltante risultato del 2007 io avrei optato per una chiusura definitiva lasciando ai posteri e agli archivi le indimenticabili avventure dei 7 mari. In ogni caso, visto che la decisione è già stata presa attenderò con ansia le nuove uscite sperando che i miei timori vengano sbaragliati con l'ennesimo capolavoro!
La storia è un vero concentrato di argomenti, spunti e personaggi differenti nello stile, nella razza, nei mezzi ma uniti dal comune intento di eliminare per sempre quel cuore pulsante protetto da uno scrigno, un "oggetto" tanto importante da tenere sul palmo di una mano il destino dei 7 mari, tanto potente da essere desiderato da tutte le nazioni, prima unite, poi separate dal tradimento e di nuovo insieme per la liberazione del loro mondo: il mare! La presenza di tante etnie: cinesi, francesi, inglesi, africani, è solo uno dei più lampanti simboli di un cambio di rotta che è avvenuto con il terzo episodio di queste avventure, molte new entry argomentative saranno di tipo sentimentale con una grande presenza di amore rimarcato con il rocambolesco matrimonio e con le scene finali oltre che dal confronto tra Davy Jones e Tia Dalma ma anche il dolore e lo spirito di sacrificio avranno ampio spazio, dapprima con la morte del padre di Swann e successivamente con il sacrificio di Bill in favore del padre. Vedremo poi i pirati nelle loro diverse espressioni caratteriali e nelle loro molteplici facce, prima rassegnati al loro destino, poi agitati per le differenti opinioni e di nuovo uniti per combattere il nemico comune. In diversi casi appariranno persino rassegnati al loro destino, stato d'animo che colpirà diversi protagonisti della storia. Nella terza puntata ci sarà una parte di rilievo per le vecchie generazioni: Barbosa tornato dal mondo dei morti, Il Padre di Elizabeth ucciso per aver aiutato la figlia, Sputafuoco Turner e persino il fin ora anonimo padre di Jack: Teague Sparrow. A ognuno di questi infiniti personaggi il regista regala una posizione ben definita e a tutti concede spazio a sufficienza per renderli indimenticabili ed indispensabili componenti del capolavoro. L'equilibrio dell'intricata trama fatta "di tutto un po'", viene mantenuto grazie alla spina dorsale formata da azione, patti e tradimenti, doppi giochi tanto infiniti da far perdere il filo e il ruolo. Una colonna portante decorata da effetti speciali a dir poco eccellenti e da scene epiche ambientate in paesaggi lugubri e cupi.
Eccovi ora le meritevoli menzioni dei responsabili di un tale successo internazionale:
* Regia:
Gore Verbinski;
* Sceneggiatura:
Ted Elliott;
Terry Rossio;
* Soggetto:
Ted Elliott;
Terry Rossio;
Stuart Beattie;
Jay Wolpert;
* Attori:
Johnny Depp: Jack Sparrow;
Orlando Bloom: Will Turner;
Keira Knightley: Elizabeth Swann;
Geoffrey Rush: Barbossa;
Chow Yun-Fat: Sao Feng;
Jack Davenport: Ammiraglio James Norrington;
Keith Richards: Teague Sparrow;
Jonathan Pryce: Governatore Weatherby Swann;
Lee Arenberg: Pintel;
Mackenzie Crook: Ragetti;
Naomie Harris: Tia Dalma;
Bill Nighy: Davy Jones;
Stellan Skarsgard: Sputafuoco Bill Turner;
Kevin McNally : Gibbs;
Tom Hollander: Lord Cutler Beckett;
Marc joseph: Quittance;
Greg Ellis: Tenente Groves;
Lauren Maher: Scarlett;
Andy Beckwith: Clacker
* Scenografia:
John Dexter;
Rick heinrichs Dreville;
* Effetti speciali:
Industrial Light & Magic;
John knoll Shore;
Charles gibson Shore;
The orphanage Struz;
* Fotografia:
Dariusz Wolski;
* Montaggio:
Stephen E. Rivkin;
Craig Wood;
* Costumi:
Penny Rose;
Liz dann;
* Musiche:
Hans Zimmer;
* Produttore:
Jerry Bruckheimer;
Walt Disney Pictures;
* Distributori:
Buena Vista.
In conclusione non posso che consigliarvi la visione di questo film studiato egregiamente sotto tutti i punti di vista! Questa pellicola saprà soddisfare ogni vostra esigenza cinematografica, da quella romantica a quella scenografica e d'azione, da quella delle ambientazioni a quella degli effetti speciali. Non dimentichiamo che il cast ha elementi di grande spicco come Johnny Depp, Orlando Bloom, Keira Knightley, e molti altri grandi attori, ma soprattutto va rilevato il lungo lavoro di produzione in digitale, partito il 5 Gennaio 2005, quando ancora stavano realizzando l'episodio precedente e finito oltre due anni dopo.
Attendiamo quindi fiduciosi la seconda trilogia consapevoli del grande pregio della prima e speranzosi per la presenza di tutti i pezzi pregiati del cast. L'indiscusso protagonista ha già dato l'ok per la sua presenza, stessa decisione è stata presa da Geoffrey Rush (Barbosa), mentre sembrano esserci difficoltà nell'ingaggio di Orlando Bloom (Turner) poiché molto impegnato e particolarmente interessato al teatro. Altro indispensabile nodo da sciogliere riguarda il talentuoso regista Gore Verbinski, capace di stupirci con la sua classe unita ad un'ironia particolare e ad un senso del macabro molto "incosciente" e di impatto. Ovvio che il suo tocco è indispensabile per garantire continuità e successo alla seconda trilogia, ma saranno la Disney e lo stesso artista a decidere il da farsi.
Prima di concludere questa interminabile recensione, che più che una disamina può sembrare una ricerca scolastica, voglio elencare i titoli dei brani che hanno fatto da colonna sonora alle favolose scene del film! Ho acquistato tutti gli album della trilogia e posso garantirvi che sono un vero spettacolo: coinvolgenti, elettrizzanti e carichi di passione. Ascoltate l'ultima colonna sonora curata da Hans Zimmere la vostra mente tornerà magicamente alle avventure di Jack Sparow.
Brani:
1 Hoist the Colours;
2 Singapore;
3 At Wit's End;
4 Multiple Jacks;
5 Up Is Down;
6 I See Dead People In Boats;
7 The Brethren Court;
8 Parlay;
9 Calypso;
10 What Shall We Die For;
11 Don't Think Now Is the Best Time;
12 One Day;
13 Drink Up Me Hearties;
Buona visione e Buon ascolto!
| Altre Opinioni |
PARLE'....... COMPRENDI?!
Valutazione del Prodotto I Pirati dei Caraibi: alla fine del mondo (G. Verbinski - Usa 2007) scritta da
masurpia85
Vantaggi: e' il terzo imperdibile film sui pirati pazzerelli
Svantaggi: non si capisce se sia finita...
Ero indecisa se scrivere una opi su questo film.
Ero indecisa perche' ho un punto di vista tutto mio e so di andare a cozzare contro molta gente.
Ma sono qui per esprimerlo... ciao e' anche questo!
COSI' INVOCO ANCHE IO IL PARLE'..
Ieri sera sono and ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile
08.06.2007
|
Semplicemente pirati!
Valutazione del Prodotto I Pirati dei Caraibi: alla fine del mondo (G. Verbinski - Usa 2007) scritta da
letiziax
Vantaggi: oh capitano, mio capitano
Svantaggi: Jack Sparrow con il contagocce, trama ingarbugliata
Oggi pomeriggio Letizia ha accompagnato la mamma (cioè la sottoscritta) a vedere l'atteso terzo episodio della saga piratesca più famosa del mondo.
Ero preoccupata per la lunghezza eccessiva del film ( quasi tre ore) e avevo realmente timore di sentire ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile
27.05.2007
|
Quando il regista è stanco. E lo spettatore no.
Valutazione del Prodotto I Pirati dei Caraibi: alla fine del mondo (G. Verbinski - Usa 2007) scritta da
Triton73
Vantaggi: Vantaggioso sarebbe stato nn averlo visto
Svantaggi: Avere aspettative troppo alte
GIUDIZIO FINALE alla fine dell'opi (x chi non ha molto tempo per legger il tutto)
Che delusione!
Colpa mia, però. Avevo aspettative troppo elevate.
Pensavo di farmi rapire dal grande schermo come è accaduto nel primo film e (sebbene un pochino meno) ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile
25.05.2007
|
Pirati dei Caraibi - Ai confini della sòla
Valutazione del Prodotto I Pirati dei Caraibi: alla fine del mondo (G. Verbinski - Usa 2007) scritta da
andrechan
Vantaggi: Jack Sparrow
Svantaggi: trama inconsistente, finale che si capisce solo se compri il dvd
...Pirati dei Caraibi, Shrek e Spiderman ci avevano insegnato che un sequel poteva essere bello quanto l'originale.
I rispettivi capitoli 3 di tutti questi film, però, ci hanno ricordato che può andar bene la seconda volta, ma tentarne anche una terza è ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile
19.11.2007
|
Troppi Jack Sparrow per il capitano... Sparrow!
Valutazione del Prodotto I Pirati dei Caraibi: alla fine del mondo (G. Verbinski - Usa 2007) scritta da
metalgx85
Vantaggi: La Industrial Light & Magic confeziona il solito lavoro di computer graphic indiscutibile, Rush duetta con Depp a buoni livelli...
Svantaggi: Smodatamente lungo, non si capisce una mazza di quello che succede a meno che non conosciate a memoria il secondo...
...INTRODUZIONE
Parafrasando il titolo dell'opinione del precedente film, eccoci di nuovo qua con i pirati più commerciali del pianeta...
Questa volta il voto scivola pericolosamente in basso e vi spiego anche perchè.
Ma andiamo con ordine.
TRAMA J ...
Leggi l'Opinione
Gli utenti Ciao hanno valutato questa opinione mediamente molto utile |
|
molto utile
30.05.2007
|