I paesi della provincia, Imperia

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I paesi della provincia, Imperia

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Opinione su "I paesi della provincia, Imperia"

pubblicata 07/01/2003 | Brasino
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Buono
Vantaggi (Per i naturalisti) Si arriva in auto fino alle porte del paese... e si lascia lì
Svantaggi (Per i pigri) Si arriva in auto fino alle porte del paese... e si lascia lì
molto utile

"Bussana è il villaggio degli artisti"

Ecco l'antefatto: "Che si fa a S.Silvestro?" è una frase che risuona spesso, nei giorni e nei mesi precedenti il fatidico "ultimo dell'anno". Solitamente decido all'ultimo momento, così è stato anche quest'anno, dei cari amici ci hanno invitato a passare la notte con loro a Bussana Vecchia, un borgo medievale vicino a Sanremo. Noi ne avevamo sentito parlare (ho scoperto poi che lo confondevo con Triora, che ignoranza!), ma non c'eravamo mai stati e così siamo partiti.
Come ci si arriva? Si va verso Sanremo, presumibilmente utilizzando l'autostrada A10 (anche perché l'Aurelia come si sa è sempre molto trafficata), si esce all'uscita "Arma di Taggia", si prende l'Aurelia bis e si seguono le indicazioni per Bussana Vecchia. Dopo salite e tornanti giungeremo al villaggio.
Quest'insediamento è stato fondato dai romani col nome di Armedana e la sua storia si fa saliente dal X secolo quando, per colpa delle frequenti scorrerie dei pirati, la popolazione sanremese si trasferì a poco a poco in questo villaggio collinare e iniziò a costruire un piccolo forte per rispondere con più efficacia agli attacchi. Più avanti, per precisione nel 1177, i conti di Ventimiglia fecero costruire un castello. Nel XV secolo, in seguito ad un'improvvisa vena architettonica, molti edifici furono ricostruiti utilizzando pietre provenienti dal mare o da fiumi, per questo motivo quindi, sono arrotondate. Dopo i terremoti del 1831, 1851 e 1854 furono applicati degli archi per ponteggiare le case, accorgimenti per prevenire futuri danni; a quel tempo le dimore sorgevano attorno al castello formando un sentiero tortuoso. Gli archi non servirono abbastanza, il 23 febbraio del 1887 alle 6:21 del mattino la terra tremò ancora e molto forte, un terremoto ebbe come epicentro proprio Bussana, fece sfaceli in tutta la costa ligure e nell'entroterra, pur avendo durata di soli 20 secondi. In occasione della messa molta gente era in chiesa e per questo motivo il crollo del tetto fece un grosso numero di vittime che si sommò alle 100 della parte alta del paese, seppellite sotto le loro case. Sappiamo che gli abitanti erano circa 250, è facile constatare che la popolazione venne drasticamente decimata; i sopravvissuti giurarono che non sarebbero più tornati alle loro abitazioni e, dopo aver alloggiato in accampamenti di fortuna, decisero di fondare Bussana Nuova più a valle. Il tempo passò e le cose non migliorarono, Bussana Vecchia fu abbandonata totalmente fino all'indomani della seconda guerra mondiale quando alcuni poveri immigrati provenienti dal sud Italia si insediarono clandestinamente tra le mura antiche; si scatenò una grossa crociata diretta da alcuni intolleranti locali che non gradivano la presenza di forestieri, così il comune di Sanremo (che nel frattempo aveva inglobato Bussana, la quale era sempre stata indipendente) fece distruggere scale, volte e pavimenti per rendere impossibile l'alloggio a chiunque. Il tempo fino ad allora sembrava essersi fermato, dopo queste vicende addirittura si fecero passi indietro. Questo fu il momento più basso della storia di Bussana Vecchia, poiché dal 1968 in poi ritornò lentamente alla vita. Il pittore Clizia vi si trasferì da Torino e vi fondò il Villaggio Internazionale Artisti, grazie al passaparola altri artisti d'ogni tipo e provenienza vi si trasferirono e formarono un'attiva comunità: costoro lavorarono, lottarono e permisero a questo paese di sopravvivere. Oggi Bussana Vecchia è il villaggio degli artisti, gli abitanti hanno ottenuto la proprietà delle case in cui vivono ed i problemi del passato sembrano non affliggere più.
Lo spettacolo che offre questo paese è notevole: case e sentieri di pietra circondati dalla natura, affascinanti rovine del passato e opere recenti in un integrazione perfetta, clima quasi mediterraneo e poca contaminazione dal progresso. Bussana Vecchia propone ristoranti, laboratori, negozi d'arte e la compagnia di gente disponibile. È punto d'incontro di artisti da tutto il mondo, l'elenco di quelli che vivono o vi hanno vissuto è molto lungo.
Io mi sono divertito tantissimo, pur essendo la prima volta che visitavo il villaggio, ho conosciuto tante persone ed ho festeggiato con gente sconosciuta come se fossi loro amico da sempre, ho parlato in francese ed in inglese, pure in italiano. Capodanno capita una volta sola all'anno e non ci sono dubbi a riguardo, consiglio quindi di visitare Bussana Vecchia anche in altri periodi, in qualsivoglia stagione. L'atmosfera medievale che si respira potrebbe coinvolgere anche voi, come ha fatto sulle persone che tuttora la visitano o ci vivono; in fin dei conti un artista ha bisogno d'ispirazione e sono convinto che qui a Bussana Vecchia se ne trovi molta e ne troverebbe chiunque.


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  • sabbiaevento pubblicata 01/12/2004
    visto che ne ho appena scritto ero curiosa di vedere se qualcun altro ne aveva parlato...
  • jacknera5 pubblicata 24/01/2003
    Ciao io sono di Bussana...non Vecchia ma di quella al mare...Adoro Bussana Vecchia e non perdo occasione di andarci ...anche solo per bere un caffè all'osteria..in mezzo al verde e alla pace...il piu' bel compleanno della mia vita l'ho festeggiato proprio all'osteria l'estate scorsa...indimenticabile...Ti faccio i complimenti per la tua opinione molto completa e dettagliata... Sono contenta che tu abbia passato un buon inizio anno...Ciao Paola
  • Miciastra pubblicata 15/01/2003
    Ci sono stata da bambina, nei primi anni '80 e ancora non me la levo dalla mente... il fascino di quel paese mezzo diroccato e dei suoi artisti mi è rimasto piantato dentro e prima o poi vorrei tornarci
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Su Ciao da: 25/05/2001