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per I promessi sposi (Alessandro Manzoni)
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4 Stelle GERTRUDE NEL ROMANZO CORALE "I PROMESSI SPOSI"
55 su 55 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi A me è piaciuto, aiuta a riflettere

Svantaggi Non è un libro proprio leggero...

Dettagli

Contenuti
Reperibilità edicola
Layout: mediocre
Qualità Materiale mediocre
Prezzo

L'autore

Guallera

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"I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni sono certamente uno dei capolavori della letteratura italiana, un'opera d'arte, un romanzo tragico che parla dei poveri, delle loro disgrazie e soprattutto della loro fede incrollabile in Dio.

È un romanzo che ho apprezzato molto: è ricco di spunti per riflettere e può essere letto da tutti, credenti o non credenti.
La vicenda che più mi ha colpito è quella di Gertrude, la monaca di Monza.
Il Manzoni per creare il suo personaggio prese spunto dalla storia di suor Virginia de Leyva, realmente vissuta a Monza all'inizio del XVII secolo, e del suo amante, Giampaolo Osio, condannati entrambi per l'omicidio di alcune converse.

Durante tutto il corso della storia le donne sono sempre state considerate se non proprio oggetti, esseri inferiori all'uomo, esseri le cui uniche funzioni erano quelle di procreare e svolgere il compito di padrone di casa. Non era previsto che le donne lavorassero, in quanto mantenute prima dal padre e poi dal marito; non potendo lavorare, una giovane donna dipendeva in tutto dal padre, come nel caso di Gertrude. Il padre aveva pieno potere sulle vite dei propri figli, impossibilitati a fare scelte personali.

Il padre di Gertrude, don Martino de Leyva, per rispettare l'istituzione del "maggiorascato" aveva deciso di destinare tutti i figli, maschi e femmine, al chiostro, lasciando intatto il patrimonio al suo primogenito.
A Gertrude erano state regalate da piccola bambole vestite da suora nel tentativo di inculcarle l'idea della monacazione, le era stato profilato un futuro grandioso, di badessa potentissima a capo del monastero. Gertrude non si era lamentata finché, ragazzina, non aveva scoperto che alcune sue compagne di collegio erano destinate al matrimonio e alla vita mondana invece che alla clausura.
Da allora desiderò di poter vivere anche lei in società e vedere il mondo, ma le sue suppliche al padre rimasero inascoltate ed anzi punite.

Gertrude fu segregata in soffitta finché non avesse preso la sua decisione. E per lei, diventata ormai insostenibile quella situazione, l'unica soluzione fu di accettare la monacazione: se avesse avuto la forza d'animo di opporsi, il padre l'avrebbe tenuta rinchiusa in casa per tutta la vita, col divieto di uscire per qualsiasi ragione.
Ella però non si rassegnò alla condizione di monaca e quando conobbe colui che diventò il suo amante, le sue condizioni peggiorarono: Gertrude soffriva molto della prigione claustrale e, sebbene avesse trovato una "via di scampo" in quell'uomo, la sua vita le pareva orribile. La situazione degenerò poi definitivamente con l'omicidio di alcune converse che sapevano della sua relazione clandestina.

È solo per quest'ultima parte della sua vita che il Manzoni la condanna: secondo lui, essendo stata costretta ad entrare in convento, avrebbe dovuto rassegnarsi serenamente al suo destino e pregare Dio per un'esistenza pacifica.
La vicenda di questa donna bistrattata e violentata moralmente da una società che chiudeva le donne in gabbia è solo una delle innumerevoli racchiuse in questo splendido romanzo.

I protagonisti sono Renzo e Lucia, ma il libro narra una storia corale che vede protagonisti poveri e ricchi al tempo dell'epidemia di peste del Seicento in Lombardia, nel territorio compreso tra le attuali province di Milano e di Bergamo.
È un libro che vale la pena di leggere per la varietà che possiede, non risultando tanto ostico nella lingua, sebbene sia stato scritto due secoli fa.

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Commenti

Avete domande riguardo I promessi sposi (Alessandro Manzoni)? Domanda
Pagina 1 di 13 | 1 - 5 di 64 commenti
  • paropiri 06/10/2008 20:59
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    BRAVA....ho voluto leggere al tua prima opinione....vedo con piacere che scrivi molto bene.................il romanzo è bellissimo .................CIAO

  • Rock_Betz 25/05/2008 20:44

    Non saprei che valutazione darti... Parli in maniera riduttiva dei Promessi Sposi, spaziando ampliamente a proposito della realtà (alquanto intrigante) che visse la famigerata Monaca di Monza. (Parrebbe un tantino Fuori Tema). Una vicenda avvincente poichè realmente accaduta e scandalo da putiferio. Il romanzo in questione è pungete: ironia, scaltrezza, bontà, purezza, preghiera, abbandono, sorriso si alternano linearmente in uno scenario perennemente in tensione descrittiva e psicologica. I luoghi acquistano vita. Gli oggetti divengono soggetti. La sincerità contraddistingue lo scritto che riporta verità sociali e storiche. La peste si insinua tra la psiche comportando paradossi. Sfilano miriadi di mentalità. Il ricco possiede, ed il povero, tra i suoi possedimenti è costretto a perire. Sfoggiano differenti personalità. Dai limpidi e cristallini Renzo e Lucia, alle pettegole Perpetua ed Agnese. Dal coniglio Don Abbondio al coraggioso Fra Cristoforo. Dal vile Don Rodrigo al convertito Innominato. Dal nobile Federigo Borromeo all'enigmatica Monaca di Monza. Dai misteriosi untori agli oscuri monatti. La melodia comprende più partiture. Una scala musicale dalle note diluite. Meraviglioso!!! Ciao! Elisabetta

  • mariannal 09/03/2008 22:33
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Sargas 19/02/2008 10:29
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Bello ma te lo fanno odiare a scuola dove sei costretto a studiarlo a forza più e più volte: alle medie al biennio e poi all'ultimo anno di liceo per forza che uno finisce per volergli dar fuoco! Dico io: perché a scuola con tanti libri interessanti da studiare non se ne può leggere anche un altro? Così magari uno finisce per non conoscere solo Manzoni e per non odiare a morte questo libro e il suo autore?

  • valecarlo 09/02/2008 15:32
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
Pagina 1 di 13 | 1 - 5 di 64 commenti

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