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per Il discepolo (Elizabeth Kostova)
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5 Stelle Dracula, tra storia e leggenda Opinioni con immagini
41 su 41 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi Un romanzo ottimamente ambientato che amalgama bene storia, horror e avventure sul mito di Dracula

Svantaggi Si perde un po' nel finale che ho trovato semplicistico

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Prezzo Euro 5.00

L'autore

SergioB71 Dal 24 nov 2004

Scusate la latitanza... ma il mondo sta impazzendo ed io non mi sento di seguirlo... continua

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Chi non conosce Dracula?
Film, libri, leggende e storia ce lo hanno presentato in tutte le salse possibili ed inimmaginabili, sfruttando al massimo la leggenda del vampiro. Una leggenda che fin dall'esordio letterario di Bram Stoker col suo "Dracula" e il bellissimo film di Francis Ford Coppola (uscito nel 1992 con un vampiresco Gary Oldman duro e romantico, una Winona Ryder delicata, una particina per Keanu Reeves e un Anthony Hopkins perfetto nei panni di Van Helsing) ha colmato di paura, ma anche di fascino, l'essenza del non-morto per antonomasia.
La comparsa dei vampiri nella letteratura vanta origini antiche, rintracciabili anche in alcuni racconti greci e latini, per non dimenticare il primo vampiro raccontato da John William Polidori nel 1819. Nell'ultimo secolo le serie dedicate ai vampiri sono state innumerevoli. Basta citare i libri di Anne Rice o Laurell K. Hamilton. Oppure "Le notti di Salem" di Stephen King (tanto per citarne uno del mio autore preferito, ma non e' il solo).
E' poi approdato al cinema con il primo, bianco-nero e muto, "Nosferatu il vampiro" (di Friedrich Wilhelm Murnau uscito nel 1922) e i vari seguiti piu' o meno riusciti. Per non dimenticare gli ultimi "Blade", "Underworld" e le serie televisive abbastanza soft "Buffy" e "Angel".

Ma Elizabeth Kostova ha saputo dare al personaggio di Dracula una valenza storica e realistica che riesce ad inquietare il lettore con la sua concretezza.
Nata nel 1964 in America e vissuta per molto tempo in Europa, si e' laureata a Yale e si e' poi sposata. Mamma per ben tre volte, "Il discepolo" e' il suo primo romanzo, uscito nel 2005 contemporaneamente negli Stati Uniti e in Italia (qui pubblicato da Rizzoli). Dal 2005 questo libro sembra aver conquistato il mondo. Io pero' l'ho scoperto solo qualche mese fa e una volta letto il riassunto della trama riportato sul retro della copertina, non ho potuto far altro che comprarlo immediatamente e leggerlo. Perche', nonostante la paura che il vampirismo in genere suscita, si rimane affascinati da questo genere letterario. Il motivo? Be', penso sia abbastanza semplice: il mito dell'immortalita' e la connotazione sensuale che riveste in genere il personaggio di Dracula. Ma non sono qui per una analisi psicologica, che rimando a chi della psicologia ne sa sicuramente piu' di me.

Veniamo quindi al libro.
La storia, ottimamente ambientata, si snoda in tre periodi principali che si intrecciano tra loro senza pero' confondere il lettore.
Si inizia da una ragazza che scopre un libro un po' particolare nella biblioteca del padre, noto storico e diplomatico. Il libro e' molto antico ma perfettamente conservato e contiene solo pagine bianche, fatta eccezione per un disegno riportato nelle pagine centrali e raffigurante un enorme drago sovrastante la scritta "Drakulya". Insieme al volume la ragazza, di cui non sapremo mai il nome (e' lei che racconta in prima persona la sua storia), trova una lettera inquietante:

"12 dicembre 1930 - Trinity College, Oxford
Mio caro e sfortunato successore,
e' con rammarico che ti immagino, chiunque tu sia, nell'atto di leggere quanto mi vedo costretto a mettere nero su bianco. Il rammarico e' in parte per me stesso, perche' se questa lettera giungera' nelle tue mani, di sicuro io saro' in pericolo, forse morto, o peggio..."

Queste scoperte la sconcertano. E come darle torto?
L'unico che puo' fugare i suoi dubbi e' il padre Paul. Come tutti sanno, la madre e' morta da diversi anni e la ragazza nemmeno se la ricorda piu'.
E cosi' fa. Convince Paul a portarla con se' nei continui viaggi per lavoro che gli fanno girare l'Europa (la loro casa si trova ad Amsterdam, benche' siano originari degli Stati Uniti - sembra quasi la biografia della Kostova) e a raccontarle tutta la storia che si cela dietro il mistero del libro e delle lettere. Contemporaneamente inizia una ricerca personale tra i polverosi volumi delle biblioteche (locali che adora, avendo probabilmente ereditato l'amore per la storia, e i libri in genere, dal padre).
E' cosi' che tre vicende iniziano ad intrecciarsi: una ambientata nel 1930-31 che vede protagonista il professor Bartholomew Rossi, futuro relatore della tesi di Paul; una nel 1954 che coinvolge ovviamente lo stesso Paul e l'ultima, quella del 1972, anno della scoperta del libro da parte della ragazza. Tutte le storie (le prime due raccontate dallo stesso Paul) hanno per protagonista la storia di Vlad III Dracula, signore della Transilvania nel XV secolo.
Come si scoprira' presto, esistono diverse copie del libro del drago. Ma chi le ha stampate? E perche' sembrano arrivare ai loro destinatari quasi per caso ma celando un piano preciso e accurato?
Lascio a voi scoprirlo.

Il mio commento sul libro e' ovviamente positivo perche' riesce ad integrare storia e fantasia in modo quasi perfetto. Passato, presente e leggenda si mescolano in modo magistrale e mentre si vivono le avventure del 1930, 1954 e 1972, ci si ritrova al fianco di Vlad Tepes Dracula nel XV secolo mentre si trova come ostaggio degli ottomani nel 1442 o quando si ritrova sul trono della Valacchia (una delle tre province della Romania) circondato dai nemici impalati (da qui il soprannome di Tepes cioe' "Impalatore" in rumeno al nostro "conte", cosi' come Dracul significa drago). Questo libro permette quindi di imparare un po' di storia dell'Europa orientale diluita nel romanzo.
Quello che forse mi e' piaciuto meno e' il finale che ho trovato un po' frettoloso e semplicistico, ma che ovviamente lascio a voi il piacere di scoprire. Interessanti i dubbi che invece rimangono ancora dopo la lettura del libro. Uno su tutti e' il modo in cui Dracula diventa un vampiro. Ma ovviamente questa "leggenda" non puo' trovare riscontri tra i volumi della storia.
Mi e' dispiaciuto anche il fatto che "The Historian", titolo originale del libro della Kostova, sia stato trasformato in "Il discepolo" che con la storia non ha molto senso: i protagonisti sono quasi tutti studiosi di storia. Quindi perche' cambiarlo? Ma questo purtroppo e' un vizio ricorrente degli editori italiani. Perche' non lasciare semplicemente il titolo originale, sotto al quale riportare al massimo la traduzione ESATTA in italiano?
A parte queste piccole cose, pero', il libro e' bellissimo e le sue 668 pagine scorrono velocemente. Forse e' per questo che il finale lascia con un po' di amaro in bocca: ci si ritrova improvvisamente alla fine chiedendosi "E ora?". Ma e' uno smarrimento passeggero, lo smarrimento che si ha quando si finisce un buon libro e si deve salutarne i protagonisti.

Quindi non mi rimane che consigliarvi questo libro, perfetto per gli amanti della storia, dell'horror (molto soft), del vampirismo in genere e del "conte" Dracula in particolare. E' una lettura che non potete lasciarvi sfuggire: e' un po' lunga, ma in vacanza il tempo libero abbonda.
In allegato ho inserito alcune immagini legate alla storia, come quella dell'isola di Snagov in cui dovrebbe essere sepolto Dracula (trovate anche una foto della sua presunta tomba), oppure un ritratto del conte e la sua genealogia. E come non inserirne una della sua tecnica di morte preferita, cioe' l'impalatura? Di questa pero' trovate solo un disegno. Ovviamente in rete trovate tantissimo altro materiale: i siti sul vampirismo e su Dracula si sprecano, sia in italiano che in inglese.

Buona lettura a tutti!

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per Il discepolo (Elizabeth Kostova)
Elizabeth Kostova
di SergioB71 SergioB71

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Pagina 1 di 9 | 1 - 5 di 45 commenti
  • gategate 04/05/2008 16:45
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • elitatina 20/06/2007 14:13
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Questo libro mi è piaciuto veramente molto!!

  • Ablaze 28/02/2007 15:46
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • deahapy 11/01/2007 15:20
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • ciamelia 07/12/2006 17:03
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    complimenti per la recensione, lo devo proprio togliere dalla libreria e metterlo sul comodino!!!!

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