Il GGG: Il Grande Gigante Gentile (S. Spielberg - USA 2016)

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Il GGG: Il Grande Gigante Gentile (S. Spielberg - USA 2016)

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Opinione su "Il GGG: Il Grande Gigante Gentile (S. Spielberg - USA 2016)"

pubblicata 06/04/2017 | Bellatrix72
Iscritto da : 14/03/2004
Opinioni : 677
Fiducie ricevute : 718
Su di me :
E siamo ancora qui....pochi ma buoni....
Ottimo
Vantaggi VIAGGIARE CON LA FANTASIA E TORNARE BAMBINI PER UN PO'.....
Svantaggi Nessuno....la magia di una favola non ne ha!!!
Eccellente
Regia
Sceneggiatura
Colonna Sonora
Qualità Video (DVD):
Qualità Audio (DVD):

"La diversità non è un limite..."

Siete pronti ad una nuova storia?
Steven Spielberg è tornato con un film veramente fantastico!
Si parla di un Gigante ...ma non di un Gigante qualunque, cattivo, crudele...Lui è buono, gentile, ama i bambini, e il suo lavoro è catturare sogni che poi regalerà loro, la notte....
Ma andiamo per ordine...

Sono arrivata a questo film attraverso il consiglio di una mia amica che ha portato il figlio a vederlo...me l'ha raccontato con tanto entusiasmo che dopo qualche settimana ho pensato di proporlo anche a Chiara...
Avevo capito male...pensavo fosse un'animazione, e trovandomi di fronte ad un film ho pensato che mia figlia me l'avrebbe bocciato...e invece...ne è rimasta rapita sin dai primi fotogrammi e io con lei...
L'entusiasmo è cresciuto man mano e non ci ha più abbandonate....in certi momenti io mi sono anche spaventata per Chiara...pensavo che la vista di Giganti Orcheschi potesse impressionarla....e invece lei rideva a vedermi preoccupata e mi diceva, "mammaaaa è una favola! Dai non fare così.....non fa paura! " Ahahahaha che storia...lei che rassicura me.....non si finisce mai di imparare dai bambini....:-)

Una storia fantastica

Allora.........Il GGG è un gigante, un Grande Gigante Gentile , molto diverso dagli altri abitanti del suo Paese dei Giganti, infatti lui è buono, dolce, è vegetariano, si nutre di Cetrionzoli e dello Sciroppio che lui stesso fa, gli altri sono Mangiabimbi o Inghiotticiccia , tutti nomi che fanno ben immaginare che sarebbe bene non incontrarli....

Siamo a Londra : Una notte Sophie, un'orfanella, ospite di un'orfanotrofio, non riuscendo a dormire, vede dalla finestra della sua camerata, un Gigante aggirarsi per le strade buie della città, per lo spavento scappa sotto le coperte, ma una enorme mano entra dalla finestra aperta e l'afferra per portarla via con sé... GGG non poteva permettere che una bambina raccontasse agli altri Esseri Urbani , come li chiama lui, di averlo visto e così preferisce rapirla, senza riflettere sul fatto che portandola nel paese dei Giganti, metterà in serio pericolo la sua giovane vita...

Una volta portata la bambina nella sua caverna, dopo i primi momenti di paura per quell'omone strano e gigantesco, Sophie si rende conto che in fondo GGG non è cattivo, è amichevole, non vuol farle del male, e il suo modo buffo di parlare la diverte tantissimo...
GGG porta Sophie nel paese dei sogni, dove le spiega la magia dei sogni che lui cattura per poi donarli ai bambini, le insegna cose meravigliose e le fa scoprire un mondo magico che lascia la bambina senza fiato...un mondo al contrario sotto la superficie dell'acqua (scene fatate!!)

Tra i due nasce una bella complicità che pian piano diventa puro affetto, GGG protegge la bambina dai GIGANTI cattivi che "annusano" nell'aria la presenza di una essere urbana, e quando la situazione si fa difficile e GGG decide che sarebbe ora di liberarsi di questi crudeli esseri immondi, la bambina gli suggerisce di rivolgersi direttamente alla Regina che è l'unica che possa aiutarli...

Esilarante l'incontro con la Regina d'Inghilterra, tra l'incredulità delle guardie e dei vari servitori... GGG viene addirittura invitato a pranzo a corte, dove per lui viene creata una tavola a sua misura...

Chiamate le guardie e i soldati, studieranno un piano attraverso il quale riusciranno con la complicità di GGG a esiliare i Giganti in un'isoletta sperduta e da dove non potranno più fare ritorno...
Il lieto fine però toccherà anche la piccola orfanella che verrà adottata dalla Regina stessa e vivrà il suo sogno di famiglia.....

Steven Spielberg è tornato alla grande col tema della "DIVERSITA'

Solo lui poteva dar vita ad un film così...dopo ET, finalmente, riusciamo a riprovare le stesse sensazioni di smarrimento e dolcezza con questo Dolcissimo Gigante.
Un tema tra tutti prevale, facendosi strada nella coscienza degli spettatori più giovani come quelli più maturi: La diversità , quella che un po' spaventa, un tema abbastanza caro a Spielberg, e già intravisto nella storia di ET ( un extraterrestre appunto!).
Se ci riflettete: Sophie è una orfanella... e si sente diversa dagli altri bambini perché non ha una famiglia, non gode della presenza di una madre e di un padre, si sente sola, crea da sola le sue fantasie e le sue sofferenze le tiene dentro di se... GGG è un gigante diverso dai suoi simili... lui è molto più piccolo dei Cattivi Giganti del suo paese, è vegetariano, non si nutre di esseri urbani, ed è buono, dolce, simpatico, nonostante le sue dimensioni e la sua natura, non si può non volergli bene. ECCO DIVERSI....diversi dal mondo e diversi anche ai loro simili...Diversi tra loro, inoltre... eppure scatta l'amicizia, l'affetto...che mostra come la diversità non debba per forza essere un'ostacolo tra due persone completamente opposte...

Sophie e GGG si incontrano e si sodalizzano, formano una squadra, agiscono nel loro stile, d'astuzia e senza cattiveria, si dimostrano affetto reciproco e riescono a sentirsi meno soli nel loro sentirsi estremamente DIVERSI...
Un'amicizia molto inusuale, che ha il sapore di famiglia, anche quando una vera famiglia non c'è... ( ricordiamo ancora ET l'extraterrestre...stessi valori, stesso affetto...stesso senso di famiglia in una seppur evidente diversità tra Elliot ed ET).

La riuscita del film la si deve PRINCIPALMENTE alla straordinaria interpretazione del premio Oscar Mark Rylance, (il Gigante Gentile) , e dalla piccola Ruby Barnhill nei panni di Sophie, alla prima esperienza sul grande schermo, eppure capace di trasmettere la tenerezza e l’innocenza tipiche della sua età ma con forza e coraggio...il suo visino vispo, le sue espressioni facciali così eloquenti sono da premio!!!
Ma questa storia era già un cult 30 anni fa....quando Roald Dahl scrisse il suo libro, una storia veramente magica che grazie a Spielberg finalmente ha raggiunto anche lo sguardo dei bambini e non solo la loro immaginazione...e lo ha fatto nel migliore dei modi....con l'estrema dolcezza che incontriamo negli occhioni del Gigante e della bambina...

(Ovviamente anche Disney tantissimi anni fa ha creato la sua animazione dalla storia di Dahl, ma io non ne avevo mai sentito parlare, almeno finora...e mi ripropongo di cercare anche questa trasposizione per Chiara...il titolo differisce un po': IL MIO AMICO GIGANTE.)


COSA LASCIA DENTRO QUESTO FILM FANTASY

Lascia tanto una storia così...
Mia figlia è stata dapprima catturata dalle immagini, dalle dimensioni dei personaggi, dalle sorprese che la storia elargiva...ma poi ha cominciato ad immedesimarsi in Sophie, a ridere con lei e per lei, a fare il tifo per la battaglia dei due amici, a sperare nel lieto fine, ma ha anche compreso il valore dell'amicizia tra due esseri così distanti tra loro...ha compreso che essere diversi non è sempre un male,un limite, non deve spaventare, ma deve stimolare, deve spingere alla compensazione e alla comprensione dell'altro, soprattutto se diverso, perché, come le ho spiegato, a volte il diverso ti può far scoprire un mondo a te nascosto, e nella vita è importante allargare la propria visuale...non sempre ciò che è diverso da noi è sbagliato, è solo diverso e questo dovrebbe piacerci invece di paralizzarci, dovrebbe spingerci a conoscere qualcosa che ignoriamo...
Se, sin da piccoli insegniamo ai nostri figli a non temere e non disprezzare la diversità, forse ne faremo delle persone migliori, più sensibili e aperte a tutte le possibilità che la vita costantemente ci sottopone!
Chiara ha carpito anche le differenze tra coloro che pur facendo parte dello stesso mondo ( i giganti ) non sono per forza tutti uguali...e che la cattiveria non è esclusiva solo di chi è diverso...ma possiamo trovarla dovunque, anche dove non ce l'aspettiamo...

Incredibile come le deduzioni le arrivassero da sole...senza che fossi io a suggerirle... la storia è CHIARISSIMA e arriva NETTA e d'IMPATTO ai bambini... colpisce e afferra...e non solo loro...anche noi adulti! Garantito!!!
E poi c'è anche da ridere!!! Eccome...basta sentir parlare GGG e c'è da farsene di risate!!!

Vi racconto un episodio riguardante mia figlia:
Aveva 2 anni, frequentava il nido, e uno dei suoi compagni era un bambino di nome GIuseppe, era un bambino cerebroleso, purtroppo pur avendo compiuto 10 anni era piccolissimo e viveva la sua giornata seduto su un seggiolone....
Ecco...mi raccontavano le maestre, con commozione, che Chiara quando organizzavano giochi e balletti o girotondi, si voltava, e guardava Giuseppe, lo vedeva lì in disparte da solo, e provava dispiacere per lui, allora andava sotto al seggiolone, gli afferrava i piedini e simulava un ballo con lui...
La bambina era sensibile alla solitudine di questo compagno e provava a farlo partecipare nel limite del possibile nel suo piccolo... PICCOLA STELLA...come mi rese fiera di lei questo aspetto del suo carattere...
Qualche mese dopo, il suo amichetto è diventato un angioletto, e Chiara non si faceva capace che quel seggiolone fosse vuoto e che quel suo amichetto non fosse più lì con loro...
Spesso, nella sua cameretta, la sentivo parlare da sola... una volta passai e la vidi giocare con un pallottoliere, spostava le palline colorate e poi diceva: "Giuseppe adesso tocca a te"....un giorno mi disse che ora Giuseppe poteva camminare... non chiedetemi altro, io ho le mie idee, l'amico angioletto era andato a giocare con lei...e per la sua sensibilità e la sua amicizia di bambina lo aveva visto...

Era solo una parentesi per farvi capire come dai bambini potremmo avere tanto da imparare... loro non si paralizzano di fronte alla diversità degli altri, ne sono incuriositi, l'avvicinano e la vivono con naturalezza e spontaneità, quella stessa spontaneità che crescendo poi tutti perdiamo purtroppo, e che ci fa vedere le stesse cose con distacco e, a volte, superbia... sarebbe bello continuare a conservare la visuale dei bambini anche da grandi!!!

SE A ME E' PIACIUTO??

All'inizio ero perplessa...ma è stato un attimo ed ero lì a bocca aperta a gustarmi il film come se anche io fossi una bimba... è stato un po' come calarsi in una dimensione diversa dalla realtà...non si trattava di una cartone e quella dimensione più "umana" data alla storia, è arrivata prima di un'animazione ad attrarre la mia attenzione... Diciamo che sono convinta che questi film servano un po' a risvegliare il bambino che dorme in noi...lo risvegliano e lo scuotono affinché capisca che il suo lavoro non è ancora finito e forse non finirà mai... smettere di essere bambini è un reato...o almeno tale dovrebbe essere!!!
Per il tempo di un film si riesce a credere che "quella finzione" sia realtà, che i giganti buoni possano esistere, che l'incontro magico di due dimensioni sia possibile, che il mondo dei sogni sia reale e non solo immaginazione, che i sogni siano vivi, che veramente abbiano quei colori brillanti...che tutto possa succedere!!!
A volte m i reputo proprio fortunata ad avere accanto la mia bimba che mi trascina con lei in queste piccole avventure sensoriali, ed è bellissimo poterci abbracciare in una visione così fantastica... avere dei figli dà VERAMENTE una seconda opportunità di tornare bambini e di rispolverare sensazioni che credevamo assopite per sempre... che meraviglia!!

Non posso fare altro che consigliarvene la visione... vi allieterà un'oretta e vi porterà lontano dalla grigia realtà...vale la pena fare questo viaggio, che abbiate come compagno un bambino o meno, accanto, non importa... tornerete voi stessi bambini... certo con una piccola manina nella vostra sentirete qualcosa di più...procuratevi, se potete, un piccolo compagno di visione...sarà speciale!! :-)


SCHEDA TECNICA DEL FILM

Titolo originale: The BFG
Titolo italiano: GGG - Il grande Gigante Gentile
Nazione: U.S.A., Regno Unito, Canada
Anno: 2016
Genere: Avventura, Fantastico
Regia: Steven Spielberg

Cast: Rebecca Hall, Bill Hader, Mark Rylance, Jemaine Clement, Matt Frewer, Penelope Wilton, Ólafur Darri Ólafsson, Adam Godley, Ruby Barnhill, Haig Sutherland
Produzione: Amblin Entertainment, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Medusa Film, Leone Film Group

Un abbraccio , Mary*

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Commenti su questa Opinione

  • LadyMichaelis pubblicata 21/11/2017
    Che bello scoprire opinioni scritte con così tanto impegno e senso estetico! Le deliziose immagini che hai scelto sono un modo molto piacevole di accompagnare il consumatore nella lettura, resa ancora più comoda dall'impaginazione che hai scelto. Complimenti, cara Bellatrix! :)
  • byfederico pubblicata 18/07/2017
    Sicuramente lascia dei messaggi molto forti e importanti! Piace molto anche a me, sia il film che il libro!
  • AndreaEx72 pubblicata 03/06/2017
    Sui bambini hai perfettamente ragione. Sono privi di sovrastrutture, vedono le cose e le interpretano per quello che sono. Bellissima opinione.
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Su Ciao da: 09/11/2016