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Opinione

per Il Gladiatore
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4 Stelle Un Gladiatore sinfonico e new age
36 su 36 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi 60 minuti di musica orecchiabile e di una certa qualità

Svantaggi Multireferenziale. Pure troppo.

Dettagli

Qualità dei testi ottima
Qualità della musica ottima
Voce artista buona

L'autore

lupo68 Dal 1 ott 2001

http://www.youtube.com/watch?v=wbUl6ey88​Jk (torno con recensione da metà febbraio!!) continua

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“Una colonna sonora originale, eclettica e multireferenziale”.
Così si esprime l’ignoto curatore di “CD Cinema” riguardo la colonna sonora del Gladiatore, il film di Scott.
Ricordo per l’ennesima volta l’iniziativa commerciale della Del Prado: una lunga serie di fascicoli con allegate grandi (e meno grandi) musiche da film. Offerta appetibile: meno di 10 euro per un CD che in negozio si acquista ad un prezzo ben superiore, se non doppio.
Inoltre al supporto musicale si accompagna un cartaceo che ci racconta delle colonne sonore dal “Cantante di Jazz” ai giorni nostri; e poche righe di analisi critica in merito al CD della settimana.
Analisi molto sintetiche e, a mio avviso, non sempre molto puntuali.
Ho potuto leggere solo i commenti sulle colonne sonore di tipo “sinfonico”; non vi posso dire cosa viene scritto di quelle musiche da film che risultano essere dei semplici e furbeschi collages di canzoni e che pure risultano essere offerte dalla Del Prado. Non ho mai acquistato e mai acquisterò.
Veniamo al “Gladiatore” OST.
Gli autori sono Hans Zimmer e Lisa Gerrard con la collaborazione di Klaus Badelt, Djivan Gasparian, Jeff Rona.
Un’inconsueta colonna sonora a 8 o 10 mani: i “negri” nel mondo della composizione abbondano ma ovviamente non risultano; qui invece non si rivela alcuna negritudine apparente.
Le collaborazioni risultano palesi, non fosse altro perché coloro che fiancheggiano il lavoro principale di Zimmer non sono oscuri personaggi di secondo o di terzo piano.
Dicevo del fascicolo e delle analisi musicali a mio avviso non sempre precise, se non contraddittorie: posso dire lo stesso del “Gladiatore”.
Mentre sulla definizione di colonna sonora eclettica e multireferenziale posso essere più che d’accordo, mi lascia alquanto perplesso “l’originale”.
Se è vero che le composizioni di Zimmer non ricalcano appieno i prestigiosi e magniloquenti modelli di Alex North, Carlo Savina e di Miklos Rosza, rimangono comunque musiche non del tutto svincolate dalla tradizione dei grandi film storici: un chiaro approccio sinfonico, eccellente uso dei fiati e dei sintetizzatori; e come spesso succede nella musica da film, la sensazione che qua e là facciano capolino delle citazioni probabilmente involontarie: un po’ di Shostachovich, ma anche il Wagner della marcia funebre di Sigfrido in “Barbarian Horde”. Aspetti da approfondire con ascolto più attento e meditato. Al momento queste le mie prime impressioni.
Temi di notevole semplicità e di facilissimo ascolto: anche chi non ama la musica sinfonica potrebbe comunque apprezzare il lavoro di Zimmer.
Lisa Gerrard, da parte sua, ci presenta composizioni in stile new-age, rarefatte, sicuramente rilassanti e di una certa qualità, ma che a mio avviso rasentano il rischio letargia.
Un approccio a volte più celtico che propriamente new-age.
Ammetto di non aver colto appieno la coerenza di questi stili in un film storico come Gladiator: è quello che ha fatto dire di una colonna sonora multireferenziale (a dire il vero lo stesso si potrebbe dire anche di alcuni famosissimi film musicati da Morricone). Alcuni brani sarebbero quanto mai adeguati ad un western o ad un Rambo IV.
Per la cronaca coloro che hanno ascoltato insieme a me le musiche di Zimmer e compagnia sono rimasti entusiasti. Perciò quello che il severissimo Lupo68 vi dice, prendetelo pure con beneficio d’inventario.
Il Cd della Del Prado offre 17 traks (fra cui spiccano Progeny, The battle, Barbarian Horde, To Zucchabar, Honor him, Now we are free…..) per un totale di 61’ e 41’’.
Orchestra Lyndhurst di Londra diretta da Gavin Greenaway. Voce: Lisa Gerrad. Solisti: Djivan Gasparian, Jeff Rona, Heitor Pereira. Ai sintetizzatori Hans Zimer e Klaus Badelt.
Ricordo che la colonna sonora ha ottenuto il Globo d’Oro nel 2000 e una nomination all’Oscar.

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Commenti

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Pagina 1 di 8 | 1 - 5 di 37 commenti
  • alba39 06/02/2007 07:11
    Ha valutato l'opinione
    Utile
  • saraguad 05/12/2005 12:00

    giuste le osservazioni

  • Danger0us 14/11/2005 00:57
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • Danix91 08/08/2005 11:51
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    L'ho visto parzialmente... la canzone finale mi piace un sacco, chissà come si intitola.......................

  • morus 19/06/2005 17:23
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Non ci crederai, ma il film de il gladiatore non l'ho mai visto.... quindi non conosco nemmeno la ost, comunque devo dire che hai scritto un'ottima opinione sul suo contenuto

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