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Il Padrino III (Francis Ford Coppola)

Opinione

per Il Padrino III (Francis Ford Coppola)
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3 Stelle Il fanta-melodramma mafioso di Coppola
38 su 38 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi E' la saga

Svantaggi Lo stereotipo imperante. I sequel non perdonano.

Dettagli

Genere drammatico
Età minima vietato min. 14 anni
Regia buona
Attori convincenti
Sceneggiatura mediocre
Colonna Sonora appropriata
Qualità Video (DVD): NON SO
continua

L'autore

lupo68 Dal 1 ott 2001

http://www.youtube.com/watch?v=wbUl6ey88​Jk (torno con recensione da metà febbraio!!) continua

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Siamo nel 1979, a New York: Michael Corleone (Al Pacino), sessantenne, fisicamente messo molto male, è tormentato dai rimorsi e stanco di violenza; ha raggiunto in qualche modo una parvenza di rispettabilità: venduti i casinò ha utilizzato i servizi della Banca vaticana, dedicandosi a delle interessate opere di beneficenza, tanto da ottenere un'onorificenza della Santa Sede.
Alla festa che segue, mentre Mary (Sophia Coppola), la figlia di Michael, si innamora a prima vista del cugino Vincent Mancini (Andy Garcia), l’ex moglie Kay (Diane Keaton) chiede a Corleone di permettere al loro figlio Tony, che non gradisce gli affari del padre, di intraprendere la carriera di cantante lirico. Sarà esaudito pur dopo molte resistenze.
Corleone accoglie alle proprie dipendenze il nipote Vincent, figlio illegittimo del defunto Sonny, che lo mette in guardia contro il mafioso Joey Zasa (Joe Mantegna).
Vincent si dimostra violento com'era suo padre: una grana in più per lo zio contrario all'amore nato fra lui e Mary, primi cugini.
Nel frattempo Michael è entrato in una grossa operazione finanziaria, l'Internazionale Immobiliare, vincendo l'ostilità di alcuni azionisti che non gradiscono un mafioso come loro socio, grazie all'aiuto di un arcivescovo dall’animo evidentemente molto poco francescano.
L’affare alletta anche i capi delle famiglie mafiose: vorrebbero partecipare all'affare, ma Michael rifiuta, perché l'operazione, nelle intenzioni, risulterebbe finalmente pulita.
I boss ne parlano in una riunione ad Atlantic City, nella quale Corleone, dopo essere stato minacciato da Zasa, assiste alla strage dei presenti, compiuta mitragliando da un elicottero, e dalla quale lo salva Vincent.
Zasa, responsabile materiale della carneficina sarà massacrato da Vincent.
L'ordine era venuto dal potente boss Lucchesi, al quale obbedisce oramai anche l'anziano capo Don Altobello (Eli Wallach), che i Corleone pensavano loro amico.
Superato a stento un attacco di diabete, Michael parte per la Sicilia: è prossimo il debutto del figlio al teatro Massimo di Palermo, nella "Cavalleria rusticana".
Giunto in Italia, l’aspirante ex Padrino confessa i suoi peccati al Cardinale Lamberto (Raf Vallone), che sarà eletto Papa di lì a poco col nome di Giovanni Paolo I...!!!!!....., e di cui conosce la fama di santità.......
Qui mi fermo.
Giusto non rivelare il tragicissimo finale.
Una avvertenza: nell’edizione in VHS il film è preceduto dal backstage ove si svela l’epilogo. Anche se non ci troviamo di fronte ad un “giallo” iniziare il film così non è proprio il massimo. Decisamente meglio saltare a piè pari l’introduzione.
Molto difficile commentare il Padrino III.
Se in merito alla professionalità degli interpreti c’è da dire molto poco (sono tutti degli eccellenti attori a cominciare dal solito Al Pacino per continuare con Andy Garcia e Jo Mantegna), altro discorso riguarda regia, sceneggiatura, soggetto.
E qui il nostro Coppola, ha toppato e parecchio.
In compagnia dell’invecchiato Mario Puzo (me lo ricordavo scrittore volgarotto e sopravvalutato, ma dotato di una certa efficacia narrativa) ha imbastito una storia complessa e potenzialmente di grande presa emotiva; una sorta di tragicissimo melodramma moderno fatto di sangue, violenza, passione. Potenzialmente però: si alternano grandi momenti, che ricordano i due precedenti, a cadute di gusto e banalità assolutamente ridicole.
Il film regge bene fin tanto che l’ambientazione rimane americana; poi giunti in quel di Sicilia lo sbraco dei luoghi comuni e del trito e ritrito diventa totale.
Non ci viene purtroppo risparmiata una Sicilia rurale, col mafioso coppola e lupara – munito già obsoleto al tempo del prefetto Mori.
Coppola e Puzo si capisce di italiano ormai hanno solo il nome.
Per non parlare del terrificante pastrocchio storico-politico che ci viene propinato.
Da sempre, nel cinema, la storia è oggetto di disinvolta manipolazione.
Basti pensare all’ultimo film di Paolo Benvenuti: una dichiarata operazione di revisionismo da sinistra ove risulta che l’eccidio di Portella della Ginestra è stato commissionato direttamente da Papa Pio XII (dopo essere stato tacciato di connivenze naziste ora anche stragista), dal futuro Papa Paolo VI, De Gasperi, la CIA, Don Sturzo, la X MAS, Scelba, Truman, ed ovviamente Andreotti: secondo il regista un’operazione volta ad impedire una possibile vittoria dei comunisti (nessun cenno al “colpo di Praga” ovviamente...) nell’imminenza delle elezioni del ’48.
Nel Padrino III non mi proprio pare si possano scorgere intenti politici; semmai un frullato imbastito per esigenze di spettacolo, che si sommano ad ignoranza e stereotipi molto americani.
Il film nella sua ambientazione sicula chiaramente mette insieme un collage di controverse vicende italiane quali il suicidio – omicidio Calvi, Marcinkus e lo IOR, il presunto avvelenamento di Papa Giovanni Paolo I, gli evidenti intrecci mafia politica.
Una notazione: quando Calo si reca da Lucchesi per fagli la pelle (tra l’altro un’esecuzione molto ingegnosa......) prima di scannarlo esclama il leggendario “Il potere logora chi non ce l’ha!” di andreottiana memoria.
Da paura davvero. Vi assicuro che in quel mentre mi si potevano mungere le ginocchia.
Mi giunse voce che Leoluca Orlando sia stato in qualche modo consulente della coppia di sceneggiatori. Allora ero scettico, reputandola una delle tante boiate tipiche del chiacchiericcio politico italico. Ora, dopo aver visto il film, non mi sento di escluderlo....
Tutto questo ambaradan (scannamento del simil-Calvi, uccisione dell’Arcivescovo, avvelenamento del Papa) concentrato durante la rappresentazione della Cavalleria Rusticana al Massimo di Palermo: sarà luogo di un'impressionante serie di ammazzamenti ed agguati.
Notazione musicale: incredibilmente la scena della processione, sicuramente di grande presa emotiva, viene posticipata verso la fine dell’opera, quando gli omicidi crescono di intensità.
Non c’è stato nessuno dei nostri benevoli critici cinematografici che abbia notato questa castroneria.
Per non parlare, a livello musicale, del mediocre Turiddu di Franc D’Ambrosio che non aiuta certo a risollevare le sorti di questo terzo capitolo della saga.
Si vocifera di un Padrino IV con James Gandolfini.
Speriamo bene.......................


Anno di produzione 1990
USA
Regia: Francis Ford Coppola
Attori: Al Pacino (Michael Corleone)
Diane Keaton (Kay Adams)
Talia Shire (Connie Corleone)
Andy Garcia (Vincent Mancini)
Eli Wallach (Don Altobello)
Helmut Berger (Frederic Keinszig)
Richard Bright (Al Neri)
Franco Citti (Calo)
Sofia Coppola (Mary Corleone)
Franc D'ambrosio (Anthony Corleone)
Donald Donnelly (Arcivescovo Gilday)
Bridget Fonda (Grace Hamilton)
George Hamilton (B.j. Harrison)
Joe Mantegna (Joey Zasa)
Don Novello (Dominic Abbandando)
John Savage (Padre Hagen)
Raf Vallone (Cardinal Lamberto)
Soggetto: Mario Puzo
Sceneggiatura: Francis Ford Coppola
Mario Puzo
Fotografia: Gordon Willis
Musiche: Carmine Coppola
Montaggio: Lisa Fruchtman
Barry Malkin
Walter Murch
Costumi: Milena Canonero
Scenografia: Alex Tavoularis
Dean Tavoularis

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Avete domande riguardo Il Padrino III (Francis Ford Coppola)? Domanda
Pagina 1 di 9 | 1 - 5 di 41 commenti
  • alberto645 15/04/2005 11:35
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    baciamo le mani don corleone!!!

  • Eliseobeat 26/02/2004 13:05

    consiglio: cofanetto DVD (totale di 6 dvd a euro 80).

  • diehard 31/01/2004 22:31
    Ha valutato l'opinione
    Utile
  • LELE1810 13/11/2003 04:52

    Preferisco il padrino1 e 2... il terzo l'ho apprezzato poco... tutto sommato pero' non sono un esperto di cinema ma di musica classica!! ciao complimenti scrivi bene

  • ALVFtrax 16/10/2003 16:48
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
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