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Opinione su "Il Rugby"

pubblicata 14/11/2004 | snail
Iscritto da : 13/06/2002
Opinioni : 582
Fiducie ricevute : 247
Su di me :
Ottimo
Vantaggi forse lo sport più bello e pulito
Svantaggi diretta trasmessa solo su La7
molto utile

"Quando gli Dei scendono in campo"

The All Black Team

The All Black Team

Uno sport duro il rugby; inventato nel 1823 nell'omonima cittadina inglese quasi per caso quando un giovane (pare un tale William Ellis) durante una partita di calcio (soccer, in inglese, contrariamente a quanto si pensi dal più diffuso termine "football") prese la palla con le mani e la portò oltre la linea di fondo campo.

Dicevo, uno sport duro, per uomini duri, amatissimo dalle tifoserie e dagli amanti di questo gioco, ma praticamente sconosciuto ai più, e soprattutto fuori dai grandi circuiti dei media - e ritenuto quindi ingiustamente uno sport "minore" (al momento non fa ancora parte delle Olimpiadi).

Le televisioni si ricordano di questo sport solo in occasione dei grandi eventi, come la recentissima "Coppa del Mondo" (istituita solo nel 1987), o il torneo delle sei nazioni (prima cinque, le quattro che formano la Gran Bretagna - Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda - e la Francia; solo da pochi anni è entrata in questo club esclusivo anche l'Italia).

Oppure, quando scendono in campo gli Dei: gli All Blacks.

Per chi non lo sapesse, gli All Blacks sono la nazionale neozelandese, in assoluto la squadra più forte al mondo (e già basterebbe), ma soprattutto la squadra che pratica il più bel rugby gioco/spettacolo che si possa vedere (qualcuno ha osato paragonarli ai globetrotters dellla pallacanestro. niente di tutto ciò: i globetrotters sono bravissimi cestisti, ma funambolici giocolieri che amano divertire/divertirsi in partite "combinate" con squadre che sanno bene di giocare il ruolo di spanningpartners; fateli giocare in un regolare torneo, con falli al limite del lecito, probabilmente vinceranno, ma con molto molto meno spettacolo).

No, tutte le partite degli All Blacks sono partite vere, sudate, combattute, giocate come solo nel rugby si possono giocare. Perchè in Nuova Zelanda il rugby è sacro [1] , così come è sacra la danza iniziale, la Haka Maori.

E ieri pomeriggio gli dei sono tornati in campo, qui, in Italia, allo stadio Flaminio di Roma (diretta tv su La7).
Diciamolo subito: gli italiani non avevano nessuna speranza contro di loro; per giunta, la quasi intera linea dei trequartisti era fuori, e giocavamo con diverse riserve, di cui due debutti (come si saranno sentiti ad indossare per la prima volta la maglia della nazionale proprio contro i mostri sacri del rugby mondiale?).
Però dopo la bella prova/vittoria ottenuta il sabato precedente contro il Canada, francamente ci si aspettava di più: vederli sotto di tre mete nei primi nove minuti è stato un incubo (italiano), una esaltazione (neozelandese) di questo sport.

E' perfetta la sintesi che offre oggi su Il Manifesto il giornalista Peter Friedman:

il decalogo rugbistico recitato sul campo è stato inequivocabile.
a) dai un metro di spazio ad un All Black e non lo prendi mai più
b) per fermare un All Black lanciato in corsa o in fase di sfondamento ci vogliono tre umani
c) se sei un pilone tuttonero sai giocare alla mano con la maestria di un trequarti
d) un All Black ha un radar incorporato: vede il buco nella difesa avversaria e ci si infila a razzo
e) un giocatore italiano non ha un radar incorporato e se mai vede un varco ci pensa almeno un secondo prima di infilarcisi, ed è un secondo di troppo
f) una mischia per gli All Blacks è come una piattaforma di lancio, la palla che ne esce è già pronta per essere giocata
(tratto da Il Manifesto 14/11/04)


Impressionanti le due mete del capitano Tana Umaka, un misto di agilità e potenza da brivido; vedere come saltava le nostre linee difensive e si infilava negli spazi alla velocità della luce era un misto di incredulità e pura esaltazione.
E che dire delle sgroppate dell'ala Joe Rokocoko? un po' in ombra a dir la verità, ma quando prendeva la palla e cominciava a correre lungo la fascia, imprendibile.
Per finire con una "riserva" (sigh!) Ma'a Nonu, facilmente distinguibile dai suoi capelli biondo-rasta: una forza della natura, un doppio passo al centro del campo impressionante, lui e Mils Muliaina (non a caso, due le sue mete) ci hanno fatto letteralmente impazzire.

Ma tutto questo era quasi scontato alla vigilia: quello che invece non ci si aspettava è stato vedere i nostri pur bravi ragazzi (uno su tutti, Mauro Bergamasco, non tanto per la meta fatta ma perchè si è davvero dannato l'anima in mezzo al campo), sbuffare e arrancare in mezzo al campo, correr dietro ogni pallone e trovarsi puntalmente in inferiorità numerica, mentre gli All Blacks in un minuto riguadagnavano 40-50 metri con un niente, erano sempre in due-tre su ognuno dei nostri avanti, pronti con una poderosa mischia a bloccare la nostra azione, e ripartire in scioltezza con i loro avanti, quasi una passeggiata.

Ma loro sono dei, gli azzurri solo degli umani.

Formazioni del test match Jaguar
Roma, Stadio Flaminio, 13 novembre 2004 ore 15,00

Italia - 15-Kaine Robertson; 14-Ludovico Nitoglia, 13-Walter Pozzebon, 12-Matteo Barbini (21-Luciano Orquera 56), 11-Matteo Pratichetti (22-Gert Peens, 69); 10-Rima Wakarua, 9-Paul Griffen (20-Pietro Travagli, 80); 8-David Dal Maso, 7-Mauro Bergamasco, 6-Aaron Persico (19-Silvio Orlando 59), 5-Marco Bortolami (capitano), 4-Santiago Dellape(18-Enrico Pavanello 53), 3-Salvatore Perugini, 2-Fabio Ongaro (16-Giorgio Intoppa, 77), 1-Andrea Lo Cicero.

Nuova Zelanda - 15-Mils Muliaina (22-Ma'a Nonu, 54); 14-Rico Gear, 13-Conrad Smith, 12-Tana Umaga (capitano) (21-Aaron Mauger, 69), 11-Joe Rokocoko; 10-Daniel Carter, 9-Byron Kelleher (20-Jimmy Cowan, 65); 8-Mose Tuiali'i, 7-Richie McCaw (19-Steven Bates, 69), 6-Jerry Collins, 5-Norm Maxwell (18-Ali Williams, 47), 4-Chris Jack, 3-Carl Hayman, 2-Anton Oliver (16-Corey Flynn, 73), 1-Saimone Taumoepeau (17-Greg Somerville, 73).

Arbitro: Joel Jutge (Francia), guardalinee Alen Lewis (Irlanda) ed Eric Darriere (Francia).

Marcatori. Nuova Zelanda: mete di Conrad Smith, Daniel Carter, Mils Muliaina (2), Tama Umaga (2), Saimone Taumopeau, Richie McCaw (2). Trasformazioni di Daniel Carter (7).

Italia: meta di Mauro Bergamasco, una trasformazione ed un calcio piazzato di Rima Wakarua.

Federazione Italiana Rugby
http://www.federugby.it/

Sito ufficiale degli All Blacks
http://www.allblacks.com/

HAKA

Ringa pakia
Uma tiraha
Turi whatia
Hope whai ake
Waewae takahia kia kino

English Translation:
Slap the hands against the thighs
Puff out the chest
Bend the knees
Let the hip follow
Stamp the feet as hard as you can.

Italiano:
Batti le mani contro le coscie
Sbuffa col petto
Piega le ginocchia
Lascia che i fianchi li seguano
Sbatti i piedi più forte che puoi

Ka Mate! Ka Mate!
Ka Ora! Ka Ora!
Tenei te ta ngata puhuru huru
Nana nei i tiki mai
Whakawhiti te ra
A upane ka upane!
A upane kaupane whiti te ra!
Hi!!

English Translation:
It is death! It is death!
It is life! It is life!
This is the hairy person
Who caused the sun to shine
Keep abreast! Keep abreast
The rank! Hold fast!
Into the sun that shines!

Italiano:
Io muoio! Io muoio! Io vivo! Io vivo!
Io muoio! Io muoio! Io vivo! Io vivo!
Questo è l'uomo peloso
Che ha persuaso il Sole
E l'ha convinto a splendere di nuovo
Un passo in su! Un altro passo in su!
Un passo in su, un altro... il Sole splende!
Hi!!!

fonti:
http://www.nzallblacks.net/haka.asp
(traduzione italiana: http://sport.supereva.it/angelofree/rugby.htm?p )

[1] diceva ieri l'attuale allenatore della nazionale italiana, ex All Black: "in Nuova Zelanda se gli All Blacks non vincono la coppa del mondo, cade il governo".

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Commenti su questa Opinione

  • mrtvtr pubblicata 21/09/2007
    Un'eccellente virtuale in quanto li ho appena terminati. Cmq gli All black si rifaranno quest'anno (finalmente, lo spero) . ciao ciao
  • zeph pubblicata 18/09/2007
    Che partita... e che ricordi! L'italia è stata battezzata dagli all blacks per questo mondiale...mi piacerebbe leggere una tua recensione della partita!
  • ultraslecce86 pubblicata 15/05/2006
    Un rugbysta non può che dare un bel voto a questa opinione!!! Complimenti
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Su Ciao da: 30/05/2001