La compagnia dell'anello non era sola..
12.06.2005
Vantaggi:
duraturo e divertente
Svantaggi:
poca varietà di nemici
Consiglio il prodotto:
Sì
 lantiis
Su di me:
When you cried i'd wipe away all of your tears
Iscritto da:04.02.2001
Opinioni:75
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I cultori della saga fantasy ormai pluriconosciuta e pluripremiata del Signore degli anelli, si sa, sono veramente tanti in tutto il mondo, quindi dopo il successone dei libri, ma ancora di più della trilogia cinematografica che ha inchiodato molti di noi nelle sale, era praticamente logico che chiunque volesse approfittare di questa gallina dalle uova d'oro per sfornare gadget e prodotti vari dedicati ai personaggi e alla storia del Signore degli anelli. In questa recensione/opinione, vi parlerò del gioco intitolato "Il signore degli anelli - La terza era", personalmente provato su Playstation 2 ma disponibile anche per la console della Microsoft Xbox.. Questo non è assolutamente il primo videogame dedicato alla saga! Per le console più vecchiotte c'erano già stati dei titoli dedicati ai libri di Tolkien, ma vista la qualità delle "stazioni-gioco" di allora, non c'era molto di che sbarrare gli occhi.. Per le console di ultima generazione invece, in pieno clima torrido dopo l'uscita del film, sono spuntati vari giochi, ognuno dedicato ad un film preciso della serie e anche uno dedicato al libro sugli hobbit, sempre del maestro Tolkien.. Personalmente li ho provati quasi tutti, e nonostante il genere mi fosse anche abbastanza gradito (si trattava per lo più di giochi d'avventura, con elementi d'azione e qualche semplicissimo puzzle da risolvere in alcuni di essi), non avevano destato in me un grande interesse, quindi ho preso quest'ultimo gioco molto prevenuto e sicuro di non avere dinnanzi chissà che capolavoro.. Infatti così è stato, ma la qualità bisogna ammettere che c'è e il divertimento è assicurato!
Dunque, prima di tutto bisogna dire che questo forse è dovuto ad una felicissima decisione di non riproporre un clone dei giochi precedenti e cambiare quindi al struttura di gioco da avventura a gioco di ruolo. Quindi sarà sempre presente come stile di gioco la scorribanda nelle lande protagoniste dei film, ma i combattimenti e l'organizzazione di essi e dei personaggi che andremo a guidare, saranno decisamente diversi dai giochi precedenti e sarà quindi necessario usare un pò di materia grigia per sviluppare al meglio le caratteristiche di ogni personaggio. Un accenno di trama è d'obbligo ma se avete visto i film o letto i libri, direi che vi coviene saltare direttamente al paragrafetto successivo perchè la "solfa" è sempre quella: furono forgiati gli anelli per ogni razza (umani, nani, elfi) ma Sauron, il signore del male ne forgiò uno per "ghermirli tutti".. e proprio questo è il vero protagonista dell'intera vicenda del Signore degli Anelli! Raccontare davvero tutto sarebbe lungo e uscirei probabilmente fuori tema, ma basta dire che i film propongono il viaggio del giovane hobbit Frodo e della sua compagnia dell'anello (formata dal nano Ghimli, dall'elfo Legolas, dall'umano Aragorn, e da 3 suoi amici Hobbit, oltre ad una seria di personaggi che incontreranno lungo l'insidioso percorso), mentre i personaggi di questo gioco formano un'alternativa compagnia dell'anello che segue lo stesso percorso del gruppo protagonista!
Gli eroi che andremo a condurre verso lo scontro finale con Sauron sono ben 6, ovviamente non li conosceremo tutti subito ma li incontreremo man mano che ci addentreremo nei luoghi già attraversati dalla compagnia dell'anello. Il protagonista indiscusso è Berethor, una guardia della cittadella, armato di spada e dotato di poteri benefici sulla forza d'attacco dell'intero gruppo. Poi c'è Idrial, un'avvenente e leggiadra elfa che brandisce una spada leggera (ma anche scimitarre o comunque armi da taglio di questo tipo.. durante il gioco avremo moltissime volte la possibilità di cambiare arma e migliorare quindi le nostre caratteristiche) e, oltre ad evocare magie d'attacco del suo popolo, ha la grande dote di curare il gruppo e aiutarlo nella difesa e nella velocità d'attacco. Terzo eroe è Hadhod un buffo ma potente nano che brandisce un'ascia o in alternativa un potentissimo martello! Anch'egli ha ovviamente dei poteri magici, tra cui è doveroso ricordare il suo utilissimo scudo montano che rende immuni da ogni attacco tutto il gruppo in prima linea e un attacco di fuoco, utilissimo per infierire contro gli avversari più coriacei! Incontreremo anche Elegost, un ramingo bravissimo a lottare con il suo fidato arco e proprio grazie alla sua arma sarà capace di rallentare gli attacchi nemici e provocare altri tipi di danno fisico ad ogni scoccare delle sue frecce.. Altra donzella del gruppo (a mio parere un pò mascolina però.. sarà per la sua forte carica aggressiva e la rabbia con cui deve convivere..) è Morwen che conosceremo aiutandola in un combattimento durante la distruzione del suo villaggio: è dotata di due asce ed è un'ottima ladra, sia di oggetti che di punti che le serviranno per aumentare più agevolmente le sue caratteristiche. Ultimo come ingresso nel gruppo, ma decisamente non per la sua competenze in battaglia (anzi, direi che è quello meglio bilanciato e più utile!), è Eaoden, un nome impronunciabile per una guardia di Rorrhim armata della sua fida lancia.. Ha un'ottima potenza d'attacco ed è utilissimo per distribuire e rubare punti attacco e punti magia! I combattimenti sono il fulcro del gioco, avvengono a turni come i classici giochi di ruolo di ispirazione nipponica: a destra c'è l'ordine in cui i nostri personaggi e i nemici potranno inervenire in battaglia, mentre in basso ci sono le barre di energia che mostrano lo stato di salute dei nostri eroi e i punti magia che serviranno per attacchi più potenti o per evocare le potenze appartenenti alla propria razza. Ogni personaggio è dotato di un attacco semplice che non consuma nessun punto magia, una serie di attacchi fisici e un secondo menu che ci svela le magie o comunque i poteri particolari di ogni elemento del gruppo.. Attraverso alcuni monili particolari avremo anche la possibilità di imparare nuove abilità, come quelle dell'ombra che ci permetteranno di conoscere incantesimi oscuri e quelle della luce, utilissime perchè oltre ad annientare i nemici con poteri sacri, ci permetteranno anche di conoscere magie curative che ci serviranno senza dubbio in battaglia!
Il gioco mi ha appassionato perchè è strutturato benissimo: è diviso in capitoli, raggruppando le missioni per ogni luogo visitato e man mano che si risolvono ne spuntano altre da portare a termine, che sia il salvataggio di una squadra impegnata in un combattimento, il ritrovamento di un particolare oggetto oppure il raggiungimento di un determinato luogo. In battaglia avremo a disposizione tutti e 6 i protagonisti, ma soltanto 3 possono combattere: per richiamare gli altri sarà necessaria soltanto la pressione di un tasto e il personaggio utilizzato verrà sostituito immediatamente da uno delle retrovie, così da poter utilizzare l'attacco o la magia migliore di un dato personaggio a seconda del nemico che si dovrà sconfiggere. Gli oggetti da utilizzo, le armi e le armature (divise per le varie parti del corpo, quindi non ci sarà solo una classica carmatura, bensì avremo elmi, spallacci, gambali, corazze, busti..) finiremo per cambiarle con una rapidità impressionante: è divertentissimo "abbigliare" il proprio eroe come meglio crediamo per migliorare le varie caratteristiche che vanno dalla potenza di attacco, all'abilità di difesa, alla velocità, ai punti magici e alla maggior possibilità di schivare gli attacchi nemici.
Restando in tema di battaglie, occasionalmente, in alcuni punti del gioco, avremo l'opprtunità di guidare ben 4 eroi sul campo, e il quarto è rappresentato da un personaggio principale dell'effettiva compagnia dell'anello, infatti combatteremo al fianco di Legolas, di Ghimli, di Aragorn e addirittura del mago Gandlaf (se non ci fosse lui, il mostro delle caverne di Moria sarebbe davvero complicato da sconfiggere!)!! I luoghi da visitare durante il nostro viaggio sono conosciutissimi dagli appassionati del film, quindi da menzionare c'è il lungo dedalo di corridoi delle caverne di Moria, il fosso di Helm e ancora Minas Tirith.. e le missioni sono molto varie, al contrario invece dei nemici da sconfiggere che in fin dei conti non sono moltissimi, anche se ci sono tutti i seguaci del male che abbiamo visto al cinema come i feroci Uruk-hai, gli affamati lupi Warg e ancora una moltitudine di tipi differenti di orchetti..
Insomma questo gioco è assolutamente imperdibile per tutti quelli che sono appassionati della saga degli hobbit, ma è consigliabilissimo anche a tutti quelli che cercano un gioco di ruolo particolare, con uno stile di gioco vicino alla tradizione giapponese, ma con una grafica più realistica tipica delle produzioni occidentali.. Finalmente un voto positivo ad un gioco dedicato al Signore degli anelli!
Fotografie per Il Signore degli Anelli - la terza era (PS2)
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20.05.2006 18:19
ancora non l'ho provato, mi avevano detto che i tempi di caricamento erano infiniti..
21.01.2006 11:52
Questo proprio mi manca... Dopo aver preso "Le due torri", pensavo fosse uguale e insopportabilmente spezzettato come quello... Invece, da come ne parli, deve essere davvero bello... mi sa che lo comprerò
25.06.2005 20:00
Io ho giocato solo al primo per la play 2...non era male...ma mi sono bloccata prima di subito e poi non ho più continuato!!!Ciaoo:-)