Ciao - per chi ha un'opinione
Opinioni più recenti
|
Domande più recenti
|
Scrivi un'opinione
|
Video più recenti
|
Il migliore fra i supplementi di Repubblica
Vantaggi Buona qualità, buona attendibilità
Svantaggi Qualche difetto qua e là nel Televenerdì, la rubrica della Aspesi
Dettagli
| Prezzo | 30 centesimi |
|---|---|
| Grafica | ottima |
| Reperibilità | edicola |
Un appuntamento settimanale con l'informazione, un'irrinunciabile occasione di approfondire temi importanti dell'attualità. E' questo il Venerdì di Repubblica, una rivista allegata ogni venerdì (lo dice il nome) al quotidiano La Repubblica, che per altro ha molti altri supplementi: ebbene, questo è l'unico che leggo assiduamente.
Parliamo di qualità, sin dal principio: la carta, da mensile, vagamente lucida, resistente, è molto buona, diciamo nella media delle principali riviste italiane (da l'Espresso a Panorama, per intenderci). La fattura degli articoli è notevole, anche perché spesso La Repubblica presta le proprie firme più prestigiose, da Concita De Gregorio a Giuseppe D'Avanzo, a questa testata “figlia”. La scelta delle copertine è d'impatto, di buon livello qualitativo e buon gusto (intendiamoci, anche stavolta: niente donne nude sparate in copertina per vendere più copie, ma d'altro canto neanche immagini particolarmente scioccanti, aggressioni al lettore che fanno giornalismo anche senza scrivere una sola parola). All'interno, buona scelta delle foto e buona impostazione grafica (schede particolarmente leggibili a corredo della maggioranza degli articoli, buona gestione dei box di approfondimento, una foto o un'illustrazione grande, anche passante, o alcune foto piccole per pagina); da sottolineare la scelta di riempire intere pagine di box, che forse può distrarre il lettore dall'articolo “portante” ma sicuramente veicola meglio i contenuti (e d'altro canto se il lettore si fa distrarre dalla scorciatoia è molto probabile che non legga comunque l'articolo principale). Buona indicizzazione, con quattro sezioni (anche se non così definitamente schematizzate): una prima sezione con notizie “in breve” o comunque non troppo lunghe e le lettere, una seconda con i servizi del mese a partire da quello richiamato in copertina, una terza con le rubriche e poi il TeleVenerdì di cui vi parlerò fra un po'. Ma prima lasciatemi soffermare sulla qualità delle rubriche: alcune sono decisamente da segnalare (penso a “Lessico e nuvole” di Bartezzaghi, ma anche a quelle tecnologiche, all'interessante rubrica gastronomica; meno piacevole la penosa “Questioni di cuore” di Natalia Aspesi: perché la senilità danneggia così pesantemente le migliori intelligenze di questo paese?). Utile, ma con qualche difetto, il Televenerdì, una rubrica che pubblica il palinsesto delle principali reti radiotelevisive e satellitari italiane e propone qualche recensione cinematografica (ecco un difetto: vogliamo parlare della qualità di queste recensioni, affidate per intero a collaboratori esterni?). Cos'altro dire? Bassa incidenza pubblicitaria (ad occhio inferiore al 30 per cento), buona gestione editoriale, con un orientamento a sinistra inevitabile visto l'editore, buona gestione dei servizi (anche in quanto a scelta), altissima affidabilità giornalistica e buona titolazione. E poi col giornale è obbligatorio prenderlo: dunque non c'è scelta.
Questa è la prima opinione dell'utente
Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

Aiuta questo utente offrendogli consigli

Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.
Aggiungi il tuo commento
mark8 11/03/2009 10:44
La posta del cuore della Aspesi è un apputamento imperdibile: risate assicurate.
n.scaccia0101 28/08/2005 14:08
lellicchia76 27/02/2005 00:41
margherita51 26/02/2005 10:31
La rubrica della Aspesi è totalmente inutile... lei è davvero acida nelle risposte che da...e poi...quante cavolate!