Il buio oltre la siepe (Harper Lee)

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Il buio oltre la siepe (Harper Lee)

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21 opinioni degli utenti

Opinione su "Il buio oltre la siepe (Harper Lee)"

pubblicata 22/09/2006 | Pufuleto
Iscritto da : 03/06/2006
Opinioni : 78
Fiducie ricevute : 25
Su di me :
Ottimo
Vantaggi Una lezione di morale
Svantaggi Nessuno
molto utile
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Qualità Materiale

"To kill a mocking bird"

L'unico romanzo della scrittrice americana conquista con la semplicità e profondità. Una bambina di 8 anni, insieme al suo fratello, scopre il mondo con le sue cose buone - amicizia, avventura, misteri accattivanti, ma anche con le sue cose cattive - razzismo, ignoranza e la cattiveria gratuita.

Con ingenuità e humor, la bambina che personifica Harper Lee, racconta i più importanti avventi accaduti in un anno della sua vita. Il padre dei bambini, avvocato, è messo nella situazione di difendere un uomo di colore accusato ingiustamente di aver violentato una giovane bianca. Il paesino dove vivono soffre una trasformazione radicale. La gente, fin ora tranquillissimi, si dividono in due parti, e la violenza comincia poco a poco a bollire latente di nascosto nelle sue anime.
La bambina e il fratello sono costretti a sopportare le offese da parte dei compagni di scuola, da parte della gente matura, offese indirizzate soprattutto al loro padre, un uomo con sane principi che non molla per essere accettato dai suoi compaesani.

"To kill a mocking bird" (titolo originale che a me piace di più) non è necessariamente un romanzo sul razzismo, ma sulla labilità della gente quando c'è bisogno di mostrare un po' di più di buon senso. I bambini dell'avvocato, educati in un spirito libero da parte del unico genitore, sono capaci di discernere tra il bene e il male molto meglio dei adulti.
Anche se tendono a consigliare il papà di rinunciare al caso per non essere sempre presi in giro dagli altri, i bambini capiscono bene i motivi del padre e lo sostengono. La loro attitudine aperta e sincera porterà purtroppo ai conflitti con gli altri bambini e, ancora più grave, con gli adulti. Scout e il suo fratello, Jem scoprono molto presto la violenza e l'assurdo del mondo, ma nello stesso tempo sono anche attirati dalla parte misteriosa del mondo: una casa abitata da un personaggio strano, invisibile, che vogliono ad ogni prezzo farlo uscire allo scoperto.
Il mistero intorno a questa casa è un altro elemento che contribuisce alla capacità dei bambini di capire che tante volte la realtà è deformata dai pregiudizi. Per mesi, anzi, per anni i bambini sono spaventati dall'immagine di questo sconosciuto che non esce dalla casa e suppongono che sia un mostro. Alla fine però, si dimostra essere tutt'altro (scoprirete voi).

"Il Buio oltre la siepe" significa cercare di cancellare quello che è bello e puro, di lottare contro l'innocenza, significa colpire chi è debole. E qui l'autrice si riferisce non solo ai due bambini, ma anche al nero accusato ingiustamente. I bambini danno una lezione di morale all' intera città e perché no, anche a quelli che leggono questo romanzo.
Il romanzo di Harper Lee è un libro pieno di poesia sul senso e non senso, infanzia, maturità e tolleranza. Le reazioni di ciascuna famiglia, di neri e di bianchi, sono commentati dal punto di vista ingenuo ma logico - sano di una bambina che impara a capire l'onesta e la mancanza di onesta, la bontà, il senso della ragione e la malignità e l'ottusità. Nonostante le fatiche di Aticus (il padre dei bambini) di convincere i giurati ad essere obiettivi, il processo viene perso e il giovane nero si suicida senza aspettare un ricorso o la condanna.

Nata nel 1926 in un paese di Alabama, Harper Lee è la figlia del generale Robert Lee. Il padre, giornalista e avvocato, diventato poi senatore, avrebbe voluto che la figlia seguisse una carriera giuridica. Harper Lee parte però per New York per diventare scrittrice. Nel 1960 pubblica "Il buio oltre la siepe". Il successo è immediato e nel 1961 riceve il Premio Pulitzer e l'anno successivo esce un film tratto dal suo romanzo ( con Gregory Peck come protagonista).
Harper Lee non pubblicherà più nessun romanzo ma il suo nome rimarrà per sempre nella coscienza del pubblico con questo romanzo - manifesto autobiografico. Autobiografico perché sembra che la sua infanzia assomigliasse tanto all'infanzia di Jem e Scout, in un posto dove i bianchi ricchi, i bianchi poveri e i neri vivono insieme, apparentemente tranquilli e tolleranti.

Un citato che mi è piaciuto tanto:

"Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa succeda."

Buona lettura!


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  • 8th14 pubblicata 29/05/2008
    ottima opinione su un bellissimo libro. ciao
  • ortichina pubblicata 09/11/2007
    Molto interessante!
  • Dalanis pubblicata 29/11/2006
    avrei preferito non sapere la fine... lo voglio leggere da una vita!!
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Informazioni sul prodotto : Il buio oltre la siepe (Harper Lee)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788820118228

Tipologia del prodotto: Libro

Autore: Harper Lee

Alice Classification: Letteratura per Ragazzi

Editore: Loescher

Data di pubblicazione: 2009

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 28/04/2010