Bridget Jones, la single più incasinata del mondo
10.01.2005
Vantaggi:
divertente, ironico e intelligente
Svantaggi:
a volte ripetitivo
Consiglio il prodotto:
Sì
 christie
Su di me:
Sarà un pregiudizio ma io credo che la lettura dei libri noiosi sia nociva alla salute. Carlo Collod...
Iscritto da:27.05.2002
Opinioni:491
Fiducie ricevute:211
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 55 utenti Ciao
In vista dell’uscita, nei cinema, del secondo film su Bridget Jones, “Che pasticcio, Bridget Jones!”, ho deciso di rileggermi i due libri sulla single più imbranata, goffa, insicura ma anche onesta, dolce e alla ricerca dell’amore per la vita che sia mai comparsa sulle pagine di un libro. Tra l’altro, libri del genere sono gli unici che, in questo periodo, possono essere avvicinati dai miei neuroni, oppressi ogni giorno di più dallo studio. Rileggo molto raramente dei libri, anche perché ne ho una caterva che aspettano con impazienza la prima lettura, e pensavo che mi sarei un po’ annoiata a rileggere le avventure di Bridget, dal momento che già le conoscevo. Invece, mi sono bevuta “Il diario di Bridget Jones”, in poche ore, tra un dopocena senza un programma tv decente e un’oretta dopo la colazione del giorno successivo. Bridget Jones è una donna sui trent’anni, che vive e lavora in quella giungla metropolitana che è Londra. Bridget ha tutti, ma proprio tutti, i problemi della single moderna: un lavoro che non la soddisfa, una collega arpia (e come poteva essere altrimenti, con un nome come Perpetua?), un capo molto sexy ma anche molto inaffidabile(leggi = un vero cialtrone sentimentale), una mamma iperinvadente, con il terribile vizio di non ascoltare e sempre pronta ad elargire supposte perle di saggezza non richieste (e qui mi sono fischiate le orecchie!), un corpo troppo tondo per i suoi gusti, i soldi che non le bastano mai…Per fortuna, ha tre amici che la aiutano nei momenti bui: Jude, una donna in carriera che, però, non è capace di mandare al diavolo il suo ragazzo, il Perfido Richard, allergico ad impegnarsi, Sharon, femminista ad oltranza (ma solo fino ad un certo punto…) e Tom, allegro omosessuale che è, forse, il più saggio dei tre. Il libro non è altro che il diario annuale di Bridget, che, tra Gennaio e Dicembre, si barcamena come può nel caos che è la sua vita, cercando di mettere in pratica i suoi buoni propositi del primo Gennaio, che sono tutto ciò che lei non è: assertivi, efficienti, programmati….non a caso, riesce a metterne in pratica solo uno, a voi scoprire qual è!Nato come rubrica settimanale per il giornale inglese Indipendent, il libro è stato pubblicato nel 1996, ottenendo presto un successo clamoroso, con record di vendite e immancabile trasposizione cinematografica, che, pur con alcuni cambiamenti alla trama, non ha tradito lo spirito del film, dandoci quella Bridget pasticciona, insicura e altruista che tutti conoscevamo, con la faccia di Reneè Zellweger. Il suo successo ha creato un vero filone letterario, quello della “chick-lit”, letteralmente “letteratura per pollastre”, ossia romanzi, più o meno riusciti, che vogliono descrivere, con leggerezza e ironia, il mondo delle donne, in particolare delle single. Io credo che il successo di questo libro sia dovuto al fatto che, da una parte, qualsiasi donna single può trovare un aspetto del carattere o della vita di Bridget in cui immedesimarsi, che sia il lavoro, i problemi in amore, i chili di troppo, l’insicurezza emotiva, la mamma invadente, ma d’altra parte, il fatto che Bridget abbia tutti, ma proprio tutti, i problemi di una single sui trent’anni rende la cosa tanto irreale da renderla divertente. Insomma, possiamo immedesimarci senza intristirci!! :)) Terminando, “Il diario di Bridget Jones” è un libro divertente che consiglio a tutti, alle donne perché Bridget ha molto di noi, e agli uomini perché, magari, riusciranno a capire qual è il (contorto, lo ammetto!) modo di pensare delle donne. “Dio, come mi sento sola. Mi aspetta un intero fine settimana senza nessuno da amare e con cui divertirmi. Comunque, non me ne importa. Ho un bellissimo budino allo zenzero di Marks and Spencer cotto a vapore da infilare nel microonde”
Compara i prezzi
ordinate per Prezzo
|
Il diario di Bridget Jones (Fielding Helen)
.
|
€ 5,10
|
25 Valutazioni
|
Costi di sped.: 3.50 EUR
Disponibilità: Disponibile
|
Al negozio
Lafeltrinelli.it Libri
|
|
Il diario di Bridget Jones (Fielding Helen)
"Mangia troppo, beve troppo, fuma troppo, ha una mamma troppo invadente, un uomo ...
|
€ 6,67
|
75 Valutazioni
|
Costi di sped.: EUR 2,50
Disponibilità: vedere sito
|
Al negozio
Libreriauniversitaria.it
|
|
Il diario di Bridget Jones (Fielding Helen)
315 p., brossura Contemporanea e per adulti
|
€ 6,67
|
181 Valutazioni
|
Costi di sped.: EUR 2,30
Disponibilità: Disponibilità immediata
|
Al negozio
Ibs.it Libri
|
Azione per questa opinione
Leggi di più su questo prodotto
Le valutazioni dell'Opinione
Questa Opinione su Il diario di Bridget Jones (Helen Fielding) è stata letta 811 volte ed è stata così valutata dagli iscritti:
"Eccellente" per (2%):
 paobruso
"molto utile" per (98%):
 Alienna
 meroko_73
 Rock_Betz
e ancora altri 51 iscritti
La valutazione generale di questa Opinione non si basa solo sulla media delle singole valutazioni.
Risultati simili a Il diario di Bridget Jones (Helen Fielding)
|
|
20.01.2009 12:37
bello, l'ho iniziato ieri mattina e sono già al mese di marzo... lei è stra simpatica...
23.01.2008 14:54
Libri simpatico quanto rilassante...Un binomio da non sottovalutare... La tua recensione è riuscita ad incarnarnr, in maniera quasi impeccabile, l'allegria e la spensieratezza! Complimenti!!! Ciao!!! Passa da me!
30.07.2006 14:47
Hihi Mr Fitzherbert, a.k.a. Titspervert... Sia il film che il libro sono imperdibili... Il film lo consiglio anche in lingua originale... Scorrevole, dalla facile comprensione... Per divertirsi e fare un pò di esercizio con la lingua d'oltremanica!