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Opinione

per Il favoloso mondo di Amelie
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5 Stelle Il favoloso mondo di Amélie Poulain Opinioni con immagini
34 su 34 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi Fa sognare, emozionare, sorridere...

Svantaggi Aumenta la voglia di parigi

Dettagli

Genere commedia
Età minima per tutti
Regia ottima
Attori geniali
Sceneggiatura ottima
Colonna Sonora perfetta
Qualità Video (DVD): OTTIMA
continua

L'autore

trottola84 Dal 15 ott 2004

"Alla fine, sia l'ottimista sia il pessimista muoiono. Ma hanno goduto la vita in maniera del... continua

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"Il tre settembre 1973, alle ore diciotto, ventotto minuti e trentadue secondi, una mosca, della famiglia dei calliforidi, in grado di produrre più di 14.670 battiti d'ala al minuto, plana su Rue Sait Vincent a Montmartre... nello stesso istante, in un ristorante all'aperto, a due passi dal moulin de la gallette, il vento si insinua magicamente sotto una tovaglia, facendo ballare i bicchieri senza che nessuno se ne accorga... In quel istante, al quinto piano del 28 dell'AvenueTrudaine, nel IX arrondissement, Eugene Colere, di ritorno da un funerale del suo miglior amico Emile Magineau, ne cancella il nome dalla sua rubrica... sempre nello stesso momento , uno spermatozoo con cromosoma x del signor Raphael Poulain si stacca dal plotone per raggiungere un ovulo della signora Poulain, nata Amandine fouet ... nove mesi dopo nasce Amélie Poulain."

Comincia così il film, una voce narrante ci racconta nei dettegli quell'attimo in cui accadderò tantissime cose, come in tutti gli attimi accadono, ma quello in particolare fu il principio della storia che il film andrà a raccontarci: la vita di Amélie.
La cura dei dettagli, lo sguardo nei particolari, l'amore per le piccole cose sono i principali ingredienti per cui ci si innamora di questo film.
Amélie non ha nulla di particolarmente eccezionale, è una ragazza molto timida, con uno sguardo dolce e insicuro.
La sua insicurezza probabilmente è dovuta al fatto che la sua infanzia è stata privata dal contatto con gli altri bambini perchè il padre, ex medico militare, la crede affetta da un'anomalia cardiaca perchè non abbracciandola mai, l'unico contatto fisico che Amélie ha con lui è la visita medica e la piccola, sconvolta da tanta eccezionale intimità, non riesce a trattenere il batticuore.
A causa di questa malattia fittizia, Amèlie non va a scuola, è sua madre che le fa da maestra.
Sballottata dallo stress della madre e dal padre orso, Amèlie si rifugia in un mondo tutto suo: in questo mondo i dischi di vinile sono preparati come le crepe e la moglie del vicino di casa in coma da mesi, in realtà ha scelto di esaurire le ore di sonno in una volta sola.
Per completare il bel quadretto, dopo che la piccola Amélie va con la mamma come ogni anno, ad accendere un cero alla Madonna a Notre Dame perchè il cielo le mandi un fratellino, la risposta divina piomba dal cielo: un turista del Quebec, in seguito ad una delusione amorosa decide di farla finita... Amandine Poulain muore sul colpo.
Dopo la morte della madre, il padre, già orso di natura, si chiude ancora di più in se stesso, lanciandosi nella costruzione maniacale di un mausoleo in memoria della moglie.
Passano i giorni, i mesi, gli anni, il mondo esterno appare così morto che Amelie preferisce sognare la sua vita in attesa che accada qualcosa...

Il 30 Agosto 1997, Amelie, cameriera in una brasserie di Montmartre ancora non sa che presto qualcosa farà cambiare il corso della sua vita.
Non c'è ragazzo nella vita di Amélie. Lei ci ha provato un paio di volte, ma il risultato non è stato all'altezza delle aspettative... in compenso Amélie coltiva un gusto particolare per i piccoli piaceri...
..... Tuffare la mano in un sacco di grano... e far rimbalzare i sassi sulla superfice del canale Saint Martin... oppure romperela crosta della crème brulée con la punta del cucchiaio..........

Questa è solo la presentazione di Amèlie, raccontato da una splendida voce narrante, ironica ma non troppo, che ci accompagnerà per tutto il film, presentandoci i personaggi, le colleghe di Amelie, tutte con personalità ben definite e spesso molto divertenti, un umorismo sottile, che fa sorridere ma anche semplicemente ammirare, assaporare delicatamente la vita di Amèlie, sullo sfondo di una meravigliosa Parigi, lo splendido quariere di Montmartre, le luci delle case, i colori della vita di tutti i giorni, i piccoli dettagli che ti fanno innamorare, come il semplice notare che l'insegna della macelleria equina ha perso un orecchio, la risata del marito della fioraia che ha piccole rughe maliziose intorno agli occhi,che nella vetrina della pasticceria sono esposti i leccalecca Pierrot Gourmand, dal macellaio c'è un bambino in carrozella che guarda un cane che guarda i polli arrosto...

E' sera e al notiziario danno la notizia che la principessa del Galles è morta da pochi minuti a Parigi in un incidente automobilistico. Amélie fa cadere il tappo della sua colonia che va a sbattere sotto il lavandino su una mattonella che si stacca, e lì Ameliè trova un buco dove è nascosta una scatola di tesori che un bambino si è curato di nascondere una quarantina d'anni fa.
Amèlie decide di trovare il proprietario e se nel ritrovare la scatola il proprietario ne rimarrà commosso lei comincierà a dedicarsi agli altri.

"STRANA LA VITA...QUANDO UNO è PICCOLO IL TEMPO NON PASSA MAI, POI, DA UN GIORNO ALL'ALTRO, TI RITROVI A CINQUANT'ANNI... E TUTTO CIO' CHE RIMANE DELL'INFANZIA STA IN UNA PICCOLA SCATOLA ARRUGINITA...."

e' dopo questo evento che Amelie deciderà di fare qualcosa anche per il padre.
Gli ruberà il nano da giardino che sta sul mausoleo della madre e lo darà ad una sua amica hostess che lo farà girare per il mondo e manderà foto al padre che comincerà a pensare....e a esclamare continuamente "NON CAPISCO...PROPRIO NON CAPISCO" (hihihihih)

Dopo quella giornata incontra alla metro uno strano ragazzo che con un righello d'acciaio fruga sotto la macchina per le fototessere della stazione.
E qualche giorno dopo, in un'altra stazione lo incontra ancora, e questa volta lo segue quando lui improvvisamente scappa all'inseguimento di un uomo dalle scarpe rosse.
Correndo lui perde un album di foto con intere pagine di fototessere venute male che le persone ritratte scontente hanno buttato via, strappato, stracciato e che uno straagante ragazzo ha incollato, e classificato...

Ameliè rimane affascinata...
una ragazza normale correrebbe il rischio di chiamarlo subito, gli darebbe un appuntamento e in pochi minuti saprebbe se vale la pena continuare a sognare .... si chiama affrontare la realtà.
Ma Amélie proprio non sa di cosa si tratti.
Sarà un vecchio vicino di casa Raymond Dufayel, detto l'uomo di vetro, che per una malattia congenita, l'osteogenesi imperfetta, le ossa si rompono come fossero di cristallo. per questo motivo da vent'anni non esce di casa.
Ogni anno , da vent'anni dipinge il "Déjeuner des canotiers" di Renoir, cercando di capire la natura di tutti i personaggi, ma l'unica che ancora non riesce a capire è la ragazza al centro del quadro, con lo sguardo perso nel vuoto. Non potendo incontrarla in pittura decide di incontrarla sul pianerottolo. Infatti Amelie gli fa pensare proprio a lei.
La aiuterà a capire che forse è un po' codarda, che è arrivato il momento di rischiare davvero, parlando della ragazza del quadro, ma ovviamente è riferito a lei.
La frase più bella che le dice è:
"Ecco, mia piccola Amèlie, lei non ha le ossa di vetro. Può scontrarsi con la vita. Se si lascia sfuggire questa occasione, col tempo, il suo cuore diventerà secco e fragile come il mio scheletro. Allora, si lanci, accidenti!"

Una storia semplice e dolcissima, che colpirà gli animi più sensibili, una bravissima Audrey Tautou, perfetta francesina, che si è affermata proprio grazie a questo film, un geniale Jean-Pierre Jeunet che è riuscito ad affascinare oltre otto milioni di persone, un trionfo senza precedenti in Francia, e non solo lì.

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nel dvd sono presenti interessanti commenti del regista e degli attori. per farsi qualche risata e conoscere qualche dettaglio in più.

Immagini

per Il favoloso mondo di Amelie
la piccola amelie
di trottola84 trottola84

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Commenti

Avete domande riguardo Il favoloso mondo di Amelie? Domanda
Pagina 1 di 7 | 1 - 5 di 35 commenti
  • xcucciola85x 14/11/2010 12:46
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Ho visto tempo fa questo film ma non mi è piaciuto per niente, per me era troppo noioso.

  • NathanN 03/06/2010 16:07
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Grande film! Da vedere e rivedere...

  • emmabovary 07/08/2008 15:32
    Ha valutato l'opinione
    Utile

    indimenticabile pellicola, sospesa tra allucinazione e poesia... :O)

  • heidi1971 28/08/2007 06:34
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Splendida opinone ... mi hai fatto venire voglia di riguardare il film!! ripasso!! :))

  • Andreaz21 12/07/2007 21:56
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Opinione eccellente per un film che ho visto qualche anno fa ma che ricordo con simpatia. Complimenti

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