Si dice che chi non muore si rivede. Finalmente ho un po' di tempo per dedicarmi a voi. Augurandovi una serena pasqua (un augurio globale) vi delizio con questa mia opinione sulla musica, era un bel pezzo che non ne scrivevo più una.
Le sculture, i quadri, le poesie e i racconti, hanno una forma che è immutabile nel tempo: la forma che l'autore ha dato rimarrà per sempre uguale.
Per la musica invece è tutto diverso: un qualsiasi spartito può essere interpretato in maniera diversa a seconda dell'autore, un fenomeno molto evidente nella musica leggera dei nostri giorno. Esistono canzoni che col tempo hanno subito profonde modifiche e sono cantate, a seconda degli anni e dei luoghi, im modo diverso.
E' accaduto così anche con Francesco De Gregori e Giovanna Marini.
Hanno inciso "Il fischio del vapore" dando una loro versione di tredici canzoni popolari, un settore particolare della musica dove conta molto la ricerca della voce e dei testi.
Il disco,mi è capitato di ascoltarlo pochi giorni fà ma a dire la verità, è uscito il 15 novembre dell'anno scorso risquotendo un gran successo: 100.000 copie vendute nel primo mese ed un articolo sul quotidiano francese "Le monde".
Ma vediamo più in particolare a questo cd.
Negli scaffali si può notare subito per la copertina: un rosso accesso con scritte bianche e senza disegnio, difficile da non notare. Già dalla copertina s'intuisce che le canzoni hanno una precisa definizione sociale e politica, del resto sono canzoni scritte dal popolo per il popolo e parlano di sofferenze, amori, lotte, soprusi e speranze.
Tre canzoni sono cantate da solista da Giovanna Marini (la cantante folk di maggior rilievo in Italia), le altre Undici sono interpretate in duetto: le loro voci dei due cantanti sono così simili che spesso è difficle capire chi è la prima voce e chi la seconda voce.
I brani sono stati registrati nella casa di De Gregori in Umbria ed ognungo appartiene ad un determinato periodo storico.
Il titolo dell'Album deriva da una canzone del 1914 ("Sento il fischio del vapore" - Prima canzone del cd) durante l'intervento italiano in Albania. C'è poi "L'attentato a Togliatti" canzone un pò retorica dove è stato inserito un falso: non p stata infatti la moglie Rita Montagnana ad accompagnare Togliatti all'ospedale, come si sente nella canzone, ma la sua compagna Nilde Iotti.
Ancora possiamo trovare "L'abbigliamento di un fuochista" ripreso dall'Album "Titanic" dello stesso De Gregori; "Nina ti te ricordi" canto di sacrificio, amore e disoccupazione nel veneto degli anni '60; "O Venezia che sei la più bella" che contiene ricordi risorgimentali e patriottici dei moti del 1948; "Donna Lombarda" una favola grottesca; "Il feroce monarchico Bava" dai cui sono stati ripresi i canti della contestazione del '68 e l'immancabile "Bella Ciao" cantata da solista dalla Marini nella versione originale delle Mondine.
Un ottimo cd, in cui si è puntato non tanto sulla ricerca dei testi e dei brani ma sulla personalizzazione degli stessi degli autori, una personalizzaione (scusate la ripetizione) che non li ha rovinati anzi li ha esaltati. Nonostante siano canzoni "un po' datate" riportano alla ribalta temi (immigrazione, disoccupazione, morti innoncenti, libertà negata) che ancora oggi sono attuali. Unica pecca: le canzoni sono comunque particolari, non comuni nei mercati discografici di oggi, credo che il cd sia adatto più agli amanti del genere, agli amanti di De Gregori e alle persone un po' avanti con gli anni. Fidatevi: vale la pena ascoltarlo, così se ne può dare un giudizion più obbiettivo.
La tracklist completa:
01) Sento i fischi del vapore
02) O venezia che sei la più bella
03) L'attentato a Togliatti
04) I Treni per Reggio Calabria
05) Nina ti te ricordi
06) Sacco e Vanzetti
07) Donna lombarda di Gualtieri
08) Il tragico naufragio delal nave Sirio
09) Il feroce Monarchico Bava
10) Il lamento per la morte di Pasolini
11) L'abbigliamento di un fuochista
12) Saluteremo il Signor Padrone
13) Bella ciao
14) O venezia che si la più bella (Coro e banda)
13.05.2003 00:20
..è il disco con la signora.....no, sinceramente mi annoia....... ciao!
12.05.2003 22:28
Adoro Francesco de Gregori!
22.04.2003 19:56
Non conoscevo questo disco anche se De Gregori è uno dei miei cantautori preferiti. Grazie per la segnalazione, cercherò di ascoltarlo per decidere se acquistarlo o meno. Leggendo l'opinione mi è venuto in mente il film "Speriamo che sia femmina", quando Paolo Hendel, che era il fidanzato di Giuliana De Sio, percorreva chilometri e chilometri per registrare il canto di donne anziane, che interpretavano antichissime nenie e ninne-nanne, per poi scoprire che nella stessa casa della sua fidanzata tali canti erano arcinoti alla donna di servizio (Athina Cenci)!