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Opinione

per Il giardino dei Finzi Contini (Giorgio Bassani)
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5 Stelle IL GIARDINO DEI FINZI-CONTINI
28 su 28 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

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Dettagli

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Reperibilità edicola
Layout: mediocre
Qualità Materiale mediocre
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L'autore

borel Dal 19 set 2004

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"Il giardino dei Finzi-Contini", l'opera più nota di Giorgio Bassani, ha avuto una "lunghissima incubazione", in quanto un primo abbozzo sembra risalire al '42: a vent'anni prima, cioè, della pubblicazione del libro. L'azione del romanzo ha un prologo, la cui scena s'immagina avvenuta nel 1957, il quale serve allo scrittore, narrando la visita ad una necropoli etrusca, per riandare addietro col pensiero e rievocare altri morti, di gente della sua giovinezza e della sua terra: "a Ferrara e al cimitero ebraico posto in via Montebello". Così l'io narrante entra a parlare della famiglia ebrea di alta borghesia, i Finzi-Contini, abitanti a Ferrara in un palazzo isolato, con un antico giardino circondato da un muro di cinta.

La storia abbraccia dieci anni, dal 1929 al 1939. Il narratore ricorda quando era ragazzo, i primi incontri con i figli dei Finzi-Contini, Alberto e Micol, suoi coetanei; ma allora c'era un forte divario sociale fra lui e loro. La promulgazione delle prime leggi contro gli Ebrei avvicina i tre giovani, che ormai hanno più di vent'anni. I loro incontri, anche con altri amici correligionari, si fanno più frequenti, specie nel vasto giardino ove, fra l'altro, c'è un campo da tennis; e nell'animo del protagonista sta nascendo un sentimento delicato d'amore per Micol. Poi quel sentimento, di fronte all'inafferrabilità della fanciulla, si trasforma in sofferenza. Micol va a Venezia per completare gli studi; l'io narrante è anch'egli impegnato nella sua tesi di laurea, per la quale può servirsi della biblioteca del padre di lei, il professor Ermanno. Al ritorno da Venezia, Micol chiarisce al giovane la sua posizione: essa non può essere legata a lui che da amicizia, perché non si sente fatta per il matrimonio: l'amore è per lei "un rapporto di tipo cruento", è "roba per gente decisa a sopraffarsi a vicenda: uno sport crudele, feroce, ben più crudele e feroce del tennis!". La posizione di Micol nasce dalla sua natura estrosa, ma anche da un vago, indistinto presagio di un'imminente tragedia. Dopo il "no" gentile ma deciso della ragazza, il giovane, durante un colloquio col professore, rinunzia a Micol; poi si ritira e non cerca più di lei; una volta saprà casualmente di certi suoi incontri notturni con un giovane ingegnere, Malnate. Ma ormai la storia sta precipitando con la distruzione di tutta la famiglia Finzi-Contini. Alberto, morendo nel '42 per un male incurabile, è il solo ad essere sepolto nella tomba di famiglia nel cimitero israelitico; tutti gli altri - Micol, i genitori, la vecchissima nonna - deportati nel '43, scompariranno nei lager nazisti. Anche Malnate, partito col corpo di spedizione in Russia, non farà più ritorno.

Il romanzo, che nel campo della narrativa rappresenta la migliore espressione di quella dolorosa visione esistenziale che Bassani ha della vita e del mondo, risulta costruito con grande impegno stilistico, in un'accorata partecipazione al dramma degli eventi storici e ai segreti tumulti dei cuori.
I personaggi sono delineati tutti con arte; ma soprattutto Micol: una delle figure più stupende della nostra letteratura contemporanea, nel suo fascino di creatura orgogliosa e sventurata, sullo sfondo di un mondo effimero, che crolla sotto la cattiveria degli uomini, e si perde nel buio della morte.

Un capolavoro!

Ciao@tutti,
BOREL

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Pagina 1 di 6 | 1 - 5 di 29 commenti
  • Mompracem 01/11/2007 16:57
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • macas 04/10/2007 21:32
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • pago78 12/09/2007 00:06
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Condivido: davvero un capolavoro

  • Capitan_Uncino_1 11/09/2007 16:35
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Ottima opinione, ciao da Umberto.!!!

  • tinob 11/09/2007 09:49
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
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