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Opinione

per Il giovane Holden (Jerome D. Salinger)
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4 Stelle L'illusione della disillusione
11 su 11 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi scorrevole e appassionato

Svantaggi una critica troppo "totale" alla società

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Qualità Materiale mediocre
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L'autore

Imout Dal 25 feb 2005

"Sperare che il mondo ti tratti bene perchè sei una brava persona è come pensare che un toro non... continua

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...e cioè: se per Aristotele l'uomo è l'animale politico, io penso piuttosto che sia animale "ipocrita", nella misura in cui è in grado, attraverso il linguaggio, di falsificare il proprio pensiero e stato d'animo agli occhi ( e orecchie) degli altri esemplari... basta saperlo e le speranze sopravvivono.

La trama
"Il giovane Holden" è il romanzo che meglio descrisse, assieme a "On the road", lo spirito dei giovani negli anni '50, insofferenti, arrabbiati e delusi dalla società postbellica americana.
Sullo sfondo degli states del boom economico osserviamo le vicende di Holden, un giovane di discreta cultura e ambiente borghese, cacciato dall'istituto che frequenta per lo scarso rendimento. Essendo recidivo, Holden decide di non farlo sapere subito in famiglia ma di passare gli ultimi giorni precedenti le vacanze invernali in giro per New York. Durante i suoi spostamenti in pub ed alla ricerca di gente con cui passare il tempo, Holden si abbandona a riflessioni sugli adulti, sull'amore e sulla falsità dei rapporti sociali, prendendo con distacco il proprio fallimento. Deluso (sally) o scosso (prof. Antolini) dagli incontri fatti nel soggiorno newyorkese, trova sollievo solo nell'incontro clandestino con la sorellina Phoebe. Ricorda con nostalgia anche Jane, sua amica d'infanzia e suo fratello Allie, morto all'età di dieci anni.
Gli incontri all'insegna dell'ipocrisia delle buone maniere e l'appassionato ricordo della gente davvero cara inaspriscono la sua visione della società e lo portano a decidere di scappare verso l'ovest e a vivere da sordomuto ed in solitudine, per non dover più sottostare alle regole della società. Ogni volontà di mutamento viene sopraffatta dall'inerzia caratteriale e Holden finisce in un'istituto di recupero dal quale presto passerà alla nuova, ennesima scuola.

Fatte le dovute premesse di contenuto passo alla parte più piacevole per chi scrive e per chi legge: il commento personale... "Il giovane Holden" è un romanzo che io adoro; non ha una trama avvincente perchè non ha una trama. Gli accadimenti che si susseguono sono solo in funzione delle reazioni appassionanti e divertenti del nostro Holden. Certamente il suo approccio è radicale, spesso superficialmente critico, ma è anche dolce, ironico e disarmatamente buono. Non riconoscere l'ipocrisia che ci circonda in ogni nostro e altrui comportamento è la vera caratteristica del "borghese"; perchè anche se sarebbe da pazzi rinunciare alla nostra ipocrisia, ed è pazzo chi davvero crede di riuscirci, altrettanto da pazzi è non vedere tutto questo. Non è il vivere da borghese che rende l'uomo borghese, ma è il non rendersene conto e credere di vivere la propria vita col massimo candore. Questo è l'insegnamento che io ho tratto dal romanzo... tutto sommato l'ipocrisia dei nostri rapporti ci è indispensabile perchè altrimenti non differiremmo dagli altri animali.
Come l'acchiappatore nella segale, che Holden immagina, Salinger vuole salvare i giovani lettori da questa ipocrisia o perlomeno, renderli consapevoli; e ci riesce, se quello che ci si presenta come "il più fenomenale bugiardo che abbiate mai conosciuto" poi ci prospetta la visione di ciò che accade in maniera così limpida, con un realismo maniacale per i piccoli concetti che passano per la testa di tutti.
Ed è questo il motivo dello straordinario successo del libro, romanzo di formazione per tante generazioni: Holden è un ragazzo normale che osserva e descrive la realtà umana.

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Commenti

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Pagina 1 di 3 | 1 - 5 di 11 commenti
  • ClarissaDalloway 26/01/2006 22:41
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Testo di indiscutibile valore..Ottima pagina anche quella che scrivi tu!

  • Ciaopat_ 14/07/2005 21:24
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • sabbiaevento 06/06/2005 12:46
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • emmegi1 25/05/2005 18:04
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    Sai che hai fatto davvero un'ottima recenzione?

  • aantea 25/05/2005 13:10
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    'Non è il vivere da borghese che rende l'uomo borghese, ma è il non rendersene conto e credere di vivere la propria vita col massimo candore'.....bellissima

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