Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia - Gli dei che giunsero dallo spazio? (Mauro Biglino)

Immagini della community

Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia - Gli dei che giunsero dallo spazio? (Mauro Biglino)

> Vedi le caratteristiche

90% positiva

2 opinioni degli utenti

Opinione su "Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia - Gli dei che giunsero dallo spazio? (Mauro Biglino)"

pubblicata 18/04/2014 | TheArtist
Iscritto da : 22/02/2006
Opinioni : 122
Fiducie ricevute : 51
Su di me :
Nuova opinione. Rieccomi!
Buono
Vantaggi induce all'arricchimento del bagaglio culturale
Svantaggi induce al rinnegamento della Fede in Dio
Eccellente
Contenuti
Reperibilità
Layout:
Qualità Materiale

"Quello che la Chiesa Romana non dirà MAI"

Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia - Gli dei che giunsero dallo spazio? (Mauro Biglino)

Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia - Gli dei che giunsero dallo spazio? (Mauro Biglino)

Dedico questa mia recensione all'utente e sostenitore CAVARADOSSI, che mi ha reputato come il suo "miglior consigliere" delle letture che preferisce.
Lo ringrazio profondamente per la stima che nutre nei confronti delle mie opinioni e degli argomenti che tratto
___________________________________

Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia. Gli déi che giunsero dallo spazio?

Introduzione - chi è l'autore?
Questo libro è il secondo titolo di una trilogia di saggistica che sta diventanto ormai assai popolare. Mauro Biglino ne è l'autore. Per riepilogare brevemente, il professor Mauro Biglino è uno studioso delle religioni e traduttore di ebraico, aramaico e greco biblico. Per diversi anni ha lavorato per le Edizioni San Paolo come traduttore e revisore di testi e pubblicazioni, ma dal momento in cui ha iniziato a scrivere le cose che pensa, ogni rapporto lavorativo con le Ed. S.Paolo si è interrotto. Così l'autore ha continuato il suo lavoro in "solitario" e nonostante ciò non si è mai dimostrato di essere "solo" visto l'elevato numero di sostenitori che ha.

l libro

Articolato in 275 pagine e 12 capitoli, tra glossari, appendici, schemi e pochissime illustrazioni, il libro in oggetto è la seconda pubblicazione di una trilogia che sta riscontrando parecchio successo. Anche questo è un titolo che mirerà a scalare la vetta deii best-sellers più interessanti dell'ultimo periodo. Tuttavia, per evitare di essere ripetitivo e prolisso, se desiderate conoscere meglio l'autore e il genere dei suoi scritti secondo il mio punto di vista siete invitati tutti a leggere la mia opinione Il dio alieno della Bibbia, opera prima della trilogia dello stesso autore.
Sfogliando le pagine del libro si scoprono molte informazioni già citate nell'opera precedente, ma con alcuni dettagli ed approfondimenti aggiunti. Alcune informazioni sono delle vere e proprie ripetizioni che potremmo definire quasi dei "copia/incolla", ma ciò nonostante, il bagalio di informazioni in più che si hanno sono sufficienti per capire che per scoprire certe cose siano stati necessari anni e anni di studio e ricerca, proprio il lavoro che ha fatto il Biglino per circa 20 e più anni.

CAPITOLO 5

Le "Gloriose" supposizioni
Anche in questo libro ho riscontrato una particolare attrazione di interesse per il capitolo 5, in quanto l'autore illustra in maniera meticolosa e precisa il vero significato del termine "gloria", dall'ebraico _kavod_.
L'autore puntualizza fin dal principio del capitolo che la _"gloria" (di Dio)_ sia un concetto di non facile comprensione.
La Chiesa ha da sempre insegnato che la "gloria di Dio" sia una forma di riconoscenza/forza/energia/potenza che scaturisce dal dio trascendente e biblico che tutti chiamiamo Signore, Eterno... DIO, appunto.
Quanti di noi avranno sicuramente sentito frasi come:
- Gloria a Dio;
- La Gloria, l'Onore e la Potenza appartengono a Dio;
- Gloria al Tuo nome, Signore;
- Signore, Dio, manifesta la Tua potenza e la Tua Gloria
- e così via dicendo, ci sarebbero altre centinaia di citazioni in merito alla Gloria di Dio che tutti noi conosciamo, o meglio, la Chiesa ci ha insegnato di essere.

La "gloria" al microscopio

Per conoscere a fondo il significato originale di un termine importante come "gloria", è necessario intercorrere ai dizionari etimologici e analitici dell'ebraico biblico.
La radice verbale da cui deriva il termine esprime un concetto di "essere pesante, avere un certo peso, essere onorato, essere duro". Insomma quella '''pesantezza" a cui si riferisce il termine è rivolto ad un qualcosa che ha per l'appunto un certo "peso", come una persona "onorevole" che ha una certa imporanza e un certo "peso" sociale.
Un conto è però dire di una persona "essere pesante" come un persona carismatica che si dilunga nel parlare o come avviene in molte conferenze, che fa addormentare gli ascoltatori; un altro conto è dire di una persona "essere pesante" riferendosi proprio al suo grado di importanza e considerazione.
Come per dire che le parole del Generale di un esercito di soldati hanno un certo peso sulla truppa che comanda.
Questo è dunque il significato che vuole dare l'etimologia del termine e dunque il "peso" che è stato assegnato alla personalità del non-dio (secondo Biglino) della Bibbia.

Teorie dell'autore

I passi biblici che analizza il Biglino in questo quinto capitolo danno un netto taglio a ciò che la Chiesa ha insegnato nel corso dei secoli.
Quale sarà la reazione delle persone se di punto in bianco la Chiesa decidesse di annunciare pubblicamente che la "gloria" di Dio fosse in realtà un mezzo di trasporto volante e non una "forza" trascendente divina?
Biglino per l'appunto analizza alla lettera il passo in cui Mosé chiede a Yahwèh di mostrargli la sua gloria. Mosè fa questa richiesta a "Dio" perchè Egli non faceva altro che promettere la conquista della Palestina ma ciononostante Mosè voleva vedere con i suoi occhi quale fosse lo strumento materiale che avrebbe permesso tale impresa.
'''Esodo 33:12''' dice letteralmente: _"fa vedere a me, ti prego, tuo kevòd"_
Mosè ha necessità di avere delle garanzie da Yahwèh ed Egli accoglie la sua richiesta, ma ad una condizione, come possiamo leggere poco più avanti in '''Esodo 33:21-22''' le parole di Yahwèh: _"ecco! Luogo vicino a me e starai su la roccia, quando attraversare kevòd mio e metterò te in fenditura di la roccia e coprirò palmo mio su di te fino a attraversare io"_
In questo passo Yahwèh esprime apertamente a Mosè che per fare in modo che lui rimanga illeso dal passaggio di questo kavòd era necessario che lui si riparasse all'interno di una fenditura rocciosa e che con il palmo della sua mano gli avrebbe coperto il viso fino a quando la gloria non fosse passata e allora poteva vederla di spalle.
A questo punto sorgono delle domande:
- Che cos'è questa "gloria"?
- Se Yahwèh coprì con il palmo della sua mano il volto mi Mosè, questa gloria che si spostava autonomamente di cosa si trattava in realtà?
- Se la "gloria" è di Dio, può essa essere distaccata da questo Yahwèh?
- Oppure la gloria è proprio una cosa a se stante, completamente distaccata ad Dio?
- Che scena avrebbe assistito Mosé nel vedere la "gloria" da una parte e Yahwèh dall'altra?

Continuando l'analisi meticolosa del Biglino insieme ad altri interessantissimi passi biblici, scopriamo che questa gloria è niente di meno che un oggetto volante che probabilmente emanava fortissime radiazioni o fonti di calore perchè come si può leggere nel Testo biblico troviamo scritte le parole che Yahwèh pronunciò a Mosè: "l'uomo non può vedere la mia gloria e sopravvivere".

Cos'è allora questa gloria? E' interessante notare che quando Mosè ebbe questo incontro con Yahwèh, una volta sceso dal monte per fare ritorno all'accampamento, coloro che video Mosè notarono in lui qualcosa di strano: aveva il volto completamente arrossato, per non dire quasi ustionato. Sicuramente a motivo dell'esposizione alla forte fonte di caolre o radiazioni.

'''Ma di quale fonte di calore o radiazioni si riferiscono le Scritture?"
Prendendo alla lettera il testo notiamo che la gloria, essendo quindi un oggetto volante, emanava queste intense forme di energia da una sorta di potentissimo propulsore. A Mosè fu permesso di guardare la gloria solo DOPO che sia passata, quindi dalla parte posteriore, di spalle. Chissà a quali problematiche sarebbe andato in contro se Mosè non si fosse riparato all'interno della fenditura rocciosa?
Sicuramente sarebbe morto carbonizzato...
Per l'appunto, in altri passi si dice che quando le genti vedevano la gloria di Dio avvicinarsi, tutti si allontanavano a debita distanza prima di rimanerci morti stecchiti durante '''la fase di aereostazionamento o atterraggio".
____________

Dunque, questo capitolo è molto affascinante e non riuscirete a staccarvici gli occhi di dosso finché non lo avrete letto tutto.

'''CONSIDERAZIONI PERSONALI'''

Come già detto nella precedente opinione, la lettura delle affermazioni di Biglino trasportano i lettori in un viaggio molto affascinante. Le mio opinioni su Biglino rimangono invariate, ovvero è un grande carismatico che nega in maniera assoluta l'esistenza di quel Dio d'Amore che la Chiesa insegna.
Io sono convinto che approcciando gli studi della Bibbia solo ed esclusivamente dall'Antico Testamento si ha la conoscenza NON di tutta la Bibbia, ma solo di metà del suo contenuto. Infatti, la Bibbia, essendo un libro formato da altri libri, è necessario leggerla tutta per essere compresa maggiormente in quanto la Bibbia se pur non è un libro come tutti gli altri, andrebbe letto come ogni libro, cioè dall'inizio alla fine.
Quanti di noi avranno letto solo a metà un libro facendosi un'opinione dei personaggi in maniera superficiale? Magari, leggendo un librò a metà di ha come l'impressione che il personaggio buono è Mister X, e il personaggio cattivo e Mister Y. Mentre, una volta letto il libro per intero si scopre che in realtà il personaggio che all'inizio sembrava essere il buono è in realtà il cattivo, viceversa con il cattivo che si rivelerà essere l'eroe in questione.

Ecco, lo stesso avviene con la Bibbia. Perchè attribuire personalità a determinati personaggi biblici se ci si ostina a non leggere TUTTA la Bibbia?
L'Antico Testamento conferma il Nuovo Testamento e il Nuovo Testamento conferma l'Antico.

Detto questo vi invito sicuramente ad acquistare questa trilogia, prossimamente recensirò il terzo libero della serie. Se volete potete anche guardare le numerose conferenze del Biglino che sono pubblicate su Youtube.
In conclusione, spero che questa mia recensione vi abbia fatto accendere quel desiderio di approfondire l'argomento; e se volete potrete scrivere anche voi una recensione a tal proposito. Aspetto di leggere il vostro punto di vista!

Alla prossima!

Valutazione della community

Questa opinione è stata letta 765 volte e valutata
95% :
> Capire la valutazione di quest’Opinione
Eccellente

La tua valutazione su questa opinione

Commenti su questa Opinione

  • Delicia pubblicata 25/04/2014
    Eccellente!
  • delfino85 pubblicata 24/04/2014
    eccellente recensione. graziee
  • Alejimbelu pubblicata 23/04/2014
    Ripassato per lasciare l'eccellenza :-)
  • Sei d’accordo con quest’Opinione? Hai qualche domanda? Effettua il log-in con il tuo account Ciao per poter lasciare un commento all’autore Connettersi

Offerte "Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia - Gli dei che giunsero dallo spazio? (Mauro Biglino)"

Prodotti simili più popolari

Informazioni sul prodotto : Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia - Gli dei che giunsero dallo spazio? (Mauro Biglino)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788897623106

Tipologia del prodotto: Libro in brossura

Autore: Mauro Biglino

Numero totale di pagine: 270

Editore: Uno Editori

Data di pubblicazione: 2012

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 29/12/2011