La valutazione di questo autore:
| Vantaggi: |
ottime ricette ben spiegate, buona edizione |
| Svantaggi: |
. . . |
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Sì |
"Per me la cucina è sempre stata il cuore della famiglia, un posto dove la famiglia si riunisce, non solo per mangiare, ma per stare insieme e parlare, capire come va il mondo, insegnare, o rievocare il passato, osservare e imparare."
J.Harris, seconda di copertina
Oggi volevo proporre un gran bel libro... agli appassionati di letteratura e cucina.
La brava Isabel Hallende ha aperto una strada, con Afrodita, ad un genere di libri che prima era difficile trovare, e cioè i libri spensierati, utili, alla portata di tutti, con qualche breve storiella simpatica che rende piacevole la lettura anche di una ricetta, e Joanne Harris, autrice di un altro romanzo-cucina, l'ha appresa molto bene, superando la maestra. Certo, scrivere "dall'autrice di Chocolate" in copertina aiuta, ma non fatevi ingannare, è davvero un bel libro.
Ma andiamo con ordine: il libro, per voi amanti dei particolari, si presenta come una bella e curata edizione, in cartonato con sovracopertina stampata con una bella immagine, che evoca subito un'idea di cucina casalinga ma fatta con amore.
Ha 254 pagine di ottima carta leggermente patinata, e per ogni ricetta c'è una bella fotografia o del piatto o evocativa che rende il tutto molto più piacevole.
Essendo un libro di cucina francese (la Harris è per parte di madre francese) non troverete primi piatti, comunque la suddivisione delle ricette è questa:
Introduzione: in cui l'autrice racconta come ha scelto le ricette e che aiuto ha avuto dalla chef Fran Warde;
Insalate: che per insalate intende quei variopinti bellissimi piatti francesi che hanno di tutto e di più;
Antipasti e minestre: dei classici della cucina coem la Quice Lorraine
Pesce
Pollame e volatili
Carne
Verdure: l'autrice ha figlia e marito vegetariani, quindi troverete delle ricette molto interessanti e squisite
Dolci
Cioccolato: dopo il romanzo Chocolate avrebbe deluso tutti se non gli avesse dedicato un capitolo a parte, inserendo molte delle ricette del film , come gli squisiti ma complicati capezzoli di venere
Indici
Note all'edizione italiana: inevitabilmente vi sono delle varianti, sia per questioni di temperature di cottura, che di varietà di zuccheri e panne; l'autrice è anch emetà inglese e in GB si usano molti tipi di zuccheri e panne non reperibili facilmente in Italia. L'edizione italiana ha cercato di compensare la mancanza.
Quando me lo hanno regalato appena ho aperto il pacchetto la reazione è stata di gioia: sono amante della cucina, ma devo dire che non è facile trovare libri così ben fatti e adatti ad essere regalati, quindi se volete considerarlo per una occasione del genere fatelo.
Quando poi ho l'ho sfogliato ho visto che era molto interessante, simpatico (per ogni ricetta cè quasi sempre un aneddoto, vi consiglio quando lo sfogliate in libreria di andare a leggere la prefazione di pag.214 della sezione Cioccolato, capirete di cosa parlo).
E poi le foto, della a me sconosciuta Debi Treloar, davvero suggestive, di ingredienti, botteghe, mercati, insegne, etichette, che ti fanno immergere nell'atmosfera di un paesino della provenza.
Le ricette: spesso è difficile trovare ricette ben spiegate, buone, e che vengono come ti aspetteresti; il libro non delude da questo punto di vista, io ne ho provate almeno un aventina e sono tutte venute più che ottime, con una buona dose di approssimazione da parte mia per alcune cose, ma lì è la vostra capacità e creatività a dare manforte, comunque le ricette presentate ve la consentono.
Nel complesso un bel libro, un graditissimo regalo, e delle ricette che possono andar bene sia per tutti i giorni che per occasioni un pò speciali come una cena tra amici o una romantica serata...
un unico consiglio, che comunque traspare nella lettura, è quello di mettere nell'atto culinario un pò più di passione, ne godrete i risultati.
Buona preparazione!