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Il nido dei calabroni (Patricia D. Cornwell)

Valutazione complessiva (2): Valutazione complessiva Il nido dei calabroni (Patricia D. Cornwell)

 

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un romanzo poco riuscito

2  14.06.2012

Vantaggi:
caratterizzazione personaggi

Svantaggi:
assenza di tensione e di indagini

Consiglio il prodotto: No 

Dettagli:

Contenuti

Reperibilità

Layout:

Qualità Materiale

continua


dhebora

Su di me: sempre meglio, oltre che non riuscire a scrivere i commenti scopro che se dò eccellente il sito regi...

Iscritto da:25.09.2010

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In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 51 utenti Ciao

recentemente ho deciso di dare un'altra possibilità ai libri thriller che ho abbandonato anni fa per incompatibilità di gusti: scrivere un romanzo è relativamente più facile che scrivere un thriller. mentre un romanzo mediocre tutto sommato lo sopporto un thriller scritto male lo trovo insopportabile eanche se per principio lo finisco la delusione è molta. di conseguenza basta thriller... per un po' di anni. ed eccomi qualche mese fa dopo numerosi consigli ricevuti ricascare nel mondo del thriller, fino ad adesso mi era andata piuttosto bene, ma questo romanzo mi ha riportata al rapporto di amore/odio verso questa tipologia di lettura. fra l'altro la scrittrice pare essere un genio del thriller... di mio non la conoscevo, se si esclude che a volte durante le mie ricerche sui libri del mio autore preferito (bernard cornwell, scrive romanzi sotirici, tutto un altro genere) mi sono capitati fra le mani i suoi scirtti dato il cognome identico.

a quanto pare ho beccato uno dei libri più brutti scritta da patricia. quando si dice la fortuna...

il romanzo non parte male, onestamente ero anche curiosa. solo che poi mi sono persa: qual'era il senso del romanzo? chi stiamo cercando? chi fa cosa? e non è stato il perdersi piacevole, tipico di un buon libro thriller o di un libro giallo, in cui piano piano si mettono a posto i tasselli e si compone un puzzle interessante ed entusiasmante. qui l'impressione che ho avuto è che il puzzle non ci fosse proprio.
tutto si svolge a charlotte, nord carolina. qui ci troviamo di frnte a una serie di preoccupanti omicidi, sicuramente opera di un serial killer data la firma sulla scena del crimine. si potrebbe pensare che il libro narri delle indagini. no. in compenso narra fino all'esasperazione delle vita di alcuni personaggi che vivono a charlotte, in particolar modo di virginia, vice-capo della polizia, di judy, capo della polizia e di andy, un gionralista che fa anche il poliziotto volontario. tutti e tre hanno vite piuttosto triste e difficili da gestire, fra virginia e andy nascerà anche del tenero, fra mille fraintendimenti. in definitiva penso di aver letto un romanzo sulla vita dei poliziotti, più che un thriller.

siccome qualcosa io voglio sempre salvare ho gradito particolamente la scelta di mettere a capo della polizia una donna, che si dimostra forte in pubblico e lo è anche nella vita privata. nonostante questo qualcuno trova sempre il modo per mettere in dubbio le sue effettive capacità. stesso discorso anche per la vice-capo, in questo caso oltre che mettere in dubbio la sua capacità di comando e di azione, è messa anche in dubbio la sua eterossessualità, dato che una donna "normale" sicuramente non può arrivare tanto in alto. sono sfaccettature che ho gradito. come la vita di chi comanda non sia più facile perchè ormai è arrivata in alto, ma più difficile perchè bisogna sempre dimostrare di meritare la prorpia posizione. diverso il discorso riguardante andy, ragazzo molto dotato fisicamente (è un atleta) che mentalmente(è un bravo giornalista) ma con alle spalle una situazione famigliare che definire disastrosa è poco. in effetti se c'è da salvare qualcosa di queste 400 e più pagine è proprio la caratterizzazione dei personaggi. d'altra parte non avendo scritto quasi nient'altro se si escludono le loro azioni, i loro pensieri e le loro discussioni almeno questo me lo aspettavo.

non penso di danneggiarvi se vi dico che il finale è stato se possibile più deludente del libro stesso, quindi onestamente non posso consigliarvi questa lettura. ho letto che altri libri sono meglio riusciti all'autrice e che questo anche per i suoi fans è stato un po' una delusione quindi non mi sento di bocciare del tutto patricia... allo stesso tempo però non vi nascondo che passeranno ancora parecchi mesi prima che mi decida a prendere in mano un'altro dei suoi libri.


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mrgreg

mrgreg

31.05.2014 12:55

grazie

epyman_2.0

epyman_2.0

13.11.2013 12:26

ottime info

flycek

flycek

12.05.2013 11:30

L'ho letto, se non ci fossero le donne a Charlotte.....

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