Opinione su "Il paradiso degli orchi (Daniel Pennac)"

pubblicata 15/08/2017 | Rosyma
Iscritto da : 01/03/2006
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Su di me :
Continua il mio periodo estremamente pieno di impegni. Prima o poi riuscirò a recuperare, Intanto vi ringrazio delle letture e dei commenti.
Ottimo
Vantaggi Scrittura scorrevole, piacevole, appassionante.
Svantaggi Nessuno
Eccellente
Contenuti
Reperibilità
Layout:
Qualità Materiale

"Una famiglia inusuale"

Il paradiso degli orchi (Daniel Pennac)

Il paradiso degli orchi (Daniel Pennac)

Ho letto questo libro oltre vent'anni fa.
Lo scorso giugno l'ho ripescato dalla libreria perché è nell'elenco di libri da leggere durante l'estate dato dall'insegnante di lettere al mio piccolo.
E vedendolo sulla scrivania, l'ho ripreso in mano e l'ho riletto.

Trama

Benjamin Malaussène è un giovane uomo che lavora come capro espiatorio in un grande magazzino di Parigi.
Ma cosa fa esattamente un capro espiatorio?
Viene chiamato dal direttore ogni qualvolta un cliente si presenta per un reclamo. Si prende tutte le invettive del direttore, viene minacciato di dover pagare in proprio ogni danno, si mostra disperato e profondamente dispiaciuto tanto da commuovere il cliente che rinuncia al risarcimento e si accontenta della sola sostituzione dell'oggetto acquistato con uno nuovo di zecca.
Non è sicuramente il lavoro migliore del mondo ma Benjiamin ha, sulle spalle, 5 ragazzi e un cane. I ragazzi non sono i suoi figli ma i suoi fratelli...di madre.
Sua madre è una donna che vive intensamente ogni amore, da quando aveva 14 anni. E ogni volta l'amore finisce lasciandole un figlio che affida a Benjiamin, che se ne occupa meglio di un padre, di una madre e di un fratello maggiore messi insieme.
Benjamin vive nel quartiere parigino di Belleville, in un appartamento al quinto piano di un palazzo.
La sua famiglia vive invece al piano terra dello stesso palazzo, in quella che, un tempo, era una ferramenta, e comunicano grazie ad un interfono. Benjamin passa molto del suo tempo nell'ex ferramenta, ma l'appartamento al 5° piano è il suo rifugio.

Al piano terra vivono (o stazionano):

* Louna, infermiera, innamorata del dottor Laurent e in dolce attesa. Indecisa se proseguire la gravidanza e perdere il suo grande amore o far saltare il suo inquilino;

* Clara, in procinto di sostenere la maturità classica, è dolce e sensibile. Riesce a vedere il mondo, anche nei suoi aspetti peggiori, solo attraverso la sua Leyca che le anestetizza il dolore attraverso l'otturatore;

* Therese,, alta, magra e spigolosa. Piangeva nel ventre di sua madre cioè è una sensitiva. Adora l'astrologia e il paranormale. Frequenta una scuola per segretarie e si allena stenografando i racconti serali di Benjamin;

* Geremy, quattordicenne, sveglio, intelligente e ... combina-guai. E' lui che sceglie i nomi dei nati in famiglia dopo di lui.

* Il Piccolo, non è un soprannome, si chiama proprio così. Ha 5 anni, indossa un bel paio di occhiali rosa e disegna... orchi natalizi.

* Julius,, il cane, puzzolente (non si decidono mai a lavarlo), sensitivo e affetto da ricorrenti crisi epilettiche.

-

La vigilia di Natale al grande magazzino dove lavora Benjamin, nel reparto giocattoli, esplode una bomba. Per fortuna la vittima è una sola (avrebbe potuto essere una strage).

Purtroppo alla prima bomba ne seguono altre e Benjiamin, capro espiatorio nel lavoro e nella vita, diventa un sospettato.
Per fortuna il commissario Rabdomant è una persona intelligente.

Benjamin, seppure laureato brillantemente in legge, non esercita come avvocato. Ha cambiato diversi lavori per potersi occupare della sua famiglia. Non ama l'idea che i suoi fratelli passino del tempo dinanzi alla TV quindi ogni sera racconta loro una storia. E dopo la prima esplosione al grande magazzino inventa una storia surreale sfruttando gli avvenimenti realmente accaduti e immaginando che ad indagare siano i poliziotti Jib la Iena e Bas Basetta.

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- Jib la Iena e Bas Basetta! - griderà Il PIccolo.
- Jib la Iena di nome e di fatti - preciserà Jeremy.
- Bas Basetta di nome e di pelo, - preciserà Il Piccolo.
- Più cattivo di Ed La Bara e più pazzo di Ceco di Legno.
- Sono amici? - chiederà Clara.
- Stanno insieme da 15 anni - risponderò - Non si contano le volte in cui uno ha salvato la vita all'altro.
- Che macchina hanno? - chiederà Jeremy, che adora la risposta.
- Una Peugeot 505 decapottabile rosa, 6 cilindri a V, pericolosa come un luccio.
- Di che segno sono? - domanderà Therese.
- Toro tutti e due.@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
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.
I fratelli Malaussene non sono solo contorno.
Ognuno di loro collabora allo svolgersi della storia dando un contributo personale.
Qualche esempio?:
  • Therese, come suo solito, stenografa ogni parola detta e poi dattiloscrive il tutto. Clara decide di mandare il tutto ad 11 case editrici, cosa che creerà qualche altro problema all'adorato fratello.
  • Geremy ha una teoria tutta sua sul modo in cui l'attentatore riesca a portare le bombe all'interno del grande magazzino ma, invece di esporla, la sperimenterà.

Ben e la sua famiglia vivono nel quartiere di Belleville. Ruotano intorno a loro diversi personaggi ben delineati a cui ci si affeziona facilmente come Theo, un gay che è un po' la zia della famiglia. O come Julie, giornalista e compagna di Ben..
Considerazioni

Anche se all'interno del romanzo si trovano tutti gli ingredienti di una detective story come morti violente, investigatori, investigati, sospetti..., non si tratta di un romanzo noir: il realismo, anche abbastanza crudo, è mescolato con il magico e condito di ironia e toni comici.
I racconti serali alla famiglia da parte di Benjamin esorcizzano le brutture di quanto sta accadendo, spazzano via preoccupazioni e oppressioni trasformando tutto in un'avventura a cui tutti vogliono partecipare.

La soluzione degli attentati dinamitardi non sarà facile da accettare (e verrà anche tenuta nascosta all'opinione pubblica) ma farà emergere il ritratto di una società malata che affonda le sue radici in un tempo non troppo lontano.

Ma la trama in sé, seppure importante e interessante, non è il romanzo.
Tutto il libro si basa ed è reso speciale dalla narrazione, dal ritmo veloce, dalle continue sorprese, dallo spirito inventivo. Dallo stile dell'autore.

Pennac affronta diversi temi in questo romanzo in modo sicuramente non approfondito ma che incuriosisce ed invita ad informarsi.

Il Ciclo Malaussene

Questo libro è il primo del ciclo Malaussene, (chiamato anche la Serie di Belleville): serie di libri che Daniel Pennac scrive con protagonisti Benajamin e la sua strampalata famiglia.
Caratteristica importante è che i fratelli Malaussene non sembrano crescere di età nei vari libri, anche se evolvono, vivono e si aggiungono nuovi membri.
.Di questo ciclo fanno parte:
  • Il paradiso degli orchi
  • La fata carabina
  • La prosivendola
  • Signor Malaussene
  • Ultime notizie dalla famiglia
  • La Passione secondo Therese
  • Il caso Malaussene. Mi hanno mentito.
L'autore ha definito i primi 4 romanzi il quartetto di Belleville.

Daniel Pennac

L'autore, il cui vero nome è Daniel Pennacchioni, è nato a Casablanca nel 1944.
E' stato insegnante di lettere in un liceo parigino dove si è definitivamente stabilito dopo aver trascorso l'infanzia in giro per il mondo, tra Africa, Europa e Asia.
Ha una naturale propensione per scrivere storie comiche e surreali e ha raggiunto il successo con il ciclo Malaussene.
La Feltrinelli ha pubblicato i suoi romanzi in Italia dopo che Stefano Benni glieli aveva segnalati.
Claudio Bisio ha portato in scena con successo Signor Malaussene, la pièce teatrale che Pennac ha tratto dalla sua saga.


L'edizione in mio possesso ha una ventina d'anni e, allora, l'ho pagata 11.000 lire.

Pur avendo una certa conoscenza di informatica non riesco a girare la foto. Abbiate pazienza.

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Commenti su questa Opinione

  • cine17_pole84 pubblicata 20/09/2017
    Eccellente!
  • micetta222 pubblicata 20/09/2017
    eccellente
  • partyshop pubblicata 20/09/2017
    eccellente
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Informazioni sul prodotto : Il paradiso degli orchi (Daniel Pennac)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Collana: I canguri

Caratteristiche Tecniche

EAN: 9788807700125

Tipologia del prodotto: Libro

Autore: Daniel Pennac

Traduttore: Y. Mélaouah

Numero totale di pagine: 206

Alice Classification: LETTERATURE STRANIERE: TESTI

Editore: Feltrinelli

Data di pubblicazione: 1991

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 21/07/2000