Il piacere (Gabriele D'Annunzio)

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Il piacere (Gabriele D'Annunzio)

Pubblicato nel 1889, questo romanzo affonda le proprie radici nella società decadente di fine secolo. Ambientato a Roma, narra gli amori e le avventur...

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Opinione su "Il piacere (Gabriele D'Annunzio)"

pubblicata 24/04/2005 | danielec1984
Iscritto da : 12/04/2005
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Su di me :
Ottimo
Vantaggi Bellissimo libro!!!
Svantaggi nessuno
molto utile
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"L'enciclopedia del decadentismo"

Con il 1889 entra a far parte della nostra letteratura il personaggio dell'eroe decadente! Questo accade grazie alla monumentale enciclopedia del decadentismo scritta da D'annunzio proprio in questi anni: il piacere.
L'autore racconta la storia di un giovane aristocratico, Andrea Sperelli, che si farà propulsore e madiatore della tendenza più recente e raffinata della cultura decadente europea: l'estetismo.
Il protagonista assomiglia molto all'autore dell'opera che quasi sembra voler trasferire nel personaggio principale del suo romanzo, il proprio modo di vivere: un raffinato e depravato uomo di mondo che persegue il culto sfrenato dei sensi e dell'arte, che disprezza e ritiene disgustosi gli effetti prodotti nell'arte dalla nuova realtà democratica in cui il paese si trova a vivere!
La vita di Andrea Sperelli è una vita all'insegna della ricerca del piacere e della bellezza artistica, una vita vissuta come un'opera d'arte.
Dopo aver avuto una appassionante relazione con Elena Muti, la cui fine lascia una grossa ferita nell'animo del protagonista, Andrea Sperelli si lascia travolgere da una serie di avventure che lo lasceranno però molto insoddisfatto, finchè non conoscerà Maria Ferres, moglie del ministro Guatemala.
Inizia così a nascere in Andrea l'illusione di poter vivere un amore spirituale e il desiderio di riaccendere la passione con l'antica amante.
Ma il protagonista non riuscirà mai a trovare un momento di conforto e di pace dei sensi, e si ritroverà a condurre la vita che ha sembre condotto: il culto per l'arte, la risoluzione della vita stessa nell'arte, la ricerca del bello e di tutto ciò che è prezioso e il disprezzo per la volgarità del mondo borghese.
E sono proprio queste caratteristiche che accomunano Andrea Sperelli con gli altri personaggi simbolo dell' estetismo europeo: Il Dorian Gray di Oscar Wilde ( che ritroviamo nel libro "il ritratto di Dorian Gray" )e il Des Esseintes di Huysmans (che ritroviamo nel romanzo "Controcorrente")!
In particolare l'opera di Huysmans si può definire una vera e propria bibbia dell'esteta: all'interno di essa si trovano capitoli dedicati interamente alle rivisitazioni critiche di letterature, disquisizioni in materia artistica, saggi sulle pietre preziose, metodi i arredamento...
E nel libro comprendiamo la personalità del protagonista proprio attraverso i suoi oggetti e le sue preferenze estetiche e letterarie. E questo accade anche per l'Andrea Sperelli di D'annunzio.
Nel romanzo trionfano le descrizioni della Roma degli anni Ottanta, quella roma tardo-rinascimentale e barocca delle ville, delle fontane, delle chiese, che era il grande amore di Andrea Sperelli, la cui vita si dipanava tra ville stroriche, oggetti preziosi, sale affrescate.
Ed è da notare anche l'estrema precisione dell'autore nel descrivere i tratti fisici dei personaggi del suo romanzo, i loro vestiti, i gioielli che indossavano, i paesaggi e gli interni in cui si ritrovavano...
E in particolare è molta bella la descrizione della casa dove vive Andrea Sperelli: adornata con oggetti che rivelano il gusto per l'esotico, il particolare e allo stesso tempo la perversione del protagonista.
L'uomo si appropria degli oggetti che gli piacciono, li sottrae alla loro estraneità e dà a loro un significato più familiare.
Il gusto per l'arte, la conoscenza della storia, la vanità,la ricerca dell'inimitabile, la frammentazione dell'io: ecco chi è Andrea Sperelli, ecco chi è l'esteta, ecco chi è l'eroe simbolo dell'epoca decadente!

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Commenti su questa Opinione

  • magomorgano pubblicata 24/04/2005
    il libro è sicuramente interessante, ma non è il mio genere. Preferisco thriller ed avventure
  • AnnettaBirbetta pubblicata 24/04/2005
    oggi per poco non decadevo in campagna ;) ciauuu
  • colica pubblicata 24/04/2005
    a me SPerelli mi è sempre stato sullo stomaco ehehhehe
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Informazioni sul prodotto : Il piacere (Gabriele D'Annunzio)

Descrizione del fabbricante del prodotto

Pubblicato nel 1889, questo romanzo affonda le proprie radici nella società decadente di fine secolo. Ambientato a Roma, narra gli amori e le avventure mondane del giovane Andrea Sperelli. Poeta, pittore, ma soprattutto raffinato artefice di piacere, Andrea è però tormentato dal ricordo di una relazione complicata, troncata bruscamente, che non riesce a dimenticare.

Caratteristiche Tecniche

Numero totale di pagine: 360

EAN: 9788804495987

Tipologia del prodotto: Libro

Categoria commerciale: tascabile

Autore: Gabriele D'Annunzio

Alice Classification: Letteratura Italiana: Testi

Classico della letteratura: classico

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 2001

Origine del record: Il copyright dei dati bibliografici e catalografici e delle Immagini fornite è di Informazioni Editoriali I.E. Srl o di chi gliene ha concesso l’autorizzazione. Tutti i diritti sono riservati.

Ciao

Su Ciao da: 02/07/2010