il mio piccolo principe...
02.01.2007
Vantaggi:
tantissimi
Svantaggi:
nessuno
Consiglio il prodotto:
Sì
Dettagli:
Contenuti
Reperibilità
Layout:
continua
 ombradellanotte
Su di me:
io?sn un'ombra...vago in cerca di xsone ke hanno il cuore puro...sn enigmatica,sn x molti unica,x mo...
Iscritto da:29.11.2006
Opinioni:92
Fiducie ricevute:49
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 40 utenti Ciao
Eccomi di nuovo a tentare di scrivere un opinione su un argomento difficile...ma come al solito procediamo con ordine...la storia è stupenda ed è stata scritta da un adulto che l'ha dedicata ad un altro adulto,ma per non offendere i bambini l'ha dedicata al bambino che quell'adulto è stato...io credo che Antoine abbia scritto questo libro non solo per raccontare della sua disavventura nel deserto ma soprattutto per cercare di aitare gli uomini a non perdere quell'innocenza che è la nostra forza...ma forse sto correndo troppo,quindi faccio un passo indietro.Vi premetto che non posso darvi le prove che l'autore abbia davvero incontrato il principe nel deserto,ma io personalmente ci credo e dopo vi spiegherò il motivo.La storia è ambientata durante la seconda guerra mondiale nel deserto del Sahara dove l'aereo pilotato dall'autore è precipitato in seguito ad un guasto.Ad un certo punto si accorge di avere visite,c'è uno strano bambino accanto a lui,il quale fa anche domande strane...come ad esempio quando gli chiede una pecora per poter difendere il suo pianeta dai temibili baobab...e li si comincia a notare quanto la fantasia sia importante,quanto l'innocenza sia ciò che deve renderci umani non l'egoismo...il piccolo principe durante il soggiorno nel deserto racconta all'autore di tutti i posti che ha visitato e di tutte le persone che ha conosciuto...così iniziamo a capire quelli che secondo me sono i veri insegnamenti che questa favola vuole trasmetterci:l'egoismo,quello dell'uomo convinto di possedere le stelle,non deve renderci schiavi se perdiamo tempo a cecare di possedere tutto quello che la vita ci pone sul nostro cammino non riusciamo più a goderci le cose belle...se ci vergognamo di fare qualcosa non dobbiamo abbatterci come fa l'ubriaco,dobbiamo alzare la testa e liberarci di questa abitudine,questa cosa qualunque sia dobbiamo lasciarcela alle spalle e ricominciare da zero...so che non è facile,non lo è stato neanche per me in alcuni momenti della mia vita,ma quando ci sentiamo soli,tristi e impauriti possiamo sempre guardare le stelle e sentirle ridere...in fondo è vero che le stelle non sono di nessuno,maè anche vero che sono amiche di chiunque le ami..a volte capita di chiedersi quali sono le cose importanti della nostra vita...mi è capitato alle volte di chiedermi se valessi qualcosa almeno per qualcuno...credevo di no...poi succedeva qualcosa ad esempio il mio cane mi chiedeva di portarlo a fare una passeggiata,o i miei pupazzi avevano bisogno di una bella lavata,o qualcuno mi telefonava,sembra niente ma è dalle piccole cose che ci rendiamo conto di essere importanti...anche se c'è solo un criceto che ha bisogno di te allora sei importante e devi vivere la tua vita in modo di esserne sempre fiero...so che forse sembrano parole scontate ma ci tenevo davvero a dirvele perchè in ogni momento della mia vita c'è stato un episodio che posso ricondurre agli insegnamenti di questo libro...leggetelo senza pensare che sia solo una favola...a proposito vi avevo detto che vi avrei svelato il motivo per cui credo che l'abbia incontrato davvero...però promettetemi di non ridere...un giorno al supermercato ho incontrato un bambino rom,e quello che ha fatto per me (che preferirei non dirvi perchè lo conservo come il più dolce dei miei segreti)mi ha fatto pensare di avere incontrato il mio personale piccolo principe...ma forse è meglio che ve lo dico altrimenti potreste non capire cosa intendo,in un periodo in cui per me non c'erano stelle e nessuno voleva regalarmi un sorriso,lui con quegli straordinari occhi azzurri mi ha regalato il più meraviglioso dei sorrisi che io abbia mai visto..aveva una stella disegnata sulla maglietta,e vi giuro che in quel momento ho sentito le stelle ridere...dove abito io c'è una colonia di rom,e li vedo spesso ,ormai posso dire di conoscerli tutti,ma quel bambino non l'ho mai più visto,ecco perchè credo che l'abbia incontrato davvero,ognuno durante il corso della sua vita incontra un piccolo principe,ma pochi se ne accorgono.Se non lo avete ancora incontrato tenete gli occhi bene aperti sipresenta a voi sotto le forme più impensabili...ora vi saluto,vi ho rubato fin troppo tempo...ciao
Compara i prezzi
ordinate per Prezzo
Azione per questa opinione
Leggi di più su questo prodotto
Risultati simili a Il piccolo principe (Antoine de Saint-Exupéry)
|
|
31.10.2007 17:37
ognuno di noi deve portare in se' un piccolo principe ....
09.10.2007 14:37
Davvero complimenti. Il libro è molto bello, per il modo in cui è scritto... per i valori che trasmette, valori sulla vita e sull'amicizia... Certi passi sono splendidi...
23.09.2007 09:19
opinione molto toccante molto vera......riuscire a preservare intatto il senso della meraviglia......del bambino che esiste dentro di noi questo è il segreto della felicita.....il guaio è che molto spesso le persone lo lasciano morire