Il profumo del mosto selvatico

Opinione su

Il profumo del mosto selvatico

Valutazione complessiva (17): Valutazione complessiva Il profumo del mosto selvatico

 

Tutte le opinioni su Il profumo del mosto selvatico

 Scrivi la tua opinione


 


 


Dal Po alla California (via Provenza)

3  10.08.2003

Vantaggi:
Cast di ottimo livello

Svantaggi:
forse tutto il resto

Consiglio il prodotto: Sì 

pupaolo

Su di me: Chiamano il potere l'amaro calice. Ma l'amaro è un aperitivo, stimola l'appetito.

Iscritto da:26.07.2003

Opinioni:1051

Fiducie ricevute:347

In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 19 utenti Ciao

Che dire di questo film "Il profumo del mosto selvatico" produzione Usa del 1994? E' fin troppo scontato dire che, trattandosi di un remake, e nemmeno il rpimo, è naturale aspettarsi qualche delusione. Che non basta un cast di tutto rispetto e una certa fedeltà (non del tutto rigorosa a ben vedere) all'originale, nè bastano la dovizia di mezzi e l'aggiunta nella storia del solito intermezzo erotico per fare un film che possa competere se non alla pari almeno dignitosamente con un originale che è un piccolo gioiello.
Il regista Alfonso Arau mette insieme attori e attrici americani, italiani, spagnoli, sfrutta le luci e i colori dei tramonti e dei vigneti californiani, ma non riesce ad andare, e con lui gli interpreti, al di la di un diligente compitino ben svolto. Arau sposta un clima rurale specifico del Po, delle sue nebbie, delle sue tradizioni contadine, in un ambiente di immigratici ispanici dell'assolata California.
Perchè di una storia già raccontata e ambientata proprio nella campagna padana, si tratta. Lo fece Alessandro Blasetti nel 1942 con un film che, assieme a "Ossessione" di Visconti e a "I bambini ci guardano" di De Sica, entrambi del 1943, costituisce un'anticipazione del filone neorealistico del dopoguerra.
La storia, comune ai tre (del terzo dirò fra poco) film è quella di un commesso viaggiatore che accetta di fingersi marito di una ragazza madre che teme di rivelare la propria condizione al proprio padre temendone le ire. Scoperto l'inganno la vicenda avrà comunque il suo lieto fine.
Così come la racconta Blasetti in "Quattro passi tra le nuvole", con l'ausilio di attori quali Gino Cervi Adriana Benetti, Carlo Romano ed Enrico Viarisio, tale e quale (salvo pennellate di colore e e di erotismo che nel '42 era improponibile) la racconta Arau mezzo secolo dopo in una California che non è l'ideale per trasferirvi pari pari una vicenda e relative atmosfere della vecchia Italia contadina E nonostante la bravura e il mestiere di Keanu Reeves, Giancarlo Giannini e Aitana Sanchez la vicenda non decolla e a farla volare non riesce nemmeno quel mostro sacro che era Anthony Quinn.
Tra il 1942 e 1994 la vicenda della fanciulla incinta terrorizzata da padre e del commesso viaggiatore dal cuore d'oro fu ripresa nel 1956 da Mario Soldati che l'ambientò in Provenza per esigenze di coproduzione italo-francese. Il titolo non era particolarmente scelto ("Era di venerdì 17") ma non fu questa la sola causa del fiasco di critica e soprattutto di pubblico. Il film aveva nomi di richiamo, oltre quello di Soldati regista, come Alberto Sordi, Fernandel, Tina Pica, Renato Salvatori, Fosco Giachetti. . Ma tutto risultò inutile e di quel remake provenzal padano nessuno o quasi più si ricorda.
E, non fosse per i passaggi televisivi (stasera a Canale 5) anche del film di Arau si sarebbero probabilmente già perse le tracce. Anche se, a differenza del primo remake soldatiano, questo almeno ha il pregio di una discreta fattura e la bellezza del colore dei paesaggi.
Se avete visto "Quattro passi tra le nuvole" il confronto vi riuscirà agevole. Altrimenti la visione de "Il profumo del mosto selvatico" può andare per una serata in cui il caldo impedisca di andare a fare "quattro passi" fuori.
Buona visione

Valuta questa Opinione

Che utilità avrà questa Opinione per una persona che sta prendendo una decisione d'acquisto?

Istruzioni su come votare

Commenti su questa Opinione
tordaio

tordaio

13.08.2003 19:47

ho visto solo il film di Arau e come dici tu niente di entusiasmante ed originale, gli altri non li ho visti....grande conoscitore di cinema vedo...buono a sapersi ciao:-)))

vipvip1

vipvip1

12.08.2003 12:47

Ho visto solo l'ultimo e concordo, ma quello che mi stupisce è la tua cultura cinematografica....fossi mica un redattore del Morandini? Ciao. Vincenzo.

snail

snail

12.08.2003 12:06

mannagg ... l'ho perso :(

Pubblica commento

max. 2000 caratteri

  Pubblica il tuo commento


Offerte simili
Il Profumo Del Mosto Selvatico (DVD) Il profumo del mosto selvatico DVD Il profumo del mosto selvatico (DVD)
Il Profumo Del Mosto Selvatico ​(DVD) Il profumo del mosto selvatico DVD Il profumo del mosto selvatico ​(DVD)
amazon.it dvd Webster.it DVD Bol.it DVD
€ 4,95 € 9,90 € 6,99
Costi di sped.: 2.​40
continua
Costi di sped.: SPEDIZIONE GRATUITA per ordini superiori a 19 euro
continua
Costi di sped.: 0,00
continua
 Al negozio  Al negozio  Al negozio
amazon.​it dvd Webster.​it DVD Bol.​it DVD
Le valutazioni dell'Opinione
Questa Opinione su Il profumo del mosto selvatico è stata letta 849 volte ed è stata così valutata dagli iscritti:

"molto utile" per (95%):
  1. Dinha
  2. debbi
  3. Rahab
e ancora altri 15 iscritti

"utile" per (5%):
  1. lory69

La valutazione generale di questa Opinione non si basa solo sulla media delle singole valutazioni.