Il signore degli anelli: la compagnia dell'anello (Peter Jackson)

Opinione su

Il signore degli anelli: la compagnia dell'anello (Peter Jackson)

Valutazione complessiva (219): Valutazione complessiva Il signore degli anelli: la compagnia dell'anello (Peter Jackson)

 

Tutte le opinioni su Il signore degli anelli: la compagnia dell'anello (Peter Jackson)

 Scrivi la tua opinione


 


 


BREST dice che gli eroi hanno gli occhi azzurri

4  28.01.2002 (29.01.2002)

Vantaggi:
Relativa fedeltà al libro, sensazionali scelte scenografiche e di fotografia, un cast azzeccato .

Svantaggi:
Le figure femminili sono più uno specchietto per le allodole che un elemento importante della narrazione .

Consiglio il prodotto: Sì 

brest

Su di me: Cliccando su 'biglietto da visita', potete fare la conoscenza di mio figlio.

Iscritto da:07.02.2001

Opinioni:821

Fiducie ricevute:482

In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 48 utenti Ciao

L'hobbit Frodo Baggins (Elijah Wood) eredita dal mattocchio zio Bilbo (Ian Holm) un anello misterioso, ma il pirotecnico e benevolo stregone Gandalf (Ian McKellen) lo mette in guardia: si tratta del potentissimo anello del potere, forgiato nella notte dei tempi per dominare l'universo. Occorre sfuggire ai malvagi che lo cercano, e distruggerlo nell'unico luogo dove ciò è possibile, dentro il vulcano ove esso nacque. Lo aiuterà nell'impresa una banda di eroi coraggiosi e disuguali, capitanati dal prode Aragorn (Viggo Mortensen), e tutti insieme attraverseranno letteralmente le viscere dell'inferno per consentire a Frodo il proseguimento dell'impresa.

Per vedere e giudicare un film del genere occorre tenere ben distinta la saga fantasy di Tolkien, cui pure milioni di adepti fanno riferimento: per la prima volta nella storia di Hollywood una trilogia nasce da un progetto unitario, e non è determinata dal successo dei singoli episodi che via via si susseguono (tipo Alien, Indiana Jones, Arma Letale, perfino Guerre Stellari).
Più che di 'trilogia' si dovrebbe parlare di 'trittico', come quelle grandi opere pittoriche medievali in cui le singole pale erano fisicamente unite dal comune filo narrativo e figurativo, creando un effetto di profonda totalità nello sguardo del fedele.
I 'fedeli' di Tolkien hanno comunque invaso i cinema, come era stato accuratamente previsto dal complesso piano industriale targato New Line (quindi Warner), ma fortunatamente in questo spettacolare affresco del neozelandese Peter Jackson c'è molto di più di un romanzo filmato.
Innanzitutto proprio la scelta degli esterni della Nuova Zelanda per rappresentare con efficacia la cosmologia naturalista di Tolkien: un tondeggiante Eden erboso è la Contea degli hobbit; boschi, caverne, montagne e fiumi segnano il cammino degli eroi, mentre la città del Male è una metropoli aguzza aggrappata a scoscesi immani lastroni di roccia. La struttura narrativa originale è rispettata tramite ellissi e tagli, che coniugano fedeltà al testo e necessità del racconto filmico, mentre tutti gli archetipi usati dall'autore (il bosco, la caverna, il rapporto padre-figlio, maestro-allievo eccetera) vengono riprodotti con quella originalità visiva che Jackson ci aveva già fatto ammirare nel suo "Creature del cielo" (1994), moltiplicata per la potenza dei mezzi dispiegati in questa gigantesca produzione, destinata probabilmente a battere "Titanic" come maggiore incasso di tutti i tempi (il suo record è fissato a 1.800 milioni di dollari incassati nei cinema di tutto il mondo).

Il cast è perfetto, e copre tutte le tonalità possibili del blu degli occhi: dal cobalto dell'ex-bambino prodigio Elijah Wood ("Radio Flyer", "Deep Impact": proprio oggi compie ventun anni, auguri) all'azzurro ghiaccio del duro Viggo Mortensen ("Soldato Jane", "Il delitto perfetto"), dal blu cielo dello spiritato Ian McKellen all'acquamarina del vecchio Bilbo; non casualmente gli occhi del malvagio Saruman (l'affilato veterano Christopher Lee) sono di un bel grigio scuro.
Le due presenze femminili (Liv Tyler e Cate Blanchett) scontano personaggi particolarmente penalizzati e risultano meno incisive di quanto potrebbero essere (anche se hanno più spazio di quanto non ne abbiano nel libro, cosa che fa sospettare una lieve ruffianeria commerciale nel loro inserimento), mentre è efficace il ricorso all'elfico, lingua immaginaria resa ancora più enigmatica e importante da alcuni dialoghi sottotitolati, proprio come si fa con le lingue vere nei film che ritengono di servirsene.
L'ambiguo ricorso alla moltiplicazione digitale dei combattenti nelle scene di guerra è limitato al minimo indispensabile, mentre nella battaglia finale tra gli eroi e i loro mostruosi nemici ammiriamo rinfrancati il ritorno degli stuntmen in quantità industriale, con tanto di veri corpi lasciati sul campo a scontro concluso.
Howard Shore e Enya (autrice e interprete della canzone del film) restituiscono sapientemente l'atmosfera celtica e mitica della saga tolkieniana, che ritornerà in pompa magna nei prossimi due natali: nel 2002 con "Le due torri" e nel 2003 con "Il ritorno del Re".

Per me "La compagnia dell'anello" batte "Harry Potter" di almeno due lunghezze e lo consiglio a tutti: se avessi tredici anni invece di trentacinque credo che questo sarebbe il film della mia vita, ma vorrebbe anche dire essermi perso al cinema tutte le saghe avventurose-fantasy-fantascientifiche degli ultimi venticinque anni: malgrado la bravura di Jackson, non faccio il cambio e tengo stretti i miei vecchi eroi, con gli occhi castani di Han Solo e del professor Henry Jones Junior, per gli amici 'Indiana'.

SCHEDA
IL SIGNORE DEGLI ANELLI - LA COMPAGNIA DELL'ANELLO (The Lord of The Rings - The Fellowship of The Ring, Usa / Nzl 2001), 178'. Regia: Peter Jackson. Soggetto: J.R.R. Tolkien (dal romanzo "Il signore degli anelli"). Sceneggiatura: Frances Walsh, Philippa Boyens, Peter Jackson. Fotografia: Andrew Lesnie. Montaggio: John Gilbert. Scenografia: Grant Major. Costumi: Ngila Dickson, Richard Taylor. Musiche originali: Howard Shore, Enya. Con Elijah Wood, Ian McKellen, Billy Boyd, Dominic Monaghan, Viggo Mortensen, Sean Astin, Liv Tyler, Ian Holm, Orlando Bloom, Christopher Lee, Cate Blanchett, Sean Bean. (Voto: 7)

Immagini
  • Il signore degli anelli: la compagnia dell'anello (Peter Jackson) Fotografia 85563 tb
  • Il signore degli anelli: la compagnia dell'anello (Peter Jackson) Fotografia 85564 tb
  • Il signore degli anelli: la compagnia dell'anello (Peter Jackson) Fotografia 85565 tb
  • Il signore degli anelli: la compagnia dell'anello (Peter Jackson) Fotografia 85566 tb
Il signore degli anelli: la compagnia dell'anello (Peter Jackson) Fotografia 85563 tb
Locandina originale
Valuta questa Opinione

Che utilità avrà questa Opinione per una persona che sta prendendo una decisione d'acquisto?

Istruzioni su come votare

Commenti su questa Opinione
sabbiaevento

sabbiaevento

15.02.2009 21:15

Tu dici che non bisogna fare troppo riferimento al libro. OK. Quando lo lessi lo trovai geniale. Ma con questo non avevo sentito il bisogno poi di vedere il trittico proprio per evitare delusioni, nonostante il successo. Poi sono stata in Nuova Zelanda e lì ovviamente i richiami alle scene girate in quei luoghi straordinari sono molteplici. "Appena torno a casa li guardo!" mi sono detta, anche per ritrovare nei film quelle magiche ambientazioni che avevo avuto il privilegio di vedere coi miei occhi. Ho resistito solo un quarto d'ora e poi noia mortale.... ma perchè, mi chiedo?

apo1971

apo1971

01.02.2009 20:38

cribbio!mi hai tolto le parole di bocca.....mi sarebbe piaciuto averle dette io

Asiuletta

Asiuletta

27.10.2008 00:22

Un promettente primo "episodio", per così dire, nella trilogia (o dovrei dire trittico medievale?) forse più famosa degli ultimi tempi. Non mi ha entusiasmat, ma mi è piaciuto (il film). La recensione è composta, elegante, equilibrata e capace di gettare il suo occhio (non so di qual colore, in questo caso) su ogni aspetto dell'opera recensita, disegnando un quadro completo e interessante e concludendosi con una considerazione piuttosto condivisibile. Il carisma di Indiana Jones non ha niente a che vedere con quello di Frodo (ma per fortuna c'è Gandalf). I generi cinematografici, però, per quanto affini, sono comunque lontani...

Pubblica commento

max. 2000 caratteri

  Pubblica il tuo commento


Offerte simili
Il Signore degli Anelli DVD Il Signore degli Anelli DVD Cidiverte Il Signore Degli Anelli - La Guerra Del Nord
Il Signore degli Anelli DVD Il Signore degli Anelli DVD Cidiverte Il Signore Degli Anelli -​ La Guerra Del Nord
Webster.it DVD Webster.it DVD DiunamaiShop.it
€ 5,90 € 9,90 € 54,63
Costi di sped.: SPEDIZIONE GRATUITA per ordini superiori a 19 euro
continua
Costi di sped.: SPEDIZIONE GRATUITA per ordini superiori a 19 euro
continua
Costi di sped.: 9,99
continua
 Al negozio  Al negozio  Al negozio
Webster.​it DVD Webster.​it DVD DiunamaiShop.​it
Le valutazioni dell'Opinione
Questa Opinione su Il signore degli anelli: la compagnia dell'anello (Peter Jackson) è stata letta 989 volte ed è stata così valutata dagli iscritti:

"Eccellente" per (10%):
  1. sabbiaevento
  2. apo1971
  3. metalgx85
e ancora altri 2 iscritti

"molto utile" per (85%):
  1. Asiuletta
  2. fedra76
  3. kumquat
e ancora altri 38 iscritti

"utile" per (4%):
  1. wislow
  2. dagin

La valutazione generale di questa Opinione non si basa solo sulla media delle singole valutazioni.