"Cos'è dunque ciò che desiderate? Forse stare insieme giorno e notte senza mai separarvi? Allora lasciate che vi riversi in uno stampo, così da due diverrete uno solo…"
( Platone, Simposio)
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È cosa rara trovare un romanzo contemporaneo greco: non tanto per la mancata diffusione nell'editoria italiana, ma piuttosto per il rapporto che si è creato nel tempo tra la scrittura e la Grecia da sempre legate alla stesura dei racconti, un'espressione letteraria sopravvissuta fino ad oggi un po' per la civiltà e un po' per le varie crisi politiche dovute soprattutto alla dominazione ottomana.
Eppure, Il Simposio Di Luna di Ghiorgos Skurtis è un' eccezione, un romanzo del 2003 tradotto in Italia dalla Crocetti Editore grazie ad un contributo della Commissione Europea per il progetto Cultura 2000.
Skurtis è uno dei maggiori scrittori di best seller greci e in questo suo libro analizza in modo quanto mai moderno il termine platonico del Simposio.
L'amore di due persone che si combina, due forme complementari ma mai perfettamente unite, è ancora possibile ipotizzare una mescolanza totale e culminante?
► LA TRAMA
Platone rendeva intellettuale il concetto di unione amorosa così come Ghiogos Skurtis ci entra dentro in modo estremo, quasi perverso e comunque cosciente di un senso metafisico, sempre attaccato ad una precaria suspance.
Un Io narrante, una modella affascinante e un pittore: sono tre commensali, tre vittime perfette per il simposio di Luna, un perverso elisir d'amore a base di eros e Thànatos a cui non si può scampare.
► IN CONCLUSIONE
Il Simposio Di Luna, è un romanzo scritto in una ' surrealtà autobiografica' avvolta in un perenne stato di bilico che sembra enfatizzare un concetto che tarda ad arrivare.
Attenzione però, alla mano affabulatrice di uno scrittore greco: ci troverete gli dèi e anche Platone, ma all'improvviso Skurtis sconvolgerà notevolmente i connotati d i questo romanzo riversandoli in un'atmosfera da romanzo erotico e in molti tratti addirittura violento ed esplicito. Qualcuno potrà sconvolgersi, qualcuno si stupirà, ma il punto in cui vuole arrivare Skurtis è giustificare il fine con i mezzi.
Chi s'imbatte però nella lettura di quest'opera deve sempre conservare un certo occhio critico incline ad uno sguardo che sappia dare al tutto un senso astratto.
Non è dunque una lettura semplice, ma una continua indagine in parallelo. Presupposto principale per leggerlo è il partire con un pregiudizio: rischiereste di essere in un romanzo in stile Melissa P. elevato al quadrato.
► CHI E' GHIORGOS SKURTIS:
Nasce ad Atene nel 1940, ha cominciato a scrivere a 19 anni come autore teatrale e oggi, in patria è considerato come uno dei più grandi autori del genere.
Scrive romanzi dal 1980, anno in cui ha pubblicato C'Era Una Volta Un Uomo Solo seguito da Storie Con Molti Strass (1989) e Il Manoscritto di Roxane (1990).
Fotografie per Il simposio di Luna (Ghiorgos Skurtis)
12.10.2005 17:51
cavolo! penso proprio di non potermelo perdere! decisamente no! grazie della segnalazione!
12.10.2005 13:35
interessante!
12.10.2005 12:09
Un libro che mi attrae molto, forse perché mi piace la Grecia, la storia antica, la filosofia, l'archeologia, la mitologia. Mi sembra di capire che il romanzo non sembra affatto tutto questo, ma forse in fondo racchiude un po' di tutto questo