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Insider, dietro la verità (Michael Mann)

Opinione

per Insider, dietro la verità (Michael Mann)
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5 Stelle Un'incredibile vittoria della verità
12 su 12 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi coinvolgente e realistico

Svantaggi non ne ho trovati

Dettagli

Genere drammatico
Età minima per tutti
Regia ottima
Attori geniali
Sceneggiatura buona
Colonna Sonora da comprare!
Qualità Video (DVD):
continua

L'autore

wolf77it Dal 24 nov 2002

La vita può essere uno straordinario sogno, ma dormiamo troppo profondamente per rendercene conto... continua

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Jeffrey Wigard, direttore della ricerca scientifica di una importante multinazionale del tabacco, viene licenziato dalla stessa e costretto a firmare un accordo di riservatezza riguardo le informazione in suo possesso.
Un noto produttore televisivo della CBS contatta Jeffrey al fine di ottenere una consulenza scientifica su un servizio che deve fare, ma si rende conto di aver per le mani un uomo che, dietro il suo muro di diffidenza e di paura, in realtà vuol dire tutto quello che sa e smascherare di fronte al mondo, un vero e proprio crimine nei confronti della salute pubblica.
Una volta deciso ad affrontare questo mostro, con la sua volontà a rilasciare un'intervista, inizia per lui un lungo calvario sul piano professionale e sul piano personale dettato da una feroce campagna diffamatoria e di intimidazione da parte della potente multinazionale delle sigarette.
Alla fine l'intervista viene rilasciata, nonostante tutti i muri di paura e di intimidazione eretti dal suo carneficie, ma nascono nuovi problemi perché il suo avversario sembra tanto potente da poter influenzare in modo indiretto anche la più influente delle emittenti televisive.
Il coraggio e l'astuzia di Bergmann, il produttore citato all'inizio, permetteranno che proprio alla fine del film, in un epilogo da brividi, sotto gli occhi incredubili e atteriti di milioni dei più comuni telespettatori (dagli uomini d'affari agli inservienti), l'intervista venga mandata in onda tutta intera e venga spiegato che le ricerche di quella società, fossero volte a produrre sigarette corrette con sostanze chimiche che portassero all'assuefazione, portassero moltiplicare l'effetto della nicotina nelle sigarette al fine di indurre ad aumentarne il consumo.
Il finale è da brividi, mi ha colpito molto lo sguardo di una delle figlie piccole di Wigard che dopo aver visto l'intervista, dopo le mille vicissitudine affrontare con il padre, probabilmente senza capire pienamente che cosa stesse succedendo, ora guardavano il proprio papà in un modo come per dire: "Ora ho capito tutto, sei grande".

Vista la mia descrizione appassionata è inutile dirvi che si tratta di un film capolavoro.
Esprime nel modo migliore fin dalle prime scene, la sensazione di paura e di ansia verso una verità scomoda, fastidiosa e sconcertante, una verità che nonostante tutto, alla fine, viene rivelata a tutti.
La regia di Micheal Mann, è molto appropriata, l'atmosfera di sconcerto e paura, è resa molto bene anche grazie a un ottima colonna sonora.
Gli attori sono geniali, spicca Russel Crowe, in una parte molto diversa da quella che interpreterà nel "Gladiatore", interpretando il ruolo di uomo molto più vecchio della sua età di allora, tormentato da una situazione a dir poco insostenibile, ma che dimostra una incredibile forza interiore.
Ottimo nel suo ruolo anche Al Pacino, in una delle sue migliori interpretazione degli ultimi anni (grande Giannini al doppiaggio in ogni modo).
La scena finale è resa sublime anche dal tema musicale (comparso anche in un spot pubblicitario con Gandhi) che sintetizza in modo oltremodo eloquente la moltitudine di sentimenti dei personaggi mentre guardano l'intervista finalmente mandata in onda, quasi come se la verità, dopo una lunga e dolorosa prigionia, fosse lasciata libera di volare via nell'aria, in mezzo alla gente, in mezzo a tutti noi.

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Commenti

Avete domande riguardo Insider, dietro la verità (Michael Mann)? Domanda
Pagina 1 di 3 | 1 - 5 di 12 commenti
  • memix 25/03/2007 14:41
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Ottima recensione, l'ho visto proprio ieri sera e mi è piaciuto tantissimo. Affronta magistralmente un tema-verità. Concordo pienamente con la tua opinione. Grande Al Pacino (lo adoro) e Russell Crowe in una versione decisamente diversa dal gladiatore. Ciao

  • Belair 23/03/2006 23:35
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    non lo conoscevo.....

  • Rossella86 06/02/2006 13:27
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Ne ho visto solo un pezzo, è un po' pesante!

  • epy 30/01/2006 13:30
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • spaip 30/01/2006 11:22
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    non lo conoscevo, ma mi ispira... di che anno è?!

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