Ciao - per chi ha un'opinione
Opinioni più recenti
|
Domande più recenti
|
Scrivi un'opinione
|
Video più recenti
|
"...Non ci ha impedito d'essere buoni preti"
Vantaggi Fa capire una realtà spesso discriminata senza giuste motivazioni
Svantaggi Spero che qualcuno non legga questo libro con pregiudizi e paraocchi
"(…) Per quanto concerne le tendenze omosessuali profondamente radicate, che si riscontrano in un certo numero di uomini e donne, sono anch'esse oggettivamente disordinate e sovente costituiscono, anche per loro, una prova. Tali persone devono essere accolte con rispetto e delicatezza; a loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Esse sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita e a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare.
Alla luce di tale insegnamento, questo Dicastero, d'intesa con la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, ritiene necessario affermare chiaramente che la Chiesa, pur rispettando profondamente le persone in questione, non può ammettere al Seminario e agli Ordini sacri coloro che praticano l'omosessualità, presentano tendenze omosessuali profondamente radicate o sostengono la cosiddetta cultura gay.
Le suddette persone si trovano, infatti, in una situazione che ostacola gravemente un corretto relazionarsi con uomini e donne. Non sono affatto da trascurare le conseguenze negative che possono derivare dall'Ordinazione di persone con tendenze omosessuali profondamente radicate.
Qualora, invece, si trattasse di tendenze omosessuali che fossero solo l'espressione di un problema transitorio, come, ad esempio, quello di un'adolescenza non ancora compiuta, esse devono comunque essere chiaramente superate almeno tre anni prima dell'Ordinazione diaconale."
"Io, prete gay". Cioè, un titolo del genere salta subito all'occhio. Non fosse altro perché di preti omosessuali in giro ce ne sono tantissimi - alcuni li ho pure conosciuti di persona - : il problema è che vivono nel perfetto anonimato la loro condizione perché vengono visti come una "specie di uomini" altamente pericolosa, non fosse altro per il fatto che la gente ottusa e bigotta li reputa i principali colpevoli di pedofilia. Non c'è abbinamento più assurdo e immotivato. Oltretutto in molti di quelli che si reputano "normali" - che poi magari sono i primi a emarginare, colpevolizzare, o addirittura picchiare gli omosessuali - l'omosessuale, appunto, è visto come uno pericoloso perché salterebbe addosso sul primo uomo che passa, spinto da pulsioni incontrollabili. Immaginate come vedrebbero molti un prete omosessuale… non solo "colpevolizzato" da molti per quello che lo ha reso la natura ma addirittura quasi "perseguitato" da quella chiesa che, a suo tempo, ha scelto di seguire in quella che è la sua fede personale in Dio, che lo ha portato a vivere la sua vita dedita al suo servizio nell'apostolato verso il prossimo.
"Io, prete gay". Cos'è allora questo libro. Innanzi tutto da chi è scritto. Marco Politi forse qualcuno lo avrà sentito nominare. Scrive per il giornale "La Repubblica" ed è anche un esperto vaticanista. Ha scritto anche numerosi libri, alcuni tradotti in più lingue, fra cui una biografia di Giovanni Paolo II. Quindi si può dire un esperto in questioni vaticane, che concernono la fede, la morale e… la politica fatta dalla Santa Sede. Questo saggio - biografia è il frutto di un'intervista - confessione che un prete che, per ovvie ragioni, rimane nel testo anonimo, è, appunto, omosessuale. Racconta, come dicono le prime righe della prefazione, il viaggio dentro "un'anima alta, messa a dura prova da un destino difficile, se non proprio beffardo". Dopo un accenno, sempre nella prefazione, a quella che è la "questione omosessuale", traccia le linee di quelli che oggi vivono molti, moltissimi preti omosessuali. Emerge inoltre in questo testo, molto chiaramente, quella che era la mia convinzione su come vivono molti seminaristi il percorso verso il sacerdozio. Male.Prima di addentrarmi ancor di più nel contenuto del libro voglio farvi una piccola premessa. Il racconto che troverete qui è quello di un sacerdote che non vive in modo "casto" la sua vita sacerdotale. Vengono presentate tutte le sue debolezze, i suoi "peccati" (diciamo così) e vengono descritte le emozioni e le motivazioni che lo portano a volte in determinate strade, emozioni spesso di sofferenza e di qualcosa di "non risolto". In effetti molti di quelli che mi leggono sanno che io ho vissuto tre anni di esperienza di seminario maggiore. Da quel poco che posso testimoniare una cosa posso dire: in seminario la formazione dal punto di vista sessuale si fa per "preconcetti", senza una crescita personale approfondita. Le cose che riguardano tutto ciò che è reputato peccato è visto in modo "peccaminoso" ed è subito condannato. Anche il confessare semplicemente di masturbarsi può essere pericoloso e quindi indice di maturità non raggiunta affettivamente. Chi entra in seminario deve, in poche parole, aver risolto tutto. Posso garantire che forse solo il 5 % di coloro che entrano in seminario hanno davvero risolto tutto. Inoltre ogni essere umano è fatto di carne e non può soffrire sentendosi perduto ogni volta che cade in una qualche tentazione. Difficile è che uno, confessando o parlando di determinate cose, ti guardi con amore e ti rassicuri, facendoti sentire un "essere umano". Immaginate poi un omosessuale: difficilmente riuscirà a raggiungere una maturità tale da farlo accettare anche una vita che bisogna viverla, fra l'altro, nella castità. Chi lo aiuterà a prendere coscienza di se stesso? Chi gli farà accettare la sua condizione per metterla a servizio degli altri? Se uno non ha risolto i suoi problemi, come fa a risolvere i problemi degli altri? E di certo non è colpa sua se non riesce a farlo: se si fa scappare mezza parola sulle sue tendenze omosessuali è fuori. Meglio un ambiente in cui tutti sanno tutto e nessuno parla. Ovviamente non si imparerà mai così a capire gli omosessuali e l'omosessualità. Tutto è nella sfera del proibito e si sa che se nell'uomo le passioni non hanno una guida spesso arrivano a guidare l'uomo stesso. Non colpevolizziamo sempre il singolo se arriva a fare azioni del genere, se vediamo un prete che si lascia guidare da quelli che sono i suoi naturali istinti violando il voto della castità: perché lo ha fatto? Ah… Attenzione! Io sto parlando dei preti gay ma lo stesso vale per i preti eterosessuali: sono molti quelli che divenuti preti poi hanno rapporti con donne e arrivano ad avere anche figli e figlie: perché? Perché nel seminario nessuno li ha messi mai in grado d'avere una formazione personale adeguata e serena, perché i loro istinti sono stati visti sempre come un qualcosa di peccaminoso da debellare, perché è "condannato" il loro essere uomini. Come fa uno a prendere così consapevolezza del voto di castità, quando poi alcuni arrivano a far l'equivalenza castità=castrazione? Era in uso dire, in seminario, che una volta diaconi, si doveva mettere il lucchetto al pene e gettare la chiave… e con questo ho detto tutto.
Quindi, nel momento in cui leggete il libro, non condannate ma leggete serenamente, cercando di comprendere e non di puntare il dito, cercando di capire e non d'avere subito pregiudizi. Se no è finita. Ricordate comunque sempre che è più facile vedere la pagliuzza negli occhi degli altri che la trave nei propri occhi. Ricordate che c'è sempre chi vi dirà "chi è senza peccato scagli la prima pietra" Ricordate soprattutto, voi che siete credenti, che non è la lussuria il solo vizio capitale. Anzi: Dante Alighieri, addirittura, colui che ha creato un preciso immaginario di come è il mondo dell'al di là, colloca nell'Inferno il peccato di lussuria come quello più lontano da dove si trova Lucifero e il più vicino, nel Purgatorio, al giardino del paradiso terrestre. E' la superbia il peccato più grave dal quale scaturiscono tutti gli altri. Chi pecca di lussuria non necessariamente è superbo, anzi. Ma chi pecca di superbia arriva a bestemmiare contro lo Spirito Santo: arriva a credere che si può salvare da solo senza Dio. Questo è il peccato più grande.Torniamo ancora al libro. E' diviso in capitoli ed ora ve li dico tutti:
1) Un diavolo peloso
2) Lo shock
3) Vite doppie
4) Il vescovo
5) Amore e coppia
6) Nostalgia
7) Il volto umano della Chiesa
8) Il sogno del celibato
9) Giorni sereni
10) Una rete di gay
Mi sa che è meglio che io finisca qui questa presentazione perché mi son dilungato un po' troppo, preso dall'argomento.
Marco Politi, "Io, prete gay", Piccola Biblioteca Oscar Mondatori, prefazione di Vincenzo Cerami, € 8,40. Dalla seconda di copertina: " Si legge d'un fiato, e col cuore in gola, perché chi parla è una persona speciale, vera e vivente, che magari abbiamo mille volte incontrato e salutato di sfuggita…" Confermo tutto: l'ho letto in due giorni proprio perché non avevo tempo di leggerlo in un solo giorno causa impegni. Se no lo avrei fatto. Uno stile coinvolgente, una storia appassionante. Un bel mesetto di riflessione.
Ciao.
Questa è la prima opinione dell'utente
Invece di postare una valutazione negativa, vorresti:

Aiuta questo utente offrendogli consigli

Segnala i casi di abuso o plagio al team di Ciao.
Aggiungi il tuo commento
plumeo 09/03/2007 16:12
Mi piace davvero scoprire, tramite le tue opinioni questo mondo di pubblicazioni che fa luce sul "problema" degli omosessuali, problema che, troppo spesso, è dato dagli eterosessuali (quindi mi sento un po' in colpa). A presto
canamaria 06/02/2007 16:46
io ero di quelle che NON sanno che tu hai vissuto tre anni di esperienza di seminario maggiore. la tua testimonianza è favolosa << in seminario la formazione dal punto di vista sessuale si fa per "preconcetti", senza una crescita personale approfondita. Le cose che riguardano tutto ciò che è reputato peccato è visto in modo "peccaminoso" ed è subito condannato.>> bella la frase/moto:<< Era in uso dire, in seminario, che una volta diaconi, si doveva mettere il lucchetto al pene e gettare la chiave… e con questo ho detto tutto. >>
valejoe 16/01/2007 00:17
ICAR 13/01/2007 13:32
Io sono iscritto da quasi 2 anni prima di te....sono ancora verde... ma dinanzi alla tua competenza mi inchino e quasi devo scappare immediatamente! Icaro.
|
158 p., brossura Cattolicesimo romano, Chiesa cattolica romana |
Ibs.it Libri
|
Spedizione: € 2,30 Disponibilità: Disponibilità immediata |
|
. |
Lafeltrinelli.it Libri
|
Spedizione: 3.50 EUR Disponibilità: Disponibile |
|
"Questo libro il viaggio dentro un'anima alta, messa a dura prova da un destino difficile. [...] Ogni uomo un abisso, e il protagonista di questa... |
Libreriauniversitaria.it
|
Spedizione: € 2,50 Disponibilità: Vedi sito |
|
Io, prete gay (Piccola biblioteca oscar) (Marco Politi) Pagine: 158, Brossura, Mondadori |
amazon.it libri
|
Spedizione: € 2,40 Disponibilità: Generalmente spedito in 24 ore |
ciao anche io l'ho letto e ne sono stato davvero entusiasta complimenti per il tuo bel racconto e la tua bella opinione.