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Opinione

per Io uccido (Giorgio Faletti)
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5 Stelle 682 pagine da leggere lasciandosi travolgere. Opinioni con immagini
37 su 37 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi da leggere tutto di un fiato o quasi

Svantaggi non li ho trovati

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Prezzo 8,90 €

L'autore

fabius70

Opinione più recente dell'autore

Ragazzi sono tornato! A molti di voi sicuramente non interesserà, ad altri invece farà piacere e quindi agli "altri" un carissimo saluto. Oggi vorrei parlarvi di un libro, tra quelli che mia moglie ha comprato per rilassarsi durante le nostre ferie. Il libro è Io uccido di Giorgio Faletti.

Era da molto che cercavo l'occasione giusta per leggerlo, ma non ho mai avuto il tempo necessario per farlo. Così, dopo aver sentito parlare molto bene di questa opera prima, ho colto l'attimo per cimentarmi nella lettura nei caldi pomeriggi di mare quando il mio piccolo bimbo faceva beatamente il suo riposino pomeridiano (unico momento della giornata per leggere!) e nel giro di tre pomeriggi incredibilmente sono riuscito a leggerlo tutto, cosa inconsueta per me, che non ho la fama del divoratore di libri, ma in questo caso era impossibile non esserlo!

Ma veniamo al contenuto, allora la storia arriva subito al suo fondamento quasi da subito, dopo poche pagine che costituiscono una piacevole introduzione nell'affascinante scenario del Principato di Monaco. Un famoso disc-jockey di radio Monte Carlo, u certo Jean-Loup Verdier, riceve, durante la sua fortunatissima trasmissione notturna "Voices", una telefonata delirante di un uomo che, in diretta, gli annuncia che commetterà un delitto, terminando la sua telefonata con un gelido "io uccido!". Il caso da subito viene archiviato, da DJ e il suo staff, come uno scherzo di pessimo gusto. Ma il giorno dopo un pilota di Formula Uno, Jochen Welder e la sua compagna Arijane Parker, celebre scacchista vengono trovati orrendamente sfigurati. Entrambe le vittime sono ritrovate senza il volto, asportato dall'omicida per ragioni sconosciute. Per il ricco e pacifico e fin qui tranquillo Principato è l'inizio di un incubo, un serial killer inarrestabile e astuto, mette a dura prova l'abilità dell'efficiente polizia locale e di un agente americano della FBI che inevitabilmente deve suo malgrado, collaborare alle indagini.
Da questo momento ha inizio una serie di delitti che sembrano non finire più, in un crescendo sempre maggiore che lascia senza fiato, desiderosi di leggere le pagine seguenti per capire cosa potrà ancora accadere. Delitti che ogni volta sono preceduti da una telefonata con un indizio sulla prossima vittima e sempre sottolineati da una scritta tracciata con il sangue dell'ultima vittima: "io uccido". Non c'è mai stato un serial killer nel Principato di Monaco. Ora c'è.

Da queste premesse, si distribuiscono le 682 pagine di questo affascinante romanzo carico di suspense e frenetici colpi di scena. Il romanzo d'esordio nel thriller dell'ormai ex famoso comico italiano Giorgio Faletti. "Io uccido", è stato un vero caso letterario dell'anno: forse perché l'autore di questo thriller, al quale sono stati accostati i nomi di famosi autori del genere è proprio lui, l'eclettico e poliedrico personaggio che non finisce mai di stupire, a partire dagli esordi in "Drive In", l'inventore di personaggi che ci hanno fatto ridere come il matto di Passerano Marmorito poi dell'esilarante vigilante Vito Catozzo, e successivamente con l'affermazione a "Striscia la notizia", colui che conquistò un inatteso secondo posto a Sanremo '94 con la struggente canzone "Signor tenente", quindi perché rimanere stupiti davanti a questa opera?

Questa opera prima e il progetto di mettersi alla prova con un tipico meccanismo di suspense molto all'americana, fondato sul ritmo incalzante ed il susseguirsi frenetico di avvenimenti, era sicuramente una sua ultima scommessa senz'altro alquanto azzardata. Il neo autore, penso abbia deciso così di correre il rischio fino in fondo, costruendo sullo sfondo inconsueto del platinato e incantevole Principato di Monaco, un gruppetto di personaggi a fortissimo rischio di stereotipo, ossia il commissario Hulot, che ha perduto un figlio in giovane età, il suo carissimo amico l'agente dell'Fbi Frank Ottobre, in vacanza per scordare la morte della moglie e coinvolto, anche se controvoglia, nelle indagini. Il ragazzo ritardato Pierrot, in grado di individuare preziosi indizi dalle tracce musicali lasciate dal serial killer, in più il generale americano Nathan Parker, padre di Arijane la prima vittima della lunga serie, precipitato come una meteora per intraprendere una personale e ferocissima caccia al serial killer, coadiuvato dal suo braccio destro, il roccioso e freddo capitano Ryan Mosse. E in particolare correre il rischio con pericolosi accostamenti cinematografici, in quanto in alcuni tratti il romanzo ricorda anche se lontanamente scene già viste ne "Il silenzio degli innocenti" , il neo romanziere procede risolutamente in scioltezza muovendo nella sua virtuale scacchiera le proprie pedine con egregio e creativo piglio da consumato autore di libri thriller. La tensione creata, pur con qualche rallentamento verso la metà del libro stesso, regge fino alla fine ed anzi trova nuovi stimoli e vitalità, nella seconda parte del romanzo, con l'incalzante e ben descritta "escursione" in Provenza del commissario Hulot, che arriva quasi a scioglie l'intero enigma.

Infine, ho apprezzato molto le parole scritte dall'autore al termine del libro, nei ringraziamenti. Cioè quando chiude dicendo "…per quanto riguarda me, temo di essermi preso, qua e là, alcune libertà sia narrative sia geografiche. Questa è per il momento, l'unica cosa che mi accomuna a certi grandi autori…" ottimo esempio di umiltà e assenza di presunzione. Anche le ultime due righe, che si commentano da sole, sono in qualche modo da ricordare "Giova inoltre ricorda, ove ce ne fosse bisogno, che i fatti narrati in questo romanzo sono di pura fantasia e che i personaggi non appartengono alla vita reale. Forse neanche l'autore…", che dire?!

Visto gli ultimo romanzi pubblicati negli ultimi anni, che sono divenuti dei best seller, indubbiamente, a mio avviso, c'è molto materiale per la produzione di un ottimo film, chissà se avrò indovinato! Indubbiamente però c'è molta qualità letteraria …


Titolo: Io uccido
Autore: Giorgio Faletti
Editore: Baldini Castoldi Dalai editore
Pagine: 682
Anno: 2005
Prezzo: di copertina 8,90 €, acquistato in offerta a 7, 50 €

Ciao a tutti e a presto, Fabius


Immagini

per Io uccido (Giorgio Faletti)
copertina del libro
di fabius70 fabius70

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Avete domande riguardo Io uccido (Giorgio Faletti)? Domanda
Pagina 1 di 9 | 1 - 5 di 42 commenti
  • pocahontas1969 18/04/2008 13:25
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    letto due volte è davvero molto bello

  • 220volt 16/04/2008 17:32
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Bel libro!

  • camilla6123 22/02/2008 17:20
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Non l'ho letto!Faletti si è scoperto un bravissimo scrittore!!!Complimenti a lui e a te per la recensione!

  • ultimo76 10/02/2008 17:32
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile
  • ioana140614 07/02/2008 15:32
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    lo ho ancora incartato....e con questa ho finito le tue opinioni

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