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Opinione

per Io uccido (Giorgio Faletti)
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5 Stelle ***Vibo che uccide per Paso***
56 su 56 utenti Ciao hanno valutato come utile la seguente opinione Vedere le valutazioni
Raccomandato: Si

Vantaggi Appassionante, scritto molto bene

Svantaggi Nessuno!

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Prezzo 17,20 E all'epoca

L'autore

gwiny Dal 7 lug 2006

Ho perso l'ispirazione... continua

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A distanza di ben 5 anni dalla sua pubblicazione, mi trovo a recensire il fortunatissimo libro d'esordio del mio concittadino Giorgio Faletti: "Io Uccido" che, per rinfrescarmi la memoria, ho riletto di recente.
Sommariamente la trama.

Principato di Monaco.
Jean Loup Verdier è un dj di radio Montecarlo, nonchè conduttore di uno dei programmi radiofonici di maggior successo.
Una sera, mentre è in onda, riceve una strana telefonata : un uomo dalla voce artefatta, premesso di essere "Uno e nessuno" , dice di essere un assassino che, per curare il suo male, deve uccidere.
Inizialmente tutto sembra uno scherzo, ma ben presto ci si rende conto che "Uno e Nessuno" fa sul serio: il giorno seguente vengono ritrovati i corpi mutilati di Jochen Welder famoso pilota di Formula Uno, e della sua compagna Arjanne Parker, provetta giocatrice di scacchi.
I corpi non rivelano segni di violenza sessuale, ma il loro volto è stato asportato e, scritta col sangue su di un tavolino, campeggia la scritta "Io Uccido".
Lo strazio dei due giovani viene immediatamente collegato alla telefonata ricevuta a Radio Montacarlo.
E' solo il primo di una serie di efferati omicidi, tutti eseguiti con lo stesso modus operandi: ogni volta " Uno e Nessuno " preannuncia il prossimo omicidio tramite la consueta telefonata al programma radiofonico di Jean Loup e, ogni volta , prima di interrompere la comunicazione, il killer fa sentire un brano musicale, indizio di chi sarà la prossima vittima...
Sul caso iniziano ad indagare Frank Ottobre, agente dell'FBI in congedo temporaneo ( che deve fare i conti col passato, segnato dal suicidio della moglie ) e Nicolas Hulot, commissario della Sûreté Publique che devono affrontare uno spietato e lucidissimo assassino, il primo - fino a qul momento - che abbia disseminato l'orrore nel Principato di Monaco.

"Io Uccido" è un thriller che, sebbene la mole possa spaventare , appassiona il lettore dalla prima all'ultima pagina, coinvolgendolo a tal punto da fargli divorare le oltre 600 pagine in pochi giorni.
Ammetto che, cinque anni orsono, quando lessi da qualche parte dell'imminente uscita del libro , avevo non pochi dubbi...
Ora, devo fare una piccola premessa.
Adoro il mio compaesano Giorgio Faletti e gli riconosco grandi meriti: averci fatto ridere in modo intelligente al Drive In con i suoi divertenti personaggi ( da Vito Catozzo a Suor D'Aliso, a Franco Tamburino...) , ed averci anche fatto riflettere con "Minchia Signor Tenente", seconda classificata al Festival di Sanremo ( canzone fuori dai clichè classici ma assai toccante ).
Sul Faletti-scrittore, però, nutrivo qualche perplessità; mi sembrava strano che un comico si cimentasse nella stesura di un thriller di ben seicento pagine....più che un flop, pensavo, non avrebbe potuto essere.
Appena iniziai la lettura di "Io Uccido", però, ho dovuto ricredermi : l'intreccio è molto coinvolgente e ricco colpi di scena , scritto in modo impeccabile , rivelatore di grandi conoscenze mediche e tecnologiche ( specialmente le prime saranno ancora più notevoli nel secondo libro "Niente di vero tranne gli occhi" ) e - almeno io la penso così - non ha cadute di stile fino all'ultima pagina...ed è difficile rimanere sulla cresta dell'onda per seicento pagine...
I delitti vengono descritti in modo crudo , proprio come si conviene ad un libro di tal genere, ed in maniera molto cinematografica ( la terribile uccisione del ricco giapponese Allen Yoshida, ad esempio ).
Lodevole anche la descrizione dei luoghi : chi di voi ha visitato il Principato di Monaco non potrà che rivedere davanti agli occhi quei posti, descritti in maniera molto dettagliata da Faletti.
Infine, lodi all'autore per aver saputo descriverere così bene i personaggi, indagando la loro psiche in modo minuzioso e caratterizzandoli talmente bene da farceli apparire davanti agli occhi...

Due parole su alcuni di essi:
- Frank Ottobre è un uomo tutto d'un pezzo, ma la cui esistenza è stata segnata da un tragico evento, ossia la morte della moglie..i ricordi lo accompagneranno a lungo.
- Nicholas Hultot è commissario della Sûreté Publique , il primo a capire chi è il terribile assassino che si nasconde dietro "Uno e nessuno"...Anche Hulot, come Frank, ha una difficile situazione familiare.
- Jean Loup Verdier è il dj di radio Montecarlo, colui che - suo malgrado - si trova a far da tramite tra l'assassino e la Polizia.
E' un giovane uomo sull'onda del successo, ma la sua psiche viene messa a dura prova dagli avvenimenti esterni.
- Pierrot è, secondo me, uno dei personaggi meglio riusciti: è un ragazzino leggermente ritardato ( una sorta di "Rain Man", cheinfatti viene chiamato da tutti "Rain Boy" ), molto dolce e affezionato all'inverosimile a Jean Loup.
Grazie alla sua capacità di riconoscere velocemente i brani musicali ( lavora nell'archivio di Radio Montecarlo ), aiuterà la Polizia nelle ricerche e, ben presto, diventerà una sorta di eroe ( Pierrot dice, in modo buffo, che è un Poliziotto "in orario".)
Tenerissime le descrizioni che l'autore fa del ragazzo: per sottolineare l'innocenza dei comportamenti di Pierrot , Faletti - nei capitoli dedicati intermanete al ragazzino - cambia stile narrativo, assumendone uno ( leggermente e volutamente sgrammaticato ) che entra nell'ottica infantile di "Rain Boy".
- E poi, ultimo ma non ultimo, Uno e Nessuno: killer spietato che massacra le proprie vittime, asportandone poi il volto...chi è costui?
Fin dalle prime battute si capisce che, dietro a tanta efferatezza, si nasconde un desiderio di vendetta..ma non una vendetta personale, no : Uno e Nessuno uccide per amore, tutto ciò che fa lo fa per una persona cara.
I delitti sono preannunciati da i "Carnevali", durante i quali l'autore descrive lo stato d'animo del serial killer, e lo fa con una delicatezza che rasenta la poesia, coinvolgendo il lettore a tal punto da fargli provare -al di là dell'orrore per una simile efferatezza - quasi un senso di compassione.

Numerosi altri personaggi si affiancano a questi, arricchendo l'intreccio ed incastrandosi come le tessere di un puzzle nelle vicende del Principato di Monaco...

CONCLUSIONI.
Sebbene abbia letto ( anche tra le opinioni di voi Ciaoini ) alcune critiche su "Io Uccido", personalmente non ho trovato punti deboli; forse in alcune parti Faletti si dilunga un po' troppo, indugiando sulle descrizioni ma sono difettucci di poco conto e che nulla tolgono a questo avvincente romanzo.
Se amate il genere thriller, e avete voglia di lanciarvi in una lettura emozionante e ricca di pathos, non perdetevi "Io Uccido" che, a mio modesto parere, è uno dei più bei romanzi degli ultimi anni.
Bravo Giorgio!

P.S. Piccola curiosità: due anni fa, nello studio legale in cui lavoro, è venuto proprio Girgio faletti, grande amico di uno degli avvocati titolari....io e la segretaria ci siamo letteralmente fiondate addoso al poverino che, carinamente, ci ha fatto due ( una a testa ) belle dediche su due fogli accaparrati alla bell'e meglio dalla fotocopiatrice!
Sul mio c'è scritto: " A Francesca amica mia"....ovviamente l'A4 ora riposa beato all'interno del libro....
Che carino!!!!

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Avete domande riguardo Io uccido (Giorgio Faletti)? Domanda
Pagina 1 di 12 | 1 - 5 di 60 commenti
  • Smillaneve 08/08/2008 10:14
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    A me e' piaciuto molto...lo stile somiglia a quello di Dean Koontz (autore di thriller-horror)

  • lastellina 23/04/2007 19:09
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Non l'ho ancora letto ma senz'altro lo farò presto :-))

  • lastellina 23/04/2007 19:09
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    Non l'ho ancora letto ma senz'altro lo farò presto :-))

  • era67 18/04/2007 10:21
    Ha valutato l'opinione
    Molto utile

    è davvero un gran libro giallo che non ha nulla da invidiare ai mostri americani

  • Settedicoppe 03/04/2007 21:18
    Ha valutato l'opinione
    Eccellente

    L'ho apprezzato particolarmente nel film NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI, purtroppo non ho ancora letto nessun libro, ma rimedierò prima o poi! bravo il nostro compaesano!!

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