Condividi questa pagina su

verde Status verde (Livello 2/10)

Carlaweb

Carlaweb

Profilo utente non disponibile. La persona che stai cercando non è più un utente di Ciao.

Opinioni scritte

dal 13/02/2007

27

Master Retro Seattle 23/03/2007

classico ma non troppo

Master Retro Seattle Non amo il classico. Per niente. Mai. In nessun caso. Impossibile. Zero assoluto. Poi ci siamo incontrati. Ci siamo innamorati. E ora vive con me, nella mia camera ultramoderna, perfettamente a suo agio. Il telefono fisso Seattle della Master non ha nulla di ultratecnologico. Funziona. Ha i tasti per fare i numeri e suona quando ti chiamano. Non ha nessuna funzione speciale. Si può alzare il volume della suoneria e ha il tasto recall per richiamare l'ultimo numero. Ma è bellissimo. In un'epoca in cui conta esclusivamente l'immagine questo gioiellino si integra perfettamente con arredamenti sia classici che moderni. Ha i tastini che simulano l'anello da girare dei vecchi telefoni, ma che in realtà si premono. E' di colore bianco lucido. Si sente benissimo. Il volume della suoneria è perfetto. Insomma, se non si hanno pretese troppo importanti rispetto alla tecnologia, anzi, se non se ne ha nessuna, ma si vuole un bel telefono chye assuma un ruolo definito all'interno di una stanza, questo è il telefono.

Nicotina (Hugo Rodriguez) 08/03/2007

Quando un film ti sciocca

Nicotina (Hugo Rodriguez) Pensavo di vedere un film sulle sigarette. Pensavo di ritrovarmi di fronte ad un fac simile di Thank you for smoking. Invece no. L'unica cosa che riconduce alle sigarette è che sono il punto in comune delle vite dei protagonisti. E basta. Tutti fumano. Per il resto è grandioso. A partire dai titoli di testa, emozionanti, veloci, coinvolgenti. Alle telefonate. Il montaggio è veramente affascinante. Veloce. Inaspettato. Peccato poi si perda in lungaggini inutili, come nei dialoghi con la bella di turno. Però serve anche a spezzare il ritmo, altrimenti non si fa in tempo ad incamerare tutte le informazioni trasmesse. La storia: il protagonista è un genio del computer che riesce a intrufolarsi nei dati di una banca svizzera. L'accordo è di vendere il cd coi dati di accesso in cambio di diamanti. Nel frattempo il protagonista è alle prese con telecamere nascoste e registrazioni di telefonate della bella vicina di cui è innamorato. Il guaio succede quando la vicina le sparpaglia i cd e lui non si accorge di stare per vendere ai compratori il cd sbagliato. Segue un ritmo serrante di sparatorie, scenate, sangue, sigarette, colpi di scena, omicidi e risate. Bello, bello davvero. Forse un pò crudo e un pò esagerato. Ma non per questo meno appasionante. Per non parlare della colonna sonora: un mix di suoni e rumori perfetto per la storia. Insomma, da vedere.

Nokia 3200 02/03/2007

FANTASTICO

Nokia 3200 Il mio primo telefono Nokia. Non amo molto la Nokia. I giocattolini si dannop ai bambini, mentre per me i telefonini servono a telefonare, al massimo a mandare i messaggi. Poi ho avuto questo. A parte la cover trasparente giocattolino che si colora come ti pare (ritagli la foto di un giornale e la fai da cover) e mi sta pure bene, ma questo telefono ha tutto. Tant'è che nonostante il 3g, i videotelefonini, i tvfonini, io non riesco a separarmene. Non fa una piega, non si è mai rotto niente. Mai riparazioni. Mai assistenza. Cade 4 volte al giorno e non ha mai smesso di funzionare. Ce l'ho da 2 anni e non l'ho spento mai se non dentro al cinema e ho cambioato la batteria 2 settimane fa. Altrimenti durava 8 giorni sempre acceso. E' piccoletto, pesa poco, prende sempre e soprattutto ottima qualità della trasmissione vocale, il menù è facilmente navigabile, i tasti sono semplici, ha le suonerie polifoniche, il registratore vocale, la radio, la pila (utilissima!), buona memoria, i giochini, gli infrarossi, la fotocamera, addirittura i tasti e lo schermo. Tutto l'occorrente per un telefono e un pò di più. Senza finire nel robottino tuttofare che ci mette una vita ad accendersi ed è grande quanto una tv. W il 3200 e chi ce l'ha se lo tenga stretto.

Il grande capo (L. von Trier - Svezia 2006) 28/02/2007

Il dolce far niente

Il grande capo (L. von Trier - Svezia 2006) Ok, sono partita con tutte le buone intenzioni, pur non amando Lars. E come al solito sono delusa. Ok, mi sta bene sperimentare nuove tecniche, ma quando capisci che sono inutili non ci fai un film. Cancelli le riprese e riparti da capo con un'altra cosa. Invece no. Mi sono dovuta propinare un film da capo a piedi veramente inutile, se non fosse stato per qualche risatina. L'automatismo delle riprese al computer consiste nel girare delle scene dove è il computer a scegliere la telecamera, la ripresa. Quindi gli attori non sanno dove guardare, non sanno quale telecamera li riprende. Embè? Se togli alla regia il gusto della regia che rimane? Se quello sguardo ha bisogno di un supporto dato dallo zoom e invece tu mi fai la ripresa a mezza testa, embè? Dov'è allora la bravura del regista? Dove sono finite quelle riprese a pavimento, o dall'alto? Sono messe a caso? Andiamo bene. La trama è passabile. Parla di un tale (Ravn) che crea un'azienda informatica della quale non sa bene di cosa si occupa coi soldi degli amici ma siccome ha paura delle responsabilità, pur essendo lui il capo, ne crea uno finto a cui dare le colpe. Mentre i meriti se li prende lui, e pure i soldi. Alla firma di un importante contratto, il capo dell'altra società chiede di trattare solo col grande capo in persona, così Ravn affitta un attore che impersonifichi il grande capo. Almeno il finale è carino. Per una volta non finisce tutto a tarallucci e vino.

Canon Canoscan LIDE 25 26/02/2007

come ti scannerizzo in PDF

Canon Canoscan LIDE 25 Canon come al solito ci stupisce. Elegante questo scanner piano a colori A4 sottilissimo, in soli 38mm di spessore, ha anche un basso consumo grazie alla tecnologia Lide, con attacco USB. Nonostante dimensioni e costo mantenuti, ha un'ottima risoluzione, 1200x2400dpi, e propfondità di colore a 48 bit. Scannerizzare ed ingrandire una foto sarà come averne un'altra copia perfetta senza andare dal costoso fotografo. Ha anche la funzione scan in PDF in modo da trasformare un documento direttamnente in pdf senza bisogno di ulteriori passaggi. Il coperchio a doppia cerniera genera una pressione uniforme in modo da fotocopiare perfettamente non solo fogli ma anche supporti particolari come libri, etc. Il ritocco manuale non è necessario grazie al software in dotazione che rileva e aggiusta automaticamente macchioline, colori e graffi. Permette l'acquisizione di più fotografie salvandole automaticamente in file singoli anche raddrizzando le immagini. Un piccolo grande genio che occupa meno spazio di una lampada!

Opera Completa (Milo Manara) 24/02/2007

Grande Manara

Opera Completa (Milo Manara) Come gli appassionati sapranno, in edicola, ogni giovedì (almeno nel mio paese) allegato al sole 24 ore esce la collezione di tutte le opere di Manara. Il mio edicolaio si fa arrivare una sola copia, perchè sa che passerò a prenderla solo io. A volte arrivano con la copertina malridotta, ma pazienza. E' bello, per un appassionato di Manara trovarsi in libreria tutti i fascicoli, tutti uguali, e non le duecento diverse copertine per raccimolare la raccolta completa. Manara è un grande, sarà antipatico come personaggio, ma sa disegnare. Le copertine sono a colori, la copertina rigida è rossa e gli album generalmente sono a colori. In fondo ad ogni libro c'è un portfolio, ed è la cosa che amo di più. Gli schizzi, i disegni preparatori. Acquisto la collezione soprattutto per questo. Perchè un portfolio di Manara numerato attualmente sta intorno a 100 euro. Invece quì, rateizzando il costo settimana per settimana, mi sto facendo il portfolio completo. Che non sarà numerato nè autografato, ma almeno c'è. Peccato che la collezione sta cadendo in basso. Si doveva fermare al numero 16. Poi hanno aggiunto altri 4 numeri. E adesso sull'ultimo c'è la prossima uscita, il numero 21. Ho capito che la collezione ha avuto successo, e mi sta anche bene che sia completa. Ma gli ultimi numeri sono i fumetti più vecchi, in bianco e nero quando Manara disegnava stile western, stile tex, e non è il manara che conosciamo. O quantomeno ditelo dall'inizio!

Wacom - Volito tavoletta grafica 24/02/2007

Disegnare al pc

Wacom - Volito tavoletta grafica Ho un ufficio di grafica e finalmente, dopo anni di linee esageratamente brutte fatte col mouse ho deciso di acquistare la tavoletta. All'inizio l'ho istallata e dimenticata. Poi ho dovuto affrontare questa battaglia perchè ci sono cose che col mouse davvero non riuscivano. Tipo firmare. Da allora non riesco più a farne a meno. Il mouse è praticamente immacolato. Forse risulta un pò troppo piccola per lavori di grande precisione, ma a questo si risolverebbe acquistando una tavoletta più grande. Per i lavori che faccio io mi basta e avanza questa. E' economica, non ricordo quanto l'ho pagata anni fa ma credo meno di 40 euro. Il pennino funziona esattamente come un mouse, un click, doppio click sulla tavoletta, ha anche il tasto destro posizionato nell'impugnatura. Comunque i pulsanti sono liberamente configurabili. Ha ottima qualità nei livelli di pressione, che servono a disegnare per esempio con sfumature. Non mi ha mai dato problemi di hardware o software. Mai portata all'assistenza. Il software di istallazione è semplicissimo soprattutto per chi ha xp, ha l'ingresso usb quindi basta inserirla e...disegnare. La penna è senza filo, comodissima per non intrecciarsi. E senza batteria, il che, inutile dirlo, è un risparmio di tempo è denaro notevole. Col mouse wireless si rimane a secco sempre sul più bello. La tavoletta ha il poggiapenna in modo da non perderla. La superficie è ruvida in modo da sembrare come scrivere su carta. Il pennino inoltre è ergonomico. E per finire ...

HP ScanJet 5500C 23/02/2007

Tuttofare

HP ScanJet 5500C Ho acquistato la scanjet 5500c per il mio ufficio, tra fatture da scannerizzare, negativi da sviluppare, diapositive da montare. E' perfetta. Non ho mai dovuta portarla in assistenza, non ha mai ma proprio mai dato un problema di software. E' davvero un trattore, non si ferma mai. E' ingombrante, ma non troppo rispetto ad un normale scanner. E' uno scanner digitale a superficie piana, orizzontale. Ha la funzione one touch, se si collega ad una stampante con un solo click è possibile fotocopiare. Si possono acquisire foto in sequenza grazie all'alimentatore automatico che consente di acquisire 24 foto in quattro minuti. Ha l'adattatore per materiali trasparenti. Ha l'adattatore per acquisire diapositive e negativi. La risoluzione è altissima, si può acquisire documenti fino a 2400dpi. Non richiede preriscaldamento, la lampada si scalta in 4 secondi. I tasti onetouch consentono di stampare, copiare, masterizzare su web, su cd, o inviare via mail il documento con un solo click. Costa. Ma accipicchia, è davvero un laboratorio fotografico in 30x60x15cm.

Tu chiamami Peter (Stephen Hopkins, 2005) 23/02/2007

Tu chiamalo Piero

Tu chiamami Peter (Stephen Hopkins, 2005) Peter Sellers somiglia tale e quale a mio padre. Per questo fin da piccola mi sono affezionata/appassionata a lui. Mio padre mi faceva vedere tutti i suoi film e io li adoravo. Poi nel 2005 è uscito questo. Racconta la vita artistica di un Peter Sellers depresso e sottomesso dalla madre che non accetta il suo lavoro e la separazione dal figlio. Racconta della vita privata di un uomo che sulla scena appariva completamente diverso. Mai avrei immaginato. Buona la colonna sonora, buona recitazione di Charlize Theron, ottima l'interpretazione di Geoffrey Rush nelle vesti di Peter Sellers, che anche se geniale nel video, nella vita privata certo non ci fa una bella figura. Ma se è così, se era davvero così, allora questo film merita una visione. La verità, bella o brutta che sia, è giusto conoscerla. Il film ha partecipato a Cannes nel 2004, ha vinto due Golden Globe nel 2005 per miglior film per la TV e miglior attore. Meritati.

Thirteen 23/02/2007

Mi chiudo le tube

Thirteen Ho aspettato anni per vedere questo film. Non volevo buttare soldi al cinema nè per affittarlo. Poi me l'hanno prestato. Credevo di vedere il solito filmetto hollywoodiano, credevo di rivedere Melissa P. Invece no. E' la storia di una tredicenne calzini e fiocco rosa che conosce la bellona della scuola e per farle piacere, per tenersela stretta ed essere anche lei la star della scuola si trova catapultata in un vortice di droga, sesso, furti, tagli, piercing etc che a tredici anni fa venire la pelle d'oca a pensarci. Non ci sono scene forti, ma è tutto detto, senza lasciare nulla di sottinteso. E' una storia come ce ne sono, non tante ma ci sono. Inutile far finta di niente. Come fa la mamma di questa ragazzina che fa venire i nervi più lei. Non reagisce, un bello schiaffatone a volte ci sta bene. Mi sono ricreduta, non è affatto male come film. E' holliwoodiano, ma quella ragazzina potrebbe essere anche italiana, palestinese, russa. E' un bel film, ti sbatte in faccia la realtà, che non è come ci illudiamo. La realtà è molto diversa dalle solite love story che ci propinano sempre. Peccato che faccia passare la voglia di diventare genitori. ...

Viaggi del Ventaglio - Ventaclub Playa Maroma (Messico) 22/02/2007

Il viaggio di nozze

Viaggi del Ventaglio - Ventaclub Playa Maroma (Messico) Il mio viaggio di nozze ideale è un viaggio cosiddetto "pappa-nanna". Cioè mangiare e dormire. Cioè ozio totale. Visto che avevo già visitato mezzo mondo, ho scelto Playa Maroma in Messico, tanto per andare a prendere un pò di sole. Tragedia. Il villaggio all'apparenza appare carino. Appena arrivi c'è l'omino che ti aspetta all'aeroporto, ti carica i bagagli sul furgoncino sgangherato e ti porta al villaggio. Dalla strada principale , a un'ora dall'aeroporto, il furgoncino gira a sinistra e tu credi di essere arrivato e invece devi fare ancora un km di buche, ma non buche normali. Crateri messi lì, in mezzo ad una strada fangosa. Entri nella hall dove ti danno il cocktail di benvenuto. Poi scopri che per arrivare alla tua camera c'è da percorrere una stradina di 800mt. Sotto il sole a 40 gradi non è così piacevole, anche se gli alberi che costeggiano la strada e la musica di sottofondo cercano di distrarti. Le camere sono enormi. Il letto queen size che occupa il centro di tutte le stanze è per 4 persone. Ho temuto che dovessero arrivare altri due inquilini! I palazzi delle camere sono messicaneggianti, colori sgargianti, se non fosse che ogni anno una bufera li distrugge. Le camere con balconcino e mattoncini sono graziose. Se uno non si perde tra le varie rampe di scale, può usufruire di una vista mare o una vista giardino centrale di ogni palazzina, niente male. Tre ristoranti sono la scelta per cibarsi. Uno a buffet, uno a la carte e uno messicano. Tranne quello a ...

Spumante Ferrari Demi-Sec 22/02/2007

Che meraviglia

Spumante Ferrari Demi-Sec Ho sempre adorato champagne e spumanti e quando il dottore mi ha detto che per colpa dell'ernia iatale niente più bibite gassate volevo morire. Poi ho assaggiato questo. E' andato giù una bellezza. Oltre ad essere un Ferrari (secondo me la migliore marca di spumanti che abbiamo in Italia), quindi qualità garantita, non costa eccessivamente ma soprattutto è ottimo come abbinamento ai dolci. Se servito come aperitivo sembra un normale brut, ma servito a fine pasto come abbinamento ai dolci assume un sapore leggermente dolciastro. Credetemi, è davvero speciale. Rimane un brut, ma combina piacevolmente secco e dolce. Una via di mezzo che accontenta gli amanti del brut (come me, mai e poi mai un dolce) e gli amanti del dolce. Tant'è che al mio matrimonio ho offerto solo quello, ed è piaciuto a tutti, nessuno escluso. Anche pranzare o cenare con il demisec è fantastico, perchè assume caratteristiche diverse (più secco o più dolce) a seconda del piatto abbinato. L'unica pecca è che non si trova nei supermercati. Io ho dovuto ordinarlo direttamente dalla casa produttrice, però costa uguale al brut e merita 10 volte tanto. Grazie, Fratelli Lunelli (cantine Ferrari - Trento).

Toshiba TDP S8 21/02/2007

IL CINEMA A CASA

Toshiba TDP S8 Nessuno ci pensa mai, ma un proiettore costa la metà di un televisore lcd o plasma, e il risultato non ha paragoni. E' come essere al cinema con la comodità che invece sei a casa. Puoi fumare, bere, chiacchierare, mettere in pausa se ti scappa... Questo è uno dei proiettori più economici, ma enormemente sufficiente per togliersi un gran bello sfizio. La lampada ha durata di 2000 ore (3000 in modalità economia), si può appendere al contrario (per appenderlo al soffitto), 2000 lumens di luminosità, il display ha una risoluzione di 800x600 che per casa basta e avanza, io l'ho messo distante dal muro circa 4 metri ed ho una proiezione di ca 2,40 mt x 1,80. Proietto su un muro lasciato apposta in bianco, senza bisogno di teli. Non si può mettere troppo inclinato rispetto al muro, dev'essere praticamente frontale. In verticale non ha problemi. Ha ingresso S-Video, Video, Audio, 8-pin mini-DIN - RS-232C. Pesa 2 kg e il contrasto è di 2000:1. Inutile comprare videoproiettori migliori, tanto la tecnologia che abbiamo in casa non è ancora pronta per sfruttarli. Voglio dire che il tanto acclamato HD ready per il momento è ancora lontano, e per vedere un DVD o la tv questo proiettore è più che sufficiente: è il cinema a casa.

DEXAL 21/02/2007

Premio miglior prodotto

DEXAL Eurospin sta rivelando tante belle sorprese, prima fra tutte, la marca Dexal. Ce n'è per tutti. Per pulire tutto. Anche per la lavastoviglie, sale, detergente, e le pastiglie in questione. Costano un quinto di quelle pubblicizzate in TV. E funzionano benone. Io è da più di un anno che le uso e non ho avuto alcun problema, solo un gran bel risparmio. Queste marche sconosciute sono quasi sempre una piacevole sorpresa, perchè non hanno ricarichi per pagarsi la pubblicità in TV perciò costano meno. Non per risparmiare sugli ingredienti. Ps. Il sale della lavastoviglie è sale normalissimo, ma se proprio non vi fidate, usate il sale Dexal. Costa come il sale da cucina ed è "specifico" per lavastoviglie. Dexal è stato premiato anche da Altroconsumo per il prodotto con miglior rapporto prezzo/qualità.

Nec 338 umts 20/02/2007

Potevano evitarselo

Nec 338 umts Decisamente potevano evitarselo. La NEC è stata la prima produttrice di telefonini per il pubblico, ancora mi ricordo il mio primo Nec P4. Quello si che era un telefono. Non aveva gli sms, non aveva nulla se non i numeri, tasto verde e tasto rosso. E costava un'occhio. Ma era meglio di questo. A parte lo schermo abbastanza ampio e con una buona risoluzione, a parte che è piccolo e giocattoloso, tutto colorato, a parte questo non c'è nulla. Le chiamate si sentono da schifo. La batteria mi dura un giorno e ce l'ho da pochino. Per cercare qualcosa sul menù mi devo prendere la pausa dal lavoro perchè è lento e assolutamente non strutturato bene. Per fortuna che su ebay te lo tirano dietro perchè assolutamente non vale più di 30 euro. Considerato che non ha neanche il bluetooth, non ha infrarossi, non ha la card estraibile quindi memoria inesistente, e soprattutto che è un telefono 3, è assolutamente da evitare!
Visualizza altre opinioni Torna sopra