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Ciobin

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Viaggio saltato, tristezza arrivata!

Opinioni scritte

dal 08/07/2000

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Viva L'italia (M. Bruno - Italia 2012) 30/11/2017

Viva l'Italia

Viva L'italia (M. Bruno - Italia 2012) Rieccomi tornata con un altro film visto al cineforum. Questa volta si tratta di un film italiano di cui avevo già visto la presentazione ma devo dire che non mi ispirava moltissimo. Visto che era comunque compreso nell’abbonamento al cineforum, l’ho visto e ora ho pensato di parlarvene anche se credo sia reperibile solo in DVD oppure in televisione. ** TRAMA ** Michele Spagnolo (intepretato da Michele Placido) è l’indiscusso protagonista di questa pellicola: è un politico consumato che passa la sua vita a mentire a tutto e a tutti, la sua carriera politica è ampiamente avviata e all’interno del suo partito è molto temuto. Michele ha 3 figli: Valerio (interpretato da Alessandro Gassman), Susanna (interpretata da Ambra Angiolini) e Riccardo (interpretato da Raoul Bova). Due dei tre figli lavorano grazie all’interesse del padre: Valerio si occupa del personale in un’azienda ma dimostra la sua incapacità in ogni momento, Susanna recita in fiction e pubblicità nonostante l’incapacità e un evidente difetto di pronuncia mentre Riccardo è l’unico che lavora con le sue sole forze in un reparto geriatrico di un ospedale molto malconcio. La loro vita, però, prende un grosso scossone nel momento in cui Michele viene colto da un piccolo ictus che non gli crea grossi problemi se non per il fatto che colpisce una parte del cervello che consente di “mentire” e di non dire sempre tutto quello che ci passa per la mente. Ovviamente un politico che dica solo ed esclusivamente la verità non può ...

Piccola osteria senza parole (Massimo Cuomo) 29/11/2017

L'Osteria

Piccola osteria senza parole (Massimo Cuomo) Stavo cercando un romanzo da leggere che fosse un po' diverso dal mio solito genere: non volevo un thriller (ne ho ancora molti da leggere) e nemmeno un romanzo di viaggio (che poi mi viene ancora più voglia di partire). Non sapevo bene come orientarmi fino a che non mi è capitata sotto gli occhi una mini recensione di questo romanzo e ho deciso di dargli una chances. ** TRAMA ** Fin dalle prima pagine si viene catapultati in questo piccolo grande mondo di provincia al confine tra il Veneto e il Friuli e ben presto ci si ritrova anche noi, seduti ad un tavoli al bar della Gilda ad osservare tutti gli altri avventori. Ma partiamo dall'inizio. Il romanzo è scritto da un ragazzino che trascorre le sue estati al bar ad osservare le persone e a prendere appunti riguardo tutto quello che dicono o che fanno. Tutto sembra scorrere sempre allo stesso modo: i soliti habitué che giocano alle macchinette, i quattro fratelli che giocano a carte, bevono e bestemmiano, l'anziano seduto nel suo angolo a osservare tutto e la barista, Gilda, divenuta proprietaria dopo la morte del marito. Ma le cose verranno ben presto modificate dall'arrivo di uno straniero, di un meridionale che si presenta nel modo peggiore possibile e cioè finendo in un fosso con la sua auto. Per aiutarlo e per recuperare la sua auto, viene chiamato un ragazzone locale: grande, grosso, super lavoratore ma leggermente ritardato e molto solitario. Salvatore Maria Tempesta, il meridionale, entra nel bar e tutti capiscono che ...

La Tenerezza (G. Amelio - Italia 2017) 28/11/2017

La tenerezza

La Tenerezza (G. Amelio - Italia 2017) Grazie al cineforum che frequento ogni settimana, sono riuscita a vedere questo film che mi ero segnata e che non avevo avuto modo di vedere in prima visione. Ricordo che mi aveva intrigato il titolo che sembrava poco adattarsi alla trama raccontata. ** TRAMA ** E comincio a parlarvene proprio dalla trama. Siamo a Napoli e Lorenzo (interpretato da Renato Carpentieri) è un anziano avvocato che ora si trova in ospedale in seguito a un infarto: sembra stia molto male tanto che quando viene la figlia Elena (interpretata da Giovanna Mezzogiorno) non apre nemmeno gli occhi e non le rivolge la parola. Le cose, però, non stanno così. Lorenzo non parla con nessuno dei due figli, preferisce che stiano lontani da lui e non vuole vederli o sentirli mentre, invece, ama profondamente il figlio di Elena, nato da una relazione che la donna ha avuto in Egitto mentre studiava per diventare interprete. Tornato a casa dopo le dimissioni dall'ospedale, Lorenzo incontra sul pianerottolo Michela (interpretata da Micaela Ramazzotti) che è la sua nuova vicina di casa. Michele, infatti, si è trasferita con suo marito Fabio (interpretato da Elio Germano) e con i suoi due figli. Il vecchio avvocato comincia ad affezionarsi alla famiglia che lo coinvolge sempre di più nella loro vita invitandolo a cena o aiutandolo con la spesa e passando del tempo insieme. Un giorno che Lorenzo porta il nipote a vedere il cantiere navale dove lavora Fabio, quest'ultimo gli rivela che non riesce a legare con i suoi ...

Avevano spento anche la luna (Ruta Sepetys) 27/11/2017

Avevano spento anche la luna

Avevano spento anche la luna (Ruta Sepetys) Cerco sempre nuovi libri che trattano l'argomento della deportazione e della Seconda Guerra Mondiale in generale quindi non appena ho sentito parlare di questo libro, me lo sono segnata e ora eccomi qui a parlarvene. ** TRAMA ** Siamo nel 1941 in Lituania e i russi sono alle porte della città o, meglio ancora, sono alle porte della casa di Lina. Lina è una ragazza lituana di 15 anni che vive con il fratello Jonas e la madre Elena e si ritrova in pochissimi minuti a dover abbandonare casa sua con una valigia nella quale sono riusciti a buttare pochi oggetti da poter portare con loro prima di essere caricati tutti su un camion. Dopo il viaggio il camion, finiscono su un treno che si addentra sempre più all'interno della siberia russa e che condurrà la giovane ragazza e la sua famiglia in uno sperduto villaggio siberiano nella regione dei monti Altaj. Al loro arrivo, tutti gli occupanti del treno si trovano già in uno stato di denutrizione molto importante e questo porta al rapido peggioramento delle loro condizioni fisiche. Nonostante tutto ciò, però, si trovano costretti a vivere e soprattutto a lavorare in condizioni pessime che non migliorano sicuramente né le loro forze fisiche né il loro umore. La condizione di vita, come si può ben immaginare, sembra andare oltre le loro capacità e la loro resistenza, ma sarà la vicinanza della famiglia, l'idea di poter inviare delle lettere al loro padre che terrà insieme Lina, Jonas ed Elena. I tre cercano di ritrovarsi appena possono ...

Gone Girl - L'amore Bugiardo (D. Fincher - USA 2014) 26/11/2017

Gone Girl

Gone Girl - L'amore Bugiardo (D. Fincher - USA 2014) Avevo visto la presentazione di questo film e me lo ero segnato tra quelli da vedere quindi quando ho visto che era presente nella programmazione del cineforum che frequento, ne ero molto felice. Devo dire che il film mi è rimasto impresso e mi è piaciuto quindi ora eccomi qui a raccontarvene un po' la trama e le mie impressioni. ** TRAMA ** Siamo in un paesino in Missouri, nello specifico nel paese dove è nato e cresciuto Nick (interpretato da Ben Affleck). Ora Nick è sposato con Amy (interpretata da Rosamund Pike) e i due, dopo essersi conosciuti a Brooklyn, si sono trasferiti in Missouri a causa dello stato di salute della madre di Nick. Oggi è il loro quinto anniversario e al suo rientro a casa l'uomo avrà un'amara sorpresa: sua moglie è sparita e non si trova più. Nessun segno di vita, nessun segno di altro genere e il caso diventa subito di competenza della polizia che indaga anima e corpo nella vita dei due sposi. Durante un primo sopralluogo, i poliziotti capiscono subito che è qualcosa di più grosso di una sparizione volontaria visto che ci sono tracce di sangue mal lavate, segni di colluttazione mascherati male e soprattutto l'atteggiamento di Nick è molto sospetto visto che sembra quasi essere apatico. Come in ogni sparizione di questo tipo, il primo sospettato è il marito e così anche noi veniamo a sapere che la loro vita non era più un vero e proprio idillio soprattutto dopo il trasferimento visto che Amy aveva perso il suo lavoro e Nick si era dovuto ...

88 minuti (J. Avnet - Germania, USA 2007) 22/11/2017

88 minuti

88 minuti (J. Avnet - Germania, USA 2007) Avevo sentito parlare di questo film e così ho deciso di vederlo anche se devo dire che mi ha un po' delusa. Ma prima di arrivare alle mie considerazioni personali, comincio a raccontarvi un po' di trama. ** TRAMA ** Il film è ambientato a Seattle dove vive, lavora e si muova lo psicologo forense Jack Gramm (interpretato da Al Pacino). Jack insegna all'università e conduce una vita a dir poco libertina, ma ciò che lo metterà nei pasticci sarà la sua professione di consulente dell'FBI per i più gravi casi di cronaca. Sono passati dieci anni da quando il professor Gramm ha contribuito, grazie alla sua perizia psichica e alla sua testimonianza, a far condannare alla pena capitale il serial killer Forster accusato di aver ucciso e seviziato diverse ragazze. Il giorno dell'esecuzione della condanna è arrivato ma proprio la sera prima i delitti ricominciano e sono perfettamente identici a quelli compiuti da Forster. Sicuramente questo non può essere un caso, ma tutta la costruzione del caso e la condanna vengono rimesse in discussione tanto da sospendere l'esecuzione e da far nascere alcuni dubbi sull'operato del professore. Contemporaneamente, Gramm riceve delle telefonate durante le quali una voce sconosciuta lo avvisa di avere solo più 88 minuti da vivere e che sarebbe meglio per lui rivedere le sue idee e ciò che aveva dichiarato 10 anni prima arrendendosi al fatto di aver commesso un clamoroso errore. A complicare il tutto rimane il fatto che le nuove vittime sono delle sue ...

Codice: Genesi (A. Hughes, A. Hughes - USA 2010) 19/11/2017

Intrattenimento ma non originale

Codice: Genesi (A. Hughes, A. Hughes - USA 2010) Vi ho raccontato, alcune opinioni fa, di un film visto durante il mio viaggio in aereo e ora eccomi pronta a raccontarvi un altro film visto sempre sull’aereo anche se nel viaggio di ritorno. Non ne avevo sentito parlare ma leggendo un po’ la trama, l’ho trovato interessante e così ho deciso di vederlo. ** TRAMA ** Siamo nel 2043 e il luogo è chiaramente una Terra post evento nucleare. Ciò che rimane è contaminato e ogni cosa diventa difficile da fare. Facciamo subito la conoscenza con Eli (interpretato da Denzel Washington) che si trova per strada quando viene attaccato da alcuni pirati della strada che lo vogliono depredare di tutte le sue cose. Il mondo, infatti, sta attraversando un bruttissimo momento e le strade sono piene di predoni che attaccano gli ignari pellegrini per rubare dell’acqua (preziosissima visto che tutto risulta contaminato) oppure dei vestiti oppure anche solo per sfogare un po’ la propria rabbia. Ma quando questi predoni attaccano Eli, non si rendono conto chi hanno davanti e si rendono conto troppo tardi del loro errore fatale. L’uomo, infatti, sta attraversando il Paese con una missione ben precisa, è un solitario e non cerca grane, vive in pace e non attacca mai nessuno, ma sa difendersi e non esita un attimo ad uccidere se questo serve a salvargli la vita. La missione di Eli già non è affatto facile di per sé, ma il tutto si complica ancora di più quando arriverà in una città il cui capo supremo (Carnegie interpretato da Gary Oldman) vuole ...

Route 181 (E. Sivan, M. Khleifi - Francia 2003) 15/11/2017

Route 181

Route 181 (E. Sivan, M. Khleifi - Francia 2003) Chi tra di voi legge con costanza le mie opinioni (e che mi sento di ringraziare moltissimo) immagino abbia oramai capito che quando parto per un nuovo viaggio, mi piace documentarmi prima non solo con le guide turistiche o i racconti di viaggio, ma anche leggendo romanzi di autori del posto e vedendo film di registi del luogo. Anche per il mio viaggio ad Israele mi sono documentata e la visione di questo “film” è stata sicuramente una parte molto importante e interessante. Ho scritto la parola film tra virgolette perché, in effetti, credo si possa definire più un documentario o un documento storico per la sua importanza ma anche per la sua struttura narrativa. Ma partiamo dall’inizio altrimenti non riesco a farvi capire bene di cosa sto parlando. I due registi di questa pellicola, Michel Khleifi e Eyan Sivan, il primo palestinese e il secondo israeliano, hanno deciso di mettersi insieme e collaborare per creare questo film documentario. Il film è stato girato nel 2002 e i due registi avevano in mente un progetto davvero molto ambizioso e cioè quello di raccontare uno dei luoghi geografici più complicati del pianeta e per farlo avrebbero avuto bisogno di percorrere l’intero paese da nord a sud magari seguendo un certo filo logico. L’idea, alla fine, è stata quella di cercare di seguire la strada 181 e cioè quella linea che, secondo le risoluzioni dell’ONU del 1947, avrebbe dovuto dividere il Paese tra israeliani e palestinesi. Per meglio raccontare il territorio, il film ...

Ponte di Galata, Istanbul 11/11/2017

Il Ponte di Istanbul

Ponte di Galata, Istanbul Nel recupero delle mie opinioni sul viaggio fatto in Turchia, eccomi arrivata a raccontarvi di un ponte. In genere un ponte non è esattamente un monumento importante o tipico di una città anche se, soprattutto negli ultimi decenni, lo stanno diventando soprattutto negli USA. Il Ponte di Galata ha una storia molto interessante oltre che essere un punto focale per una visita alla città di Istanbul. Il Ponte, infatti, si trova nel quartiere di Beyoglu ad Istanbul e collega la parte antica della città con quella moderna attraverso il cosiddetto Corno d’Oro. ** STORIA ** La storia di questo ponte è importante tanto quanto quella della città stessa ed è anche per questo motivo che ho deciso di scrivere qualcosa a riguardo. Partiamo quindi dall’inizio e dalla sua progettazione. Nello stesso punto nel quale oggi sorge il ponte, nei secoli si sono succeduti diversi ponti e diversi progetti e il primo si fa risalire addirittura al VI secolo grazie all’intuizione di Giustiniano che voleva collegare i due lati del Corno in modo da difendere meglio le mura di Costantinopoli. All’inizio del 1500 il sultano del momento volle fare un nuovo ponte e chiese il progetto a un tale Leonardo da Vinci che gli consegnò un progetto molto interessante che, però, non venne alla fine realizzato. Il sultano poi invitò anche un altro italiano, Michelangelo, per un altro progetto ma questa volta inviò solo uno schizzo senza andare di persona ma anche in questo caso il progetto dell’italiano non venne messo ...

L'aria salata (A. Angelini - Italia 2006) 08/11/2017

Aria salata

L'aria salata (A. Angelini - Italia 2006) Altro film che mi è stato segnalato e che mi ero, colpevolmente persa. L'ho visto con piacere e sono felice di potervene parlare oggi anche se il film risale oramai a quasi 11 anni fa. ** TRAMA ** Fabio (interpretato da Giorgio Pasotti) fa l'educatore all'interno del carcere di Rebibbia, ha una sua vita, un suo passato ed è felice di fare questo mestiere. Luigi Sparti (interpretato da Giorgio Colangeli) è un detenuto all'interno del carcere, è stato condannato per omicidio e cerca di ottenere la semilibertà fingendo degli attacchi di epilessia. Fabio è da un po' di tempo che lavora all'interno del carcere e cerca sempre di capire chi gli sta di fronte, di aiutarlo a trovare la sua strada che lo possa portare ad una riduzione di pena oppure ad ottenere la semilibertà o cose simili. I suoi modi sono sempre gentili nonostante chi gli si siede di fronte, non sempre ricambi il suo modo di approcciarsi. Un giorno, però, qualcosa cambia e succede quando un collega gli lascia un nuovo caso: Luigi Sparti, assassino da più di 20 anni in galera che sta cercando di ottenere la semilibertà. Non appena Fabio legge la scheda capisce che la vita lo ha messo di fronte ad un bivio molto importante perché Luigi è suo padre, sparito da molti anni proprio per il crimine commesso. La sua famiglia si è sempre sentita abbandonata e ha dovuto lottare anch'essa col crimine commesso dal padre e marito. Non appena se ne accorge, le cose per Fabio cambiano, tutto assume un altro sapore e altre idee, ...

Rush (R. Howard - USA 2013) 05/11/2017

Correre

Rush (R. Howard - USA 2013) Rieccomi a voi con un altro film visto al cineforum un bel po’ di tempo fa. Purtroppo solo ora riesco a parlarvene ma spero di darvi comunque lo spunto per una buona visione. ** TRAMA ** Il film racconta una delle rivalità sportive più famose di sempre soprattutto per chi ama i motori e le corse automobilistiche e cioè quella tra Niki Lauda e James Hunt. Il primo è un giovane pilota austriaco che comincia a guidare in Formula 3 ottenendo degli ottimi risultati soprattutto grazie al suo rigore fisico, alla sua preparazione e costanza atletica. Il secondo è un pilota inglese, anche lui pilota della Formula 3, che è davvero molto bravo, ma ha un atteggiamento completamente diverso dal suo rivale visto che pensa solo a spingere forte sull’acceleratore e a divertirsi in ogni momento possibile. I due cominciano a incontrarsi e scontrarsi in Formula 3, ma sarà solo in Formula 1 che verrà il vero scontro. Lauda litiga col padre che lo vorrebbe in Banca con lui e non a correre su una pista di automobilismo e quindi sembra quasi che la sua carriera sfumi senza sponsor né sovvenzioni, ma la sua capacità di preparare le macchine, lo porterà prima alla BRM e poi alla Ferrari. Hunt, invece, decide di fare il grande passo con la sua scuderia che, però, ben presto deve chiudere per bancarotta e rischia di lasciare il suo pilota a piedi. LA fortuna, però, gira dalla sua parte e Hunt riesce ad aggiudicarsi un posto in McLaren. Il punto focale del film riguarda l’anno in cui Hunt diventa ...

Ti amerò sempre (P. Claudel - Francia, Germania 2007) 02/11/2017

E' da tanto che ti amo

Ti amerò sempre (P. Claudel - Francia, Germania 2007) E’ oramai da qualche anno che sto seguendo il cinema francese anche se non in maniera assidua e ogni tanto mi capita di vedere davvero un bel film e questo è proprio uno di quei casi. ** TRAMA ** Il film comincia con il rilascio di Juliette (interpretata da Kristin Scott Thomas) dal carcere dopo ben quindici anni di galera. Juliette non ha più nessuno e l’unica persona che le offre appoggio e un tetto sotto il quale dormire è la sua sorella più piccola, Léa. Léa fa l’insegnante, è sposata e ha due figlie adottive. Le due sorelle cominciano a parlarsi e a raccontarsi gli avvenimenti degli ultimi quindici anni: piano piano Juliette si fa coraggio e chiede alla sorella come mai ha adottato le bambine. Léa le dice che non se la sentiva di mettere al mondo delle creature con il suo DNA facendo capire che non voleva correre il rischio che avessero una parte del DNA di Juliette. Il motivo? Juliette è stata in carcere per aver ucciso suo figlio di sei anni. Le due donne cominciano a conoscersi sempre di più e Juliette non solo trova un lavoro, ma comincia anche a cercare di vivere nuovamente nonostante porti sempre il ricordo di suo figlio Pierre con lei. La vita non sarà facile per la donna che, dopo così tanto carcere e con una colpa così grossa, dovrà cercare di ricostruire la sua vita e il suo futuro per andare oltre. Questo accadrà grazie non solo alla sorella che le dimostra una fiducia assoluta lasciandole anche le bambine da guardare, ma anche grazie all’incontro con altre ...

Terapia e Pallottole (H. Ramis - USA 1999) 30/10/2017

Analizza questo

Terapia e Pallottole (H. Ramis - USA 1999) Avevo visto la pubblicità di questo film, ma siccome non sono una grande amante delle commedie, non l’avevo mai visto, poi una sera, per caso, l’ho visto in televisione e non ho cambiato canale. ** TRAMA ** Paul Vitti (interpretato da Robert De Niro) è il capo di una delle due famiglie più importanti in New York nella criminalità organizzata. Durante un incontro con un suo vecchio amico di famiglia, Dominic, viene discussa l’opportunità di indire una riunione delle famiglie in modo da fare fronte comune verso la mafia russa e quella cinese. Paul alla fine accetta e decide di indire questa riunione soprattutto per tenere sotto controllo Primo Sindone, il capo dell’altra famiglia rivale. Alla fine del colloquio, proprio mentre stavano uscendo dal ristorante, Dominic viene ucciso da un agguato. Paul Vitti decide di volersi vendicare, ma ben presto capisce che, forse, il vero obiettivo dell’attentato era proprio lui stesso. In un primo momento la cosa non lo imbarazza, ma dopo pochissimo comincia ad avere dei veri e propri attacchi di panico. In maniera un po’ rocambolesca, alla fine Paul decide di andare da uno psicoterapeuta e si affida a Ben Sobel (interpretato da Billy Crystal) figlio a sua volta di uno stimato terapeuta. Il primo colloquio tra i due è assolutamente particolare ed esilarante, ma, nonostante tutto, il mafioso all’uscita dallo studio si sente meglio e decide di continuare la terapia con Ben. Nonostante il caso non sia dei più semplici e il paziente non sia ...

Verso il sole (M. Cimino - USA 1996) 26/10/2017

Sunchaser

Verso il sole (M. Cimino - USA  1996) Onestamente non ricordo come sono arrivata a questo film anche perché non lo considero sicuramente un buon film. Forse ci ero arrivata cercando dei film sui deserti negli USA, ma non saprei proprio ** TRAMA ** Il Dr. Reynolds è un giovane medico molto ambizioso, che si occupa e si preoccupa davvero dei suoi pazienti, ha una bella famiglia e tutto sembra ben indirizzato lungo i giusti binari. Blue, invece, è un giovane ragazzo di origine navajo che si trova in carcere per una duplice condanna. Purtroppo la vita di Blue sembra essere cominciata col piede sbagliato e non sembra affatto migliorare visto che è affetto da un grave tumore che pare essere incurabile. Un giorno le vite dei due si incrociano e il Dr. Reynolds incontra Blue per la prima volta: il ragazzo si ribella e non vuole più farsi curare e ben presto capisce che ogni cura sarebbe inutile visto che sente i medici parlare tra loro. Blue decide così di cercare una salvezza nella sua cultura e di raggiungere un luogo mistico sulle montagne sacre in Colorado dove si favoleggia esserci un lago nel quale ci si deve solo tuffare per poi uscirne sani e salvi. Il giovane ragazzo decide di prendere il ostaggio il suo medico affinché lo conduca in un lungo viaggio tra Utah, Arizona e i deserti del Colorado. Il viaggio non comincerà sotto i migliori auspici e alla fede del ragazzo, ben presto, il dottore contrapporrà la fede nella medicina e nelle cure conosciute, ma i due si contamineranno a vicenda e arriveranno sui monti ...

La Guerra di Mario (Antonio Capuano - 2005) 23/10/2017

La guerra di Mario

La Guerra di Mario (Antonio Capuano - 2005) Non ricordo più chi mi aveva consigliato questo film ed è un vero peccato perché lo vorrei ringraziare visto che mi è piaciuto molto. ** TRAMA ** Mario è un bambino come, purtroppo, ce ne sono tanti: un bambino tolto alla famiglia naturale per andare in affido. Mario viene da una situazione di vero degrado, in una Napoli vicina, troppo vicina alla criminalità, che non riesce ad elevarsi e ad andare oltre; viene da una famiglia che non può mantenerlo, non può aiutarlo e non può farlo crescere. E così nella sua vita entrano due genitori affidatari: Giulia (interpretata da Valeria Golino) e Sandro (interpretato da Andrea Renzi). Il primo impatto non è sicuramente dei più facili perché Mario tende a chiudersi in sé stesso e non vuole aprire il suo cuore per nessuna ragione al mondo; inoltre è un bambino molto sveglio e indipendente e non ha alcuna intenzione di sottostare a orari, regole e leggi che ci sono abitualmente in una famiglia. L'arrivo di un bambino cambia già molte dinamiche all'interno di una famiglia, quindi provato solo ad immaginare cosa possa significare l'arrivo di un bambino dell'età di Mario, un bambino che va già a scuola, che è cresciuto in un ambiente molto difficile dove la criminalità è all'ordine del giorno e l'affetto della famiglia quasi un optional. Giulia e Sandro cominciano a litigare, a scontrarsi e anche ad approcciarsi in maniera personale al bambino senza fare fronte comune, cercando di amarlo come possono e come sono capaci ma senza quella ...
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