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Ciobin

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Viaggio saltato, tristezza arrivata!

Opinioni scritte

dal 08/07/2000

1579

Il lato positivo (D. Russell - USA 2012) 21/08/2017

Commedia carina

Il lato positivo (D. Russell - USA 2012) Avevo sentito parlare bene di questo film e quindi quando l’hanno proposto al cineforum che frequento l’ho visto felice e speranzosa di vedere un ottimo film. In realtà l’ho trovato buono ma sicuramente non ottimo, ma credo sia solo questione di punti di vista e di gusto personale. ** TRAMA ** Il protagonista assoluto è Pat Solatano (interpretato da Bradley Cooper). E’ un ragazzo come ce ne sono tanti a parte il piccolo particolare che ha perso tutto: la casa, il lavoro e la sua donna. Come se non bastasse è affatto da un disturbo bipolare e ha trascorso otto mesi in un ospedale psichiatrico dal quale proprio ora sta per uscire per buona condotta. Uno degli obblighi prescritti per la sua liberazione è quello di tornare a vivere a casa dei suoi genitori e di venir seguito da una terapista anche ora che è a casa. Nonostante tutto sia sul punto di crollare, Pat non demorde e la sua incrollabile fiducia nel futuro e la sua innata positività gli fanno credere di poter riconquistare tutto ciò che aveva prima partendo dalla moglie. I suoi genitori, però, non sono come lui e soprattutto il padre (interpretato da De Niro), vorrebbe solo che il figlio rimanesse con lui a vedere la partita di football della squadra locale senza che si interessi di nient’altro. Ma Pat non molla ed è deciso a rimettersi in forma prima di incontrare la sua ex moglie e così ogni giorno va a correre con l’idea di migliorarsi fisicamente e scaricare un po’ di tensione. Una sera, ad una cena a casa di amici, ...

Quartet (D. Hoffman - Regno Unito 2012) 19/08/2017

Quartetto... in pensione

Quartet (D. Hoffman - Regno Unito 2012) E rieccomi a raccontarvi un film visto al cineforum che mi è piaciuto molto e nel quale si sorride e si passa un po’ di tempo in serenità. E’ un film che racconta il mondo della musica dopo il ritiro dalle scene. ** TRAMA ** Il film è ambientato in Inghilterra e più nello specifico in una casa di riposo denominata Beecham House. Questa casa di riposo è molto particolare perché al suo interno si trovano moltissimi musicisti e cantanti che ora sono in pensione e che hanno bisogno di qualche aiuto. Il 10 ottobre di ogni anno, gli artisti ospiti della struttura decidono di fare un concerto in onore del compleanno di Verdi ma anche e soprattutto per raccogliere fondi per poter mantenere aperta quella che oramai è diventata la loro casa. I quattro protagonisti principali sono Cecily, Reggie e Wilfred cui si aggiungerà ben presto Jean Horton. I primi tre sono nella casa di cura da un po’ di tempo e, essendo dei cantanti lirici, stanno pensando cosa proporre per la festa. Jean Horton (intepretata da Maggie Smith) è una soprano molto famosa, la diva della situazione, che ben presto si trova in difficoltà e accede anche lei alle cure della struttura ma non appena mette piede comincia subito a far capire chi è lei e qual è il suo posto. A complicare la situazione si scopre ben presto che tra lei e Reggie c’è un passato sentimentale visto che i due erano stati sposati anche se per un periodo molto breve e la tensione tra loro due non sembra affatto passata. Reggie e i suoi amici ...

Rachel sta per sposarsi (J. Demme - USA 2008) 16/08/2017

Rachel Getting Married

Rachel sta per sposarsi (J. Demme - USA 2008) Ho visto questo film dietro consiglio di un amico e devo ammettere la mia ignoranza perché non ne avevo mai sentito parlare. Comunque l'ho recuperato e l'ho trovato carino quindi ho deciso di raccontarvelo un po'. ** TRAMA ** Kym (interpretata da Anne Hathaway) sta uscendo da un centro di recupero per tossicodipendenti perché ha un impegno molto importante da portare a termine: andare da sua sorella Rachel (interpretata da Rosemarie DeWitt) che sta per sposarsi. Al suo arrivo la sorella si rivela davvero entusiasta e non vede l'ora di riabbracciare Kym che è stata tanto lontana da casa e le cose sembrano cominciare nel migliore dei modi visto che tutta la famiglia si è ritrovata per fare festa con musica, cibo e alcool e tanto amore. Purtroppo, però, le cose non rimangono in questo modo e, piano piano, la tensione data dalla presenza di Kym comincia a farsi sentire e il suo modo di comportarsi sicuramente non aiuta nel decomprimere gli avvenimenti. Kym, infatti, ha un modo di fare completamente diverso rispetto alla sorella e le sue frasi sono spesso taglienti e dirette, non lasciano adito a dubbi e riescono ad incidere sempre troppo profondamente sulla sensibilità della famiglia. Ma Rachel non vuole sposarsi senza sua sorella e cerca in ogni modo di appianare le divergenze che si vengono a creare. I personaggi che si si interfacciano tra loro e che vengono presentati di volta in volta al pubblico, sono davvero complessi e affascinanti e riescono a rendere molto bene la ...

Katyn (A. Wayda - Polonia 2007) 12/08/2017

Il massacro di Katyn

Katyn (A. Wayda - Polonia 2007) Se non ricordo male, ho deciso di cercare e vedere questo film in preparazione al mio viaggio in Russia. Non ne avevo mai sentito parlare e sono felice di averlo trovato e visto perché racconta un fatto realmente accaduto facendo luce sulla verità smascherando alcune menzogne. ** TRAMA ** La trama del film è molto semplice visto che racconta del massacro avvenuto nel 1940 vicino a Katyn. Ma partiamo dall'inizio. Nel 1939 la Polonia viene invasa dalle truppe di Hitler da un lato e da quelle dell'Armata Rossa dall'altro. Soldati, ufficiali e sottoufficiali polacchi vengono arrestati e tutti i graduati vengono imprigionati in campi di concentramento fino alla primavera del 1940. In quell'anno Stalin ordina di ucciderne 15,000 con un colpo in fronte e di seppellirli tutti in fosse comuni che verranno scoperte solo nel 1943. In quell'anno, alla scoperta delle fosse comuni, i russi cercheranno di affibbiare la colpa del massacro ai tedeschi e ammetteranno le loro colpe solo nel 1990. Ciò che viene narrato nel film è proprio questa vicenda vista con gli occhi della moglie di un ufficiale polacco catturato che decide di rimanere nel campo senza rinnegare la sua patria e senza fuggire anche se avrebbe potuto farlo molto agevolmente. La vicenda è narrata nel miglior modo possibile, raccontando i pensieri e i subbugli che si agitano nell'animo non solo della donna ma anche di tutti i personaggi che le ruotano attorno. ** CONSIDERAZIONI PERSONALI ** Devo ammettere la mia ignoranza e il ...

Il sogno di Calvin 10/08/2017

Like Mike

Il sogno di Calvin Ho visto questo film perché era in un elenco che avevo trovato on line di film che parlavano di pallacanestro e così l’ho cercato e l’ho visto. Devo dire che è una commedia carina per ragazzi e, quindi, per tutta la famiglia. ** TRAMA ** Calvin (interpretato da Bow Wow) è un ragazzino nero di 13 anni che vive in un orfanatrofio. Le sue giornate si dividono tra un po’ di scuole e molte partite di basket nel campetto dell’istituto anche se Calvin non è sicuramente una promessa della pallacanestro. I ragazzi più grandi si prendono gioco di lui soprattutto per la sua bassa statura, ma le cose sembrano finalmente cambiare quando un paio di scarpe possedute da Michael Jordan viene donato all’istituto. Il ragazzino le prende subito, ma i soliti bulli gliele strappano di mano e le lanciano sui fili della luce dove prendono pioggia, vento e un fulmine durante la notte. La mattina successiva Calvin e alcuni suoi amici, riescono a recuperarle e, immediatamente, il ragazzo si accorge di giocare splendidamente e di essere in grado di fare cose che nemmeno gli adulti riescono a fare. Comincia così la sua avventura nel vero mondo della pallacanestro visto che i Los Angeles Knights si accorgono di lui e lo ingaggiano. Le cose sembrano girare bene non solo per il contratto con la squadra NBA ma anche perché, visto che è diventato famoso, ora una famiglia lo vuole adottare. Ma la notorietà non ha solo lati positivi e, infatti, il ragazzo non è poi così ben visto dall’ex star della squadra, ...

Il cerchio 08/08/2017

L'Iran

Il cerchio Ho visto questo film in preparazione al viaggio che avevo in programma in Iran, quindi non ne avevo mai sentito parlare ma ne ho trovato traccia cercando su internet. Ho deciso di scriverci un'opinione perché penso sia importante vedere questa pellicola per quello che racconta ma anche per gli stimoli che induce. ** TRAMA ** E' abbastanza complicato descrivere la trama di questo film perché non ha una protagonista principale e non c'è una sola storia. Potremmo dire che è come se fossero molti racconti, legati l'uno con l'altro, ma allo stesso tempo staccati tra loro. Il filo conduttore è la vita delle donne in Iran, le loro difficoltà nel poter fare le cose a causa di mille piccole regolo che impongono alcuni comportamenti ben precisi. Due donne appena uscite dal carcere, cercano una persona in un grande mercato per cercare di ottenere un prestito per prendere un autobus e tornare nella loro casa lontana dalla grande città. Purtroppo una cosa così semplice sembra diventare quasi impossibile e una delle due viene quasi arrestata dalle guardie solo per non aver indossato il chador in pubblico. Le altre due riescono a fuggire e dopo mille peripezie, arrivano ad ottenere il prestito, ma i soldi ci sono solo per una delle due che, quindi, sarà l'unica a poter andare verso casa. Arrivata alla fermata dell'autobus, però, cambia idea e si ritrova a vagare nuovamente per la città. Altra scena, altro problema. Una mamma, disperata, si ritrova a dover abbandonare la sua bimba piccola ...

I signori della fuga 31/07/2017

Signori della fuga

I signori della fuga Oggi ho pensato di parlarvi di una serie televisiva che ho avuto modo di vedere da qualche mese. Non è una serie molto lunga quindi si può tranquillamente cominciare a vederla ben consci che non durerà per anni come a volte capita ad altri lavori simili. ** TRAMA ** Una squadra di Us Marshall decide di mettere insieme una nuova squadra che lavorerà alla cattura dei vari fuggitivi che riescono ad evadere dalle prigioni. In un primo momento ci saranno un vero US Marshall, un ex agente accusato di appropriazione indebita, un’ex allieva dell’accademia molto brava con i computer cui poi si aggiungeranno tre detenuti che vengono selezionati per le loro capacità. La collaborazione rimarrà anonima per evitare ai detenuti stessi delle ritorsioni quando tornano in carcere dopo aver finito la missione. Il premio, per ognuno di loro, sarà un mese in meno di pena per ogni detenuto riacciuffato e soprattutto il trasferimento, fin da subito, in un carcere di minima sicurezza. Dei primi tre detenuti scelti, alla fine ne rimarrà solo uno mentre gli altri due verranno riportati in cella con la pena raddoppiata per aver cercato di sfuggire al controllo dei due federali. Ben presto, però, la squadra prende forma e ben presto tutti si mettono al lavoro. I tre detenuti prescelti sono un ragazzo nero che è dentro per un traffico di droga molto importante e che sa come muoversi in determinati ambienti, un ragazzo prodigio molto intelligente che ha avuto problemi con il gioco d’azzardo e una ...

Buon compleanno Mr. Grape 29/07/2017

Happy Birthday Mr Grape

Buon compleanno Mr. Grape Avevo sempre sentito parlare di questo film, ma non lo avevo mai visto quindi quando me lo hanno prestato, ho colto subito l'occasione per gustarmelo e devo dire che mi è piaciuto nonostante siano passati diversi anni dalla sua uscita nelle sale. ** TRAMA ** Siamo in un piccolo paesino rurale dello Iowa dove Gilbert Grape (interpretato da Johnny Depp) si occupa della sua famiglia e soprattutto di suo fratello minore Arnie (interpretato da Leonardo Di Caprio). Arnie ha quasi diciotto anni e mancano pochissimi giorni alla sua grande festa che sarà quella di un bambino perché Arnie è ritardato dalla nascita e, secondo i medici, non sarebbe nemmeno dovuto arrivare a quest'età. La madre dei due ragazzi e delle loro sorelle, non si occupa più di nulla dopo il suicidio del marito: si limita a mangiare davanti alla televisione. Gilbert si occupa del fratello e le sorelle si occupano di tutto il resto. Ma la vita del ragazzo maggiore non è affatto semplice visto che passa le sue giornate a lavorare nella drogheria del paese che sta per chiudere a causa del vicino supermercato e ha una relazione con una donna sposata. Le cose sembrano un po' cambiare con l'arrivo di Becky (interpretata da Juliette Lewis) che con sua nonna è obbligata a sostare un po' nel paese in attesa che arrivino i pezzi di ricambio per il loro caravan. Gilbert comincia a provare qualcosa per la ragazza, ma le loro vite sono così diverse e lontane tra loro ed entrambi sanno che ben presto il caravan verrà riparato ...

Bright Star (J. Campion - Gran Bretagna, Australia, Francia, USA 2009) 24/07/2017

Bright star

Bright Star (J. Campion - Gran Bretagna, Australia, Francia, USA 2009) Ho visto questo film poco tempo fa grazie ad una segnalazione di un amico e ora ho pensato di parlarvene perché penso che magari anche altre persone, oltre a me, si erano perse questo film al cinema e vale comunque la pena di vederlo. ** TRAMA ** Il film racconta, in maniera romanzata, gli ultimi tre anni di vita del poeta John Keats quindi penso che già da questo inizio potete immaginarvi lo stile, l'ambientazione e il periodo storico. Si tratta comunque dell'Inghilterra tra il 1818 e il 1821 nelle campagne appena fuori Londra, Hampstead per precisione. Fanny Brawne (interpretata da Abbie Cornish) vive in campagna, in una famiglia agiata nella quale si trova molto bene perché lei è la primogenita e la madre si occupa di guidare la famiglia visto che il padre, purtroppo, è morto tempo fa. Le donne della famiglia sono tutte diverse tra loro, ma Fanny, la protagonista, è una donna indipendente e schietta, e tra i suoi mille interessi ci sono il cucito e il ricamo. Proprio grazie a queste sue passioni, la ragazza si veste in maniera molto originale con abiti che non solo disegna ma confeziona lei stessa. Tutta la sua famiglia, inevitabilmente, entra in contatto con i vicini di casa: Charles Brown (interpretato da Paul Schnider) e John Keats (interpretato da Ben Whishaw) Charles è un uomo molto ricco, mentre John è un suo amico, suo coetaneo nonché un giovane letterato suo protetto. John, infatti, è orfano, ha un fratello minore malato e niente in tasca: non un soldo, non una ...

Amour (M. Haneke - Francia 2012) 19/07/2017

L'amore

Amour (M. Haneke - Francia 2012) Altro film visto al cineforum e altra opinione per raccontarvelo. Questo è un film di cui sicuramente avete sentito parlare sia su internet sia su questo sito quindi la mia opinione non penso possa aggiungere molto a quanto già detto fino a qui ma ci tengo comunque ad esprimerla. ** TRAMA ** Il film racconta la vecchiaia di Georges e Anne. I due vecchietti, ex insegnanti di musica, sono in pensione e si godono la vecchiaia passandola tra alcuni concerti dove vengono invitati da ex allievi, alcuni incontri con questi allievi a casa loro e le rarissime visite della figlia che abita lontana e che fa la musicista anche lei. Le cose, però, precipitano quando Anne subisce un ictus molto serio che costringe la coppia a cambiare completamente la loro routine visto che a quel punto la donna dipende totalmente dal marito. Anne non vuole rimanere in ospedale nonostante il suo cervello oramai non la supporti più e non riesca nemmeno più a muovere tutto il lato destro del suo corpo. Il marito, quindi, decide di portarla a casa e, nonostante anche lui non sia più giovanissimo, la accudisce in ogni modo possibile facendosi aiutare solo da una signora che passa tre volte alla settimana. A niente servono le suppliche della figlia che vorrebbe mandare la madre in una casa di cura e liberare così il padre da questo peso che deve tenere, ma Georges non vuole e decide di rimanere ad accudire la moglie fino a che ce la farà. ** CONSIDERAZIONI PERSONALI ** Il film, in breve, è tutto nel racconto ...

Io Prima Di Te (T. Sharrock - USA 2016) 15/07/2017

Io prima di te

Io Prima Di Te (T. Sharrock - USA 2016) Avevo sentito parlare di questo film e prima ancora del libro però, leggiucchiando un po' la trama, mi ero resa conto che non è esattamente il mio genere preferito quindi avevo lasciato perdere. Poi l'ho visto nella proposta del cineforum e un po' mi sono ricreduta, anche se non totalmente. ** TRAMA ** Louisa Clarke (interpretata da Emilia Clarke) vive in un paesino della campagna inglese insieme alla sua famiglia e ha da poco perso il suo lavoro a causa della crisi. La famiglia non naviga nell'oro anche a causa del fatto che il padre è disoccupato da diversi mesi e la sorella vive con loro e con il suo bimbo piccolo. Così Louisa non può non lavorare e si mette subito alla ricerca di un nuovo impiego: le viene proposto di andare a casa dei signorotti locali ad accudire William Traynor (interpretato da Sam Claflin) e Lou accetta di andare a fare il colloquio. Non appena arrivata si imbatte subito nella disperata situazione familiare: William non è il padre della signora che le fa il colloquio, ma è il figlio che, a seguito di un incidente, è diventato paraplegico. L'impatto iniziale non è dei migliori soprattutto per il carattere di William che non lascia spazio a nessuno, che non vuole che nessuno stia con lui o che cerchi di rendergli la vita più allettante da vivere. Quando un giorno vengono a trovarlo un suo amico e la sua ex fidanzata, William rimane totalmente indifferente e sembra quasi che non gli importi che i due si siano fidanzati e che lo abbiano completamente ...

Senza destino (Lajos Koltai, 2006) 06/07/2017

Essere senza destino

Senza destino (Lajos Koltai, 2006) Una cosa che mi interessa molto leggere e approfondire è il periodo intorno alla Seconda Guerra Mondiale: più nello specifico, mi interessa molto approfondire la parte che riguarda l'Olocausto e tutto ciò che gli gira intorno. Quindi, alternando un po' le letture, cerco sempre di leggere un libro che ne parla o che ne racconta e, quando ne vengo a conoscenza, vedo sempre i film. In questo caso ho atteso molto a vedere questo film ma ora è giunto il momento di raccontarvelo un po'. ** TRAMA ** Il film è tratto dal romanzo di Imre Kertész “Essere senza destino” e percorre passo dopo passo il libro quindi potete valutare voi se vederlo in caso abbiate già letto il libro. Io l'ho fatto per curiosità e soprattutto perché il libro lo avevo letto diversi anni fa quindi non era esattamente una lettura freschissima. Il film racconta come il piccolo Imre, ebreo ungherese, vivesse nella sua Budapest, di come sia stato catturato e portato in un campo di concentramento e di cose gli sia successo dopo. Ma cominciamo dall'inizio e cioè dall'espulsione dalla scuole e dalla ricerca di un lavoro per aiutare la famiglia. Il ragazzo, insieme ad altri suoi coetanei e amici, sale su un autobus per poter raggiungere il posto di lavoro, ma lo stesso viene fermato da un poliziotto un po' troppo zelante che li fa scendere e li porta tutti all'interno di un magazzino. A nulla servono le spiegazioni dei ragazzi che mostrano il permesso di lavoro e i loro documenti, a nulla serve l'intercessione del ...

Non Aprite Quella Porta 3 (C. Fragasso - USA 1990) 03/07/2017

Meglio del Secondo, peggio del Primo

Non Aprite Quella Porta 3 (C. Fragasso - USA 1990) E sono arrivata alla terza parte di questa saga e devo dire che mi lascia sempre più perplessa ma oramai ho cominciato e mi scoccerebbe molto non finirla quindi proseguo a vedere ogni film fatto uscire, almeno fino a che non mi stuferò davvero molto. ** TRAMA ** La trama non è molto dissimile dalle altre raccontate fino ad ora. Michelle e Ryan sono due ragazzi che stanno cercando di raggiungere la California, per farlo decidono di attraversare il Texas dove sentono una notizia molto particolare alla radio. E’ appena stata scoperta una fossa comune che contiene circa 70 cadaveri e il loro stato di conservazione li ha resi di adipocera. I due ragazzi, quindi, decidono di andare a vedere il luogo dell’omicidio visto che non sono molto lontani ma la loro soddisfazione non potrà essere appagata visto che il luogo è circondato dalla polizia che non solo non li fa nemmeno avvicinare, ma consiglia loro di andarsene velocemente verso la loro meta senza girovagare troppo per lo Stato. Michelle e Ryan decidono di dargli ascolto, ma devono obbligatoriamente fermarsi in una stazione di servizio per fare rifornimento e per consentire alla ragazza di accedere ai servizi. Il tutto comincia proprio in quel posto. Quando i due stanno per ripartire, si avvicina Tex, un ragazzo della zona molto carino e gentile che consiglia una scorciatoia ai due ragazzi, ma tutto sembra precipitare quando Alfredo esce dall’ufficio, colpisce Tex alla testa e poi comincia a sparare all’indirizzo della macchina ...

Country Music Hall of Fame Museum, Nashville 30/06/2017

Il regno del Country

Country Music Hall of Fame Museum, Nashville Se vi dico country e vi dico Stati Uniti, qual è uno dei primi, se non il primo, posto che vi viene in mente? Penso che a quasi tutti venga in mente Nashville e devo ammettere che è così anche per me ancora di più ora che ci sono stata e ho avuto modo di visitare un po' la città e il suo museo più famoso che, guarda caso, è proprio quello di cui vi vorrei parlare oggi. Prima di addentrarmi nel raccontare un po' il mio ricordo, un paio di informazioni tecniche. I parcheggi i zona non sono moltissimi ma soprattutto sono a pagamento: avevo letto che i controlli venivano fatti ed erano anche molto scrupolosi quindi dovete stare attenti a non sforare sull'orario oppure cercare un parcheggio che vi farà pagare all'uscita. Noi, per evitare tutto ciò, avendo tempo e volendo comunque passare la giornata in città, abbiamo parcheggiato fuori dal centro, su una collina e siamo scesi a piedi. Passeggiata di 20 minuti quindi gradevole e senza grossi problemi. Detto ciò, abbiamo scelto di visitare solo questo museo e non gli altri più specifici dedicati a Johnny Cash ad esempio, perché noi siamo grandi fan del country quindi un museo di insieme è più che sufficiente. Il museo è disposto su tre piani e comprende anche alcuni negozi, un paio di posti per mangiare qualcosa, un guardaroba (comodissimo per lasciare tutto e visitare il museo più leggeri) e altri servizi e tour di cui vi parlerò più avanti. Il museo è molto bello, leggermente futuristico, forse un po' troppo visto il genere ...

Non Aprite Quella Porta 2 (T. Hooper - USA 1986) 28/06/2017

Non all'altezza del primo

Non Aprite Quella Porta 2 (T. Hooper - USA 1986) E dopo avervi raccontato del primo film di questa che poi è diventata una serie vera e proprio, oggi ho deciso di raccontarvi anche il secondo film che, però, non è sicuramente all’altezza del primo lavoro. ** TRAMA ** Siamo chiaramente di fronte al proseguimento del primo film di cui vi ho già parlato e questa volta siamo sempre in Texas ma all’interno di un parco dei divertimenti dove Faccia di Cuoio e Drayton si sono rifugiati per scappare alla giustizia. Due ragazzotti ricchi e un po’ pazzi stanno tornando a casa in macchina dopo essersi divertiti e decidono di proseguire il loro divertimento sparando ai cartelli stradali e telefonando ad una stazione radio locale per rompere le scatole alla dj Stretch. LG lavora con la ragazza alla stazione radio e cerca di far cadere la linea ma non riesce a farlo e la ragazza si ritrova ad assistere all’aggressione dei due ragazzi. La telefonata, infatti, non viene interrotta nemmeno quando un pick-up bianco con a bordo Faccia di Cuoio, si accosta ai due ragazzi e li uccide a colpi di motosega. Dopo aver assistito a quello che pensa essere un omicidio in diretta, Stretch chiama Lefty, un tenente della zona, che sta cercando in ogni modo di catturare la famiglia cannibale segnalando quali sono i suoi timori. Mentre si trova sola alla stazione radio, Lefty riceve la visita di uno strano personaggio, Chop Top, che compie sempre un gesto molto strano e inquietante: dà fuoco ad una stampella per poi grattarsi la testa e mangiare parte ...
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