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Riuscirete a trovare il mio blog? E la pagina Facebook? Cercate, cercate, e troverete... :) Leggete la mia ultima recensione, Conquest of Planet Earth!

Opinioni scritte

dal 12/04/2010

78

Conquest of Planet Earth 26/06/2013

Conquest of Planet Earth: siete VOI i cattivi stavolta!

Conquest of Planet Earth Diciamocelo francamente, amici: ogni tanto salvare la terra stanca. Nelle nostre innumerevoli partite a giochi da tavolo e videogiochi l'abbiamo già protetta da orde mutanti, epidemie, carestie, zombie, criminali, nazisti, terroristi, perfino da maligne divinità: e chi più ne ha più ne metta. Certo, a volte abbiamo fallito, è vero, ma... fare i supereroi a volte può diventare monotono e frustrante, tanto più che in genere la ricompensa per aver salvato questo folle pianeta è un rincaro delle tasse o la primavera più piovosa da due secoli a questa parte. Viene voglia di dire "sapete che c'è? mi metto a fare il cattivo!". Sempre per gioco, è chiaro, ci mancherebbe. Ci soccorre in queste occasioni un simpatico gioco della Flying Frog Productions per 1-4 giocatori, Conquest of Planet Earth: The Space Alien Game, nel seguito più brevemente CoPE, che abbiamo provato a fondo per voi sia in versione "base" che con l'espansione Apocalypse (che porta il numero massimo di giocatori a 6). Prenderemo le parti dei cattivi, impersonando una malefica razza aliena, e il nostro obbiettivo, una volta tanto, sarà conquistare la Terra! Il gioco è disponibile soltanto in lingua inglese, al prezzo di circa 40 Euro; costa altrettanto l'espansione. Unboxing La grafica del gioco e il tema stesso sono palesemente ispirati ai film di alieni degli anni 50: le forze di difesa terrestre hanno equipaggiamenti di quel periodo (anche se possono in certi casi schierare anche armi tecnologicamente ...

Suburbia 07/05/2013

Sindaci per gioco con Suburbia

Suburbia Se siete dei videogiocatori come me (lo so, i brutti vizi vanno volentieri a braccetto, e l’accoppiata boardgames-videogames è una delle più letali) di certo conoscerete SimCity, marchio storico di una serie di giochi famosissimi, la cui ultima incarnazione (quinto episodio della longeva saga) ha fatto molto discutere per l’eccelsa grafica e i gravi problemi di gioventù. Magari siete anche tra i fortunati/sfortunati che hanno preordinato il gioco, salvo non poterci giocare almeno per diversi giorni dal lancio commerciale a causa del troppo “affollamento” sui server ufficiali, indispensabili. Ora, sarete probabilmente sorpresi di apprendere che esiste un boardgame capace di ricreare più che degnamente le sensazioni e le scelte tipiche del videogioco: si tratta di Suburbia, gioco adatto a 1-4 giocatori dai 10 anni in su, ed edito dalla uplay.it edizioni. Se invece non appartenete alla succitata categoria, e non avete mai neanche sentito nominare SimCity, lasciate che vi dica una cosa: costruire una città ben funzionante, grande e profittevole, è una cosa in grado di riempire il cuore del “sindaco” di orgoglio quasi paterno nei confronti della propria “creatura”. E’ una sensazione che vale la pena di provare! Unboxing La scatola di Suburbia si presenta con una grafica vivace ma che forse non rende onore al contenuto: un po’ troppo stilizzata e fumettosa, forse, almeno per i miei gusti. Ma appena aperta la scatola è difficile sopprimere un “quanta roba!” se siete persone ...

Cranio Creations Dungeon Fighter 29/03/2013

Un gioco di abilità intelligente e divertente

Cranio Creations Dungeon Fighter Uno sparuto gruppo di eroici avventurieri si appresta a entrare in un oscuro dungeon (labirinto sotterraneo) pieno di trappole e mostri alla ricerca di un perduto tesoro, ovviamente custodito gelosamente dal mostro più forte. Vi sembra di averla già sentita, eh? I libri e soprattutto i giochi fantasy hanno sfruttato questo genere di ambientazione in lungo e in largo: Dungeon Quest, il vecchissimo Hero Quest, Descent, numerosi giochi da tavolo ambientati nell’universo di Dungeons and Dragons, e chi più ne ha più ne metta. Ora, ammetterete che riprendere in modo originale questo tema non era impresa semplice, a meno di non introdurre una abbondante dose di autoironia e una meccanica di gioco… diciamo… non standard! Anticipo la vostra domanda: ma come, niente schede personaggi? niente dadi? niente carte con armi e armature? Al contrario, tutti questi elementi sono presenti. La vera novità caratteristica di Dungeon Fighter, della Cranio Creations, sta nel fatto che i dadi vanno tirati su un bersaglio al centro del tavolo, cercando di farli rotolare più al centro possibile! Niente numeri da uno a sei, come vedremo nel dettaglio tra poco: solo abilità, un po’ di fortuna e tante risate, per un gioco cooperativo (da 1 a 6 giocatori) adatto sia ai veterani in cerca di una pausa “leggera”, sia al gioco in famiglia. Unboxing La scatola quadrata di proporzioni classiche mostra immediatamente dall’artwork che il gioco che abbiamo davanti non è del tutto “serio”. I mostri sono tutto ...

D-Day Dice 07/02/2013

Un divertente gioco di dadi e strategia: D-Day Dice

D-Day Dice Dopo una pausa di riflessione e un'altra pausa dovuta a motivi di lavoro, rieccomi con una recensione... grazie a tutti quelli che mi hanno aspettato, la dedico a voi! --------------- --------------- --------------- --------------- --------------- --------------- --------------- ------ I dadi! Chi non adora i dadi: quelli speciali, quelli "custom" specifici per un dato gioco, quelli con un numero insolito di facce, e anche i comunissimi dadi a sei facce? Semplice: chi non gioca ai giochi da tavolo! Ma per un boardgamer i dadi sono come il sale per il cuoco, essenziali... se ben dosati! Ci sono giochi in cui il dado, usato in modo esagerato, assurge a simbolo di ciò che un buon gioco da tavola non deve mai essere: qualcosa di troppo casuale e meccanico, in cui la componente aleatoria è più rilevante che non quella decisionale. Per non parlare di quei giochi dove è necessario consultare decine di tabelle e tirare "secchiellate" di dadi solo per sapere se il personaggio è riuscito a scavalcare una pozzanghera... Ok, sto esagerando ma avete capito a cosa mi riferisco... Ma quando i dadi sono usati bene introducono nel gioco quella dose di casualità che obbliga a decisioni improvvisate il giocatore, che crea colpi di scena, che emoziona e rende il gioco un po' come la vita vera: imprevedibile. Personalmente non amo i giochi in cui non c'è componente casuale (ad esempio gli scacchi). Sì sì, puro scontro di logica, ne capisco il senso e capisco che possa piacere... ma non fa per ...

Thunderbolt-Apache Leader 09/11/2012

Un boardgame appassionante per patiti di aviazione e strategia

Thunderbolt-Apache Leader Molti ignorano che la mia passione per la strategia deriva da quella adolescenziale per l'aviazione. Fa bella mostra di sé su uno scaffale della mia sala l'intera enciclopedia Take Off, e ho anche un passato da modellista statico dilettante. Fu per caso che nel 2005, all'inizio della mia esperienza in NetWargamingItalia, mi imbattei in Vassal (http://ludens.balena.me/wiky/risorse-esterne/vassal-engine/) e nei giochi di Dan Verssen, molti dei quali hanno come tema proprio l'aviazione militare. A quei tempi la maggior parte dei giochi di questo prolifico game designer era disponibile in formato print-and-play (ovvero in pdf) e come moduli per Vassal: e il mio primissimo acquisto dalla DVG (Dan Verssen Games) fu proprio il modulo di Hornet Leader, uno dei pluripremiati giochi della "Leader Series", che comprende ad oggi, in versione boxed, Thunderbolt-Apache Leader (TAL nel seguito), Hornet Leader e Phantom Leader, mentre Israeli Air Force Leader è in lavorazione. Tutti i giochi della serie condividono alcune caratteristiche distintive: tanto per cominciare sono tutti giochi destinati principalmente al gioco in solitario, anche se ovviamente è possibile giocare anche in modo cooperativo con uno o più amici, ad esempio tenendo ciascuno alcuni aerei/piloti. Il giocatore è a capo di una squadriglia di aerei, e ne gestisce composizione, logistica, mezzi, armi, piloti e, soprattutto, missioni di combattimento: l'obiettivo ultimo è il completamento di una campagna militare, della ...

Western Digital Wd Tv Live WDBGXT0000NBK 05/11/2012

Un ottimo media player per la vostra TV

Western Digital Wd Tv Live WDBGXT0000NBK Ciao a tutti! Vi voglio parlare di un ottimo acquisto che ho fatto recentemente, e del quale sono davvero soddisfatto. Si tratta di un player multimediale, specializzato nel riprodurre file (video, soprattutto, ma anche audio e immagini) da un hard disk esterno collegato via USB (non compreso nella confezione), da un disco condiviso in rete o da un server NAS (dopo cercherò di dare qualche cenno per i profani su queste soluzioni più avanzate). Questa la pagina ufficiale del prodotto: http://wdc.com/it/products/products.aspx?id=330 che è disponibile anche su Amazon al prezzo (corrente) di 77€. Cosa diavolo me ne faccio di quel coso? Vediamo il funzionamento più semplice, per primo: collegate il vostro WD TV Live alla TV mediante un cavo HDMI, e a un hard disk qualsiasi pieno di film, video, musica e foto. Accendete la TV, e impostate come sorgente esterna il WD TV Live. Accendete il WD TV Live, col telecomando selezionate il contenuto multimediale, e ve lo godete in FULL HD (1920*1080, sempre che sia stato registrato con quella risoluzione, ovviamente). *** NOTA BENE: non è un lettore DVD o Blue Ray! *** Se non lo collegate in rete o a un hard disk esterno è praticamente inutilizzabile. Voi direte: ma molte TV di adesso hanno la possibilità di leggere quegli stessi contenuti direttamente via USB! Bene, se avete già una TV abbastanza sofisticata da non richiedere un player esterno, vi assicuro che la differenza c'è eccome. In genere i player delle TV supportano solo ...

Flash Point: Fire Rescue 03/09/2012

Finalmente un bel gioco da tavola sui pompieri!

Flash Point: Fire Rescue Non so cosa ne pensiate voi, ma per me i pompieri (o vigili del fuoco che dir si voglia) sono eccezionali. Certo, per fortuna non tutti i giorni ci sono missioni pericolose, a volte sono occupati in interventi quasi banali: ma sapere che il loro nemico è sempre in agguato, e di che orrendo nemico si tratta, basta a conferire loro, almeno ai miei occhi, un’aura di eroismo. Parlo ovviamente del fuoco: il termine flash point si traduce in italiano “punto di fiamma”, ed è la temperatura alla quale un materiale combustibile, in presenza di ossigeno e di un innesco, prende fuoco. Un incendio vero è una cosa orrenda, il fuoco divampa rapidissimo, si possono verificare esplosioni e crolli. Man mano che la temperatura aumenta si incendiano improvvisamente nuovi materiali, che a volte sprigionano sostanze tossiche. Se ci sono vite umane in pericolo i pompieri sono addestrati ed equipaggiati per penetrare in quell’inferno, pieno di fumo e fiamme, per tentare di salvare il salvabile. E sono molti i pompieri che in tutto il mondo ci hanno rimesso la vita. Questo è lo scenario del gioco da tavola di cui vi parlo oggi, creato da Kevin Lanzing (che ne aveva autoprodotto una prima versione nel 2010) ed edito dalla Indie Boards & Cards grazie a un progetto Kickstarter del 2011, che ha riscosso un successo strepitoso, riscontrato questa estate dal successo ancora più incredibile di un secondo progetto Kickstarter, relativo a una espansione aggiuntiva per il gioco (oltre a quella che era già ...

Hotel Bisanzio, Cesenatico 24/08/2012

Un ottimo albergo nel cuore di Cesenatico, vista mare

Hotel Bisanzio, Cesenatico Cosa penso di Cesenatico potete leggerlo in una mia vecchia opinione: http://viaggi.ciao.it/CesenaticoOpinione1196101 E' un posto che amo, e anche quest'anno ci ho portato la mia famigliola (moglie e 2 bimbi) a trascorrere poco meno di due settimane, tra la fine di luglio e l'inizio di agosto. Le ultime due volte eravamo stati all'hotel Gaia, ottimo sotto tanti punti di vista, ma lontano dal centro e dotato di camere piuttosto piccole. Visto che la mia figlia più piccola ha ormai quasi tre anni, e non dorme più nel letto da campeggio, mi sono messo alla ricerca di un albergo che potesse darci una camera con 4 letti bassi, in modo da avere una sistemazione un po' più spaziosa di quella consentita da un letto a castello, e che fosse vicino al centro, in modo da poter sfruttare dopo cena la scarsa autonomia dei bimbi nel migliore dei modi. Dopo qualche ricerca su vari siti, incluso Trip Advisor, abbiamo contattato l'Hotel Bisanzio, sia per la sua collocazione centralissima e fronte spiaggia, sia per la fascia di prezzo adeguata alle mie tasche, sia per le ottime opinioni delle numerose persone che hanno lasciato commenti su Trip Advisor. La prima impressione è stata subito favorevole: la mia email ha ottenuto una sollecita risposta, ne è nato uno scambio di email molto cordiali con la proprietaria signora Livia, e in breve abbiamo avuto tutte le informazioni che desideravamo: camera con 4 letti bassi fronte mare, ristrutturata, bimbo di 6 anni al 50% e bimbetta gratis. ...

Rio Grande Race For The Galaxy 06/07/2012

Race for the Galaxy, spettacolare gioco di carte

Rio Grande Race For The Galaxy Ciao amici! Eccovi un'altra recensione pubblicata anche sul mio blog, col gentile permesso dello staff. Buona lettura! Dopo aver recensito Lord of the Rings LCG rieccomi a parlarvi di un gioco di carte veramente unico, che mi ha intrattenuto per ore e ore: Race for the Galaxy. Non si tratta di un LCG, questa volta: tranquilli, il vostro portafogli è (quasi) salvo! Quasi, perchè il gioco conta tre imperdibili espansioni, e la quarta è in lavorazione: comunque l’esborso totale è molto inferiore a quello necessario per acquistare un LCG, ovvero 35€ per il gioco base e 25€ per ciascuna espansione. Race for the Galaxy (RftG nel seguito) è uno spettacolare gioco di carte per 2-4 giocatori (usando le espansioni diventa un gioco per 1-6 giocatori), al quindicesimo posto nella classifica di tutti i giochi da tavolo su BGG, quella che io chiamo (con le dovute eccezioni) la “zona capolavori”. L’età consigliata è da 12 anni in su. I giocatori si calano nella parte di imperatori o condottieri supremi di altrettante civiltà galattiche, con lo scopo di dominare l’universo assumendo un predominio spesso non prettamente militare, ma anche tecnologico, economico e politico. La guerra come vedremo ha un ruolo modesto nel gioco base, e lo scontro tra le razze dei giocatori non è in genere diretto: solo con astuzia e spregiudicatezza, sfruttando le mosse degli avversari e le loro debolezze, si potrà arrivare a vincere questa gara di portata galattica. Nella recensione cercherò di chiarire di ...

Zenis Dock Station per Samsung Galaxy S2 12/06/2012

Un supporto da scrivania economico e smart per il vostro GS2

Zenis Dock Station per Samsung Galaxy S2 Piccola pausa dalle mie recensioni di giochi da tavolo (ma ne ho in cantiere una grossissima!) per parlarvi di un prodotto interessante, che si presta ad alcune riflessioni generali. Che cos'è la qualità? Siamo abituati all'idea che la qualità sia qualcosa che si paga caro, generalmente garantita da un bel marchio di quelli che vediamo in TV. E che solo attraverso questa "certificazione" si possa accedere all'Olimpo dei prodotti ergonomici, solidi, ben fatti. Parliamo in particolare di elettronica: quante volte avrete sentito dire "mah, quella è una cinesata". Cliché di 20 anni fa, forse, oppure inconsapevole tentativo di rivendicare ai beni occidentali una superiorità costruttiva, o perfino funzionale? Ha ancora senso una affermazione del genere quando tutti i prodotti "di marca" più celebrati sono costruiti molto a Est dell'Europa? Quando le catene di montaggio dell'iPhone sono appunto in Cina? Non c'è dubbio che qualità è ergonomia, è solidità, è funzionalità. Ma quanti prodotti di marca rispondono davvero a queste caratteristiche? A prescindere da dove sono costruiti? Fate una prova. Sapete che cos'è una dock station, detta anche docking station, o desktop dock? E' presto detto. Si tratta di un supporto da tavolo, solitamente dotato almeno di una presa di corrente, atto a ricaricare un dispositivo elettronico favorendone al contempo l'utilizzo. Nel caso degli smartphone, di solito il telefono è mantenuto in una posizione inclinata, in modo da favorire la lettura ...

Il Signore degli Anelli LCG 10/05/2012

Il Signore degli Anelli LCG, gioco di carte da collezione

Il Signore degli Anelli LCG Il gioco di cui vi parlo oggi è un living card game edito dalla Fantasy Flight Games (Lord of the Rings LCG), e pubblicato in Italia dalla Giochi Uniti; non deve essere confuso con l'omonimo trading card game (Lord of the rings TCG). La differenza consiste nel fatto che un TCG (come il famoso Magic: The Gathering) è venduto sotto forma di bustine contenenti carte casuali, meccanismo che premia i giocatori più "spendaccioni" o in grado di accedere a una rete di scambi ampia, mentre un LCG è costituito da mazzi prefissati: periodicamente vengono pubblicati nuovi mazzi, ma i giocatori possono pianificare l'acquisto in base alle carte contenute e all'interesse personale. Ho scelto di acquistare la versione italiana, pur consapevole del rischio di errori di traduzione, con l'obiettivo di poter giocare in futuro con mio figlio prima possibile. Devo dire che ho rilevato solo piccole imprecisioni, e che la versione italiana è ben curata, sia per quanto riguarda le carte che per il manuale di gioco. I materiali e la grafica sono identici alla versione originale. Gioco a questo LCG (LotR LCG nel seguito) da settembre, e mi ha appassionato sempre di più col passare del tempo e l'acquisto dei set di carte aggiuntivi: e ora è il momento di tirare le somme, come si suol dire. Informazioni generali LotR LCG è un gioco di carte cooperativo per 1-2 giocatori, consigliato dai 12 anni in su; con due scatole base è però possibile giocare anche in tre o in quattro giocatori. La scatola ...

Phantom Fury 23/04/2012

Phantom Fury, un gioco da tavola in solitario interessante

Phantom Fury NB: Recensione pubblicata anche sul mio blog personale col permesso della redazione di ciao.it Il gioco di cui vi parlo oggi è Phantom Fury, della neonata Nuts! Publishing (2011). Conoscevo di fama Olivier Revenu, ma la prima cosa che mi è saltata all’occhio di PF, durante una delle mie quotidiane esplorazioni di BGG (www.boardgamegeek.com), è la meravigliosa mappa. Un gioco in solitario con una mappa così bella e un voto medio così elevato non poteva non destare il mio interesse: e nel giro di un paio di ore lo avevo già ordinato, direttamente dalla Francia, spese di spedizione comprese nel prezzo di 40€. Questa cosa delle spese di spedizione, consentitemi la parentesi, è fondamentale davvero per noi appassionati italiani: come si può ordinare a cuor leggero un gioco negli USA sapendo che lo paghiamo anche il 50% in più del suo prezzo? Senza considerare la dogana! 40€ non sono pochi, ma includendo la spedizione sono un prezzo ragionevole e onesto. L’imballaggio era perfetto, e comprendeva un counter sheet con gli errata, cosa che ho apprezzato davvero molto. Qualità dei materiali Ottima, complessivamente. La scatola è di cartone spessissimo, e efficacemente illustrata. Piccolissimo neo, è un filo troppo piccola per i tipici counter tray stile GMT. I counter sono di cartone veramente spesso e ben centrati, 2 sheet per oltre 200 counter. La mappa è stampata su carta opaca piuttosto spessa, e non è “mounted”; devo dire che comunque sono riuscito ad appiattirla sul ...

Hobby & Giochi 03/04/2012

Hobby & Giochi, conveniente e serio

Hobby & Giochi Come ormai molti di voi sanno sono un grande appassionato di giochi da tavolo, e scrivo su un blog dedicato appunto ai giochi. Non i soliti monopoli o scarabeo, ma il meglio della produzione (anche di nicchia) internazionale. Come ho già fatto in passato, vi ricordo che il punto di riferimento per farsi un’idea del fenomeno (e di quanto arretrati siano molti italiani in materia) è il sito http://www.boardgamegeek.com/ enorme raccoglitore di informazioni su tutti i giochi da tavolo mai pubblicati (vedi mia vecchia opi: http://www.ciao.it/BoardGameGeekOpinione1205159 ). Questa è la lista, costantemente aggiornata, dei migliori giochi da tavolo in assoluto: http://www.boardgamegeek.com/browse/boardgame La maggior parte di voi non conoscerà nemmeno uno dei 20 giochi più belli del mondo: e il motivo è semplice. Non si trovano nella grande distribuzione (che è rivolta a un pubblico molto giovane), ma solo in negozi specializzati, come la catena Centro Gioco Educativo, presente in molte città. Alcuni titoli molto interessanti sono così di nicchia, per l’argomento trattato o per la complessità, da essere venduti solo online dal direttamente dal produttore: è il caso di alcuni “monster game”, giochi dal costo spesso superiore ai 100€. Molti dei giochi della lista sono commercializzati in Italia da alcuni validi “publisher” nostrani, che ne realizzano spesso versioni di qualità del tutto paragonabile all’originale ma interamente tradotte nella nostra lingua (scatola, carte, ...

Samsung Galaxy S2 NFC GT-i9100P 19/03/2012

Galaxy S2 NFC: un super-smartphone dal prezzo abbordabile

Samsung Galaxy S2 NFC GT-i9100P Ciao amici, forse alcuni di voi ricorderanno la mia entusiastica recensione del Salmsung Galaxy Next dell'anno scorso. Ebbene, la mia passione per gli smartphone dotati di sistema operativo Android da allora non ha fatto che crescere, e nel giro di pochi mesi sono diventato quello che si definisce un "power user", ovvero un utente avanzato, che sfrutta a fondo tutte le potenzialità del terminale. A furia di installare applicazioni (oltre tutto sempre più sofisticate, e quindi esose in termini di requisiti minimi) ho finito per saturare la memoria interna disponibile... e a quello non c'è rimedio! Infatti ci sono alcune applicazioni che per motivi tecnici non possono essere installate sulla schedina di memoria rimovibile (scheda micro SD), senza contare che TUTTE le applicazioni devono per forza scrivere alcune informazioni nella memoria principale ("internal ROM")... alla lunga questa si esaurisce, e a quel punto non resta che rimuovere qualche applicazione che si usa di meno. Anche dal punto di vista delle "performance" ho cominciato a desiderare uno smartphone più potente, dotato di un display più grande e dalla risoluzione più fine (ovvero: con un maggior numero di puntini luminosi colorati a parità di superficie). Alla fine, verso Natale, è arrivato un avvenimento spiacevole per mia moglie ma per me davvero provvidenziale! :))) Le si è rotto il telefono! Visto che da un po' desiderava anche lei un piccolo smartphone tipo il mio Next, abbiamo deciso che io avrei ...

Ferti PitchCar Mini 02/03/2012

PitchCar Mini, il gioco delle biglie diventa gioco da tavolo

Ferti PitchCar Mini Avete giocato a biglie da bambini? Quelle di plastica, dico, magari coi disegni dei ciclisti, come si usavano tanti anni fa. Che bei ricordi... in spiaggia col papà e il fratellino. Mio papà prendeva per le caviglie me o mio fratello e usava il nostro fondoschiena per scavare il tracciato di massima; poi avanti con secchiello e paletta, per aggiungere curve paraboliche, buchi insidiosi, trappole, strettoie... Fondamentale l'acqua, per evitare che la sabbia frani e rallenti le biglie. E poi via con la gara. La pallina si colpisce con l'indice o il medio, trattenendo il dito col pollice e poi lasciandolo andare di colpo; oppure col pollice in caso di spazio ridotto o di tiri particolari, trattenendolo con l'indice. Ricordo che inevitabilmente altri bambini volevano aggregarsi e giocare con noi, e così (come tutti i giochi di società che si rispettino) la scusa delle biglie era anche un modo di farci conoscere altri bambini. Ora sembra un gioco un po' superato, e in certi posti di mare è diventato perfino difficile trovare le apposite biglie: ma sulla riviera romagnola, ad esempio, dove la sabbia è tanta e c'è ancora spazio per i bambini (e non solo per ombrelloni a caro prezzo), è ancora possibile trovare nei negozi di giocattoli le classiche retine piene di palline colorate. Che peccato che si possa giocare a biglie solo al mare! Direte voi. E qui vi sbagliate! Esistono giochi delle biglie per bambini adatti all'uso domestico, lo sapevate? Ad esempio ne esiste uno della ...
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