Condividi questa pagina su

oro Status oro (Livello 9/10)

DoloresClaiborne

DoloresClaiborne

Autori che si fidano di me: 648 iscritti
Visualizza le statistiche dell´utente

"...e quanto ai riccioli di polvere, vadano a farsi fottere!"

Opinioni scritte

dal 13/02/2008

3489

Incredibile – Moreno 21/01/2018

Incredibile (Moreno)

Incredibile – Moreno Secondo disco del rapper vincitore di "Amici", un album ora più adulto e ricco di collaborazioni importanti. Erano passati 10 mesi dal suo esordio e l'eredità di "Stecca", quarto album più venduto in Italia nel 2013, era pesante. Ma con più tempo a disposizione il rapper genovese abbraccia meglio le sonorità pop, rafforzando la qualità del rap in testi e rime (evidente la voglia di rivalsa da giudizi troppo affrettati). Una delle canzoni più belle, dopo il singolo "Sempre sarai" con Fiorella Mannoia, è "Ferire per amare" cantata da Annalisa Scarrone. I duetti sono sei e ci sono anche Alex Britti, J-Ax, Guè Pequeno e Antonio Maggio. Un lavoro più adulto, sempre nel rispetto del linguaggio tanto apprezzato dal pubblico "familiare". Su questo disco splende alto il sole. Ad maiora... https://www.youtube.com/channel/UCIL8EuBaBzuvfeqPdD1ebGQ?viewas=subscriber

Con la T 20/11/2017

Testimonianze su Marzabotto

Con la  T A Marzabotto, un paese dell'Appennino bolognese, nell'inverno del '44 reparti nazisti comandati dal maggiore delle SS Walter Reder, uccisero per rappresaglia 1830 civili. Questa è solo una delle stragi compiute nel periodo che va dalla caduta del fascismo (25 luglio 1943) alla Liberazione (25 aprile 1945); se ne potrebbero citare tante altre: quella di Boves in provincia di Cuneo, quella di Pietransèri in Abruzzo con l'uccisione di 122 inermi cittadini, quelle che straziarono paesi e villaggi dell'Emilia e della Toscana (S. Anna di Stazzena con 560 morti, Valla con 107)... Ecco qui di seguito le testimonianze di alcuni superstiti di Marzabotto che ho ripreso da due splendidi volumi al riguardo: "Marzabotto Parla" di Renato Giorgi, e "Viaggio nella storia e nella cultura" di G. Bocca: (...) si vide benissimo quando li fecero uscire dalla chiesa dirigendoli a pedate verso il cimitero. In quei momenti la mia testa era completamente vuota; non sapevo che pensare, guardavo i miei due compagni e mordevo un lembo della camicia per non piangere. Li vedemmo abbattere il cancello del cimitero e ammucchiare tutti sulla gradinata della cappella, i grandi dietro e i piccoli davanti. Quando li scorsi appostare le mitragliatrici sull'entrata mi lanciai di corsa giù per il fianco del monte invocando il nome delle mie creature, ma il cerchio di ferro e di fuoco che ci stringeva non mi permise di avvicinarmi a più di cento metri dal cimitero: di lì vidi sparare con la mitraglia e con i ...

Primavera di bellezza (Beppe Fenoglio) 17/11/2017

Primavera di bellezza

Primavera di bellezza (Beppe Fenoglio) E' la storia di un giovane allievo ufficiale e dei suoi compagni, sorpresi dall'armistizio del 1943. Si tratta di una serie di situazioni e di eventi, di impressioni e di giudizi in cui rivive ampiamente l'esperienza personale dello scrittore, come si vede bene specie nella figura del protagonista, uno studioso di letteratura inglese innamorato del mondo anglosassone fino dagli anni del liceo: da qui anche il suo nomignolo Johnny. Dapprima lo troviamo in una località delle Langhe ove compie un periodo di addestramento con l'esercito, e osserva e giudica le assurdità di quella vita militare; poi a Roma, ove lo sorprende la caduta di Mussolini, e lì ha modo di constatare e valutare il dramma e la commedia del crollo di tante vuote impalcature. Poi, quando tutti cercano di tornare alle loro case, anch'egli, attraverso varie peripezie, giunge al Nord, nel suo Piemonte. Qui si unisce ad un gruppo di partigiani; vuol dare un nuovo significato alla sua vita, cercando di vincere il disappunto delle delusioni sofferte; ma poco dopo, mentre è impegnato in una imboscata contro i tedeschi, trova la morte. Intorno a Johnny si vede ruotare una varia gamma di personaggi, specialmente ufficiali e sostenitori del regime, osservati con spirito caricaturale e valutati con disprezzo per tutto quello che nella loro condotta appaia condannabile. IIl romanzo si presta a motivi di critica, per l'eccessiva frequenza delle espressioni inglesi, per un senso di incompiutezza a causa della fine ...

Cronaca familiare (Vasco Pratolini) 02/11/2017

Cronaca familiare

Cronaca familiare (Vasco Pratolini) Nell'intera narrativa di Pratolini è questa una delle opere più limpide e insieme più commoventi. Il tema è centrato sul "fratello". "Questo libro - ha chiarito Pratolini in una nota introduttiva - non è un'opera di fantasia. E' un colloqui dell'autore con suo fratello morto. L''autore scrivendo cercava consolazione, non altro. Egli ha il rimorso di aver appena intuito la spiritualità del fratello, e troppo tardi. Queste pagine si offrono quindi come una sterile espiazione". E' naturale che quell'elemento sentimentale ed elegiaco, che forma una delle componenti più sentite di tanta narrativa pratoliniana, qui abbia occasione di manifestarsi in una tonalità particolarmente intensa e calda. Valerio (l'autore) è il fratello maggiore; Ferruccio, il minore; questi con la sua nascita aveva determinato la morte della madre. I due ragazzi crescono in ambienti diversi: Ferruccio, adottato da un rigido maggiordomo di una casa aristocratica, vive fra cure di ogni genere e in abbondanza di mezzi: ma in quella prigione dorata e appartata, è senza compagni, senza giochi; Valerio sta con la nonna e conduce tutt'altra vita. Naturalmente diversi si forgiano anche i loro caratteri, come si rivela nelle bellissime pagine che rievocano le occasioni in cui i due ragazzi s'incontrano. Ma le loro esistenze sono destinate a separarsi: più tormentosa sarà quella di Ferruccio, creatura rimasta a mezzo fra l'origine popolana e l'educazione aristocratica, nella ricerca senza risultato, fino alla ...

HP IPAQ RZ 1710 GPS 02/11/2017

Il GPS che avremmo sempre voluto

HP IPAQ RZ 1710 GPS L'iPaq rz 1710 è un palmare con 32 MB di memoria RAM leggero e facile da usare. Volendo possiamo abbinarvi un ricevitore GPS e il relativo supporto che ci permette di fissare l'rz 1710 al cruscotto della nostra macchina. Sul palmare possiamo far girare il programma di cartografia prodotto da Michelin. Con questi tre elementi il nostro piccolo palmare diventa una vera stazione GPS. Il programma si avvia automaticamente ogni volta che inseriamo la scheda di memoria SD che lo ospita, l'interfaccia di controllo è chiara e pulita e la configurazione del sistema è elementare. Purtroppo qualche piccolo difetto c'è: innanzitutto non possiamo memorizzare una destinazione, per cui ci tocca di volta in volta ricalcolare l'itinerario da percorrere. Inoltre la ricezione è perfetta solo se il ricevitore è collocato all'esterno della nostra auto perchè all'interno dell'abitacolo a volta dà qualche problema. Comunque ho apprezzato alcune perle di questo dispositivo: lungo il percorso possiamo impostare dei "punti di interesse". Quando passeremo vicino a uno di questi punti il ricevitore emetterà un segnale acustico. Inoltre possiamo scaricare gli aggiornamenti del programma direttamente dal sito di ViaMichelin. Ciao! https://www.youtube.com/watch?v=kBEPjdq5Nw0

La vita interiore (Alberto Moravia) 23/10/2017

La vita interiore

La vita interiore (Alberto Moravia) Con "La vita interiore" Moravia è tornato alla narrativa dopo sette anni in cui la sua attività di scrittore si è rivolta alla saggistica, intesa a scrutare ed analizzare aspetti della società contemporanea. Il nuovo romanzo sembra così riversare le astratte conclusioni del "saggio" nella concreta visione del "racconto", con l'intento di sollecitare il lettore a riflettere sul fatto che il mondo borghese si sta distruggendo con le sue stesse mani: una distruzione che la borghesia "omicida e suicida" compirebbe per odio a se stessa, per odio alla sua vita esteriore, alla quale non sarebbe capace di contrapporre un'autentica "vita interiore". Il libro è impostato in uno schema tecnicamente antinarrativo , in quanto si sviluppa in forma d'intervista, che l'autore rivolge alla protagonista, Desiderata: la quale però, in realtà, è Moravia; con la sua cultura, la sua intelligenza, il suo modo di sentire la vita. Lei, quindi, all'intervistatore ignaro di tutto, fa il resoconto della sua vita di fanciulla, di ragazza, di donna, che, nata di sangue proletario, è stata adottata da una famiglia dell'alta borghesia romana: ed è tutto un succedersi di scene sessuali ed orgiastiche. Ché, in verità, nella pratica quotidiana del mondo costruito da Moravia, in questo come nei precedenti romanzi, non esiste che il sesso: un sesso che invade tutti i momenti della vita, con manifestazioni molte volte più che repellenti e che, nel racconto, assumono non di rado i toni della più squallida ...

Archos AV 700 23/10/2017

Multimediale e (quasi) tascabile

Archos AV 700 Ne è passato di tempo da quando - intorno al 2005 mi sembra - Archos lanciò sul mercato questo lettore multimediale: si chiama AV700. Si tratta di un dispositivo portatile con disco fisso che varia da modello a modello. Nel mio caso posseggo ancora un apparecchio da 40 GB. La caratteristica più importante di questa periferica è lo schermo da LCD "panoramico" da 7 pollici che permette una risoluzione massima di 480 x 324 pixel. Le dimensioni dello schermo ovviamente influiscono su quelle del lettore che è più grande e pesante rispetto a molti altri modelli. L'AV700 misura infatti 10,7 centimetri di altezza per 20,9 di lunghezza, è spesso 2 centimetri e pesa quasi 600 grammi. Però mi permette di vedere i film nei formati AVI, DivX (versione 4 e 5), WMV. Inoltre è anche un lettore audio in grado di riprodurre i file MP3 e WMA. Volendo può gestire anche immagini in formato BMP o Jpeg. Purtroppo restano esclusi formati meno conosciuti ma ugualmente diffusi come il DivX versione 3, l'Ogg Vorbis e il Tiff. Il caricamento dei dati avviene tramite un computer: colleghiamo a una presa USB e Windows lo rileverà automaticamente come se fosse un normale disco fisso esterno. Non è tutto: se vogliamo possiamo collegarlo a un ricevitore satellitare, a un videoregistratore o a una qualsiasi altra fonte video per registrare i nostri programmi preferiti. A quel punto possiamo salvare le trasmissioni in formato Mpeg4 per poi vederle in un secondo momento. I cavi necessari al collegamento sono ...

Creative Zen Micro 5GB 22/10/2017

Piccolo e simile all'iPod

Creative Zen Micro 5GB Il Creative Zen Micro è un piccolo lettore digitale a disco fisso che può stare comodamente nella tasca dei nostri pantaloni. Può trasportare fino a 5 GB di musica in formato MP3 e WMA che corrispondono a circa 1200 canzoni oppure essere usato come disco fisso esterno per i nostri dati. E' molto semplice da usare grazie ai suoi tasti sensibili al tocco che ci permettono di navigare facilmente tra i menu, di creare liste di ascolto e di modificare velocemente ogni tipo di impostazione. Detto così il Creative Zen Micro sembra assomigliare in tutto e per tutto al suo concorrente più famoso, l'iPod mini di Apple ma non è proprio così. Del modello della mela, lo Zen Micro ha ereditato solo i tasti sensibili al tocco perché per molte altre cose, come ad esempio il look e le funzioni aggiuntive, i due lettori sono distanti anni luce. Non più grande di un mazzo di carte, ha una capacità di 5 GB (contro i 4 GB dell'iPod Mini) e ha, a differenza del suo concorrente, un registratore vocale, una radio FM con ricerca automatica delle stazioni e un'agenda sincronizzabile con Outlook. Come per l'iPod Mini, dobbiamo installare un programma affinché il lettore venga riconosciuto dal PC. Questo software, chiamato Zen Micro Media Explorer, ci permette di trasferire i brani dal disco fisso sul lettore, oppure di copiarli direttamente da un CD audio. Buona anche la qualità del suono che ha un buon equilibrio tra toni alti, medi e bassi. Ho notato solo qualche problema nel riprodurre i toni ...

La ciociara (Alberto Moravia) 21/10/2017

La ciociara

La ciociara (Alberto Moravia) "La ciociara" è pervasa da più profonda e partecipe umanità rispetto a "La romana", altro romanzo di Moravia con lo stesso motivo ispiratore: l'ambiente e la situazione storica e sociale come causa di corruzione e spinta alla prostituzione. Tutta la vicenda ruota intorno ad un fatto che s'immagina avvenuto verso la fine della seconda guerra mondiale, quando due donne - Cesira, già contadina della campagna romana, inurbatasi, sposata ad un pizzicagnolo, e poi rimasta vedova e nel '43 sfollata da Roma; e sua figlia adolescente, Rosetta, che ha trascorso con la madre un lungo susseguirsi di pericoli e di privazioni -, dopo essere sfuggite ad un bombardamento, vengono assalite in una chiesa da un gruppo di soldati marocchini e sottoposte a volgari violenze. Rosetta ne rimane sconvolta; poi attratta, quasi ammaliata, dall'impudicizia, sarà ben presto disposta a darsi a chiunque con assoluta indifferenza. La guerra risulta così la grande responsabile della corruzione della fanciulla e dell'angoscia di sua madre: "La guerra sconvolge tutto, e insieme con le cose che si vedono, ne distrugge tante altre che non si vedono eppure ci sono". Ora proprio in questa consapevolezza che la sorte ha rovinato irrimediabilmente certi valori umani, nella sensazione che si è subita un'insanabile ingiustizia, sta la superiorità morale de "La ciociara" rispetto a "La romana": là la prostituzione era accettata con passiva rassegnazione; qui si suscita - nella madre almeno - sdegno e ...

Il grande ritratto (Dino Buzzati) 21/10/2017

Il grande ritratto

Il grande ritratto (Dino Buzzati) E' un romanzo di fantascienza, in cui l'autore mostra di sapersi muovere con grande padronanza di mezzi. Il motivo è il dramma che si svolge in una lontana regione, raggiungibile dopo un intricato ed oscuro itinerario, e nella quale uno scienziato, Endriade, stando in una zona di costruzioni astratte, cerca di riportare lo spirito della prima moglie, Laura, dentro un complicato robot di pezzi elettrici. Di lì Laura si esprime soltanto in un linguaggio cifrato e meccanico; ma quando una donna viva tocca le "pareti" di Laura con la sua carne nuda, il robot ha un fremito vitale: dice di avere la personalità intera di una donna, ma di non poter vivere e amare come una donna reale; perciò la vita che le è stata data è una maledizione, e vorrebbe vendicarsi ed uccidere. Allora, perchè non faccia questo, Endriade stesso ne distruggerà lo spirito e ridurrà il robot ad un complesso di soli strumenti meccanici. Il senso morale, che è vivo anche in questo romanzo, sta nella chiara affermazione che la vita vale di esser vissuta solo così come, per una volta sola, la natura ce l'ha data. Chiari anche i riferimenti alla società dell'era atomica, sviluppati con acuta ingegnosità, cui non manca talvolta una certa vena lirica, che non di rado riesce a creare un'affascinante atmosfera di magia e di soprannaturale. Ciao! https://www.youtube.com/watch?v=kBEPjdq5Nw0 ...

La disubbidienza (Alberto Moravia) 16/10/2017

La disubbidienza

La disubbidienza (Alberto Moravia) Da ricollegare ad "Agostino", e, in un certo senso, sua continuazione per il motivo dell'incontro dell'adolescenza col sesso, è questo "La disubbidienza", un altro romanzo breve di Alberto Moravia. Ma qui colpiscono l'esasperazione dello studio clinico compiuto sul protagonista, la freddezza con cui sentimenti e fatti sono registrati, il surrealismo del procedimento narrativo. Quella certa nota di elegiaco rimpianto per lo sfiorire della fanciullezza, che più volte si poteva percepire nel racconto della sorte di Agostino, qui non c'è: in questo "caso aberrante", come giustamente lo definiì De Robertis, sono invece calati gli accenti della "disubbidienza" e della ribellione - assunte a memoria di vita -, delle brame sessuali e dello spirito di autodistruzione. La trama del romanzo procede, infatti, attraverso un accavallarsi di casi che determinano nell'animo di un quindicenne, Luca Mansi, l'accentuarsi di un forte esaurimento nervoso. La condotta dei genitori sembra a lui così egoistica e scostante che il ragazzo si pone in un atteggiamento di silenziosa disubbidienza e di sempre più accentuata estraneità nei riguardi della famiglia, della scuola, dell'intera società. per rompere ogni legame col mondo che lo circonda Luca arriva a disfarsi di tutto ciò che fino ad allora gli è stato più caro, dalla collezione dei francobolli ai denari risparmiati; e a ridursi a mangiare pochissimo, per poter morire. A richiamarlo alla vità sarà il desiderio dei sensi attraverso il ...

Samsung VP-M 110 16/10/2017

Finalmente digitale vero!

Samsung VP-M 110 Questa videocamera digitale è grande quanto un pacchetto di sigarette e pesa solo 150 grammi ma è veramente versatile: infatti oltre a svolgere la funzione principale (cioè fare dei filmati) può scattare foto fino a 1.280 x 960 pixel. Inoltre è un lettore MP3 (completo di altoparlanti), un registratore vocale e un dispositivo di archiviazione dati. Il suo segreto? La sua memoria flash interna da 1 GB. Niente più cassette quindi! I video, digitalizzati dalla videocamera in formato Mpeg4, vengono trasferiti sul computer tramite il cavo USB fornito, come se fossero semplici dati senza bisogno di convertirli. Anche se questo trasferimento richiede circa 10 minuti per 20 minuti di video, è comunque più rapido di quello di una videocamera DV. Una volta trasferito il file in formato AVI possiamo vederlo con Windows Media Player o modificarlo con un programma di montaggio video. Il VP-M110 ha anche altri vantaggi: un display LCD di qualità eccellente (di soli due pollici) e dei menu facili da usare. Anche la funzione lettore non è niente male. Nessuno è perfetto, però, e questa videocamera non sfugge alla regola. Innanzitutto la sua capacità di 1 GB limita la registrazione a 22 minuti in qualità ottimale (720 x 576 punti). Possiamo salire a 132 minuti in 352 x 288 punti ma la qualità ottenuta è davvero scarsa. Per avere più spazio dobbiamo comprare altre schede di memoria in formato Memory Stick Pro! In secondo luogo, l'autonomia è di soli 60 minuti. Peccato perchè a parte questi ...

Creative WebCam Live! Ultra 13/10/2017

Ci tiene d'occhio

Creative WebCam Live! Ultra La WebCam Live! Ultra è una Webcam che ci permette di chattare con i nostri amici in videoconferenza. E' semplicissima da installare, è compatibile con tutti i programmi di messaggistica che ci sono in giro (Yahoo!, MSN, Windows, AIM e così via) e prevede anche un'opzione di "inseguimento" del viso che le permette di inquadrarci automaticamente (con tanto di zoom) ogni volta che muoviamo la testa. Se poi impostiamo questa funzione sulla modalità "intelligente", la Webcam aspetterà che ci fermiamo prima di rimettersi in posizione per riprendere il nostro bel faccino. E' particolarmente utile nelle videoconferenze o per registrare brevi filmati da spedire via email alle persone che conosciamo. La qualità delle immagini è buona (registra i video con una risoluzione di 640 x 480) e ci sono un sacco di funzioni utili, come ad esempio quella per sorvegliare a distanza la nostra casa. Se attiviamo questa modalità la Webcam rileva i movimenti nella nostra stanza e scatta delle foto che invia tramite posta elettronica o su un sito FTP. Anche gli accessori di questa Webcam non sono male: ha infatti una base adattabile per monitor tradizionali o LCD e un paio di cuffie con microfono integrato. Giocano a suo favore anche le dimensioni ridotte e il programma di gestione davvero molto intuitivo, con cronologia delle catture e dei video. Insomma, offre moltissimo... l'unico problema è stato il prezzo. Infatti, con i suoi 80 euro (ma oggi si trova a molto meno in Rete), questa Webcam Live! ...

Iomega Micro Mini USB 2.0 Drive 1 GB 12/10/2017

Una collana tecnologica

Iomega Micro Mini USB 2.0 Drive 1 GB La serie Micro Mini di chiavi USB di Iomega è molto colorata, davvero piccola e leggera. Possiamo infatti trasportare fino a 1 GB di documenti semplicemente attaccando la chiave alla catenina, lunghissima, forse troppo a dire il vero, che viene fornita nella confezione. Abbiamo così al collo tutto lo spazio che ci serve per i nostri dati. Possiamo anche personalizzare la nostra chiave grazie alle tre maschere intercambiabili incluse che ci permettono di abbinare la chiavetta ai nostri vestiti o al nostro umore del giorno. Grazie alla velocità massima di 9 Mbps, musica, video e giochi sono trasferiti dal nostro PC in un attimo. Se il collegamento alla porta USB non è nella parte frontale del computer o non è facile da raggiungere, possiamo usare la prolunga che troviamo nella confezione. Ciao! https://www.youtube.com/watch?v=kBEPjdq5Nw0

Creative Sound Blaster Audigy 2 ZS 12/10/2017

La fiera delle connessioni

Creative Sound Blaster Audigy 2 ZS Appassionata di montaggio audio - video, e volendo comprare qualcosa che mi permetteva di farlo in modo rapido e veloce, scelsi la Sound Blaster Audigy 2 ZS . Questa scheda audio esterna di Creative, infatti funziona anche come centralina di acquisizione video. Si collega ad una porta USB (preferibilmente 2.0) e mi mette a disposizione una serie di prese per le mie periferiche audio e video. Ad esempio posso collegare un sistema di altoparlanti per godermi al meglio l'audio dei film in DVD grazie ai decoder integrati Dolby Digital EX e DTS-ES. Per l'acquisizione audio, la centralina dispone d'ingressi RCA e porte S/PDIF: tutto quello che serve per collegare impianti Hi-Fi, microfoni o minidisc! In uscita troviamo prese S/PDIF ottiche e coassiali, oltre a connettori RCA. Anche gli ingressi e le uscite per il video sono numerosi. L'acquisizione video può essere fatta dalla presa DV o dagli ingressi Composito e S-Video. Questi ultimi due tipi di connettori sono presenti anche in uscita per guardare film su un televisore o un videoregistratore. Oltre ad avere molte funzioni, la Sound Blaster Audigy 2 ZS è facile da installare e i programmi forniti erano belli e recentissimi. Uno particolarmente interessante ancora adesso è Ulead Movie Factory SE per il montaggio video ma ci sono anche un sacco di programmi per organizzare, digitalizzare e masterizzare musica, sia presa da file digitali sia da supporti analogici (dischi in vinile e ...
Visualizza altre opinioni Torna sopra