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DustofAngel

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dal 23/10/2015

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(Untitled) - Sigur Rós 18/11/2015

Se i sogni avessero un suono

(Untitled) - Sigur Rós Nel 2002 i folletti nordici (Sigur Ros) sfornano un'altro meraviglioso album, dopo il capolavoro di Ágætis byrjun ecco che appare il loro terzo album (). Con questo album vediamo che la band Islandese fa un cambio di rotta incredibile, l'album L'album comprende otto tracce e 30 secondi di silenzio dividono esattamente a metà l'opera. Ogni metà comprende quindi quattro canzoni, «le prime solari e ottimistiche, le seconde più oscure e malinconiche» come hanno affermato gli stessi componenti del gruppo. Il suono è minimale e "Untitled 1" e "Untitled 3" sono addirittura senza batteria e percussioni. La particolarità di () sta proprio nell' assenza di testi, e viene utilizzata la "classica" lingua creata da loro la hopelandic,creata da loro come fosse uno strumento in più. TESTI untitled - 6:38 ("Vaka") - (Vaka [La figlia di Orri]) untitled - 7:33 ("Fyrsta") - (La prima canzone) untitled - 6:33 ("Samskeyti") - (Attaccamento) untitled - 6:56 ("Njósnavélin") - (La macchina spia [anche nota come The nothing song, ovvero la canzone del nulla]) untitled - 9:57 ("Álafoss") - (Álafoss [la cascata presso la quale si trova lo studio del gruppo]) untitled - 8:48 ("E-bow") - (E-bow [Georg usa un E-bow per suonare il suo basso]) untitled - 13:00 ("Dauðalagið") - (La canzone della morte) untitled - 11:45 ("Popplagið") - (La canzone pop) *Le tracce sono tutte senza titolo, i nomi fra parentesi sono i nomi che usano i membri del gruppo per riferirsi a quelle canzoni e le loro traduzioni, gli ...

Il profumo (Patrick Süskind) 17/11/2015

Un bel romanzo che non smette di incantare

Il profumo (Patrick Süskind) Il profumo romanzo di Patrick Suskind del 1985. Ha ottenuto un successo mondiale, diventando un bestseller tradotto in più di venti lingue e con 15 MILIONI di copie vendute in tutto il mondo. Nel settembre 2006, è uscito un adattamento cinematografico (Profumo,storia di un'assassino) diretto da Tom Tykwer (si erano interessati all'idea anche grandi registi come: Martin Scorsese e Stanley Kubrick, ma Süskind concesse la liberatoria solo nel 2001). TRAMA Nella Parigi del Settecento, in un mercato puzzolente di pesce, viene al mondo il piccolo Jean-Baptiste Grenouille.La madre viene scoperta mentre sta cercando di sbarazzarsi del piccolo e per questo viene impiccata. Jean-Baptiste ha una caratteristica inquietante: non emana alcun odore,ma possiede una dote straordinaria: ''è dotato di un olfatto straordinario superiore a qualsiasi essere umano. Rimasto orfano sin da piccolo viene portato in un orfanotrofio diretto da Madame Gaillard e successivamente viene venduto ad un conciatore di pelli. Con questa sua dote straordinaria riusciva a sentire qualsiasi odore, brutto o buono che sia, lontano o vicino.Ormai per Jean-Baptiste divenne un'ossessione riuscire a sentire profumi nuovi,intensi e una sera capta il profumo di una ragazza e, anziché provare il disgusto che normalmente gli causano gli odori umani, lo trova sublime, e uccide la ragazza per poi annusarla voracemente. Decide così che il suo scopo nella vita è diventare un esperto nel campo degli odori e, a questo proposito, ...

Ágætis Byrjun - Sigur Rós 16/11/2015

Il vero capolavoro dei Sigur Ros

Ágætis Byrjun - Sigur Rós SIGUR ROS I Sigur Ros gruppo musicale post-rock Islandese, nato nel 1994, il nome di questo gruppo significa Rosa della vittoria. Inizialmente il gruppo era formato da quattro elementi, ma qualche anno fa Kjartan Sveinsson abbandona il gruppo. L'attuale band è composta da: Jón Þór Birgisson(Jonsi) - voce, chitarra, sintetizzatore, basso, armonica a bocca, banjo Georg Hólm - basso, xilofono, tastiera, cori Orri Páll Dýrason - batteria, percussioni, tastiera La musica dei Sigur Ros negli ultimi anni ha fatto il giro del mondo e viene usata per la creazione di colonne sonore di alcuni film,e anche come soundtrack di altre opere artistiche, nel 2010 venne usata una loro canzone(una delle più famose) come stacchetto di apertura del Festival di Sanremo, venne utilizzata anche qualche canzone nel programma di Italia1 Mistero, e in serie tv,film e videogiochi come: Game of Thrones,The Vampire Diaires,Assassin Creed,127 ore film di Danny Boyle(regista che amo) Agatis Byrjun Tracce Intro – 1:36 Svefn-g-englar (Angeli notturni) – 10:04 Starálfur (Fissando un elfo) – 6:47 Flugufrelsarinn – 7:47 Ný batterí – 8:11 Hjartað hamast (bamm bamm bamm) – 7:11 Viðrar vel til loftárása (Un bel tempo per i bombardamenti) – 10:18 Olsen Olsen – 8:03 Ágætis byrjun (Un buon inizio) – 7:56 Avalon – 4:00 PARERE PERSONALE Un vero capolavoro, nel 1999 uscì questo disco Ágætis byrjun (Un buon inizio) che stravolse il modo di ascoltare la musica, fu un successo in tutto il mondo, ne parlò la critica a ...

Taxi Driver (Blu-ray) 16/11/2015

La solitudine.Il dolore.La rabbia

Taxi Driver (Blu-ray) Titolo: Taxi Driver Regia: Martin Scorsese Anno:1976 Genere:Drammatico Cast: Robert De Niro,Jodie Foster,Albert Brooks,Harvey Keitel,Peter Boyle Scritto da:Paul Schrader PARLIAMO DEL FILM Forse il film che ha fatto fare il salto di qualità a Scorsese e Robert De Niro, dopo le varie collaborazioni nel precedentie film come: Mean Streets. vincitore della Palma d'oro al 29º Festival di Cannes, considerato uno dei migliori film del cinema statunitense.Nel 1977 riesce a vincere l'oscar come,miglior film. "Robert De Niro" ebbe un grandissimo successo con Taxi Driver, che lo porta alla vincita di tante nomination a gli Oscar nel 1977 come migliore attore protagonista e vince il Golden Globe sempre nel '77 come migliore attore in un film drammatico. Riuscirà a vincere ancora l'anno dopo con il cacciatore film di M.Cimino. Una piccola curiosità, De Niro per interpretare al meglio la parte prese davvero la patente di guida per guidare il taxi. TRAMA New York,1974. Travis Bickle (Robert De Niro) è giovane alienato, isolato e depresso, ex marine reduce del Vietnam congedato nel 1973; egli soffre di una insonnia cronica che lo porta a lavorare come tassista notturno. Di giorno spende il suo tempo libero in solitudine, scrivendo un diario e guardando la televisione, e, quando esce, il suo unico svago è la visione di film pornografici in squallidi cinema a luci rosse, mentre di notte guida il suo taxi per tutti i quartieri di New York e le sue uniche frequentazioni sono alcuni colleghi ...

Terrorismo 15/11/2015

13/11/15 Parigi

Terrorismo Francia 13/11/15, l'11 settembre dell'Europa ma sopratutto per la Francia. Scrivere un'altra pagina su questo argomento fa sempre male, un'altra data che non potremo dimenticare, è stata colpita Parigi da diversi attacchi di cui due kamikaze e il bilancio dei morti è di 129 vittime. Diversi sono stati i luoghi dove gli attentatori hanno agito,' Sala concerti Bataclandove 1500 persone erano lì ad assistere a un concerto del gruppo rock Usa Eagles of Death Metal. Lo spettacolo era cominciato da un'ora quando uomini vestiti di nero hanno fatto irruzione e hanno iniziatoo a sparare sul pubblico, poi hanno preso degli ostaggi, una decina di spettatori. A mezzanotte e mezza le forze dell'ordine hanno lanciato un blitz per porre fine all'assedio terroristico, azione terminata verso l'una. Tre terroristi si sono fatti saltare in aria sul posto, un quarto si è fatto esplodere non lontano, sul boulevard Voltaire. Stade de France Tre forti esplosioni sono state udite all'esterno dello stadio più importante di Francia, mentre si teneva l'amichevole tra la nazionale transalpina e quella tedesca, alla presenza del presidente François Hollande, il quale è stato fatto presto evacuare. Una delle esplosioni era vicino a un McDonald's. Secondo varie fonti di polizia, le tre esplosioni sono state provocate da kamikaze: quattro gli aggressori morti, tre indossavano cinture con esplosivo.“ Altre sparatorie a Parigi Presi di mira il X e l'XI arrondissments. Raffiche di mitra sulle terrazze di ...

La Tomba delle Lucciole (I. Takahata - Giappone 1988) 12/11/2015

Due bambini,una guerra e tante lacrime

La Tomba delle Lucciole (I. Takahata - Giappone 1988) Salve a tutti utenti di Ciao.it Mi ero promesso di vederlo e l'ho fatto, ieri sera sono andato al cinema a vedere "La tomba delle lucciole" film diretto da Isao Takahata del 1988,film d'animazione giapponese tratto dall'omonimo racconto semi-autobiografico di Akiyuki Nosaka, prodotto da Studio Ghibli. Un'uscita-evento nei cinema solo il 10 e 11 Novembre. TRAMA La sera del 21 settembre 1945 Seita, un giovane ragazzo, muore di stenti nella stazione ferroviaria di Kobe, in Giappone. Nelle sue mani tiene solo una scatola di latta che contiene dei frammenti di ossa appartenenti alla sua sorellina Setsuko. Quando i passanti gettano via la scatola, appare il fantasma della bambina e subito dopo quello del ragazzo. Ha inizio così un lungo flashback che racconta la loro storia, cominciata nel giugno di quello stesso anno, durante il bombardamento di Kobe da parte degli Americani. PARERE PERSONALE Beh, che dire, ne avevo sentito parlare di quanto fosse cosi emozionante e commovente e ieri sera mi sono messo alla prova, alla fine del film solo il silenzio dentro la sala,capisci davvero come si vive dentro una guerra e quello che si perde,specialmente per due bambini che si ritrovano soli,lui vestito in uniforme da balilla nipponico, lei con la tutina che le ha messo indosso la mamma l'ultima volta in cui l'ha vista,e si avviano come vittime sacrificali verso il loro inevitabile destino, un film destinato più agli adulti che hai bambini. Lo consiglio assolutamente!! in questi giorni ...

Attacco al Potere - Olympus Has Fallen (A. Fuqua - Usa 2013) 11/11/2015

Solita "americanata"

Attacco al Potere - Olympus Has Fallen (A. Fuqua - Usa 2013) Salve a tutti utenti di Ciao.it oggi il film in questione è Attacco al Potere,diretto da Antoine Fuqua (mi è piaciuto molto per i suoi film come Training Day,Brooklyn's Finest e nell'ultimo film uscito qualche mese fa Southpaw) film del 2013. CAST: Gerard Butler Aaron Eckhart Morgan Freeman Angela Bassett Dylan McDermott Rick Yune TRAMA: Mike Banning (Gerard Butler) è un agente dei servizi segreti che ha perso lavoro ed onore, ritenuto responsabile della morte accidentale della first lady. Quando la Casa Bianca è attaccata da un gruppo di terroristi nord-coreani, Mike si reca di sua spontanea volontà sul posto per dimostrare con i fatti di essere l'unico uomo che può salvare la vita del Presidente (Aaron Eckhart) e il futuro della nazione stessa. OPINIONE: Ok,non so da dove iniziare, ma partiamo proprio dal regista e produttore Antoine Fuqua,è sempre stato un regista che ammiro,autore duro e dalle quali storie trasudava l'aria autentica di strada.Mi chiedo come mai si sia lanciato in questa operazione "stelle e strisce" ampiamente commerciale.Il cinema commerciale americano è davvero incorreggibile sempre con il suo patriottismo e si mette in ridicolo per i suoi incubi sempre uguali interpretati ogni volta da attori diversi ma in questo caso la storia non cambia,in questo caso cambia solamente il "nemico" non più Al Qaeda ma la Corea del Nord.Insomma "Attacco al Potere" è un film visto e rivisto,in certi versi mi sembra di rivedere "Trappola di cristallo", a volte cade ...

Med Sud I Eyrum Vid Spilum Endalaust - Sigur Rós 11/11/2015

"Con un ronzio nelle orecchie suoniamo all'infinito"

Med Sud I Eyrum Vid Spilum Endalaust - Sigur Rós Buongiorno a tutti amici di Ciao.it, Oggi vi parlo dell'ennesimo album del mio gruppo preferito, I "Sigur Ros" gruppo musicale post-rock, provengono dall'Islanda, questo gruppo nasce nel 1994 e adesso viene conosciuto in tutto il mondo per il loro modo di suonare, ma andiamo oltre le presentazioni.Oggi voglio parlarvi del loro 5° album effettivo "Með suð í eyrum við spilum endalaust" uscito nel Giugno 2008. Registrato in diverse location in giro per il mondo, da Reykjavík fino a Cuba, "Con un ronzio nelle orecchie suoniamo all'infinito" (questa la traduzione del suo lungo ed emblematico titolo) è in realtà un album sospeso tra il passato e il presente della band, ma è anche una collezione di spunti artistici piuttosto diversi tra loro, sul cui effettivo seguito futuro si possono oggi soltanto costruire ipotesi. Gli elementi di novità sembrano tuttavia più numerosi dei retaggi di "conservazione", così come testimonia la stessa struttura dell'album, che si può a grandi linee suddividere in tre parti, delle quali due presentano Jónsi(Cantante) e compagni in vesti sonore più o meno nuove, mentre una tende a perpetuare le stesse caratteristiche di fascino e coinvolgimento emotivo tipiche delle precedenti opere della band. Nella prima parte del disco possiamo notare un certo distacco dal loro ormai marchio di fabbrica e vediamo i Sigur Rós sotto una prospettiva quasi del tutto inedita, ammantando le loro melodie soffuse e di una solarità inconsueta e di una vena pop mai vista ...

Hvarf/Heim - Sigur Rós 04/11/2015

Smettiamo di parlare e alziamo il volume

Hvarf/Heim - Sigur Rós Salve a tutti amici di Ciao.it, ormai come quasi da rituale lascio qualche opinione sulla mia band preferita, I Sigur Ros, è un band musicale post-rock Islandese. Il cd che vi propongo oggi è Hvarf-Heim, l'uscita di questo nuovo album fu programmata il 5 novembre del 2007, si tratta di un doppio album che contiene diversi cavalli di battaglia dei primi cd e alcune canzoni inedite come Salka,Hljómalind (in passato conosciuta come Rokklagið), I Gær, Von (quest'ultima una rivisitazione del brano presente nel primo album) e Hafsol (in Hvarf) e versioni acustiche delle canzoni Samskeyti, Starálfur, Vaka, Ágætis Byrjun, Heysátan e Von (in Heim). Ma adesso partiamo e entriamo dentro a questo mondo che solo i Sigur Ros sanno farci entrare con la loro musica. Apre il primo cd la tenera "Salka", accarezzata da arpeggi e dalla voce angelica di Jonsi la quale non può che incantarci come al solito con le sue litanie elfiche e trasportarci teneramente nella limpidezza cristallina di questo brano, una composizione bella ed incantevole."Hljómalind" si presenta con una sensibilità più pop e pagana, conferita dalle semplici melodie delle strofe e dalla breve durata, ma dotata di una maggiore carica energica, in tutto il suo splendore nell’esplodere del ritornello, sfoggio di una bellezza aggressiva e dirompente, dove le chitarre trovano un ruolo maggiormente attivo, cosa già sentita nel precedente Takk (album).Per poi passare al classico dei Sigur Ros "I Gaer" eflagra nella magniloquenza ...

L'amicizia (Aristotele) 02/11/2015

un tema cosi "eternamente attuale"

L'amicizia (Aristotele) La lettura di alcuni passi di questo testo, mi fu consigliata ai tempi del liceo dalla mia insegnante di filosofia. Decisi comunque di leggerlo per intero, curioso di vedere come un tema così “eternamente attuale” potesse essere stato trattato da un autore vissuto quasi 400 anni prima della nascita di Cristo: Aristotele, uomo di grande tempra intellettuale e morale, nato a Stagira (città del regno di Macedonia, di origine greca) ma vissuto e cresciuto (soprattutto culturalmente) ad Atene presso l’Accademia di Platone. All’interno del testo, Aristotele, procede gradualmente attraverso una serie di domande riguardo appunto il tema dell’amicizia, trovando di volta in volta le risposte a suo avviso più consone, sicuramente anche legate al contesto sociopolitico e culturale del tempo. In questo modo egli arriva a distinguere tre tipi di amicizia: -L’ Amicizia basata sull’utile: di tipo minore; -L’amicizia basata sul piacere: che si trova a metà strada; -L’Amicizia basata sul bene: la più elevata, fonte della cosiddetta “felicità pura”. La stessa Felicità, e la visione che di essa l’uomo ha in terra, è un tema molto presente nel testo e strettamente legato a quello dell’amicizia in un rapporto -oserei dire- di interdipendenza. Dice Aristotele: “L’Amicizia è comunione, come ci si comporta con se stessi, così ci si comporta con l’amico”. Il filosofo considera l’amicizia “non solo necessaria, ma anche bella”, al punto che nessuno sceglierebbe di vivere senza amici anche se fosse ...

Il Settimo Sigillo (Dvd) 02/11/2015

La paura dell'uomo...

Il Settimo Sigillo (Dvd) Buongiorno a tutti amici di Ciao.it oggi voglio parlarvi di un Capolavoro del cinema "Il settimo sigillo" di Ingmar Bergman. Nel 1957 quel geniaccio di Bergman riesce a dirigere uno dei suoi migliori film (se non il migliore) IL SETTIMO SIGILLO mira è la preghiera disperata di un giovane uomo sensibile, introspettivo,perspicace e confuso dagli orrori del mondo che lo circonda. I film di Ingmar Bergman sono spesso molto profondi, pieni di simbolismo, filosofia, spiritualità, emozione e pensiero. Il Settimo Sigillo quindi è classico Bergman.Esprimendo la sua paura della vita senza alcun significato, la morte senza alcuna comprensione, e la fede con nessuna validità, Ingmar Bergman quindi mira a dare un senso a un tema che più inquieta, spaventa e tormenta l'uomo "la morte". La trama si ispira ad un dramma teatrale messo su dal regista stesso e prende forma durante la crisi successiva alle crociate in una Scandinavia con uno scenario pestilenziale. La scelta di questo ambiente non è casuale ma è efficace trovare un periodo storico nel quale si potesse trovare un legame struggente tra uomo e morte. I personaggi in questo film simboleggiano un dato aspetto negativo della vita ed ognuno di loro prima o poi dovrà affrontare la morte. Il cavaliere e il suo scudiero in questo film sono l'opposto l'uno dell'altro, il primo persona colta ma frastornato da questa assenza di insignificante scopo nella sua inutile vita,infatti pur di non morire per tentare di avere salva la vita, sfida la ...

Logitech Z-120 31/10/2015

Ottime casse per pc

Logitech Z-120 Buongiorno a tutti amici di Ciao.it, oggi l'opinione in questione sono le casse per PC "Logitech Z-120". Si tratta di altoparlanti con un suono chiaro e nitido . Non vi è nessuna distorsione o ronzio a basso volume ,ottimo per il lavoro che deve fare. Ho comprato questi in parte perché avevo letto un po di recensioni e facevano al caso mio e in parte al fatto che erano a buon mercato e non occupano molto spazio. La qualità costruttiva sembra davvero ottima e vi è abbondanza di lunghezza del cavo per collocarli nella slide del portatile . Facile da usare, USB per l'alimentazione e cavo jack da mettere nella presa per le cuffie, quindi anche ottimali per un pc / laptop, non per smartphone / tablet. questo è tutto . Ottima qualità prezzo (li ho acquistati a meno di 15 euro) un vero e proprio affare,sono davvero soddisfatto dell'acquisto. Lunghezza dei cavi: Lunghezza del cavo tra altoparlanti - 70 centimetri Lunghezza del cavo di alimentazione USB - 120 centimetri ( attaccato al diffusore destro ) Lunghezza del cavo audio spina jack - 120 centimetri ( attaccato al diffusore destro )

Beatrice Cenci (DVD) 30/10/2015

La storia di Beatrice Cenci

Beatrice Cenci (DVD) Ciao a tutti amici di Ciao.it Oggi voglio parlarvi di questa storia, a me sconosciuta fino a qualche giorno fa, la triste storia di Beatrice Cenci, una baronessa di inizi del 600, figlia del conte Francesco Cenci che alla morte del padre ereditò una fortuna, da fare invidia persino a Papa Clemente VIII. Francesco era un uomo violento e rissoso, oltre che parsimonioso e spilorcio; egli trattava i figli molto severamente e li faceva vivere in uno stato di indigenza, facendogli mancare anche il necessario. Alla morte della moglie spedì le sue due figlie in convento presso il monastero di Santa Croce in Montecitorio. Francesco, “nascondendo” la figlia, voleva evitare che qualche pretendente la sposasse e quindi egli sarebbe stato costretto a versare un’eventuale dote.Purtroppo, nonostante i subdoli tentativi del padre di tenerla fuori dal mondo, Beatrice riuscì a scrivere delle lettere nelle quali si denunciava le violenze e sevizie a cui doveva sottostare. Quando il rude signore del castello scoprì questa corrispondenza epistolare picchiò la figlia fino a quasi ammazzala.Ma Beatrice non demorse... vi rovinerei un film. Ma parliamo adesso del film; Lucio Fulci (maestro dell'horror splatter italiano) nel 1969 dirige il film "Beatrice Cenci" una fedele ricostruzione storica molto curata dal punto di vista tecnico e scenografico, una vicenda aderente alle propensioni fulciane: compaiono infatti le prime ossessioni della carne come elemento erotico ma soprattutto da martirizzare ...

Operazione Paura (Dvd) 29/10/2015

Il maestro del cinema horror italiano in un'altro capolavoro

Operazione Paura (Dvd) Operazione paura (1966) un'altro grande capolavoro del maestro Mario Bava, che a quasi 50 anni da questo film, capiamo come si poteva far "molto con poco". Mario Bava Bava è un grande direttore della fotografia e attraverso una messa in scena rurale e spettrale da vita ad un film impossibile da dimenticare. L'atmosfera è sparata a mille e la sceneggiatura è quasi solo un pretesto per mettere in atto una serie di colpi di genio notevoli. Il maestro Bava ci delizia con una serie di scelte registiche felicissime e che non potevano trasmettere meglio di così l'angoscia e la sensazione di dislocazione temporale che si avverte guardando questa pellicola che diventa via via più delirante con il passare dei minuti. L'ambientazione fredda e cupa di questo piccolo villaggio dove l'ispettore Kruger chiama il Dr. Eswai per eseguire l'autopsia su una donna che è morta in circostanze sospette . Nonostante l'aiuto di Ruth , la strega del villaggio , Kruger viene ucciso e si scopre che la donna morta , così come altri abitanti del villaggio , sono stati uccisi dal fantasma di Melissa , una giovane ragazza che , alimentata dall'odio di sua madre in lutto , baronessa Graps , esige la sua vendetta su di loro . Dr. Eswai , insieme a Monica , un infermiere del luogo , vengono attirati in un confronto fatidico a Villa Graps. Storia di fantasmi inquietante che ha una delle migliori fotografia e atmosfere mai visto in un film dell'horror. La storia in sé è un po 'irregolare e non che originale, ma ...

Those Who Tell the Truth Shall Die, Those Who Tell the Truth Shall Live Forever - Explosions in the Sky 29/10/2015

Una macabra profezia

Those Who Tell the Truth Shall Die, Those Who Tell the Truth Shall Live Forever - Explosions in the Sky Salve a tutti e Buongiorno, il disco che vi propongo oggi è " Those Who Tell the Truth Shall Die, Those Who Tell the Truth Shall Live Forever degli "Explosions in the Sky" un gruppo post-rock (amo questo genere di musica) formatosi in texas nel 1999. Gli "Explosions in the Sky"non potevano immaginare che il loro nome sarebbe diventato una macabra profezia. E quando hanno riportato sulle pagine interne della copertina di questo cd l’immagine di un aereo con la scritta “This plane will crash tomorrow” non potevano immaginare quello che sarebbe successo davvero qualche mese dopo (Album pubblicato il 4 settembre 2001). Ma, di fronte a questo quartetto texano, non bisogna fermarsi al nome (un po’ iettatorio, in verità). Ciò che conta, infatti, è la qualità della musica che emerge da questo sorprendente album. Questo quartetto riesce a creare un’atmosfera surreale, si parte con "Greet Death" inizia con 50 secondi di semplici fluttuazioni sonore, per poi passare a "Yasmin the Light" simula un battito cardiaco, in una sorta di ninnananna, accompagnata dal suono ora quieto ora più serrato delle chitarre. Anche "Have You Passed Through This Night?" parte piano, con suoni aperti e distesi, che sembrano quasi evocare le distese sconfinate del Texas, per poi distendersi con il suono delle chitarre. E sono proprio queste esplosioni che rendono la musica degli Explosions in the Sky così drammatica ed emozionante.Un cd che a mio parere rende molto il loro genere musicale, da ascoltare ad ...
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