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Opinioni scritte

dal 13/04/2016

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Galizia 28/11/2017

IL MIO LUOGO DELL'ANIMA: LA GALIZIA

Galizia IL MIO LUOGO DELL’ANIMA: LA GALIZIA Ci sono i luoghi dove nasciamo e cresciamo, ci sono luoghi dove decidiamo di vivere, e ci sono luoghi che la nostra anima per qualche ragione riconosce come casa pur non mettendoci mai radici, a cui vogliamo tornare e ritornare più e più volte nell’arco della nostra vita. Quest’ultima per me è la Galizia, pur essendo una parte delle mie radici è un luogo che ho vissuto sempre pochissimo, a livello di tempo, da bambina e nella adolescenza io con la mia famiglia andavamo solo un paio di settimane ogni due o tre anni, eppure non ha nulla di meno nei ricordi e nelle sensazione dei luoghi che vivo quotidianamente, che sia l’Abruzzo o dove per scelta decido di stabilirmi. I giorni vissuti lì se li metto tutti insieme sono inezia rispetto ad altri luoghi, eppure, un grande eppure, è casa mia. Gli odori degli alberi sono miei, la gente la sento vicina a me, i paesaggi sono così familiari, il modo di vivere così diverso mi appartiene. Quante volte da bambina dicevo ai miei genitori che avevano fatto la scelta sbagliata decidendo di tornare in Italia, anziché scegliere la Spagna, eh sì la fine degli anni ’70 era altra roba, e le prospettive di vita, il potenziale offerto era maggiore in Italia. Ma una parte di me è sempre stata convinta che in Galizia tutto sarebbe stato più facile e felice. Un ideale ...

Con la G 27/11/2017

Ciao si conclude, e comunque sia GRAZIE...

Con la  G Ed eccoci giunti al termine di quello che per me è stata una bella piccola avventura. Tanto che non si voleva drammatizzare alla fine Ciao sta davvero chiudendo i battenti, così scrive nell’ultima comunicazione: “Cari utenti della community di Ciao, E con immenso dispiacere che vi dobbiamo informare della cessazione delle attività legate alla Community di Ciao a partire dalla giornata di oggi. Non ci sarà più alcuna remunerazione né per il Montepremi Qualità, né per i giochi concorso, che non saranno più gestiti dallo Staff. Sarà ancora possibile guadagnare soldi tramite le opinioni ed il programma « Invita gli amici » fino al 30 Novembre 2017, tuttavia, a partire dal Primo di Dicembre, tutte le remunerazioni cesseranno definitivamente. Tutte le richieste di pagamento inoltrate durante il mese di Novembre saranno trattate il prossimo 11 Dicembre. Avrete in ogni caso la possibilità di recuperare il resto dei vostri guadagni attraverso il vostro spazio personale « Il Mio Ciao » fino al 31 Dicembre compreso. Gli ultimi pagamenti versati alla Community saranno realizzati il 2 Gennaio 2018. Vi invitiamo, a tal proposito, a verificare attentamente le coordinate bancarie indicate su Ciao, dato che, in caso di rifiuto di pagamento da parte della nostra banca, non potremo fare nulla per aiutarvi a recuperare i guadagni perduti. D’ora in avanti potrete comunque accedere al vostro account e continuare a scrivere le vostre opinioni (tutte le opinioni da voi scritte resteranno sul ...

Krizia Time Uomo Eau de Toilette Spray 24/11/2017

Krizia Time Uomo Eau de Toilette: una buona profumazione.

Krizia Time Uomo Eau de Toilette Spray KRIZIA TIME UOMO Krizia Time è un regalo che mia cognata ha fatto a mio padre per Natale, mi sembra un paio di anni fa o giù di lì, a lei piace molto regalare le fragranze, che sia un after shave o come in questo caso un Eau de Toilette. La profumazione è molto buona, anche se a parer mio non originalissima, somiglia ai più classici profumi da uomo, e devo dire che le varianti non sono poi molte. Come anche nell’abbigliamento, il mondo uomo forse ancora oggi consente poche variazioni sul tema, limitando molto l’originalità e l’osare, gli uomini sono piuttosto conservatori, prova ne sono mio fratello e mio padre, che pure per fargli provare un nuovo colore per un capo d’abbigliamento, un taglio di capelli diversi, persino un portafoglio, o appunto un profumo, ci vogliono tante insistenze, che spesso vanno a vuoto. Anni fa a mio fratello comprai una postina (borsa tipicamente maschile) per il lavoro, ma nulla per lui era una borsa da donna! Inutili le rassicurazioni sul fatto di averla comprata in un reparto uomo, un regalo e un bell’oggetto abbandonati a se stessi. E non è da meno mio padre, il destinatario di questo profumo, infatti non lo usa mai, motivo? Semplicissimo, oltre a non utilizzare profumi, è affezionatissimo ad un dopobarba che compra quando va in Spagna da quando ne ho memoria, ed è l’unica forma di profumazione che accetta e che usa (e non gli do torto, è buonissimo). Tutto il resto ...

Hama USB 2.0 Hub 1:4 - 4 porte 24/11/2017

Hama HUB USB 2.0 4 porte : sempre utilissimo.

Hama USB 2.0 Hub 1:4 - 4 porte LA NECESSITA’ DI UNA PORTA USB ESTERNA Eccomi di ritorno a scrivere di prodotti per pc, più asciutta e diretta, dato l’argomento, che lascia poco spazio al personale, tranne che per l’esperienza di utilizzo, con Hama HUB USB 2.0 4 porte In genere ho sempre fatto a meno di porte USB esterne da collegare al portatile, perché con il mio Acer non ne sentivo particolare necessità, dato che aveva già di per sé quattro porte, posizionate anche in maniera intelligente, dove i vari dispositivi non si intralciavano a vicenda rendendo delle volte inutilizzabile una porta se qualcosa di collegato si allargava un po’ troppo, e no in senso figurato! L’esigenza è poi nata quando due anni fa ho dovuto comprare un nuovo portatile, un Lenovo, di cui ho parlato in precedenza nelle mie opinioni, perché pur essendo un ottimo prodotto ha il grande difetto di avere solo tre porte USB, e una in meno fa francamente la differenza, specie quando una come me si è fermata nella preistoria connettendosi ad internet tramite la vecchissima e sorpassata Chiavetta della Tre (che presto, se Dio vuole, potrò gettare con gioia dalla finestra!). Perciò chi come me ne ha posseduta una sa come siano ciocciottelle rendendo impossibile collegare un dispositivo nella porta USB a fianco. Anche se per logica la Chiavetta la inserisco nel lato con una solo USB di fatto sono rimasta con due sole porte da utilizzare, e tra stampante, pendrive, mouse, tavoletta grafica e chi più ne ha più ne metta, come faccio ad avere ...

Con la C 15/11/2017

E' il momento di dire ciao a Ciao?

Con la  C Mi scuso se apro una nuova discussione sull’argomento, lungi da me soppiantare chi ha già scritto a riguardo dei prossimi cambiamenti su Ciao, ma a me la questione interessa da un altro punto di vista e mi piacerebbe sapere la vostra e la prospettiva che deriverà da questa cancellazione di massa di Prodotti e relativi marchi. Non stiamo qui a dipingere una catastrofe in atto, e non voglio porre la questione sul pessimismo più puro, facciamo dei semplici ragionamenti. Il fatto è che diversamente da quello che alcuni hanno interpretato non si tratta di una semplice pulizia e rimozione di prodotti sorpassati e non più in vendita. Ciò che si sta profilando è un vero e proprio abbandono di determinati sponsor (in parte o del tutto?) che non intendono più proseguire la collaborazione con questo sito. Ora fosse una semplice recessione di contratti, sarebbe del tutto normale, ma dalle parole dell’annuncio nella Community sembra trattarsi di una dissociazione da tutto ciò che compare su Ciao.it. Facile intuire che Ciao non gode più di stima da parte dei suddetti sponsor, volendo addirittura la rimozione totale di ogni prodotto da qui agli esordi. Tutto ciò, dal mio punto di vista, dipende da un riflesso negativo che le nostre recensione -ovvio che mi riferisco allo scempio senza vergogna di determinati utenti, cloni&Co.- hanno all’esterno, non rendendo credibile il marchio stesso. Io non gli do torto, se penso da esterna, e vedo recensioni ridicole, in passato l’ho pensato, sono ...

Philips HP 8230 27/10/2017

Philips Thermoprotect HP8230/00: un buon acquisto!

Philips HP 8230 Oh bene, opinione giusta, al posto giusto, al giorno giusto! :))) INTRODUZIONE ALL’ACQUISTO DELL'ASCIUGACAPELLI DELLA PHILIPS THERMOPROTECT HP8230/00 Eccomi di nuovo a parlare di capelli, e già, e non venitemi a dire che Paolo Fox non c’ha ragione, perché il motivo di questa opinione nasce dall’ennesimo utensile che mi abbandona. E niente gli elettrodomestici devono avercela con me, complice forse un Giove che va in opposizione nel segno dello Scorpione, così dice il buon vecchio Fox, uno ad uno mi lasciano a combattere imperterrita con i miei capelli indomabili. Quindi devo aspettarmi un anno impegnativo, e finché si può porre rimedio va bene lo stesso. Ora pure l’asciugacapelli ha deciso di dare forfait, e va bene glielo concedo in fin dei conti i suoi begli annetti ce li aveva pure lui. Però mi domando, succederà forse solo a me, ma come mai quando si rompe una cosa, a raffica se ne rompono anche altre!? Avranno un countdown interno, vallo a capire. Come al mio solito prima di acquistare un prodotto, specie nella sfera elettronica, faccio la mia bella ricerca confrontando marchi, prezzi, prestazioni, puntando sugli elementi di cui non posso fare a meno. Nel caso specifico di un asciugacapelli ho cercato un prodotto che fosse minimamente professionale, e finalmente il famoso colpo d’aria fredda, che ora in verità posseggono quasi tutti i phon anche i più economici. Non chiedevo quindi molto, ma ...

Gli amori difficili (Italo Calvino) 24/10/2017

La Distanza degli Amori Difficili

Gli amori difficili (Italo Calvino) ITALO CALVINO PER ME… Ho sempre amato Italo Calvino, e posso dire che il primo vero libro che ho letto, oltre quelli delle favole che ci propinavano a scuola quando si iniziava a leggere, fu proprio un suo libro: Marcovaldo. Avendo un fratello più grande di ben circa nove anni, in casa c'erano i suoi libri che doveva leggere per l'ora di narrativa, libri che lui ha sempre snobbato non amando la scuola, ma che io, nella curiosità d'infanzia prendevo e iniziavo a spulciare. Così ai tempi delle elementari, non ricordo precisamente a quanti anni, lessi per la prima volta Calvino. Negli anni tornavo spesso su questo libro che all'epoca prendevo in maniera diversa, quasi favolistica, ma è proprio questo il bello di Calvino, la sua trasversalità nella scrittura, nella comunicazione, nell'esprimersi, nell'immaginario che crea, che tu sia un adulto o un bambino comprendi e trovi sempre qualcosa di scritto per te. Amo Calvino per una semplice ragione, contiene tutti gli stati emozionale dell'uomo, che sia ironia, amore, riso, introspezione, dolore, sfida, coraggio, e così via....è colto e semplice al contempo, e quello che mi rendo conto di cercare, come nella mia nota passione per la musica e i Led Zeppelin, con Robert Plant &Co. è la completezza di emozioni che mi consente di capire me e gli altri. ...E qui arriviamo al libro Gli Amori Difficili...raccolta che illustra la difficoltà nel comunicare. L’impressione è che l’essere umano più si addentra in sé stesso e nell’altro e più ...

Mattel Scene It? 03/10/2017

Scene It?: ciak si gioca!

Mattel Scene It? SCENE IT UN GIOCO CHE MI HA CONQUISTATA DA SUBITO Esattamente dieci anni fa, una volta lasciata Bologna con ancora la tesi da fare, e un grosso punto interrogativo sul futuro, mi trasferii a Roma ospite dai miei zii per iniziare a lavorare nel periodo prenatalizio in un negozio di giocattoli della zona, chi è di Roma sicuramente conoscerà la catena La Giraffa. Il negozio dove andai a lavorare io era, e penso ci sia ancora, Il Mondo dei Piccoli (non so perché nonostante faccia parte della catena, il proprietario gli abbia dato come nome principale un altro, affiancato sempre al marchio La Giraffa). Così in quei pochi mesi mi sono fatta una bella cultura su giochi e mondo dell’infanzia, divertendomi a ritrovare degli intramontabili, e scoprendo anche tanti giochi nuovi. Devo dire che al di là delle mie prospettive e nonostante dalla vita cercassi altro, quel periodo è stato davvero piacevole, “forzarmi” a relazionarmi con così tanta gente ogni giorno, consigliando e conoscendo l’interlocutore è stata una esperienza importante. Quindi posso dire che ad occhio i giochi non hanno più segreti, e vedere la diversità di gusti, e come i genitori di oggi si relazionano al mondo del gioco dei figli, mi ha incuriosita e a volte stupita tanto. Forse l’acquisto del gioco, in taluni casi oserei dire compulsivo, è diventato uno strumento di compensazione, ma altre volte è un momento importante di condivisione tra genitori e figli, e tra i bambini stessi, chi di noi non si è relazionato ...

Optrex ActiDrops Collirio 2 in 1 Reidratante 24/09/2017

Optrex collirio 2 in 1 Occhi Secchi: speravo di più!

Optrex ActiDrops Collirio 2 in 1 Reidratante LA SCELTA DEL COLLIRIO Porto le lenti a contatto da molti anni, quando inizia l’università dopo che il mio oculista me le consigliò per migliore la qualità visiva, i portatori d’occhiali sapranno bene che il campo visivo viene notevolmente ridotto dato che è possibile osservare solo guardando dritto davanti a sé, il che sarà anche una formalità, ma quando ci si abitua alla lente a contatto, la differenza si nota e come. Ebbene mi sono sempre trovata bene con la lente a contatto, ma a seconda delle marche qualche piccolo fastidio l’ho incontrato, io abituata a tenere la lente tutto il santo giorno, anche se non si dovrebbe, che però risolsi in maniera definitiva passando alle Coopervision di cui ho parlato tempo fa in una opinione qui su Ciao. Però negli ultimi due anni qualche fastidio di messa a fuoco è tornato a galla, sentendo spesso la lente secca, dando un fastidio sia all’occhio, che alla corretta visione, non riuscendo a vedere in modo distinto da lontano. Ultimamente poi in realtà il fastidio nel guardare qualcosa si verifica soprattutto davanti allo schermo del pc, non riuscendo proprio a leggere, vendendo le scritte sdoppiate. Ora so che è bene andare prima dall’oculista per capire quale sia l’effettivo problema, ma io che tendo a voler sempre prima risolvere i problemi da me (chi fa da sé fa per tre) mi sono concentrata su quali fastidi avessi, e avendo visto anche lo spot sulla secchezza oculare della Optrex, mi son detta “ora provo questo prodotto, e vediamo se ...

Bilbao 16/09/2017

Bilbao: Ultima Tappa di un Viaggio

Bilbao BILBAO: ULTIMA TAPPA Nel mese di giugno, come ho già avuto modo di scrivere, sono stata in Spagna, per metà la mia Terra (da parte di madre), e che sento a tutti gli effetti casa mia nonostante ci vada così di rado. Ho visitato molti posti della Galizia, che è bellissima e che consiglio di cuore, e per concludere le vacanze tornando verso casa nel viaggio di ritorno ho voluto fermarmi a Bilbao, nei Paesi Baschi. Sono potuta rimanere poco, giusto qualche ora dato che il viaggio per tornare a casa era piuttosto lungo, ma in quelle ore ho potuto subito cogliere e ammirare la bellezza di questa città. Trovandosi sul mare, in realtà sul Golfo di Biscaglia, da subito si evidenzia la tipicità delle strutture, il clima, l’aria genuina. Fortunatamente era una bellissima giornata di sole, cosa non così comune come si potrebbe credere, la costa Atlantica ha un clima abbastanza incostante, nonostante fosse inizio giugno ad esempio nel viaggio d’andata in tutti i Paesi Baschi c’era una fitta nebbia che sembrava essere novembre! Dicevo una bella giornata con un clima gradevole, amo molto le città di mare non tanto per le spiagge, come tipica vacanza al mare dove si va in spiaggia al solo scopo di prendere il sole e farsi una sana nuotata, ma mi piacciono da un punto di vista architettonico, hanno una loro caratteristica che balza subito all’occhio, mi piacciono ...

Qual è la vostra città italiana preferita? Per quale motivo? 13/09/2017

Venezia: una città dalle strade fatte d'acqua...

Qual è la vostra città italiana preferita? Per quale motivo? Solitamente non partecipo alle opinioni proposte da Ciao per il Ciao Caffè, ma questa volta ho voluto fare un'eccezione dato che con mio grande stupore nessun utente ha parlato della bellissima Venezia. Per studio e per scelta di vita ho vissuto in città altrettanto potenti culturalmente e storicamente come Bologna e Roma, città che quindi conosco a menadito e che avrei potuto descrivere qui molto volentieri, ma opto per Venezia perché è quel luogo che più frequentemente amo andare a visitare per puro piacere, perché è davvero unica, e nessun'altra città può definirsi così unica al mondo. VENEZIA Come scritto sopra, nella mia vita spesso sono andata a Venezia per viaggi di piacere, e così ho fatto lo scorso week end, dopo che non andavo dal 2011. Il viaggio lo avevo organizzato mesi fa, non che ci voglia così tanto, perché volevo approfittare ancora una volta della Biennale, che ricade proprio quest'anno (negli anni dispari), e della Mostra del Cinema, perciò il periodo migliore era a settembre. Rispetto ad altre volte ho avuto meno giorni a disposizione, ma anche se di fretta non ha importanza, quello che conta è sfruttare al massimo ogni minuto per gustare ciò che mi interessava davvero. In giro per la città Il primo giorno oltre al viaggio, questa volta più rapido grazie ai treni ad alta velocità, l'ho dedicato a rivisitare il centro di Venezia, che poi non è che si possa definire un centro storico della città dato che ogni centimetro è storico, e per una sua ...

Tootsie (Dvd) 24/08/2017

Tootsie di Sidney Pollack

Tootsie (Dvd) TOOTSIE: PREMESSA Tootsie è un film diretto da Sidney Pollack uscito nelle sale più di trent’anni fa, precisamente nel 1982, da subito apprezzato e diventato un cult del cinema. Dustin Hoffman per di più stava vivendo il suo periodo d’oro, annoverandosi come uno degli attori di punta di Hollywwod, interpretando film di notevole calibro che hanno fatto la storia della settima arte. Avendo sempre ammirato Pollack come regista, non mi sono lasciata scappare l’occasione di tenere nella mia piccola videoteca anche questo titolo. La prima volta l’ho certamente visto in TV, in una delle tante occasioni in cui vengono rispolverate vecchie pellicole. Il periodo in cui l’ho recuperato risale a quando per gli studi, ho frequentato il DAMS, stavo preparando gli esami di cinema, per alcuni sarà considerato un percorso di studi superficiali, c’era anche chi pensava che studiare le arti era un lusso, ma non era e non è così. Ognuno segue le proprie inclinazioni e propensioni solo così si può costruire il proprio futuro, sapendo fare ciò che si sa fare, e la crisi ce lo ha dimostrato. Scusate la digressione, ma mi viene spontaneo quando parlo delle mie scelte di studio. Amando l’arte ho poi amato di riflesso il cinema, e tutti abbiamo bisogno di assecondare il Bello che l’essere umano crea e che ci allieta le pesantezze della vita, e a volte un film, una commedia ci aiutano ...

Remington S 5505 13/08/2017

Remington S 5505 una nuova vecchia amica!

Remington S 5505 PREMESSA E già di nuovo a scrivere di una piastra per capelli, e di nuovo di una Remington! Ebbene dopo che solo nel mese di maggio avevo scritto della mia piastra, ecco che nel momento del bisogno dopo cinque anni mi abbandona! Proprio durante le vacanze, lontana da casa, senza uno strumento di riserva!!! Con dei capelli degni del NONSENSE di Beckett non potevo proprio uscire di casa, così nel Carrefour della zona in Galizia sono andata a comprarne una nuova, pensando che essendomi trovata bene con una Remington, di prenderne di nuovo una dello stesso marchio, per andare sul sicuro, e così ho fatto. Probabilmente non mi ero resa conto che già si stava rompendo, perché la differenza con la nuova è stata lapalissiana. E’ normale che una piastra dopo degli anni via via vada deteriorandosi, e usandola praticamente ogni giorno, e non essendo l’unica penso che cinque anni siano stati davvero un buon risultato di durata. Scegliere lo stesso marchio è stato quasi un obbligo, e invece di perder tempo a provare altro e a domandarmi se avrei o no speso bene i miei soldi, che poi essendo all’estero di certo non potevo rischiare un cambio di merce con un soddisfatti o rimborsati, sono andata sul sicuro. Appena mi sono diretta sugli scaffali e appena ho iniziato a scorrere modelli e marchi, subito mi sono fermata sulle Remington e in un lampo ho individuato il modello S5505 Pro Ceramic Ultra proprio perché era praticamente identica alla mia vecchia piastra che mi aveva appena ...

At Home Appart Hotel, Tolosa 09/08/2017

Prima tappa di un viaggio: At Home Appart Hotel, Tolosa

At Home Appart Hotel, Tolosa E rieccomi dopo un mese di assenza! PREMESSA Dopo tanti anni di lunga assenza dalla Spagna, mia madre è nata e cresciuta lì fino ai 18 anni, questa estate ho deciso che era giunto il momento di tornarci, anche per esorcizzare due estati davvero pesanti, pensando che spezzando un po’ la routine, mi avrebbe fatto più che bene. Ma soprattutto la voglia di rivedere certi posti che da quindici anni non rivedevo più, certi profumi, e scoprire anche tanti cambiamenti avvenuti. Il viaggio l’ho fatto in macchina, non guidando io che non ho la patente, e dall’Abruzzo fino in Galizia nel Nord-Ovest della Spagna (con poco più di 2300 km), una tappa intermedia era necessaria, e così si è deciso di sostare a Tolosa, prediligendo gli Appart Hotel, realtà piuttosto recente, almeno che io sappia, dove la stanza che si prenota offre tutti i comfort di un vero appartamentino, avendo così oltre le consuete comodità di un albergo, anche la libertà di sentirsi “quasi” a casa, potendo cucinare, avere più stanze e sfruttare un appartamento quando si è fuori, cosa secondo me non da poco, suppongo sia stata l’idea anche di chi ha scelto il nome per questa struttura: At Home. DESCRIZIONE SU L’APPARTHOTEL AT HOME Il luogo in cui è situato At Home è l’ideale, un bellissimo panorama che affaccia sul Canal du Midi, e nel mezzo della città con edifici più classici, probabilmente di una delle parti più antica della città, non lontanissima dal centro storico, con pub, supermercati, negozietti, scuole, ...

Si parla troppo di silenzio. Un incontro immaginario tra Edward Hopper e Raymond Carver (Aldo Nove) 18/06/2017

Si Parla Troppo di Silenzio: il Non Incontro tra Hopper e Carver

Si parla troppo di silenzio. Un incontro immaginario tra Edward Hopper e Raymond Carver (Aldo Nove) Tempo fa da una bella conversazione sull’arte, mi è tornato alla mente questo libro, preso mi pare nel 2010 in seguito ad una mostra dedicata ad Hopper nel centro di Roma, per la precisione al Palazzo Cipolla che si trova in una delle più famose strade della Capitale, ossia Via del Corso, che sa unire la parte più venale dell’uomo con negozi commerciali di ogni tipo, con opportunità culturali che arricchiscono la nostra quotidianità. Il libro ha poche pagine, ed ha anche un formato piuttosto piccolo, perciò chiunque avrà piacere lo potrà leggere in brevissimo tempo. Io l’ho appena terminato leggendo gli ultimi capitoletti che avevo dovuto tralasciare per degli impegni, e siccome avevo in mente di scriverci una opinione preferivo farla con le idee e le sensazioni fresche di lettura, lasciandomelo per quando avessi avuto più tempo. L’INCONTRO IMMAGINARIO TRA EDWARD HOPPER E RAYMOND CARVER Il libro come viene anche spiegato nella nota d’autore di Aldo Nove, nasce dall’idea di far incontrare per caso due dei personaggi più influenti della cultura americana del secolo scorso, il grande artista Edward Hopper e lo scrittore Raymond Carver. I due come è logicamente intuibile non si sono mai conosciuti e di certo non nelle circostanze narrate in queste pagine, ma come precisa Nove i fatti riportati sono realmente accaduti, il viaggio che stava intraprendendo con la moglie Jo avvenne davvero, e Carver nel 1958 si trovava davvero in quei luoghi. Anche i fatti narrati, i discorsi ...
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