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Eternal_Dreamer

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New year, new me, new PhD!

Opinioni scritte

dal 09/07/2000

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Vivienne Westwood - Naughty Alice Eau de Parfum 25/10/2011

Naughty Alice - Il profumo per mettersi in gioco

Vivienne Westwood - Naughty Alice Eau de Parfum Quando si pensa alla propria identità esteriore generalmente ci si focalizza sull'aspetto fisico, sulla propria fisionomia, sullo stile d'abbigliamento e sul taglio di capelli. Viene allora spontaneo identificare un cambio radicale come una modifica visibile, rappresentata magari da una tinta audace o da una minigonna mai indossata prima. Eppure una parte fondamentale del nostro essere, uomini o donne che siamo, è data anche dalla componente olfattiva, invisibile e intangibile, ma spesso molto più immediata nella trasmissione di ciò che vogliamo comunicare di noi stessi. La ricerca del profumo ideale può essere un'ardua missione (quasi quanto quella del mascara perfetto!), ma il bello sta proprio nella fase di sperimentazione, nell'attesa di scoprire come si combinerà una determinata fragranza con la nostra pelle. Come tutti saprete, infatti, i profumi vanno sempre provati per qualche ora prima dell'acquisto, proprio perchè sul corpo l'effetto potrà essere anche molto diverso rispetto all'aroma che fuoriesce dalla boccetta, a seconda del pH della nostra pelle e della presenza di eventuali altri cosmetici profumati come deodoranti o creme. La parte migliore della scelta di un profumo è che la monogamia è un optional. Certo, si può scegliere di indossare sempre e solo "un velo di Chanel n° 5", oppure giurare fedeltà imperitura a CK Eternity, e naturalmente puntare su un unico profumo ha i suoi vantaggi, lo rende un po' il nostro trademark, uno strumento potente per evocare ...

Nanny Mania (PC) 07/12/2008

Nanny Ma-noia: monotono e diseducativo

Nanny Mania (PC) Avete l'animo delle suffragette, il pallino dell'alimentazione sana o anche solo un minimo di basi di puericultura - ma diciamo pure di buon senso? State alla larga da questo gioco. Lo stesso vale se non avete una pazienza da certosino, o - peggio ancora - se siete già stufi del tran tran quotidiano. Nanny Mania passa in fretta da un inizio accattivante a un prosieguo assolutamente snervante e monotono, basato unicamente sul principio della moltiplicazione (esasperazione) degli "ostacoli" già presenti allo stadio iniziale. Intendiamoci, tale dinamica in qualche modo sottende all'intelaiatura di buona parte dei videogiochi: con l'aumentare del livello cresce la velocità, i nemici diventano più ardui da sconfiggere e via dicendo. Ci sono però giochi che riescono a sfruttare questo principio al meglio, pur non essendo basati su un game design ricercato (uno su tutti, l'intramontabile Tetris) - ma Nanny Mania purtroppo non è fra questi. Andiamo con ordine: ho scoperto il gioco attraverso una recensione di tartarughella, letta come al solito durante una delle mie lunghe nottate in bianco. Essendomi appunto arresa all'incapacità di prendere sonno, mi sono detta che tanto valeva dare un'occhiata al gioco in sè, visto che è possibile scaricarne gratuitamente una demo giocabile per un'ora (contata: allo scadere dei 60 minuti il gioco si bloccherà e sarà possibile continuare soltanto acquistando la versione completa). La demo pesa circa 17 Mb e si scarica in fretta con una ...

Hotel Globo, Portimao 17/08/2008

Un saliscendi, come la collina su cui si trova...

Hotel Globo, Portimao E' la solita storia del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: ciò che si trova sul fianco di una collina è raggiungibile salendo o scendendo, a seconda di dove ci si trova in precedenza. Nel caso dell'Hotel Globo di Portimao la reale necessità di lasciarsi scivolare lungo il declivio o di issarsi a fatica verso l'ingresso con valigie al seguito si fonde con la metafora: si tratta infatti di uno di quegli alberghi verso cui si provano "mixed feelings", a seconda dei momenti e dell'uso che se ne fa. Andiamo con ordine: sono appena rientrata da una meravigliosa vacanza in Portogallo che prevedeva due giorni a Lisbona e cinque giorni fra gite e mare nello splendido Algarve, ovvero l'estremità meridionale portoghese (per arrivarci si segue l'indicazione "Sul", ovvero "Sud"... fantastico!). L'idea era appunto quella di un periodo itinerante, per poter visitare il più possibile e sperimentare aree diverse ogni giorno, ma dal momento che le distanze lo permettevano volevamo avere una base fissa per evitare di spostare armi e bagagli ogni sera. La località Avendo organizzato autonomamente il viaggio ed essendo io piuttosto maniacale nelle ricerche pre-partenza, in modo da ottenere il miglior rapporto qualità/prezzo, ho passato ore e ore online (quando mai!) spulciando tutti i siti di prenotazioni alberghiere più utilizzati (stavolta la scelta finale è ricaduta su booking.com, ma altre volte mi sono affidata a venere.com con ottimi risultati). Si presentava innanzitutto il ...

Con la S 21/04/2008

ATTENZIONE! TRUFFA ai danni dei TRADUTTORI!!!

Con la  S A rigor di logica avrei dovuto scrivere un'opinione "con la T", ma avendone già scritta una in passato, ripiego su "con la S"... S come SOFION-PRESS, da evitare come la peSte!!!! Solitamente rifuggo dalle e-mail che si insinuano nella mia casella con toni allarmistico-apocalittici, nella quasi totalità dei casi si tratta delle solite bufale tipo MSN a numero chiuso o gli squillini sul cellulare a pagamento... insomma, ne arrivano a tutti, immagino. Questa volta si tratta però di una faccenda seria, capitata ad un'amica traduttrice e in cui sarei probabilmente caduta io stessa se mi fosse capitato di entrare in contatto con la Sofion-Press di cui sopra. Perdonatemi quindi il copia-e-incolla della mail che riporto qui sotto, ma Ciao è sempre un buon veicolo per raggiungere chi lavora al computer o anche solo chi ha ricevuto pagamenti via bonifico bancario. L'impresa incriminata è un'azienda russa che, sotto la facciata di agenzia di traduzione, nasconde in realtà un meccanismo di riciclaggio di denaro sporco ai danni dei traduttori: invia pagamenti volutamente più elevati sostenendo che per un errore vi ha mandato anche lo stipendo di un'altra persona, che chiaramente chiede indietro. Il tutto perchè la "pulizia" del denaro sembri a carico vostro... Insomma, occhi aperti se per caso siete del mestiere!! Vi riporto qui sotto la testimonianza di un ragazzo della Scuola Interpreti che è riuscito a sventare la minaccia recandosi subito dalle autorità competenti e che ...

Con la L 05/02/2008

"Sine libris cella, sine anima corpus est."

Con la  L Rieccomi fra voi... non che me ne sia mai andata, in realtà, ma alternavo periodi di totale latitanza ad altri di letture e commenti, ma senza mai dedicarmi a nuove opinioni... ricomincio con un test, è molto che non ne compilo e questo mi è parso molto "mio"... Come alcuni di voi sanno, gli ultimi mesi hanno portato una miriade di cambiamenti nella mia vita... alcuni positivi, altri un po' meno, altri ancora difficili da affrontare anche se inevitabili... E a volte nelle fasi di transizione si fatica a trovare se stessi e viene naturale ancorarsi ai punti fermi della propria esistenza. Persone, luoghi, abitudini - ma anche passioni e interessi, e, poichè i libri sono sempre stati una presenza costante nel mio piccolo mondo personale, non ho potuto fare a meno di "rubare" questo test a valecarlo e tuffarmi fra le pagine della mia vita... *************** *************** *************** *************** *********** *************** ****** 45 LIBRI CHE VALE LA PENA DI NON DIMENTICARE… *************** *************** *************** ************** *************** *************** *** 1. il primo libro che hai letto: non so quale sia stato il primo in assoluto, ma la mia infanzia e' stata dominata da Roald Dahl e Bianca Pitzorno! 2. l'ultimo libro che hai letto: "Burned Children of America" (raccolta di racconti surreali edita da Minimum Fax) 3. il libro che stai leggendo e non riesci a fare altro: "Chiedilo alla polvere" (John Fante) 4. il primo libro che hai scritto: "quante ...

Tigelle 08/08/2007

"Nessun luogo è lontano".

Tigelle E' tramontata da tempo, se mai è esistita, l'epoca in cui per "luogo" si intendeva un punto su una carta geografica, un ambiente tridimensionale raggiungibile unicamente attraverso un rapporto diretto, fisico e tattile. Oggi più che mai, i veri luoghi sono quelli della mente, del cuore e della memoria - generalmente spazi concreti, certo, ma non sempre reali, e non necessariamente rispondenti all'imperativo dell'hic et nunc, che pure parrebbe imprescindibile nella logica narrativa del dove e quando che ci viene inculcata sin dai sussidiari delle elementari. No, ormai il concetto di trovarsi fisicamente in un posto va perdendo la sua essenza, e se da un lato questa nuova Weltanschauung può risultare destabilizzante, dall'altro essa stessa può anche aprire infinite porte per chi, come la sottoscritta, nuota con Streben romantico nell'eterna utopia dell'Elsewhere, di un altrove che non è mai presente, proprio perchè si definisce per negazione del reale e della specificità delle coordinate spazio-temporali. Si potrebbero spendere milioni di parole a proposito dell'influenza della globalizzazione sul modo di percepire e vivere lo spazio, di come ormai sia quasi possibile, ad esempio, reperire la più elaborata specialità indonesiana anche al supermercato sotto casa. Si potrebbe aggiungere un tocco di "tutto il mondo è paese", shakerando saké e lambrusco; ma saprebbe di tappo, come tutti gli stereotipi. Si potrebbe ancora lanciarsi in un elogio (o un'invettiva, a seconda dei ...

Boston 07/12/2006

La Dama sul Letto che è Costa

Boston Una distinta signora che esprime tutta la raffinata eleganza un po' snob dell'aristocrazia di un tempo, una dama che troneggia austera sul triclinio della Baia del Massachusetts e lancia sguardi complici alla vecchia Europa, fingendo di non accorgersi dei suoi legami con la terra americana che la ospita, salvo poi rielaborarli in chiave mitica per farsene un prestigioso vessillo rivoluzionario. Boston è una strana città, così importante e progressista e al contempo così provinciale e conservatrice. E' stata definita "il perno del sistema solare" (Oliver Wendell Holmes), eppure a volte non vede più in là del suo naso altezzoso. Accoglie nel suo grembo più di quaranta università, eppure gli orari dei negozi e dei locali non sono certi pensati per favorire la sua ampia popolazione studentesca. La chiamano "America's walking city", e in effetti guidare (e parcheggiare) è un incubo, eppure il sistema dei trasporti pubblici fa acqua da tutte le parti e si propone a prezzi ingiustificabili. Insomma, una città contraddittoria tanto quanto il paese in cui è nata e cresciuta (sebbene la sua istitutrice fosse rigorosamente di famiglia britannica). Eppure continua a piacermi. E tanto. Sono stata qui più volte, sempre per qualche giorno, poi per una serie di circostanze mi ci sono trasferita due mesi fa. I precedenti da surclassare non erano da poco: l'amore per la mia natia Bologna, che mi rende incredibilmente nostalgica; il fascino magico della splendida Parigi dove ho passato ...

Radio America (Robert Altman - 2006) 22/11/2006

Welcome to Americana... ♫ (A Robert Altman)

Radio America (Robert Altman - 2006) **************Boston, 21 novembre 2006. Da poco si è spenta una delle stelle più brillanti del firmamento cinematografico e mi è sembrato giusto offrire il mio tributo alla memoria del grande "action painter del cinema americano" riproponendo questa opinione. Fare thee well, good old Bob. "From this valley they say you are going We will miss your bright eyes and sweet smile For they say you are taking the sunshine That has brightened our path for a while" Da "Red River Valley", folksong parte della colonna sonora di "Radio America". *************** ******* Cari lettori, in questo spazio trovava posto una lunga opinione (quasi 2000 parole) che mi era particolarmente cara (così come il film di cui parlava). Da tempo desideravo trasferirla in un luogo più "cinematografico", finalmente ci sono riuscita. Dal momento che non riesco ad eliminarla da qui (se qualcuno sa come fare me lo spiega?) mi tocca lasciare l'involucro e far sparire il contenuto. Perdonatemi quindi, questa non vuol essere un'opinione, solo un disclaimer. Se volete leggere la recensione scrivetemi nel box privato, sarò ben felice di girarvi il nuovo link! Adieu, ED

Tru Calling - The Complete First Season (Dvd) 26/09/2006

* Déjà-Tru *

Tru Calling - The Complete First Season (Dvd) ***DISCLAIMER: L'opinione che state per leggere è kilometrica. Si parla di vita, di morte e dell'intersezione delle due dimensioni. Come farlo in poche parole? Astenersi amanti della sintesi!*** "If I could turn, turn back the hands of time...", cantava R. Kelly. E chi non ha sognato, almeno una volta nella vita, di poter girare al contrario le lancette dell'orologio e cambiare il passato per aggiustare il presente? Credo che nella vita di ognuno di noi, anche di chi non crede ai rimpianti ("no regrets, they don't work... no regrets, they only hurt...", suggerisce Robbie Williams) ci sia qualcosa che poteva andare diversamente, qualcosa che modificheremmo volentieri se potessimo farlo. Piccoli particolari che ci hanno rovinato una giornata, come un ingorgo in tangenziale ("A saperlo sarei uscita prima..."), o magari un passo falso che ha messo a repentaglio un legame importante ("Se solo non avessi detto..."). Cose che fanno la differenza, certo, ma che in genere riusciamo a metabolizzare col passare dei giorni o degli anni, o che talvolta riusciamo a rattoppare ex post. Ma la morte? Mai come di fronte alla perdita di una persona cara ci sentiamo impotenti di fronte all'inesorabile scorrere monodirezionale del Tempo. Lo sa bene Tru Davies, protagonista della serie "Tru Calling", che convive da dieci anni con il ricordo della madre, assassinata sotto i suoi occhi. Un ricordo che non l'abbandona nemmeno per un istante, un perpetuo senso di colpa per non essere riuscita ad ...

Hapag Lloyd Express 14/08/2006

* Un Taxi... Stellare *

Hapag Lloyd Express Se HLX risparmia sul personale, di certo non lo fa per il settore marketing. Anche se la sua campagna pubblicitaria non ha ancora permesso alla società di minare il predominio di EasyJet e Ryan Air nella percezione collettiva del fenomeno delle compagnie aeree low cost, bisogna ammettere che i copywriters della gialla compagnia tedesca hanno saputo creare un'immagine decisamente attraente. "Volare al prezzo di un taxi" - è così che vi accolgono il sito e il bollettino cartaceo. E, tanto per ribadire il concetto, velivoli, uniformi, cartelli e quant'altro sono tutti rigorosamente del tradizionale colore delle autovetture con autista che popolavano anche le nostre strade prima del passaggio al bianco. Una bella tinta solare (appunto un "giallo taxi", come si suol dire) che mette allegria e supera nettamente la combinazione grigio-arancione di EasyJet. Ma non siamo qui per discutere di estetica; se un'immagine piacevole di certo non guasta, ciò che conta realmente quando si tratta di una compagnia aerea low cost è la sostanza - e devo ammettere che HLX non mi ha affatto delusa. Purtroppo l'ho scoperta in circostanze infauste, quando per un improvviso lutto in famiglia mi sono trovata a dover cercare un volo che mi riportasse in patria da Berlino, ove mi trovavo in vacanza. Ho tentato prima con le compagnie di bandiera, ma Lufthansa non offriva alcuna soluzione per gli aeroporti più vicini alla mia destinazione (Vicenza) e Alitalia pretendeva invece cifre da capogiro (intorno ...

La sposa cadavere (Tim Burton, Mike Johnson, 2005) 13/07/2006

Nightmare Before Marriage

La sposa cadavere (Tim Burton,  Mike  Johnson, 2005) *************** *************** *************** *************** *************** *************** *************** *************** *************** *** Premessa: avevo scritto questa recensione per un sito che cercava collaboratori per la propria sezione cinematografica e prometteva una rapida comunicazione dell'esito del trial test. Dal momento che i simpaticoni non si sono nemmeno degnati di confermare l'arrivo della mia e-mail, mi sento libera di pubblicare il testo qui dove sarà preso in maggior considerazione. La recensione è stata scritta subito dopo la visione del film, all'inizio di novembre (il che spiega l'ultima riga). *************** *************** *************** *************** *************** *************** *************** *************** *************** **** L'aura di indiscussa autorevolezza che circonda Tim Burton attira di per sè una folta schiera di devoti spettatori all'uscita in sala di ogni nuova creazione del regista. Aggiungendovi poi la ripresa della formula colladuata con "Nightmare Before Christmas", successo del 1993, e la consolidata collaborazione con Johnny Depp ("Edward Mani di Forbice", del 1990, e il recente e apprezzatissimo "La fabbrica di cioccolato"), il risultato è garantito. Nonostante i suoi (intensi) 76 minuti, "La Sposa Cadavere" non delude le aspettative degli appassionati di animazione a sfondo cupo ma non priva di sentimenti. Ancora una volta, infatti, ci si trova di fronte ad una storia d'amore, e se il giovane Victor Van ...

Lola corre 21/06/2006

Geschwindigkeit.

Lola corre Lo ammetto, volevo sfruttare il titolo originale (Lola rennt) per la mia opinione, ma visto che qualcun altro ha avuto la stessa idea, ho scelto la parola tedesca (visto che la laurea in lingue serve a qualcosa?!) che traduce l'essenza di questo film. Geschwindigkeit significa velocità - per dirla banalmente, in questo film tutto è in perenne movimento. A prescindere dall'eraclitiano panta rei, applicabile anche in questo caso (come non ci si bagna mai due volte nello stesso fiume, così ogni segmento di questo film non è mai completamente uguale agli altri), il senso del movimento (che è tutt'altro che lento) si percepisce in ogni aspetto. Prima di tutto a livello visivo-diegetico: mai titolo fu più azzeccato, perchè effettivamente, per tutto il film e con pochissime interruzioni, Lola corre. Il suo costante e frenetico spostamento costituisce il Leitmotiv della storia e riempie effetivamente un buon 70% dei fotogrammi (stima totalmente approssimata, ovviamente non mi sono messa a cronometrare). La cosa strana è che questo movimento non stufa quasi mai: non è più un semplice spostamento, ma l'espediente narrativo per eccellenza, il motore dell'azione. Certo, per far stare in piedi un film ci vogliono altri elementi, e infatti Lola ha un buon motivo per correre. Il suo ragazzo, Manni, ha appena lasciato nella metropolitana berlinese una borsa di plastica con un'enorme somma di denaro proveniente da traffici illeciti. Il denaro ovviamente doveva essere consegnato a "chi di ...

Maggio 2006 28/05/2006

Per Un Calcio Pulito (... Ne voglio almeno tre...)

Maggio 2006 Oggi il Dall'Ara era al completo. Uno spettacolo sempre incredibile, non importa quale sia la partita - e quella di oggi francamente non era fra le più bilanciate che io abbia visto. Ma non era tanto per quello che ho deciso di andare allo stadio, nè soltanto perchè oggi, domenica 28 maggio, ultima giornata di campionato di serie B, Bologna-Catanzaro era accessibile gratuitamente a tutti. Ci sono stata perchè in fondo ci credevamo ancora, perchè anche se ammetto di non aver seguito molto il campionato della serie minore quest'anno (mea culpa), "il Bologna è la squadra del mio cuor", come intonano i cori, e oggi c'era ancora una pur flebile speranza di raggiungere la promozione. Ma c'è di più: la causa che ha spinto il presidente Cazzola a distribuire gratuitamente i biglietti a chiunque si presentasse al botteghino durante la settimana era quanto mai nobile, specialmente in un ambiente che ormai ha rinnegato ogni barlume di etica. Oggi non eravamo in quarantamila soltanto per sostenere i nostri régaz, come amiamo chiamarli affettuosamente; eravamo là per cantare ad una sola voce il nostro rifiuto di un calcio pilotato, smerciato e corrotto. Abbiamo raccolto l'invito ad "affermare con forza le ragioni di una città rimasta vittima di un inganno e portare una testimonianza in difesa dei veri valori dello sport: correttezza e lealtà, integrità morale e onestà." (Cito dal sito di flashgiovani.) Il bello dello stadio è che la passione si fa davvero sentire, pura e ...

Sunsilk Duo Keratin Balsamo 22/05/2006

"Lunghiiii... resistenti e morbidi... oh yeah!"

Sunsilk Duo Keratin Balsamo Chissà quanti fra voi, teledipendenti, nostalgici o semplicemente spettatori ricettivi, ricorderanno il jingle a cui mi sono ispirata per il titolo di questa opinione. Ecco, ora tranquillizzatevi: non sto certo per dirvi che quando balsamo farà somigliare i vostri capelli alla... carta igienica! Anche se la Scottex è una signora marca, bisogna pur dirlo! :-) Pensate invece alle immagini che associate allo slogan: soffice carta ondeggiante e quel delizioso cucciolo che ispira morbidezza solo a guardarlo... e preparatevi ad essere oggetto di tutte le carezze a cui vi fa pensare! Ho provato questo balsamo (o meglio, questo balsamo-crema - alla Sunsilk sembrano tenerci molto alle definizioni!!) principalmente perchè una delle "beauty experts" ciaoine (Sassolina, che saluto e ringrazio!) ne era così entusiasta che non ho potuto fare a meno di seguire il suo consiglio! Ebbene, devo ammettere che aveva davvero ragione! Già dal primo lavaggio ho potuto apprezzare la magia di questo prodotto, che costa appena un paio di euro ma ha una resa che non ha nulla da invidiare ai cugini più snob! Il balsamo-crema si presenta nella classica confezione "rovesciata" (ovvero che appoggia sul tappo) che contraddistingue i prodotti post-shampoo e permette una più agevole fruizione evitando sprechi. Tra l'altro la confezione è sagomata con una rientranza centrale che mi azzarderei quasi a definire ergonomica e che comunque diminuisce il rischio di "sguillamenti" nella doccia. Un altro grande ...

Milka M -Joy 02/05/2006

I piaceri dell'adulterio.

Milka M -Joy *************** *************** *************** *************** *************** *************** *************** *************** ************** Bologna, riunione segreta degli F.A. (Fondentisti Anonimi). EternalDreamer si alza, si porta al centro della stanza e prende il microfono. ED: "Ciao a tutti, sono EternalDreamer..." Altri F.A.: "Ciao, EternalDreamer!" ED: "... e sono qui per confessare le mie debolezze." (Gli altri F.A. si scambiano sguardi un po' compiaciuti e un po' incuriositi, qualcuno sorride sornione con l'aria di chi la sa lunga. EternalDreamer abbassa gli occhi.) ED: "Proprio non ci riesco. Non so controllarmi. Ho una smodata, insana passione per il cioccolato fondente che mi spinge ad ingerirne in ogni forma, e fortuna che la crema per il corpo di Bottega Verde non somiglia neppure lontanamente al vero cioccolato, altrimenti non sfuggirebbe alle mie grinfie." (Qualche risatina comprensiva anima la sala) ED: "Ma non è di questo che voglio parlarvi stasera. Non sono qui per smettere, non ho alcuna intenzione di farlo, nè ora nè mai. Stasera sono qui per dirvi che ho tradito il mio affetto più puro. Non credevo si potesse anche solo prendere in considerazione l'adulterio quando una relazione è così istintiva, viscerale, appagante e perfetta. E invece eccomi qui, fedifraga e infingarda..." (Tutt'a un tratto novantanove paia d'occhi si fissano su di lei) ED: "... a parlarvi di lui. L'ho incontrato per caso in aeroporto a Monaco, dopo un ...
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