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Opinioni scritte

dal 03/01/2008

299

Dooyoo.it 29/05/2010

Ecco perché ho scelto di non tornare spesso

Dooyoo.it Non conoscevo Dooyoo, e quando ho sentito parlare della sua esistenza, ero scettica sull'iscrivermi: perché registrare un altro account di una copia di Ciao? Mi sbagliavo, e vi spiego il motivo per cui ho lasciato Ciao.it per Dooyoo, ma prima vorrei fare una premessa: devo tantissimo a questo sito, é grazie ai due anni passati qui che ora riesco a guadagnare regolarmente su Dooyoo. Il primo motivo é stato senza ombra di dubbio il pagamento: su Dooyoo guadagno al mese, le 50 euro che su Ciao.it ricavavo con fatica in tre mesi... Questo perché la renumerazione é di 60 centesimi (su alcune categorie) a opinione + voti degli iscritti. Certo, il sistema delle corone mi "puzza": vincono soprattutto le guide, ma dato che si tratta di 1,50 euro si può "sopportare". Non esistono gare per i prodotti, ma meglio così: era uno stress elemosinare voti e scambiarseli, perché bisogna dirlo, il sistema tra utenti funziona così. Il pagamento é regolare: sul mio conto corrente arrivano i soldi (puliti) ogni mese e mezzo, senza intoppi. Lo staff non é simpatico come quello di Ciao.it, volendo é un po' freddino con gli utenti, a volte neanche risponde, ma per le cose veramente importanti é disponibile. Non ci sono bacheche "sociali", ma solo la posta personale, il che é un vantaggio dal punto di vista della produttività (niente distrazioni), ma uno svantaggio dal punto di vista del divertimento. Non ci sono le amicizie come le epiche liti tra utenti dai 20 ai 70 anni (ahahah peggio che in un ...

Amabili resti - The Lovely Bones (P. Jackson - USA, Gran Bretagna, Nuova Zelanda 2009) 15/03/2010

Gli amabili resti

Amabili resti - The Lovely Bones (P. Jackson - USA, Gran Bretagna, Nuova Zelanda 2009) Peter Jackson, il regista de “Il signore degli anelli” (ormai lo ricorderemo sempre così), ha deciso di portare sullo schermo un altro libro, ma non uno qualsiasi: “Il più venduto libro d’esordio nella storia degli USA, dopo “Via col vento”. Amabili resti (The Lovely Bones) del resto, è una storia che racchiude tutto: la famiglia, l’amore, la sofferenza, e infine quel sottile confine tra vita e morte. Susie Salmon, ha 14 anni, e ci parla dal cielo della sua vita sulla terra, finita precisamente il 15 Dicembre 1973. Prima Susie era una ragazzina come tutte le altre: aveva progetti per il futuro, discuteva con sua madre, stava per vivere il suo primo amore. Questo finché una sera, è violentata dal suo vicino di casa, un uomo apparentemente timido e taciturno, che si trasforma in un mostro: ruba a Susie l’innocenza, la vita e anche il paradiso. Susie, infatti, è troppo arrabbiata perché vada in paradiso, e si trova bloccata in un limbo dove segue le vite dei suoi familiari. Qui incontra Holly, una bambina indiana che non le rivela ancora la sua identità, ma che la esorta ad andare in paradiso. Susie però è troppo legata alla terra, e passa gran parte del suo tempo ad osservare il suo assassino e a cercare di vendicarsi di lui. La sua famiglia, nel frattempo, non riesce a riprendersi. Abigail, sua madre, va via di casa. Jack suo padre, s’isola dal mondo. L’unica che veramente reagisce è sua sorella Linsdey, che comincia ad essere ossessionata da Harvey, ritenendolo l’assassino ...

Bionde a pezzi (Candace Bushnell) 13/02/2010

Libro a pezzi (e non solo metaforicamente)

Bionde a pezzi (Candace Bushnell) Il mondo conosce bene le bionde: Barbie, la regina dei giocattoli, ha le fattezze di una bionda californiana. Marilyn Monroe, l’attrice più famosa di tutti i tempi, sfoggia uno sguardo languido (e soprattutto) una chioma platino. Un’immagine vincente, ma talmente plastificata e stereotipata, che basta poco per mandarla a pezzi. Candace Bushnell, l’autrice di sex in the city, tramite tre storielle senza pretese, ma che se vogliamo, sono il ritratto spietato di una porzione d’America (materialista e disincantata). Il mito della bionda è analizzato tramite le vite di tre bionde (vita a Manhattan of course). Janey: la star Janey è un'ex top model degli anni ’90. Bella da mozzare il fiato, passa da un miliardario all’altro, con l’obiettivo di vivere l’ennesima splendida estate a spese dei suoi amanti. La sua vita nello star system non è splendida come potrebbe apparire: conto in rosso e disillusioni amorose (tante). L’incontro traumatico con Zack, un discografico inglese con il vizio del fumo e della cocaina, la spinge ad ammettere che avere 31 anni non è come averne 25, e che bisogna cominciare ad essere prese sul serio. Sua sorella Patty a 27 anni è una famosa produttrice televisiva, e pur non essendo mai stata bella quanto lei, ora ha gli occhi dei mass media addosso e sta per sposare il nuovo Mick Jegger. I suoi due fratelli sono campioni sportivi. Sua madre è una bambina vanitosa, mai cresciuta e forse mai stata madre davvero. A Janey non resta che fare affidamento sulla ...

Baciami ancora (G. Muccino - Italia 2009) 31/01/2010

La vita ricomincia e basta

Baciami ancora (G. Muccino - Italia 2009) "La vita non ci dà sempre le cose come noi le vogliamo" Iniziava il 2000 quando “L’ultimo bacio”, proiettato nelle sale, lanciava un tormentato quesito: “A 30 anni si ha paura della propria età?”. Conoscevamo per la prima volta un gruppo d’amici, la loro paura d’affrontare le responsabilità e l’incapacità d’ammettere di essere ormai uomini (non varrà mai più per loro la parola “ragazzi”). L’amore, il tradimento, e l’abbandono, erano analizzati attraverso gli occhi di Carlo, invaghitosi di una splendida diciottenne, nonostante l’imminente matrimonio con Giulia (incinta). Carlo non poteva nascondere la propria età, e non poteva neanche farlo con il tradimento: dopo le lacrime e le urla di Giulia, arrivava il perdono e il matrimonio. La coppia si ritrovava alcuni anni dopo sposata e con una bambina: Sveva. Il film terminava con un’inquadratura ambigua: l’affannata corsa al parco di Giulia, seguita da uno sconosciuto, e un sorriso accondiscendente della bellissima protagonista. Molti di noi si sono chiesti che cosa sarebbe accaduto dopo quel sorriso. Gabriele Muccino, uno di quei pochi registi capaci di non sparire dietro la cinepresa, ci ha dato la risposta alla nostra domanda che era: Carlo e Giulia saranno felici? Il cast è rimasto lo stesso, unica assente Giovanna Mezzogiorno (mentre è stato completamente cancellato il personaggio di Martina Stella). Ritroviamo quindi Carlo (Stefano Accorsi), Marco (Pierfrancesco Favino), Adriano (Giorgio Pasotti), Livia (Sabrina ...

Racconti 29/01/2010

Il laureato

Racconti Si preannunciava una serata del cazzo. Conoscevo bene quella casa, e ancora meglio la sua proprietaria. Me l’ero portata a letto qualche volta. Una quarantenne con due gambe da suicidio, la faccia da stronza e ancora più stronza di carattere, ma molti avrebbero fatto lo stesso. Sono tarchiato e anche se non lo ammetto volentieri, non sono alto. Di viso somiglio all’ispettore Clouseau, la vittima preferita della Pantera Rosa. In ogni caso, quella donna tra i tanti stronzetti che farebbero carte false per lei, ha scelto di scoparsi me. Il signor Robinson mi accoglie. I suoi occhi vagamente orientaleggianti mi sorridono. Non so se scoppiargli a ridere in faccia: povero vecchio scemo, chissà come diventerebbe la sua espressione se sapesse. Mi porta dalla moglie. Lei è letteralmente spaparanzata sul divano di pelle nero. Si rifiuta di salutarmi. I suoi occhi velati da una spessa riga d’eye-liner, spostano lentamente le loro pupille verde bosco lontano da me, ma riescono a fulminarmi lo stesso. L’atmosfera è pesante, ma il signor Robinson continua a sorridere e sorridere. Sorride a lei. Sorride a me. Finalmente si allontana: va a chiamare quella povera creatura. Mi siedo vicino a lei: la mia amante. Le sussurro che non deve preoccuparsi, che uscirò una sola volta con la ragazzina, e poi sparirò dalle loro vite. Le sto dando del “lei”, e sto usando lo stesso tono di uno scolaretto di dodici anni. Sono proprio caduto in basso. Lei mi risponde con la sua voce autoritaria, ma ...

Caro fratello (Riyoko Ikeda) 19/01/2010

Gli dei dell'adolescenza e la loro solitudine

Caro fratello (Riyoko Ikeda) Ryioko Ikeda è una mangaka che ama le donne: difficilmente nelle sue opere troveremo personaggi femminili banali e insignificanti. Trascurati nella loro introspezione psicologica. La Ikeda ama invece, fare delle sue donne valide protagoniste, ognuna con le proprie virtù e difetti; noi lettori non riusciamo a descriverle con un solo aggettivo. Una delle storie che racchiudono questa sua capacità (più unica che rara) è “Caro Fratello”. In questo manga troverete i soggetti, affrontare: bullismo, vanità, amore, disperazione e imprevedibili segreti, ma per farvi capire meglio vi faccio un breve cenno della storia (ambientata nel Giappone degli anni '70). Il manga é stato pubblicato in Italia: la trama, contenuta in 4 volumi, é stata curata dalla casa editrice Star Comics. ***Trama*** Il fratello a cui Nanako, la protagonista, scrive è Takehiko. In realtà l’uomo è il suo ex supplente delle medie, a cui lei era molto affezionata, e gli ha chiesto di potergli scrivere delle lettere durante il suo trasferimento. Il primo giorno di scuola all’istituto Seiran, uno dei più ambiti della nazione, si preannuncia difficile per lei. Nella confusione generale, tuttavia, le si avvicina una ragazza molto bella e curata, che si presenta come Mariko. Sarà lei stessa a mostrarle quelle che sono le tre ragazze più ammirate dell’istituto: Kaoru detta “il principe”, Fukiko soprannominata “Lady Miya”, e Rei, conosciuta come “Saint Just”. Saint Just in particolare, l’aveva colpita sull’autobus che ...

2003 Novembre 19/01/2010

Sorry

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Fate (Alan Lee, Brian Froud) 08/01/2010

Pagine incantate

Fate (Alan Lee, Brian Froud) Lo sapete che mangiare una primula, vi permetterà di vedere le fate? Nel caso però addentare un fiore non vi allatti, potete andare in libreria e comprare questo libro, un metodo più sicuro per poter percorrere le loro strade. Sì, sicuro, perché le fate di cui stiamo parlando, non sono le benevole creature con la bacchetta a forma di stella e i capelli azzurri, ma hanno sembianze mostruose e possono essere cattive, molto cattive. Chi sono, allora, queste creature misteriose? Le origini del loro nome derivano dalla mitologia pagana (dal termine faunoe) e le vogliono compagne dei fauni, legate eternamente alla natura: le rocce, i boschi, le acque, le colline, sono il loro rifugio dagli occhi degli umani. Non per questo però, non s’interessano agli uomini. Sono loro, che una volta uscite dal loro regno (a volte sopra la linea dell’orizzonte, altre sotto i nostri piedi) determinano il legame tra la magia e l’uomo, decidendo persino il suo destino. Parlare del loro aspetto è anche molto complicato. Possono cambiare forma, mutandosi in una splendida creatura o in un orribile essere, sempre tenendo in considerazione il percepire dell’occhio umano. La credenza pagana, vuole che siano gli spiriti dei defunti, troppo cattivi per il paradiso, troppo buoni per l’inferno. Le fate sono custodi d’immense ricchezze (oro, argento, pietre preziose) e poteri magici. Sono in grado di donare tutto questo all’uomo, ma anche di determinare la sua condanna, se beffate o sottovalutate. Sono ...

Jennifer's Body (K. Kusama - USA 2009) 03/01/2010

Brividi e non per la bellezza della Fox...

Jennifer's Body (K. Kusama - USA 2009) L’inferno è una ragazza adolescente Esordisce con questa frase, bella ed enigmatica, “Il corpo di Jennifer”, film horror costruito sulle “doti plastificate” di Megan Fox, diva della generazione new age. Il film si apre con la protagonista (non la Fox, ma la brava Amanda Seyfried) internata in un manicomio, uno dei luoghi prediletti dai registi del brivido e con la sua violenza incontrollata nei confronti di una povera addetta alla mensa. Il lungo e interminabile flashback, ripercorre la sua esistenza in una piccola cittadina e la sua caduta nell’oblio della follia. Un incendio divampato in un piccolo locale di musica alternativa, cambia la vita di questa comunità dalla mentalità ottusa, ma soprattutto di Needy e la sua amica Jennifer. Presenti all’esibizione di un anonimo gruppo musicale rock, i Low Shoulder, si sono ritrovate nel bel mezzo della tragedia, ma sono riuscite a salvarsi. Il leader della band, Nikolai, affascinante quanto inquietante performer, convince Jennifer a salire sul suo furgoncino per passare la serata insieme, con disappunto della più tranquilla e prudente Needy. La ragazza torna a casa sconvolta, ma scopre che l’amica sta bene, anche se la terrorizza con il suo corpo coperto di sangue. Il giorno dopo la notizia della catastrofe (che ha fatto le sue vittime), fa il giro della stampa e il gruppo dei Low Shoulder, ottiene gloria e riconoscimenti in tutto il territorio degli USA. In ogni caso la popolazione di Devil’s Kettle, deve fare i conti con ...

I love shopping con mia sorella (Sophie Kinsella) 03/11/2009

Benvenuta nella mia vita, cara Bex!

I love shopping con mia sorella (Sophie Kinsella) Può un acquisto da 2,000 euro trasformarsi in una tragedia se: 1- Sei la moglie del “trentunesimo scapolo (miliardario)” più desiderato d’Inghilterra; 2- La tua luna di miele “nei quattro angoli del mondo” dura da 10 mesi; 3- Hai una carta di credito, nascosta (pure) nel portacipria. La risposta è una sola: Sì, se sei Rebecca Brandon (nata Bloomwood). La tua vita del resto, non somiglia ad una scatola di cioccolatini, ma ad una svendita di Gucci: sai sempre quello che ti capita, ma non sai perché ti capita dato che sei in rosso! Ho comprato questo libro proprio ad una svendita (quando si dice il destino!) ben conscia di correre un rischio: era il quarto volume della saga “I love shopping”, ma ero curiosa di conoscere lo stile di Sophie Kinsella. Ad una misera richiesta di 3 euro poi, non si può dire di no e quindi… Ho aperto il libro (già pronta ad annoiarmi e non capire niente) e… ho riso dalla prima pagina! E’ come se Bex avesse quattro vite: collegate tra loro, ma l’una diversa dall’altra. “I beni materiali non sono importanti per me” Ripete Rebecca al suo maestro di Yoga, che la sta aiutando a raggiungere la beatitudine karmika, nel cuore dello Sri Lanka. Lei ora è una ventisettenne sposata, matura e in grado di prendersi le sue responsabilità. Con questi bei propositi decide d’interrompere la perfetta luna di miele (intorno al mondo) con Luke e tornare a Londra per fare una sorpresa a Suze, la sua amica del cuore e i suoi genitori. Sì, proprio una sorpresa! Bex è ...

Giugno 2007 22/09/2009

Il bue dà del cornuto all'asino.

Giugno 2007 Sentite pure voi questa musica trascinante, che da un po’ si sente su Ciao.it? Sì, è la “Imperial March” di Star Wars (il nome John Williams non vi dice nulla?). Sono mancata per un po’ di tempo, scrivo sempre meno, ma quando qui si dà vita a dispute, degne di essere discusse nei salotti di “Porta a Porta” con Bruno Vespa come arbitro, non posso resistere. Un utente di questo sito, si sta asciugando la fronte in questo momento e medita vendetta. Vendetta verso chiunque non obbedisca al suo folle progetto: regnare incontrastato su questo sito. La sconfitta è stata insopportabile stavolta e le sue bestemmie, arrivano fino alle nostre homepage. Piccola comunicazione interna: però te la sei cercata eh? Non si possono scrivere quattro cavolate e pretendere che tutti abocchino come pesci! Torna ad impegnarti dai! Di chi stiamo parlando? Di un hacker ventenne disoccupato e frustrato? Di un mocciosetto di dieci anni, che gioca con il computer per la prima volta? Di uno psicopatico che scrive qui da una casa di cura? (quanto sono perversa…). No di un tizio con una gloriosa carriera alle spalle. Potresti essere tu (rivolto a te!), lei (sempre tu!), lui (ancora tu!), tizio (di nuovo tu!) o caio (sto parlando ancora di te!). Il caso vuole che i partecipanti più pericolosi ai pds o agli adm, stiano cominciando a perdere colpi, insieme al loro amico TOR e alle loro crisi d’identità, grazie ad una cosa chiamata: INTELLETTO. Il bello è che accusino gli altri di usare le loro stesse ...

Biochimici Dermasol Wr Stick Trasparente 08/08/2009

La versione trasparente (piccole differenze)

Biochimici Dermasol Wr Stick Trasparente AVVISO PER LO STAFF: Possedendo entrambe le versioni di questo prodotto, ho fatto “copia & incolla” della mia opinione (tranne nei punti differenti). Il motivo? Avendo incluso l’INCI, c’era la possibilità di avere un’opinione falsa sul prodotto. C’è la possibilità che qualcuno con la prima opinione si beccherebbe (grazie a ME!) il doppio del guadagno. Le labbra secche non sono (solo) una conseguenza del freddo. L’ho capito solo recentemente. Usavo uno stick della Vichy ma, dopo poche ore le labbra tornavano ruvide. La notte facevo uno scrub con nocciolo di pesca tritato (lo strofinavo con un fazzoletto per un minuto sulla bocca) e poi, avvolgevo le labbra con l’olio per bambini. I risultati? Buoni ma, il problema era la durata: dovevo ripetere questo trattamento ogni due giorni e la stanchezza (o pigrizia) non sempre me lo permetteva. Ho cambiato farmacia e ho scoperto prodotti a dir poco F-A-N-T-A-S-T-I-C-I (ora ho persino la cute pulita!). Ho visto vicino al bancone gli stick della Dermasol e ho deciso di acquistarlo. Il prodotto Non è un semplice stick per labbra: contrasta i raggi UV e i loro effetti disastrosi (herpes, secchezza). Si può applicare anche sulle occhiaie. Ha un odore non molto gradevole (sa di sciroppo) ma con il tempo ci si abitua e non si sente più. E' resistente al sudore e all'acqua, quindi si può mettere anche in spiaggia. La confezione della versione trasparente ha una tonalità gialla. Le labbra assumono un gradevole alone brillante, simile a ...

Biochimici Dermasol Wr Stick Colorato 08/08/2009

Labbra da baciare anche in spiaggia!

Biochimici Dermasol Wr Stick Colorato AVVISO PER LO STAFF: Possedendo entrambe le versioni di questo prodotto, ho fatto “copia & incolla” della mia opinione (tranne nei punti differenti). Il motivo? Avendo incluso l’INCI, c’era la possibilità di avere un’opinione falsa sul prodotto. C’è la possibilità che qualcuno con la prima opinione si beccherebbe (grazie a ME!) il doppio del guadagno. Le labbra secche non sono (solo) una conseguenza del freddo. L’ho capito solo recentemente. Usavo uno stick della Vichy ma, dopo poche ore le labbra tornavano ruvide. La notte facevo uno scrub con nocciolo di pesca tritato (lo strofinavo con un fazzoletto per un minuto sulla bocca) e poi, avvolgevo le labbra con l’olio per bambini. I risultati? Buoni ma, il problema era la durata: dovevo ripetere questo trattamento ogni due giorni e la stanchezza (o pigrizia) non sempre me lo permetteva. Ho cambiato farmacia e ho scoperto prodotti a dir poco F-A-N-T-A-S-T-I-C-I (ora ho persino la cute pulita!). Ho visto vicino al bancone gli stick della Dermasol e ho deciso di acquistarlo. Il prodotto Non è un semplice stick per labbra: contrasta i raggi UV e i loro effetti disastrosi (herpes, secchezza). Si può applicare anche sulle occhiaie. Ha un odore non molto gradevole (sa di sciroppo) ma con il tempo ci si abitua e non si sente più. E' resistente al sudore e all'acqua, quindi si può mettere anche in spiaggia. La confezione della versione (consigliata alle donne) ha una tonalità mattone, molto simile al color carne. Può piacere, come ...

Il mondo di Patty (Dvd) 08/08/2009

Non è mai troppo tardi per sognare.

Il mondo di Patty (Dvd) Ciao mamme e papà di Ciao.it, oggi vi propongo un prodotto irresistibile per i vostri bimbi. Molti di voi non conosceranno Patty ma, credo che sarete in pochi: è il fenomeno della stagione (non solo estiva) e ha regalato ad Italia 1 ascolti molto alti. Ad Agosto è uscito in tutte le librerie e nei negozi specializzati il DVD de “Il Mondo di Patty” e già si prevede il “tutto esaurito”. Affrettatevi a prenotarlo soprattutto se il compleanno delle vostre bimbe è vicino! Il DVD comprende i primi 16 episodi della serie (oltre a svariati extra). Il mondo di Patty è talmente semplice e genuino che, non sarà difficile per voi (bambini dai 0 ai 90 anni) immedesimarvi in uno dei tanti personaggi che ne fanno parte. Sinossi Si parte dalla prima puntata in cui conosciamo Patrizia Castro (per gli amici Patty) una bambina di 14 anni. Un problema ai reni costringe lei e sua madre (Carmen) a lasciare San Carlos de Bariloche un paesino dell’Argentina. Un bel posticino dove gli alberi e i ruscelli non sono stati ancora travolti dall’asfalto e dei grandi palazzi. Proprio in questi boschi durante una delle sue gite in bicicletta Patty ha incontrato Matias e ha avuto il suo primo colpo di fulmine. A Buenos Aires la nostra piccola amica incontra il direttore dell’ospedale: Leandro un vecchio amico di Carmen. L’uomo si offre di aiutarle e tra lui e la bambina nasce un’alchimia speciale. Leandro è affascinante e generoso il padre che Patty ha sempre sognato. Peccato che sia fidanzato con Bianca ...

Bouty Mudd Exfoliator & Mask 08/08/2009

Grazie mudd!

Bouty Mudd Exfoliator & Mask Chi mi legge spesso conosce benissimo la mia (passata) lotta, per risanare l’aspetto della mia pelle. Sono abbastanza esperta per quanto riguarda i trattamenti per la cute. Uno dei prodotti cult del mio beauty case è la maschera mudd. Solitamente preferisco spendere abbastanza ma, questa volta devo riconoscere l’estrema efficacia di questo prodotto. Due mesi fa, stavo facendo la spesa con mia madre e nel reparto “bellezza” ho visto una serie di queste maschere. Ho letto su una rivista che, le maschere naturali d’argilla sono le migliori in assoluto. Senza pensarci un attimo ho messo nel carrello la tipologia più adatta alla mia pelle: quella mista. Perché l'ho scelta? So che la maschera all’argilla è la migliore sul mercato, indipendentemente dai principi attivi. Un giorno ho letto che, le proprietà del guscio di noce raddoppiano la sua azione perché esfoliano la pelle liberandola dalle cellule morte. Immaginate la mia faccia quando ho trovato ESATTAMENTE la maschera che stavo cercando! Il prezzo (very cheap!) non ha insinuato in me, dubbi sull'acquisto. La confezione Il prodotto è contenuto in un tubetto di gomma morbida da 80 ml (si può tagliare facilmente con le forbici per recuperare i resti). E’ leggero, comodo e si può tranquillamente portare in viaggio o nello zaino, perché non è particolarmente ingombrante o pesante. L’unica cosa che non mi piace è che non sia trasparente e che, non si possa controllare la quantità del contenuto. La formulazione La maschera ...
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