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Opinioni scritte

dal 25/05/2004

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Varsavia 02/11/2017

Non bella ma intelligente e colta. Siete turisti giusti per lei?

Varsavia Varsavia o Cracovia vi domanderete quando sceglierete la meta principale per il vostro viaggio in Polonia. I più vi risponderanno Cracovia, città di Giovanni Paolo II e pied à terre per raggiungere il campo di Auschwitz. Già, ma io spezzo una lancia a favore di Varsavia: meno commerciale e turistica, meno bella da vedere in senso monumentale ma diversamente ricca e piena di spunti. Per prima cosa se avete pochi giorni per visitare la Polonia, l'aeroporto internazionale Chopin di Varsavia può tagliare i tempi dei viaggi per raggiungere Danzica, WrocÅ‚aw e Cracovia stessa (sarete lì in 50-60 minuti invece che in 3 e più ore di treno). Figuratevi che io ho fatto delle tappe in giornata per tornare la sera a Varsavia. Il centro storico di Varsavia, pesantemente distrutto, non offre la bellezza del turismo classico a cui siamo abituati a caccia di monumenti. Eppure entrate nei musei, scoprirete quanto gli abitanti della città sono non solo orgogliosi della loro nazione ma anche acculturati: sono loro i principali visitatori dei loro musei e quando si è negli autobus affondano ogni momento libero per leggere un libro, o meglio un ereader. A Varsavia ho visitato per 5 ore il museo ebraico Polin, così ben fatto che mi sembra più esaustivo ed emozionante dello Yad Vashem di Gerusalemme, figuratevi. Si tratta di un museo moderno e interattivo, con pochi reperti ma con molte informazioni. Stessa cosa vale per il museo dell'insurrezione di ...

Cimitero Monumentale, Milano (MI) 02/11/2017

Giro di Milano da Manzoni a Campari e oltre...

Cimitero Monumentale, Milano (MI) Turisti a Milano? Si è una città che offre uno scrigno di opportunità ed è ancora tutta da scoprire. Il suo cimitero monumentale poi è un grande museo a cielo aperto davvero mirabile,niente di dark, anzi è un itinerario ricco di statue e che trasuda borghesia e lusso in mezzo a nomi illustri: potete ritrovarvi davanti alla tomba di Alesandro Manzoni, Arturo Toscanini, il figlio di Mozart, ma anche di Dario Fo o Gianfranco Funari che conserva un epigrafe ben nota ed esilarante: "ho smesso di fumare"...oppure incrocerete il colombario dove è custodita Alda Merini dove invece i suoi ammiratori lasciano sigarette. Il monumentale si raggiunge facilmente con la linea 5 della metropolitana, armatevi di macchina fotografica e due abbondanti orette. Ci sono tornata spesso e ogni volta scopro scorci nuovi, pensate che l'ho scoperto quando mi hanno commissionato una ricerca a sfondo europeo sulla cremazione, ho girato mezza europa ma tra i cimiteri più belli c'è proprio Milano. Un consiglio pratico su tutti prima di visitarlo: sappiate che esiste l'Associazione Amici del Monumentale (amicidelmonumentale.org) che organizza visite a tema al suo interno: si può andare a caccia d epigrafi oppure si organizzano visite guidate su itinerari di artisti e poeti con tanto di declamazione in ...

Kobo Aura H20 2nd Edition 28/09/2017

6.000 e book in 200 grammi

Kobo Aura H20 2nd Edition Abbiamo esultato quando i dvd hanno sostituito le vhs, la smaterializzazione dei file streaming video ci piace, eppure con gli ereader e all’abbandono dei cartacei l’Italia resiste. Vedo molte espressioni perplesse quando si parla di ebook. Ma perché eppure ci è facile consultare Wikipedia invece di comprare una grande enciclopedia… Come dire? Erano affascinanti gli amanuensi, più dei caratteri a stampa, ma vuoi mettere? La diffusione della cultura e della riproducibilità? Dico di si, lasciate da parte i timori: è il momento da passare dal cartaceo all’ebook. I cataloghi editoriali cominciano ad essere competitivi quanto l’offerta delle librerie tradizionali e anche la tecnologia dell’usabilità e dell’esperienza di lettura sta diventando comodissima, giusto i piccoli e medi editori non sempre stanno investendo adeguatamente. Io ho comprato questo Kobo H20 2edition marchiato Feltrinelli (cioè, al suo interno ho già programmato il software kobo collegato al mio account Feltrinelli.it) a 179 euro (rif. Agosto 2017). Andiamo con ordine. Quanto all’acquisto, l’Italia non enfatizza granché la vendita degli e-reader. Siamo un popolo scettico affezionato alla carta e che ha paura che l’ebook faccia perdere lavoro a tanti librai e un po’ l’offerta dei primi esperimenti ingolfata di self published e istant ...

Neweuropetours.eu 28/09/2017

Free walking tour nelle città europee e non solo

Neweuropetours.eu Siete anche voi turisti indipendenti? Di quelli che possono visitare capitali europee prenotando sul web e in autonomia viaggi low cost magari tra ostelli, spirito backpacker e guide Lonely Planet? Allora questo consiglio fa per voi. Avete mai sentito parlare dei free tour? La prima volta l'ho provato a Siviglia: guide turistiche free lance si consorziano e creano visite guidate nei centri storici a piedi. Ci si incontra tutti i giorni ad un certo orario in un punto della città, li vi aspetta il team con gli ombrelli colorati che vi fanno capire che sono quelli del tour e con la pioggia e con il sole chi arriva arriva può godersi il giro del centro della città. Si tratta di un free tour, teoricamente è gratis, ma potete contribuire con una mancia alla guida (solitamente 5-10 euro) e qualche recensione a 5 stelle su Trip Advisor. Il free tour consiste in una passeggiata nel centro storico della città in questione, un'infarinatura sulla città, un passaggio davanti ai suoi monumenti e alle attrazioni più famose e un mucchio di viaggiatori solitari che condividono 1-2 ore insieme. Tecnicamente potete anche svignarvela senza pagare, ma più realisticamente, il turista che si incontra qui ama il turismo sostenibile e non si tirerà indietro. ?qfix Chi effettua questo tipo di tour solitamente ha anche pacchetti a pagamento tematici, tour alternativo della città, visita ai pub, etc. Quelli hanno tariffe fisse sui 20-25 ...

Germogliamo.it 12/09/2017

L'indispensabile per coltivare germogli fai da te!

Germogliamo.it Avete mai sentito parlare dei germogli? Sono alimenti “bioattivi”, ricchi di vitamine, minerali, proteine ed enzimi vivi. Sono ottimi da mangiare crudi, si tratta di filamenti come le codine di ravanelli e carote. Sono ottimi per una cucina crudité, possono sostituire insalate e sono un toccasana per diete vegetariane ma anche per contorni sfiziosi su bruschette o per contorni colorati di accompagnamento ad altri piatti. I germogli sono biogenici e contengono nella loro clorofilla che poi si perde quando maturano in fiori e frutti quindi potenzialmente sprecano meno risorse e rendono di più. Un frutto impiega dai 40 ai 150 giorni per generarsi, una volta piantati i semi invece, i germogli spuntano in 4-5 giorni, non occorre terriccio ma solo uno spruzzino di acqua e sono facilissimi da coltivare a casa. Il risparmio è notevole, pochissima acqua e consumo di suolo, resa altissima e facili da coltivare. Li ho apprezzati moltissimo viaggiando per ristoranti vegetariani tra Berlino e Tel Aviv. Ma dove trovarli in Italia? E qui Germogliamo.it è stato un sito prezioso sia per trovare un germogliatore idoneo vendono un bellissimo germogliatore in vetro molto pratico anche per chi è alle prime armi (essendo trasparente potete controllare quando i germogli mettono le radici) e il contenitore ha una retina metallica su cui adagiare i germogli, facilissima da pulire. Il tutto molto meglio dei germogliatori che si vedono ...

Barcellona 02/08/2017

Mare e metropoli: una guida pratica per un viaggio fai da te

Barcellona Barcellona è una meta sulla bocca di tutti. Un buon punto medio tra le destinazioni spagnole per mediare tra attrazioni culturali e divertimento. Non ha bisogno di presentazione e quindi mi propongo di darvi qualche dritta tecnica per godervela. Partiamo col dire che in estate è una città più ventilata rispetto ad altre città come Madrid e Siviglia ma anche carissima rispetto alla media spagnola: calcolate che l’ingresso alla Sagrada Famiglia ha un costo di 16 euro e tutte le tappe di Gaudi in città hanno un certo costo, quindi programmate per tempo cosa visitare anche perché molti monumento di spicco non hanno convenzioni con la Barcellona Card ho hanno percentuali di sconto irrisorie. Per ottimizzare la visita, cercate su internet alla voce Barcellona Free Walking Tour e vi spunteranno vari tour operator che organizzano visite guidate a piedi per la città con offerta libera. Per spostarsi, nulla di più comodo! Potete prendere metropolitana e linea ferroviaria (ferrocarriles) cittadina per i lunghi spostamenti e usufruire del bike sharing cittadino con le biciclette pubbliche in formato semi-graziella firmate dalla Vodafone (qui info in proposito: https://www.bicing.cat/). Il loro design rosso sfrecciante è davvero stupendo! ...

daydreams.it 23/07/2017

3 notti per 2 persone in 2000 hotel in Italia e Ue in 1/2pensione

daydreams.it Quale formula adottate per prenotare alberghi? Vi basta un click su Booking.com e simili o siete tradizionalisti e prenotate direttamente scegliendo la struttura o tramite agenzie? Day Dreams è un'interessante via di mezzo che potrebbe esservi utile, soprattutto se avete poche ferie e un budget low cost. Si tratta di un sito che eroga travel vouchers in formula 2 persone per 3 notti nelle strutture convenzionate con il sito (si tratta di 2.000 alberghi, circa 600 in Italia e il resto in Europa). Il vincolo che avete è quello di soggiornare in formula mezza pensione con cena (eventuali tasse di soggiorno, bevande e extra sono esclusi). Sul sito le strutture aderenti segnalano i prezzi da pagare a persona per la mezza pensione che salderete in albergo. LA MIA ESPERIENZA Ho avuto modo di conoscere i voucher di Day Dreams grazie al sito di gift card SixthContinent.com dove con un'offerta sono riuscita a prendere gratis un voucher da 49,90 euro. (Su questo sito inoltre, DayDreams ha sempe ampi margini di sconto sul prezzo originale di 49,90 quindi se siete interessati, dateci un'occhio). La procedura per utilizzare il voucher non istantanea ma vale la pena provare in base alla sua offerta di qualità prezzo. Andate sul sito www.daydreams.it e ordinate uno o più vouchers (sono cumulabili, a discrezione degli alberghi per 3,6,9,12 notti). Entro qualche giorno, Daydreams vi consegnerà per posta ...

Palestra Virgin Active Bologna Città Minganti, Bologna 23/07/2017

La palestra dagli orari flessibili dalle 7 alle 23. No excuse!

Palestra Virgin Active Bologna Città Minganti, Bologna Oggi vi parlo dei villaggi fitness della Virgin, credevo di poter fare un'opinione generale, ma lo staff mi impone un club di riferimento, quindi in particolare parlerò del mio club Virgin di Bologna Città in Zona Fiera. Ma prima vi faccio un breve excursus generale. ?x95693 Se per voi è un problema conciliare, lavoro, vita e tempo libero per andare in palestra con la Virgin non avrete scuse perché è una palestra flessibile aperta 7 giorni su 7 e 12 mesi l'anno. Ogni giorno ci sono corsi e aree ad allenamento libero con nuoto, sala attrezzi e vasche benessere. Gli orari di apertura sono dalle 7 del mattino alle 23 nei giorni feriali con corsi dalle 7,30 alle 22,30, nei week end l'orario è dalle 9 alle 20 così come nei pre festivi e durante l'estate. I club restano chiusi solo il 1 gennaio, il giorno di Pasqua, il 1 maggio. il 15 agosto e il 25 dicembre. La Virgin la trovate nelle città di Bologna, Brescia, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Perugia, Prato, Reggio Emilia, Roma, Torino, Venezia, Verona con prossime aperture a Salerno, Palermo nel 2018. Voi avrete una tessera socio di riferimento per un club, ma potrete usufruire anche degli altri villaggi che hanno la stessa tariffa di abbonamento e credo ci sia qualche forma di accesso ai soci anche negli altri club, le modalità sono da chiedere alla vostra reception di riferimento. Quindi, flessibilità oraria e anche geografica. Ma ...

Ben Gurion Airport 25/06/2017

L'aeroporto più sicuro del mondo: ecco i controlli di sicurezza

Ben Gurion Airport Per il mio viaggio in Israele - a lungo programmato, sognato e procrastinato - se avevo un'incognita quella era proprio l'aeroporto di Ben Gurion e i suoi controlli di sicurezza. Cosa mi sarebbe aspettato? E' stato il posto su cui mi sono documentata di più in termini di recensioni di viaggiatori ed articoli di giornali, soprattutto la stampa ne dice di tutti i colori riguardo ai controlli di sicurezza preventivi, interrogatori, mancate ammissioni di cittadini arabi/musulmani... Vabbe', Israele è un paese particolare, comunque per avere un' idea del viaggiatore medio italiano vi faccio un po' il quadro della situazione, essendo europei le cose sono un po' più facili. (Per capire quello che avevo in testa fatevi un giro sui risultati di Google a proposito dell'aeroporto in questione) La mia esperienza è di un viaggio in solitaria con volo Easy Jet diretto da Milano. Sono stata in Israele non per turismo religioso (quindi non al seguito di gruppi cristiani) e con solo bagaglio a mano. Ufficialmente non sono stata in Cisgiordania, sono stata a Betlemme, che dovrebbe essere già territorio palestinese, ma i soldati al check point non mi hanno controllato. ENTRARE IN ISRAELE DA BEN GURION Se raggiungete Israele in aereo, la porta d'ingresso non può che essere l'aeroporto di Ben Gurion. Come raggiungerlo? Potete volare con la compagnia di bandiera El-Al (che solitamente interroga i suoi passeggeri ...

Acri, Acri 20/06/2017

Alla scoperta degli israeliani arabi al confine con il Libano

Acri, Acri Israele è un paese relativamente piccolo - è grande quanto la Sicilia - ma con tanti posti da vedere. E soprattutto, l'apparente e semplicistica visione tra ebrei e musulmani/palestinesi nasconde una realtà più complessa e frastagliata di quella che è sotto l'opinione pubblica. E così capita che avevo un giorno libero per raggiungere in treno da Tel Aviv la costa a nord. Avevo intenzione di visitare città come Haifa, Cesarea e Netanya e i loro insediamenti romani. Poi, mentre ero a Gerusalemme, alcuni ragazzi europei conosciuti in ostello mi hanno consigliato di fare una passeggiata ad Akko (in italiano Acri, o San Giovanni d'Acri), città meno citata ma importantissima per il suo valore storico. Si tratta di una citadella fortificata di epoca crociata, piena di mura fortificate e con qualche insediamento Baha'i, ma è soprattutto una medina araba popolata interamente da arabi, o meglio da israeliani arabi: uno status che fa di loro cittadini israeliani, con passaporto israeliano ma che sono esclusi dal servizio militare e che, ad esempio, hanno il divieto di recarsi in Siria o nel vicino Libano, che è quella striscia di terra che si scorge appena oltre la baia. Solitamente si tratta di una frangia di popolazione che boicotta le elezioni israeliane non andando a votare. Akko è una piccola città, ma richiede tempo. Dedicatevi tempo. Non siate semplici turisti, è bello visitarne le mura, ma la gente del luogo finirà per raccontarvi la loro storia magari sballando i vostri ...

Corso di Primo Soccorso alla Popolazione Civile 16/06/2017

Perchè restare a guardare? Semplici mosse per salvare vite

Corso di Primo Soccorso alla Popolazione Civile Questo è un corso che consiglio proprio a tutti. Capita di fare corsi di aggiornamento sui posti di lavoro e nelle scuole sulla sicurezza, ma un corso completo sul primo soccorso alla popolazione è una conoscenza utilissima da conservare nella propria cassetta degli attrezzi. Vi aiuterà a prevenire rischi, capire meglio la gestione delle emergenze e della prevenzione nonché a razionalizzare questa dimensione. Non vi preoccupate se avete ribrezzo alla visione del sangue (si fa in modo da essere poco splatter), e non fate i fenomeni della fibrillazione atriale se siete patiti delle serie tv sulla medicina d’urgenza (questo è forse il male maggiore da espugnare nelle prime lezioni). In questi corsi la croce rossa vi aiuterà ad esempio a comprendere come fare una corretta chiamata al 118, vi insegnerà a gestire una cassetta di sicurezza con i giusti medicamenti, misurare la pressione e saper riconoscere e comportarsi in situazioni di emergenza prima dell’arrivo dei soccorsi veri e propri: molti argomenti vi verranno presentati quasi come giochi di squadra, c’è molta pratica, molti gesti meccanici e tanto automatismo volto a semplificare il tutto il più possibile, ci sono cioè modi più facili del misurare il polso e la cosa importante è capire quando finisce la vostra missione e comincia quella ...

Qual è lo sport che voi praticate di più e perché? 29/05/2017

Pilates: allenamento a corpo libero per tutte le età

Qual è lo sport che voi praticate di più e perché? Lo sport per me è fondamentale come il cibo e il sonno. Mi regola la vita 12 mesi l’anno e non solo per la prova costume: mi toglie lo stress della vita da ufficio, tiene sciolto il movimento, mi regola il metabolismo e aiuta a patire meno l’alternarsi delle stagioni. Pratico molto sport a corpo libero, nuoto, ginnastica in acqua, corsa, yoga, un po’ di thai boxe e tante flessioni, ma nulla è più basilare del pilates. Una piacevole scoperta. Premetto che, la tendenza generale di questi anni in Italia è un concetto di sport sempre meno legato ai giovani. Se negli anni ’90 sport era soprattutto mandare i propri figli a basket o danza come doposcuola e aggregazione, oggi lo sport è qualcosa di senza età, molto spesso più orientato agli “over”. Lo sport è diventato sempre più medicina: riabilitazione, fisioterapia, ginnastica posturale, prevenzione per menopausa e invecchiamento ma anche post-parto. Via il body building, i grandi muscoli e gli anabolizzanti, via anche la competizione. È diventato tutto più soft e ingentilito, meno agonismo, un po’ di stile ma senza coreografia. In palestra ci sono molti più principianti, molta gente meno abituata a scaldarsi da sola prima di una lezione, molti desiderosi di tutto e subito a livello di risultati e corsi più frammentari dovuti alla flessibilità oraria e alle classi-mucchio dove ...

Tel Aviv 10/05/2017

La città che non dorme mai: questa sconosciuta

Tel Aviv Per molti Italiani che viaggiano per turismo verso Israele, Tel Aviv non è una destinazione turistica, ma solo un punto d’arrivo per l’aeroporto internazionale Ben Gurion prima di proseguire il proprio viaggio, magari verso la Terra Santa e Gerusalemme. Eppure Tel Aviv è una città che vuole crescere e farsi visitare. Ne vale la pena? Io ho trascorso quattro giorni a Gerusalemme e quattro a Tel Aviv: una città fondamentalmente volta al turismo sole/mare/fitness con le sue grandi spiagge sabbiose dove giocare a racchettoni tra aree attrezzate per la ginnastica con sale attrezzi all’aperto, corsi di ballo, di yoga,bici comunali a noleggio etc. Ci sono ampie piste ciclabili e per jogging, aree pic nic e una promenade lunghissima. È una specie di Barcellona del Medio Oriente. Dicono sia la città che non dorme mai, se volete evitare la quiete ebraica del giorno di shabbat, qui molti sono aperti. È anche una buona città da pied à terre per gli spostamenti. Qui c’è la linea ferroviaria che collega Tel Aviv a Gerusalemme e a tutta la fascia costiera del nord di Israele e potete tranquillamente organizzarvi per pochi shekel gite in città come Cesarea, Haifa e Acri. Da qui partono anche tour in bus e sherut organizzati da compagnie come Eg’ged Tour che fanno pick up direttamente dagli hotel per il Mar Morto, la ...

Gerusalemme 04/05/2017

Gerusalemme arrivarci in treno e girarla in tram, be alternative!

Gerusalemme Che siate credenti o meno, Gerusalemme è una città unica da scoprire. Io ci sono stata viaggiando da sola. Il mio primo viaggio in solitaria in Asia e in Medio Oriente. Voglio darvi qualche dritta curiosa per vivere la città al meglio tralasciando quello che potete già trovare sulle guide. Prima di tutto come arrivare? Molto probabilmente arriverete in Israele dall’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Pochi sanno che esiste una rete ferroviaria israeliana (oggi in espansione e che ben collega la fascia costiera orientale). Questa linea raggiunge Gerusalemme dalla stazione ferroviaria di Tel Aviv Hagana ad una fermata di cambio dalla stazione ferroviaria dell’aeroporto. Il viaggio dura quasi 2 ore, il prezzo è di 20 NIS. I treni israeliani sono come i treni regionali veloci francesi. Il colore cangiante dei panorami brulli della natura fatta di montagne rocciose, ruscelli, aranceti e ulivi che vi si spalmeranno fuori dal finestrino non hanno eguali. (per le informazioni sui treni qui c’è il sito ufficiale http://bit.ly/2ogm2CD) Israele è un paese grande più o meno come la Sicilia, motivo per cui la sua rete ferroviaria sembra una grande metropolitana. Ecco il suo schema di connessioni (cliccate per ingrandire): All’arrivo potete optare per scendere o a Gerusalemme ...

Festival dell'Oriente 2017, Bologna 22/03/2017

Arti marziali, cultura, folklore, massaggi, cucina, yoga,shopping

Festival dell'Oriente 2017, Bologna Molte città fieristiche italiane ospitano il format annuale del Festival dell’Oriente: un intreccio tra cultura e folklore nazionale dei popoli asiatici, arti marziali, massaggi olistici e yoga e anche bazar etnici. Andare o non andare? Per diverse edizioni l’ho snobbato, ma nell’edizione 2017 a Bologna ha attirato la mia attenzione il fatto che facessero da “sponsor” anche diverse ambasciate, prima di tutto la Cina, ma anche Bangladesh, Birmania, Cambogia, Corea del Sud, Giappone, India, Indonesia, Malesia, Mongolia, Nepal, Tibet e Thailandia… non solo new age e folklore, anzi! Si trovano parecchi spunti su popoli che strategicamente conteranno molto nei prossimi anni e non solo. QUALCHE INFO PRATICA Partiamo dalle informazioni pratiche. A chi si rivolge il festival? I palcoscenici di spettacolo sono eventi per tutta la famiglia idonei anche ai più piccoli e a chi ha voglia di world music, danze orientali e excursus vari: vedrete da vicino i ballerini della Danza Bollywood oppure assisterete alla spiegazione della cerimonia del thé o dell’arte dei fiori ikebana, pratiche note e meno note come i canti della Mongolia o le tradizioni dell’etnia Yugur, un’etnia turco-islamica proveniente dalla Cina. È questa la parte più colorata del festival. Ma se ricercate qualcosa di più abbigliatevi comodi e da palestra. Nel palcoscenico arti marziali si esibiscono le scuole di queste discipline con scuole presenti in zona e qualche esibizione in rodaggio a livello nazionale. È ...
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