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Illuminismo

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Con il dubbio si cresce molto, ma si vive peggio.

Opinioni scritte

dal 25/07/2014

71

Residence Miramonti, Torino 15/07/2016

Gli manca solo la location

Residence Miramonti, Torino DESCRIZIONE GENERALE Prenotando all’ultimo momento, non ho avuto molte opzioni abitative tra cui scegliere e mi è toccato ripiegare su questo grande albergo nella zona periferica a nord – est di Torino. Avrei potuto anche prendere qualcosa vicino alla Stazione, ma ho letto recensioni talmente negative del clima che vi regna verso sera che disturbata ho desistito. Ho fatto quindi tappa qui, senza pentirmene. Tranne l’ultimo giorno quando ho rischiato di perdere il treno. Il difetto di questo luogo, l’unico ma potenzialmente ENORME è che si trova molto molto fuori mano. Con il tram n°4 ci vogliono almeno 30 minuti, che la mattina con il traffico cittadino e la folla di pendolari potrebbero dilatarsi di parecchio. Nel mio caso, poi, successe che per un incidente sui binari il tram si fermò e dovetti prendere il bus attendendo altri infiniti e preziosi momenti della mia breve permanenza nella città della Mole. Avevo pianificato la mia mattinata tra musei e altre attrazioni turistiche, ma a causa di tutti questi contrattempi e attese riuscii a vedere solo un museo e poi dovetti precipitarmi indietro a prendere la valigia e ricatapultarmi nel movimento al sapore di Smog cittadino fino alla stazione. Evidentemente la mia pianificazione era stata assai lacunosa, ma il fatto è che non essendo fondamentalmente abituata a vivere in una Metropoli italiana, facile è stato per me sbagliare calcoli e previsioni. Ma a parte questi contrattempi e fastidi, se devo dare un giudizio sulla ...

Cinque Terre Card 15/06/2016

Permette di vivere le Cinque Terre in tutto il loro splendore

Cinque Terre Card La mia esperienza e considerazioni generali Recentemente con qualche amica siamo andate alle Cinque Terre scoprendo che visitarle è diventato nel tempo sempre più dispendioso dal punto di vista economico, anche se facendo i calcoli successivi si realizza che non ci sono alternative più vantaggiose. Restano però delle criticità. Innanzitutto, per accedere al percorso escursionistico principale detto "Sentiero Azzurro", quello che dovrebbe includere la stra-rinomata Via dell'Amore (chiusa da anni) si paga un biglietto di 7,50 €, la cosiddetta Carta Parco "Trekking Card". Ma per spostarsi con il treno è necessario svenarsi e prendere la carta estesa "Cinque Terre Treno MS" dalla bella cifra di 16 euro. La stessa consente di percorrere anche il suddetto percorso trekking e in teoria di usufruire di altri servizi, compreso l'utilizzo dei bagni normalmente a pagamento. Ma la cosa bella è che di quest'ultimi non abbiamo visto neppure l'ombra, solo verso la fine, a Riomaggiore, quando stavamo per andarcene abbiamo avvistato una Toilette. Ma sulla porta della stessa veniva riportato a lettere cubitali "L'utilizzo dei servizi igienici non è incluso nella Cinque Terre Card". Quanta coerenza! Oltre a ciò, ci sono molte altre cose che non ci sono piaciute. Per esempio, il costo di 7,5 € per il sentiero è eccessivo se consideriamo che due delle 4 tappe sono chiuse , ma il prezzo ciononostante è rimasto lo stesso, il che denota poca correttezza. Non esiste neppure alcuna opzione del ...

B&B Delfino Blue, Genova 07/06/2016

Una piccola Oasi

B&B Delfino Blue, Genova Descrizione generale Il ricordo del viaggio-fuga nella meravigliosa e inaspettata Genova è ancora piuttosto vivido e con l’aiuto di qualche appunto preso al momento riesco a buttare giù qualche pensiero anche sul B&B Delfino Blu in cui ho soggiornato. In realtà il mio primo giorno nella città è iniziato con un piccolo disastro. L’asticella per portare la valigia si è spezzata mentre la trascinavo per i marciapiedi dissestati nei pressi della stazione. Intanto pioveva e avevo difficoltà ad orientarmi (Google Maps infatti non sempre fa il suo dovere). Beh, riprendendomi subito dallo sconforto ho rimesso a posto alla bell'e meglio l’asticella e continuato la mia esplorazione alla ricerca della giusta direzione. Una volta individuata, mi sono avviata e camminando lungo una strada trafficata che si chiama prima via S. Benedetto e poi diventa Bruno Buozzi sono giunta in poco tempo al numero civico 18 ossia la meta della mia camminata. Il B&B Delfino Blue si trova a questo indirizzo anche se all'inizio si potrebbe provare un po’ di smarrimento in quanto il cartello che si trova in mezzo al marciapiede di fronte al portone riporta solo la scritta Blue. Ma guardando il portone si capisce immediatamente che l’edificio è quello giusto. Entrando nell'ingresso ho cercato con gli occhi l’ascensore e non trovandolo mi sono leggermente rabbuiata poiché il percorso con l’asticella della valigia rotta mi aveva piuttosto stremato e certamente fare molti piani a piedi con quel peso era ...

Bed & Breakfast Colazione al Vaticano, Roma 26/01/2016

Non favoloso come mi aspettavo ma i pregi sono molti

Bed & Breakfast Colazione al Vaticano, Roma DESCRIZIONE GENERALE ED IMPRESSIONI Qualche tempo fa ho voluto fare una capatina nella capitale del nostro Paese. È sempre un piacere tornarvi perché provo ammirazione per le sue bellezze artistiche e storiche, senza contare gli scorci panoramici ad ogni angolo che ti lasciano senza fiato. Naturalmente mi si è presentato il problema di trovare un alloggio decente a prezzi non esorbitanti in cui trascorrere una notte. Ho esplorato 3-4 siti diversi, di quelli che fungono da intermediari e mi è balzato all'occhio il nome "Colazione al Vaticano" che veniva valutato da ottimo a favoloso e non aveva un prezzo distante da quelle strutture che se non erano catapecchie poco ci mancava. Ho pensato immediatamente a qualcosa di grandioso che non potevo lasciarmi sfuggire, visto che la stagione era bassa, la location nei pressi del Vaticano favolosa e l'ambiente descritto dai viaggiatori che mi avevano preceduto entusiasmante. Ho prenotato dunque, ma facendolo tramite Booking non ho dovuto pagare subito ma limitarmi ad impegnare la stanza fornendo i dati della mia carta. La mia prenotazione poi, c'è da dire, l'ho fatta solo 2-3 giorni prima ma ho trovato posto senza problemi perché le strutture di accoglienza a Roma sono tantissime, ma soprattutto perché non eravamo in un periodo di massima affluenza turistica, faceva freddo ed era un giorno infrasettimanale. Se non fosse stato per questo, non saprei insomma se con una reputazione così alta avrei avuto altrettanta facilità nel trovare ...

Hotel Cityblick Pension, Berlino 24/01/2016

Standard non eccelsi, ma cortesia pessima

Hotel Cityblick Pension, Berlino RIASSUNTO DELLA MIA ESPERIENZA Al mio arrivo non sono stata accolta come mi aspettavo perché il portiere, un tipo di mezza età e apparentemente poco sveglio, mi ha fatto perdere quasi mezz’ora. Tutti voi che avete prenotato online tramite un intermediario come Booking o Hotels presumo conosciate quella leggera ansia che vi accompagna quando fate il check-in perché non avete mai la certezza che la prenotazione sia stata effettivamente trasmessa alla struttura ricettiva scelta. Beh, il tipo in questione parlava col contagocce sia in inglese che in tedesco tanto da farmi rimanere col dubbio che qualcosa fosse andato storto. Non forniva alcun feedback neppure nel volto, cosa fondamentale in un servizio che possa dirsi orientato al cliente. Insomma mi lascia lì come uno stoccafisso distrutta dal mio viaggio notturno in pullman e fa qualcosa al computer. E poi se ne esce che gli dovevo una certa cifra per l’imposta di soggiorno, cosa taciuta dall'intermediario a cui mi sembrava di aver pagato l’intero soggiorno. Onestamente non avevo la cifra precisa a disposizione o non mi andava di dovergli dare una banconota grossa, al che gli dico: vabbè, adesso vado in camera un po’ a darmi una rinfrescata e poi stasera esco, prelevo e ti do la somma. “no” risponde il tipo bradipo “ me li deve dare adesso”. Sono momenti in cui odi la scarsa flessibilità dei crucchi. Allora gli spiego punto per punto e con calma che vado a lasciare i bagagli in camera uscendone immediatamente e cercando un ...

Farman.it 22/01/2016

Sorprendente realtà per chi acquista prodotti per la cura di sé

Farman.it ESPERIENZA PERSONALE Vorrei con questo contributo confermare l'ottima reputazione di cui gode questa azienda che ciononostante ho conosciuto e sentito nominare per la prima volta solo qualche settimana fa. Loro si presentano come una Para farmacia che opera online ed io avevo bisogno giustappunto di qualche prodotto del settore. Cercando su google avevo scoperto (ma non è certo una sorpresa) che acquistando i miei articoli online avrei avuto la possibilità di risparmiare qualcosina rispetto ai costi praticati nelle farmacie tradizionali e nei negozi di prodotti per la cura del corpo. Nel mio caso ho risparmiato 13 euro su quattro pezzi. Non avendo però dimestichezza con il brand sono corsa subito su questo sito e ho letto molti pareri positivi. Ciò mi ha spinto a rompere gli ultimi indugi e ad affidarmi a questa società anche perché il sito www.farman.it è fatto bene e mi ha fornito tutte le informazioni di cui necessitavo. Ho scelto e messo i prodotti nel carrello e deciso di pagare con la carta ma l'operazione non è andata a buon fine. Attribuisco però la responsabilità di ciò alla società emittente della carta piuttosto che all'azienda perché ho avuto problemi analoghi già in passato. Ho avuto la possibilità comunque di annullare immediatmente l'ordine e di farne uno diverso (con gli stessi articoli )pagando con Paypal. Questa volta con successo. Nel frattempo ho ricevuto costantemente un feedback automatizzato dall'azienda Farman che mi informava tramite un messaggio ...

Hotel Excelsior, Francoforte 06/01/2016

Un rapporto qualità-prezzo strepitoso

Hotel Excelsior, Francoforte DESCRIZIONE GENERALE Rivedendo le foto presenti sul mio smartphone sono incappata in alcune che mi hanno ricordato il soggiorno breve ma felice in questo hotel situato nel raggio di pochi metri dalla stazione centrale di Francoforte. Non ho mai trovato un albergo che possa avvicinarsi a questo per lo strepitoso rapporto qualità prezzo che offre. Lasciando da parte i ricordi che ho del quartiere stesso (Bahnhofsviertel) che è brutto e popolato da molti personaggi ambigui o chiaramente loschi mi concentrerò esclusivamente sulle qualità del servizio offerto dalla struttura . La mia prenotazione l'ho fatta la sera prima del check-in perché cercavo un'alternativa alla stramberga in cui mi trovavo e straordinariamente ho trovato una singola libera per un prezzo promozionale. 55 € per una singola! Le aspettative erano alte perché le recensioni tessevano le lodi a dismisura di tale albergo e dato che avevo bisogno di una sistemazione nei prezzi delle ferrovie, non ho esitato un minuto a cliccare sul tasto "prenota". Arrivando alla reception la mattina del giorno dopo a dispetto dell'ora una faccia luminosa e prodiga di cortesie varie mi ha consegnato subito la carta della camera a cui mi sono diretta con un ascensore a due passi dalla portineria stessa. Ad eccezione della reception e del ristorante ho avuto modo di notare che il personale adibito alle pulizie era esclusivamente straniero, originario del Pakistan o giù di lì. Scusatemi se pecco di ignoranza su questi aspetto, ma non ...

Payback 29/12/2015

Insopportabilmente inutile

Payback La tessera Payback è una carta fedeltà che permette di accumulare punti facendo acquisti in svariati negozi fisici e online con i quali riscattare voucher elettronici o premi di diverso tipo. Avevo sentito molto parlare di questo progetto in passato, ma spulciando la lista dei negozi partner aderenti avevo subito bollato l'iniziativa come inutile (almeno per i miei bisogni). Si parla infatti di Carrefour, Esso, Alitalia, 3, Premium ai cui servizi e prodotti non ricorro se non sporadicamente ed in modo incidentale. Tali negozi e aziende in effetti praticando prezzi piuttosto inusuali per le categorie in cui operano oppure hanno sedi distanti dai miei luoghi di vita, o ancora vendono merci che non uso affatto e non ho intenzione di usare. Insomma, ha questi e molti altri difetti che me l'hanno inimicati fin dai suoi esordi. Eppure qualche mese per ragioni che non starò qui a spiegare me la sono fatta nel Carrefour più vicino e piano piano ho accumulato nientedimeno che 400 punti. Punti fatti attivando coupon qua, cliccando di là, ma resta il fatto che con tale punteggio posso riscattare solo l'ascolto di un brano di cui neanche mi frega molto. Qualche tempo fa con pochi punti in più si poteva prendere una ricarica 3 da 5 euro. Il che non era male, anche se c'è da dire che non ho mai avuto la 3 e l'ho sempre odiata perché irraggiungibile in molto punti e fa pagare per chiamare il servizio clienti eccetera eccetera. Tutto ciò per dire che anche ...

Piccolo viaggio nell'anima tedesca (Vanna Vannuccini, Francesca Predazzi) 28/12/2015

Interessante per tutti, imperdibile per i germanofili

Piccolo viaggio nell'anima tedesca (Vanna Vannuccini, Francesca Predazzi) Riassunto "Piccolo Viaggio nell'Anima Tedesca" L’avevo adocchiato questo volumetto di 137 pagine distribuite su 16 capitoli più di 1 anno fa, ma tra una cosa e un’altra ho rimandato il momento del confronto fino al mese scorso. Intanto leggevo in giro recensioni entusiaste e pregustavo l’istante in cui mi sarei finalmente concessa l’immersione totale nella cultura tedesca con l’aiuto di due guide d’eccezione. Vanna Vannuccini e Francesca Predazzi, le autrici del “Piccolo Viaggio nell’Anima Tedesca” hanno lavorato infatti per molti anni come corrispondenti dalla Germania per conto di diverse testate nazionali e sono di conseguenza diventate testimoni importanti di molti grandi eventi che hanno coinvolto la Germania nel corso del ‘900 e ne hanno scandagliato aspetti cruciali della storia e dell’identità attraverso l’analisi delle parole e modi di dire tedeschi. Il primo capitolo inizia con la descrizione della parola “Schadenfreude”, intraducibile se non ricorrendo a frasi, agglomerati di parole dunque che tentando di riprodurre fedelmente il concetto originario perdono sempre qualche sfumatura per la strada. Perché in significato concentrato in una sola parola non sarà mai perfettamente sostituibile da un groviglio di sinonimi. Ed è questo il carattere tipico del linguaggio tedesco che rispecchia il carattere del popolo stesso: la Precisione. Per chi si avvicina allo studio della lingua per la prima volta l’ordine grammaticale imposto è fonte di conflitto e ...

Tim 10/12/2015

T.I.M = Professionisti lobotomizzati

Tim Sono diventata cliente di questa compagnia telefonica recentemente per sfruttarne un'offerta per la connessione internet, ma sono rimasta negativamente colpita da diversi aspetti. Innanzitutto ho riscontrato che rispetto a 15 anni fa la Tim non è molto migliorata nella copertura di talune zone geografiche, specialmente quelle lontane dalle grandi città e quindi la connessione internet è piuttosto instabile. Ciò è frustrante soprattutto se si pensa che è la migliore promozione che ho trovato finora per navigare con lo smartphone e il tablet, ma non posso goderne come vorrei. Un altro lato pessimo l'ho sperimentato direttamente qualche giorno fa quando è stata attivato sulla mia linea un abbonamento ad un servizio di sms premium senza la mia volontà o il mio consenso. E senza che ne fossi consapevole. Ciò che è successo successivamente è che per mezza giornata la connessione dati è andata via, nel senso che proprio non c'erano le tacchette, ed io mi sono scervellata a capire quale fosse il problema. Sospettando che il problema fosse determinato da una scheda sim difettosa ho provato ad inserirla in un altro cellulare non smartphone e sorprendentemente le tacchette erano presenti. Ho chiamato allora il 119 scoprendo che il mio traffico era stato prosciugato e che addirittura ero sotto di 2 euro. Parlando con un'operatrice ho scoperto l'esistenza di questi servizi indesiderati che scattano automaticamente all'apparizione di un banner mentre si cerca di chiuderlo durante la ...

Kettle Chips Sea Salt & Crushed Black Pepper 25/11/2015

Crunchare a ritmo lento

Kettle Chips Sea Salt & Crushed Black Pepper Oggi ho assaggiato per la prima volta queste patatine fritte al gusto di pepe nate negli Stati Uniti e pur non essendo un'assidua estimatrice del prodotto sono rimasta incantata. La confezione è piccola e si lascia tentare, quindi incuriosita ho aperto e crunch dopo crunch ho fatto fuori il sacchetto. In realtà l'articolo in questione lasciava già presagire qualcosa di particolare data l'eleganza della confezione e la grafica ivi stampata. Pensavo infatti che volendo discostarsi dalle solite confezioni di massa, semplici e dal sapore neutro, questo brand si rivolgesse ad un pubblico più ricercato e amante dei sapori innovativi. La prova di degustazione mi ha confermato che la mia impressione era corretta. Non è uno di quei prodotti che ti metti a sgranocchiare davanti alla tv con le bibite annesse e senza pensarci troppo, anche perché la quantità esigua non lo permetterebbe. È invece più concepito, a mio parere, come un assaggio, un momento di riflessione e dedizione. Un'esplorazione di sensazioni sconosciute e di sapori che lasciano una traccia. Insomma, un prodotto da provare assolutamente. Con mia somma sorpresa ho scoperto tra l'altro che il prodotto esiste sul mercato da tempo immemore (anche se verrà commercializzato con il marchio Kettle solo dal 1978), ma io, diffidente come accennavo verso le patatine in busta, non le avevo mai notato. Il costo certo un po' respinge dato che una singola busta da 40 gr costa intorno ad 1,40 €. Però ogni tanto , se si è dei veri ...

FlixBus 13/09/2015

"Viaggia verde!" E sorprenditi.

FlixBus Ciao a tutti. Oggi vorrei parlarvi di una compagnia di autobus che è sbarcata da poco in Italia, esattamente il 4 agosto, seguendo di poche settimane il lancio (il 24 giugno) di un'altra compagnia che offre trasporto su gomma a prezzi ultracompetitivi. La compagnia a cui mi riferisco si chiama Flixbus e l'ho frequentata più e più volte in Germania con molta soddisfazione e anzi uno sguardo ammirato. Questo per diverse ragioni. Innanzittutto mi ha permesso di raggiungere la Germania da Milano (quando ancora era l'unica fermata in Italia) in modo rilassante e senza spendere le cifre folli che una prenotazione quasi all'ultimo minuto con l'aereo o il treno comporta. In secondo luogo, a colpirmi è stata la cortesia e la simpatia del personale a bordo che si discosta parecchio dal carattere e modo di fare dell'autista tipico della compagnia di autoservizi italiana. Questo, e forse commetto un abuso generalizzando, ha un atteggiamento del tipo "hai pagato il biglietto? ed ora siediti e non rompere i cosiddetti per tutta la durata del viaggio". Questo significherà che disporrà a suo piacimento dell'uso dell'aria condizionata, delle soste per andare in bagno. E se gli andrà, qualche volta fumerà a bordo. Quello che descrivo è il tipo medio che mi viene naturale tracciare dopo aver viaggiato per molti anni con diverse compagnie all'interno del territorio italiano. Con questo tipo medio ogni richiesta naturale che facevi per fermarvi per andare in bagno (perché non c'era la toilette a ...

Dimeglio 12/09/2015

DiMeglio: pessima catena di supermercati

Dimeglio Se ci sono stata solo due volte in questi supermercati (due punti vendita diversi), ho mille motivi. I banconi sono sporchi, i prodotti ricoperti di olio o centimetri di polvere, in molti punti mancano i prezzi e, guarda caso, nessuna delle due volte ho trovato i prodotti in promozione pubblicizzati sul volantino (motivo per cui ci ero andata). Il locale interno sembra un capannone lercio, grigio e privo di luce. E degli addetti non ne parliamo. Maleducati, poco professionali e pigri. Mai che dicano una volta buongiorno o puliscano la polvere su cui dobbiamo posare i prodotti da passare. Poi, senza chiederti (una addirittura mi masticava la gomma in faccia) niente ti danno il sacchetto e tu pensi "ah, che gentili" e invece scopri sullo scontrino che te l'hanno fatto pagare 15 centesimi. Infamoni! Una di queste sfortunate volte in cui ci sono capitata mi è successo addirittura che uno dei dipendenti avesse da ridire sul fatto che stessi scegliendo il cartone del latte a scadenza più lunga con la motivazione "ma tanto sono tutti uguali". Ovviamente non gli ho dato retta, ma avrei voluto tanto tiragli uno sgambetto. Questi rivenditori non possiedono una, e dico una, cosa che funzioni in maniera che possa dirsi quantomeno sufficiente. E sono sorpresa persino che quelli della mia zona rimangano ancora aperti. Se ci tenete alla professionalità, alla pulizia e alle tasche andate altrove. Anzi ve ne prego, così per l'anno prossimo forse ce la facciamo a farne chiudere qualcuno. E ...

L'arte del governo (Liu An) 10/09/2015

Governare meglio con l'aiuto del pensiero cinese

L'arte del governo (Liu An) La presente opera intitolata in lingua originale Huainanzi viene considerata come un testo fondamentale della filosofia cinese e consiste in una raccolta di massime e consigli di saggezza indirizzati specificatamente a coloro che hanno il potere e desiderano gestirlo al meglio. In questo senso il volume segue la linea nel pensiero collettivo nel mondo occidentale già tracciata dall’imprenscindibile “L’arte della guerra” di Sun-Tzu. Similarmente al più celebre anche la portata di questo volume si estende ad altri ambiti oltre a quelli particolari per i quali è stato inizialmente concepito. Leonardo Vittori Arena, traduttore dell’opera e studioso del pensiero cinese da oltre 30 anni, ci spiega infatti che ciò è perfettamente normale in una cultura dove le discipline più che realtà a se stanti esistono come continuazioni l’una dell’altre con richiami e rimandi costanti. Perciò, a seconda dell’ambito nostro di appartenenza in quanto lettori potremmo trovare in una sentenza o in un suggerimento qualcosa che ci sia utile per il nostro lavoro. In più, e questo lo penso io, quelli di Huainanzi sono testi utili non solo a chi esercita attivamente un ruolo in un dato contesto, ma a chi a chi si diletta nell’osservarlo dall’esterno per capirne i meccanismi: *per sapere come e perché si muovono alcuni personaggi; *quali sono le strategie migliori per far sì che ottengano di più nel loro operato, i * per immaginare, infine, quali contromosse è possibile ...

Emil e i detective (Erich Kästner) 07/09/2015

Tenerezza e realismo in una storia ambientata a Berlino

Emil e i detective (Erich Kästner) Ho finito di leggere ieri questo libro per ragazzi pur essendo molto più che un bambina e ho deciso che dovevo assolutamente parlarne, soprattutto considerando che non c'è ancora alcuna recensione in merito. Erich Kästner è stato uno scrittore e sceneggiatore tedesco, noto soprattutto per i suoi libri per ragazzi. Libri che ho pensato di leggere in lingua originale dato che il linguaggio utilizzato non è troppo arduo e alla portata di chi non ha conoscenze linguistiche avanzate. Permette però allo stesso tempo di accrescere il proprio vocabolario con una serie di espressioni gergali e di modi di dire che tanto appartengono al modo di essere e fare dei ragazzi di una certa età. Lo scrittore poi è evidentemente molto legato al periodo della propria infanzia e descrive la psicologia e le situazioni tipiche in maniera tanto dettagliata e realistica, da destare stupore. Più e più volte ho sorriso o riso addirittura dicendomi "è proprio così". La storia, in poche parole, coinvolge un ragazzo di 8-11 anni che vive da solo con la madre nella piccola cittadina di Neustadt e a cui vuole un mondo di bene. Emil è un ragazzo molto intelligente e studioso che a volte combina qualche marachella, lasciandosi poi travolgere e traviare dai propri sensi di colpa soprattutto nei confronti della genitrice che si lascia ammazzare di lavoro come parrucchiera dentro il vicinato solo per poter in qualche modo arrivare alla fine del mese e offrire un'istruzione al figlio. Così riuscendo la madre ...
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