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"Considero valore ogni forma di vita. Considero valore risparmiare acqua, tacere in tempo, accorrere a un grido, provare gratitudine senza ricordarsi di che. Considero valore l’uso del verbo Amare e l’ipotesi che esista un Creatore."

Opinioni scritte

dal 26/10/2002

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Zante 01/09/2017

Mini guida di ZANTE

Zante La Grecia è da sempre una delle mie mete estive preferite perchè ovunque sia stato ho sempre trovato un mare fantastico, prezzi (relativamente) bassi, cibo eccellente, facilità di raggiungerla grazie ai voli diretti che ormai collegano l'Italia con numerose isole greche. Quest'estate ancora una volta sono rimasto completamente soddisfatto dalla destinazione greca scelta giacchè Zante ha confermato le mie aspettative, rivelandosi una mèta ideale per le vacanze estive grazie al suo mare affascinante, a paesaggi piacevoli (che molto mi hanno ricordato la Puglia ed in particolare il Gargano), prezzi convenienti, ottima cucina, dimensioni ideali per trascorrervi una settimana (la durata ideale del mio soggiorno). Tutti lati positivi, insomma, ai quali si aggiungono aspetti pratici di non minore importanza quali, come detto, la raggiungibilità, a costi e tempi convenienti, dall'Italia grazie a comodi voli diretti in partenza da parecchie città italiane. Trattasi, dunque, di un'isola che consiglio caldamente ed a proposito di caldo va detto che anche il clima è abbastanza gradevole grazie alla scarsa umidità ma l'isola è meno ventilata delle altre che avevo visitato e dunque il gran caldo si è fatto sentire anche lì, seppur molto secco e dunque non insopportabile come il caldo umido di molte nostre città italiane. INFORMAZIONI GENERALI L'isola di Zante è di dimensioni contenute rispetto ad altre pur meravigliose (come la vicina Cefalonia oppure Creta) ed è dunque sicuramente ...

Santorini 05/09/2015

Mini guida di SANTORINI

Santorini Nonostante il periodo "caldo" che stava attraversando la Grecia ad inizio estate, a maggio ho deciso ugualmente di prenotare volo e alloggio ed ho così avuto modo di scoprire un'altra isola greca, memore di tutte le positive esperienze precedenti. Anche in questo caso sono rimasto completamente soddisfatto dalla destinazione scelta giacchè Santorini si è rivelata una mèta ideale per le vacanze estive grazie al suo mare pulitissimo e ricco di pesci, a paesaggi spettacolari, prezzi convenienti, ottima cucina, dimensioni ideali per trascorrervi una settimana. Tutti lati positivi, insomma, ai quali si aggiungono aspetti pratici di non minore importanza quali la raggiungibilità, a costi e tempi convenienti, dall'Italia grazie a comodi voli diretti in partenza da parecchie città italiane. Si tratta, dunque, di un'isola che consiglio caldamente ed a proposito di caldo va detto che anche il clima è molto gradevole in quanto trattasi di un luogo molto ventilato per cui anche nel pieno di agosto le temperature non sono mai insopportabili come in molte località italiane. INFORMAZIONI GENERALI L'isola di Santorini è di dimensioni contenute rispetto a Rodi e Creta, a occhio la ricordo simile a Mykonos e Skiathos quindi sicuramente visitabile interamente in una settimana. Come DURATA IDEALE DEL SOGGIORNO direi che si può starci benissimo una settimana ma sarebbe una mèta piacevole anche solo per un week-end lungo (considerata la già citata comodità dei voli diretti ...

Vanilla Sky 16/11/2014

"Ci rincontreremo in un'altra vita, quando saremo due gatti…"

Vanilla Sky Tra tutti i film di cui ho scritto finora, questo è sicuramente il più arduo da descrivere, per almeno due motivi. Il primo è che ogni qualvolta parlo di un film non sono mai oggettivo bensì sempre e solo "di parte": nella fattispecie, però, trattandosi di un'opera di uno dei miei registi preferiti in assoluto (il geniale Cameron Crowe, nomination Oscar come miglior film e miglior sceneggiatura originale per "Jerry Maguire" e vincitore dell'Oscar per la miglior sceneggiatura originale di "Almost Famous", oltre che autore del mio cult - movie "Elizabethtown"), il mio giudizio è inevitabilmente più che mai meramente soggettivo. Il secondo motivo è che si tratta di un'opera davvero particolare, essa stessa molto "soggettiva", e quanto mai controversa, che sorvola il magnifico e il ridicolo a seconda dello sguardo e dello stato d'animo dello spettatore; è un film, insomma, non agevole da comprendere nè da descrivere. In estrema sintesi, infatti, potrei semplicemente affermare di non esser certo di averlo ancora capito completamente ma che, ciò nonostante, mi ha colpito ed emozionato molto. Il suo titolo è già un programma: "Vanilla Sky", un cielo vaniglia, simbolo di un mondo onirico oltre che riferimento diretto ad uno splendido quadro di Monet menzionato ed osservato dal protagonista (Tom Cruise) all'inizio del film. "Vanilla Sky" è anche la meravigliosa canzone originale omonima di Paul McCartney (candidata al Premio Oscar), punta di diamante di una colonna sonora ...

Rio de Janeiro 12/10/2014

Mini guida della Cidade maravilhosa

Rio de Janeiro Come descritto nella precedente opinione, anche quest'estate ho deciso di andare alla scoperta di un pezzo del Brasile con "Avventure nel Mondo". Lo scorso anno avevo visitato il Maranhao mentre quest'estate ho scelto un itinerario che prevedeva 4 notti a Rio de Janeiro e dodici notti lungo il tratto di costa che collega Natal a Salvador de Bahia; quest'ultima parte è stata oggetto di una specifica opinione pubblicata il mese scorso mentre ora racconterò la mia esperienza nella "cidade maravilhosa". Ero già stato brevemente a Rio nel 1998 e nel 1993 ma non la ricordavo così affascinante come l'ho trovata in quest'ultima esperienza, e soprattutto il vero cambiamento che ho notato è stato il senso di sicurezza che ho avvertito (mentre la rammentavo come una località decisamente "a rischio"). INFORMAZIONI GENERALI Rio de Janeiro è una meta imprescindibile per chi voglia conoscere anche solo superficialmente il Brasile: il minimo è, a mio parere, un soggiorno di 3 notti, giusto per avere almeno un'idea. Detto questo, ritengo che la DURATA IDEALE di una vacanza in questa meravigliosa città sia almeno 5 notti, anche se tutto dipende da quante giornate in spiaggia desiderate. Tra l'estate 2013 e quella 2014, infatti, ho visitato oltre 2000 km di costa brasiliana ma il mare più affascinante è sicuramente proprio quello di Rio de Janeiro: per questo, si potrebbero trascorrere tranquillamente anche una o persino due settimane in questa città (personalmente, ci vivrei!), proprio ...

Salvador de Bahia 27/09/2014

In viaggio lungo la costa da Natal a Salvador de Bahia

Salvador de Bahia Dopo la piacevole esperienza dello scorso anno, anche quest'estate ho deciso di andare alla scoperta di un pezzo del Brasile con "Avventure nel Mondo". Lo scorso anno avevo visitato il Maranhao mentre quest'estate ho scelto un itinerario che prevedeva 4 notti a Rio de Janeiro e dodici notti lungo il tratto di costa che collega Natal a Salvador de Bahia. Nel descrivere questo viaggio, quindi, devo premettere che anche quest'anno non mi sono occupato di organizzare e gestire il viaggio personalmente essendomi nuovamente affidato interamente al tour operator specializzato nella vacanza che avevo in mente (sotto ogni aspetto) e cioè "Avventure nel Mondo" per questo la mia opinione sarà inevitabilmente un pò carente rispetto al solito per alcuni particolari (ad es. il costo delle singole strutture dove ho alloggiato, non essendomi occupato della loro prenotazione e pagamento) e più che altro potrà essere utile per il prezioso itinerario seguito (che potrebbe essere copiato da futuri viaggiatori interessati a questa parte del mondo). INFORMAZIONI GENERALI Per ciò che concerne la DURATA IDEALE di una vacanza in questa regione del Brasile, tutto dipende se l'intento sia solo quello di scoprire questo tratto di costa o se invece si ha a disposizione qualche giorno in più; do infatti per scontato che se si decide di recarsi in Brasile, si abbiano almeno due settimane di tempo disponibili ma il punto è che si potrebbe anche optare per un giro più ampio (ad esempio, scegliere ...

(500) giorni insieme - (500) Days of Summer (M. Webb - USA 2009) 06/07/2014

L'oscura immensità dell'Amore

(500) giorni insieme - (500) Days of Summer (M. Webb - USA 2009) Vagabondando nel web, qualche mese fa ho scoperto casualmente questo piccolo gioiello semisconosciuto: "500 days of Summer" (memorizzate il titolo originale); si tratta di un cult movie presentato al Sundance Festival di qualche anno fa ed uscito poi in Italia, purtroppo con un titolo ridicolo che fa perdere quella componente originaria di magia riferita al simbolico nome della protagonista femminile: Summer, appunto. Ho adorato questo film per molti motivi a cominciare da quello "tipico" della mia cinefilia e cioè il piacere di immedesimarmi nella storia e nelle vicende di un personaggio specifico: nella fattispecie ovviamente si tratta del protagonista maschile, un quasi trentenne alle prese con una vicenda sentimentale che cambierà la sua esistenza dopo aver (s)piacevolmente occupato il suo cuore per 500 giorni. La trama, di per sè, è relativamente originale (anche considerando che all'interno del genere "commedia romantica" non possono certo esserci infinite sfumature e sbocchi narrativi) ma la particolarità di questo film è soprattutto quella di aver ricreato la chimica della commedia sentimentale americana (seppur con qualche aspetto drammatico, da cui il titolo di questa mia opinione) mescolata con un magico tocco di romanticismo smaliziato, ed una buona dose di autoironia maschile e simbolismo pop. Il merito di questo risultato tanto gradevole quanto originale è del giovane regista esordiente che, da buon autore di video musicali, riesce a confezionare un'opera ...

I guardiani del destino (G. Nolfi - USA 2011) 16/06/2014

Quanto pesano nella nostra vita il Destino ed il Libero Arbitrio?

I guardiani del destino (G. Nolfi - USA 2011) “Ognuno è figlio del suo tempo Ognuno è complice del suo destino." (F. D. G., "Vai in Africa, Celestino", 2005) Pur non essendo certamente un capolavoro, riconosco che questo film mi ha notevolmente colpito ed emozionato perchè, seppur sotto una veste (solo apparentemente) leggera, propone domande e riflessioni interessanti e profonde (non a caso è tratto da un racconto del geniale autore Philip K. Dick: “Squadra riparazioni”, del 1954). La domanda di fondo che viene posta in questa pellicola, infatti, è: "Quanto pesa nella nostra esistenza il libero arbitrio e quanto il destino?". Le domande sono impegnative (e nella parte finale menzionerò le risposte dell'Autore) ma i toni non sono cupi ed ossessivi bensì leggeri ed eleganti; il film non è facilmente classificabile (e direi che si tratta decisamente di un pregio): vi sono, infatti, elementi di azione, fantascienza (filosofica ed esistenziale), commedia, thriller romantico (alla "Intrigo internazionale" di Alfred Hitchcock, per intenderci) per una riuscita mescolanza di generi e toni che regala una storia elegante e piacevole anche grazie alle evidenti tracce di umorismo e (auto)ironia. Si può discutere sulla verosimiglianza della vicenda ma personalmente ho apprezzato molto il voler trattare argomenti insoliti quanto complessi quali, appunto, il libero arbitrio, la predestinazione, i grandi disegni universali e gli Angeli quali guardiani dell'attuazione della volontà divina ("Guardiani del destino", appunto); e ...

Il Capitale Umano (P. Virzì - Italia 2014) 11/05/2014

Un barlume di luce e calore in fondo a un tunnel freddo e buio

Il Capitale Umano (P. Virzì - Italia 2014) “Avete scommesso sulla rovina di questo paese. E avete vinto.” (la battuta emblematica del film, pronunciata dal personaggio interpretato da Valeria Bruni Tedeschi). Era molto tempo che non uscivo da una sala cinematografica con la stessa sensazione provata dopo aver visto "Il capitale umano", cioè quella consapevolezza di aver appena scoperto un gran film, di quelli che mi fanno ricordare che il Cinema è una delle (tante) cose per cui vale la pena vivere. Le premesse, in verità, c'erano tutte giacchè Paolo Virzì in questa occasione ha riunito un cast di grandi attori affidandosi ai suoi collaboratori storici, con l'obiettivo di realizzare la trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo dello scrittore americano Stephen Amidon; altro indizio di un film riuscito, poi, è stato il vivo apprezzamento dello scrittore per la versione cinematografica di Virzì, del quale è addirittura divenuto grande amico. Il film prende spunto da un evento iniziale (sul quale poi si svilupperà la storia mediante una ricostruzione passo dopo passo dell'accaduto) per narrare non solo di come quel fatto generi uno sconvolgimento nelle vite dei protagonisti ma soprattutto di come il denaro e tutte le reazioni ad esso connesse (ansia di accumulo, timore di perderlo) determinino il destino delle persone ed il valore stesso della vita umana (da cui il titolo, il cui significato viene spiegato magistralmente nei titoli di coda). Sono rimasto davvero entusiasmato da quest'opera, non solo per la ...

The artist (M. Hazanavicius - Francia 2011) 01/02/2014

Capolavoro di poesia pura, una gioia per gli occhi e per il cuore

The artist (M. Hazanavicius - Francia 2011) "Mio fratello è figlio unico perché non ha mai criticato un film senza mai prima vederlo": non so se a qualcuno (a parte il grande e compianto Rino Gaetano) sia mai capitato di giudicare un film senza prima averlo visto; personalmente, mi capita spesso di avere sensazioni positive verso una determinata opera, a volte anche solo dal titolo (come nel caso di "Eternal sunshine of the spotless mind"), ma non mi era mai capitato, prima di quest'opera, di..."sentire" con certezza che un film fosse un capolavoro ancor prima, appunto, di averlo visto. Eppure stavolta è andata proprio così: questo film mi ispirò particolarmente in tempi non sospetti (cioè ben prima degli Oscar 2012) e avevo infatti deciso di vederlo il giorno di Natale del 2011; poi, giunto all'entrata del cinema, accadde un imprevisto e fui costretto a malincuore a rinunciare; ma sin da allora sentivo con certezza che si trattava di un film "speciale", pur non avendo letto nè la trama nè alcuna recensione (come faccio sempre prima di vedere un film, limitandomi a scoprirle solo dopo la visione). Poi, nel febbraio 2012, seguii con soddisfazione lo straordinario successo ottenuto agli Oscar di quell'anno, con lo straordinario coprotagonista di questo film (il cagnolino Uggie) a far da mattatore della serata: impeccabile con il suo farfallino nero da cerimonia. Solo nel novembre 2013, infine, ebbi finalmente occasione di vedere questo film e nonostante la mia aspettativa avesse ormai inevitabilmente raggiunto vette ...

Se mi lasci ti cancello (Michel Gondry - Usa 2004) 15/12/2013

"Eternal sunshine of the spotless mind!" (Alexander Pope, 1717)

Se mi lasci ti cancello (Michel Gondry - Usa 2004) Parafrasando la famosa espressione di Nanni Moretti, direi che per me "i titoli sono importanti!". La premessa è d'obbligo perchè sono stato spinto a guardare questo film per lo stesso motivo per il quale, sino a un mese fa, non l'avevo mai fatto: il suo titolo. Può sembrare un paradosso ma in realtà non lo è: si tratta, infatti, di un film uscito in Italia nel 2005 il cui titolo ("Se mi lasci ti cancello") non mi aveva mai ispirato giacchè logicamente non poteva che indurre a pensare all'ennesima commediola frivola americana. Essendo, però, un cinefilo (o meglio, un semplice grande appassionato della settima arte) cerco sempre di monitorare, sia in rete che sui giornali, tutto ciò che parla di cinema e dunque anche recensioni, commenti, segnalazioni su film meritevoli da (ri)scoprire, sia passati che contemporanei. Di sfuggita, per la verità, mi era parso di aver letto qualche riferimento positivo rispetto a questo film (peraltro vincitore del premio Oscar 2005 per la miglior sceneggiatura originale) ma non lo avevo inserito in lista di quelli da recuperare fino al giorno in cui casualmente mi capitò di scoprirne il suo titolo originale. Come detto, infatti, per me i titoli (così come i nomi in generale) sono importanti e qualche mese fa rimasi impressionato dallo splendido titolo originale di questo film: "Eternal sunshine of the spotless mind"; e ancor di più quando scoprii che questa frase, già di per sè meravigliosa, altro non era che una citazione (poichè le ...

Magnum P.I. - Stagione 02 (Dvd) 30/11/2013

Il secondo volume della mia serie preferita

Magnum P.I. - Stagione 02 (Dvd) Tra le mie passioni "cinematografiche" (in senso ampio), ai primi posti c'è sicuramente questa serie televisiva di 162 episodi che tuttora mi capita di rivedere grazie alla collezione completa dei cofanetti DVD di tutte le sue 8 stagioni che mi sono regalato anni fa. Considero senza alcun dubbio "Magnum P.I." come la miglior opera mai realizzata per il piccolo schermo, per una serie di motivi; in primo luogo, credo per motivi puramente "soggettivi" cioè per quell'alone di "magia", "lontananza" e spensieratezza che è sempre in grado di regalarmi; in secondo luogo, anche per la sua perfetta ed armoniosa mescolanza di tutta una serie di elementi: gli scenari incantevoli che sembrano irreali (e questo, insieme ad un complessivo alone "fantastico" di fondo, è il vero punto di contatto con le mie saghe cinematografiche preferite in assoluto), i personaggi ben tratteggiati ed approfonditi spesso anche negli angoli più segreti e nascosti delle loro personalità, il genere indefinibile perchè sempre a cavallo tra azione/avventura - dramma - commedia - guerra - giallo/poliziesco - romantico - thriller. Forse proprio in quest'ultimo punto consiste la vera unicità di "Magnum P.I.", almeno in senso oggettivo (giacchè, nel mio caso, trattasi come detto di vera e propria "passione"): anche solo nel corso dei primi episodi (quelli della 1a stagione così come quelli della 2a, di cui mi accingo a parlare nello specifico), infatti, si possono già trovare caratteristiche tipiche di tutti i 7 ...

Il signore degli anelli: la compagnia dell'anello (Peter Jackson) 28/10/2013

Il primo, monumentale, capitolo di un'avvincente saga mitologica

Il signore degli anelli: la compagnia dell'anello (Peter Jackson) Trattandosi di uno dei miei film preferiti in assoluto, la mia opinione sarà inevitabilmente "di parte" più che mai; detto questo, però, in ogni caso va anche detto che oggettivamente ci troviamo di fronte ad un'opera indiscutibilmente straordinaria che costituisce una delle pietre miliari della storia del cinema. Innanzitutto, infatti, va ricordato che si tratta della riuscita trasposizione cinematografica di un'opera letteraria di indiscusso valore quale l'omonimo romanzo di John R.R. Tolkien del 1955: un testo di culto oltre che il libro per antonomasia del genere fantasy. L'opera dello scrittore inglese, infatti, costituisce il libro fantasy più amato della letteratura di tutti i tempi: ha creato un universo mitologico popolato da esseri che prendono vita dalla fantasia di cantori e fiabe celtiche, regalando ai lettori una sensazione di immersione totale in atmosfere magiche; per questo motivo non era per nulla agevole trasferire questo sconfinato mondo letterario in immagini visive. Il regista e sceneggiatore della trasposizione cinematografica, Peter Jackson, è indubbiamente riuscito in tale impresa: da sincero e profondo appassionato dell'opera tolkeniana, infatti, si è "limitato" (si fa per dire, data l'imponenza del risultato) a rendere onore alla creazione di Tolkien guidando lo spettatore lungo il medesimo sentiero e verso la stessa destinazione cioè in uno straordinario non-luogo mitologico costituito da paesaggi e personaggi di incredibile fascino. Tutto è ...

Maranhão (Brasile) 22/09/2013

Verso il Maranhao alla ricerca dei Lencois: da Fortaleza a S.Luis

Maranhão (Brasile) Ho trascorso le vacanze estive 2013 in questa splendida zona del Brasile e mi accingo a riportare la mia esperienza sperando che possa essere utile a chi si appresta a pianificare un viaggio simile, cosa che peraltro consiglio assolutamente trattandosi di un posto davvero accogliente e gradevole in tutti i suoi aspetti (a partire dal clima caldo ma molto secco e senza alcun insetto che ha reso piacevole anche un soggiorno in pieno agosto come nel mio caso), senza contare il fascino unico al mondo della principale attrazione del Maranhao e cioè il PARCO NAZIONALE DEI LENCOIS. Premetto, però, che in questo caso non mi sono occupato di organizzare e gestire il viaggio personalmente, come in tutte le occasioni precedenti, bensì mi sono interamente affidato ad un tour operator specializzato nella vacanza che avevo in mente (sotto ogni aspetto) e cioè "Avventure nel Mondo" e dunque, conseguentemente, anche la mia opinione sarà carente rispetto al solito per alcuni particolari (ad es. il costo delle singole strutture dove ho alloggiato, non essendomi occupato della loro prenotazione e pagamento) e più che altro potrà essere utile per il prezioso itinerario (molto particolare) che abbiamo seguito e che potrebbe essere copiato da futuri viaggiatori interessati a questa parte del mondo. INFORMAZIONI GENERALI Per ciò che concerne la DURATA IDEALE di una vacanza in questa regione del Brasile, tutto dipende se l'intento sia solo quello di scoprire il meraviglioso Parco Nazionale dei ...

Vogliamo Vivere! - Edizione Restaurata (E. Lubitsch - Usa 1942) 30/08/2013

Una delle più grandi commedie di tutti i tempi

Vogliamo Vivere! - Edizione Restaurata (E. Lubitsch - Usa 1942) Mi era capitato di sentir menzionare spesso questo vecchio film come una delle migliori commedie della storia del cinema; ne ho sentito parlare in particolar modo in occasione della sua nuova uscita nei cinema (in lingua originale, sottotitolato ed in versione restaurata) lo scorso luglio. Cosicchè, in una calda serata estiva, ho proposto di scegliere proprio questo film, se non altro come atto d'amore per il Cinema trattandosi appunto di un'opera pluricelebrata; mi sono avvicinato a quest'opera con notevole aspettativa e posso sin d'ora confermare che (anche secondo il mio modesto parere) siamo in presenza di uno di quei film da considerarsi imperdibili per chiunque si consideri un sincero appassionato della settima arte. "To be or not to be", infatti, è unanimemente considerato (insieme a "Il grande dittatore" di Charlie Chaplin) la più riuscita presa in giro del nazismo in chiave comica e questa riedizione restaurata e rimasterizzata ha consentito la sua scoperta a molti appassionati che ancora non conoscevano questo capolavoro; la traduzione terzomondista del titolo ("Vogliamo Vivere!") viene opportunamente sostituita, appunto, dal suo titolo originale: è l'inizio del famoso monologo di Shakespeare che rimanda ad uno dei momenti più comici dell'opera ma ha un significato specifico essenziale nell'intero film. Il titolo originale, infatti, riprende la domanda esistenziale per antonomasia, fondamentale sia contestualizzandola nel momento storico di allora (quando in ...

Il Camorrista (G. Tornatore - Italia 1986) 22/07/2013

Lo straordinario esordio del Maestro Giuseppe Tornatore

Il Camorrista (G. Tornatore - Italia 1986) Non so se anche in altre parti d'Italia, ma senza alcun dubbio nella mia Napoli "Il Camorrista" è assolutamente un cult - movie. Detto questo, si tratta in ogni caso di un'opera sicuramente di notevolissimo spessore e valore sia artistico che storico - politico ed è sorprendente che si tratti solo dell'esordio cinematografico dell'allora giovanissimo (e futuro premio Oscar) Giuseppe Tornatore. "Il Camorrista" è un'opera magnetica nel senso che si lascia vedere e rivedere innumerevoli volte, come se ad ogni successiva visione fosse in grado di regalare ogni volta nuovi spunti e motivi di interesse. Se a Napoli e provincia è considerato un film famosissimo, non credo lo sia altrettanto anche in altre parti d'Italia, non fosse altro che per il fatto che sono rarissimi i passaggi in televisione; personalmente l'avrò visto decine di volte nelle reti locali ma mai su una rete nazionale, e naturalmente quando ho visto il dvd in offerta da Feltrinelli non ho esitato ad acquistarlo come "cultura generale" (non l'ho neanche aperto giacchè l'ho visto e rivisto spesso). In estrema sintesi, è la storia del capo della Nuova Camorra Organizzata, Raffaele Cutolo, e del contesto storico-politico-sociale-criminale degli anni in cui il suo dominio malavitoso imperversò in Campania; è un film duro perchè realistico, sicuramente non adatto a tutti ma in ogni caso consigliabile a chi voglia sapere cosa accadeva in Italia (e non solo a Napoli) in quegli anni... Dopo questa premessa ...
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