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Iwan

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Opinioni scritte

dal 21/01/2009

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The Avengers 27/04/2012

I Vendicatori sono uniti per salvare la Terra

The Avengers I Vendicatori. Chi come me è andato a vedere I Vendicatori ne è rimasto per lo meno colpito. Io personalmente ne sono rimasto entusiasta. Il film ha tirato fuori tutto il mio lato infantile (che nei maschi, indipendentemente dall’età è sempre latente …vero?). All’uscita della sala diversi trentenni discutevano su chi era più forte o su chi era più figo: Iron Man o Capitan America? Thor o Hulk? “Ma potevano chiamare anche Wolverine, li avrebbe presi a calci!” “Macchè, Hulk non lo ferma nessuno..!” Sembrava di uscire dalla scuola elementare. E’ proprio per questo motivo che il film a mio avviso è stato stupendo. Coloro ai quali è piaciuto Iron Man impazziranno per The Avengers. Gli ingredienti ci sono tutti: la trama è fitta ma non troppo da non essere comprensibile; i personaggi sono la créme della Marvel e i ricordi su di loro da parte dello spettatore sono molto freschi in quanto i film che riguardano ognuno di essi sono spalmati nell’arco di tempo che va dal 2008 a oggi; il cattivo con il suo esercito ci sono e la motivazione per i nostri eroi è tanta! Gli effetti speciali come ci si può aspettare sono da paura e gli effetti sonori ne eguagliano la qualità. Fondamentali entrambi per questo genere di film. Non mancano una buona dose di ironia fornita soprattutto dal mitico Iron Man e la grezza adrenalina che viene schierandosi emozionalmente, come in tutte le storie che si rispettino, con i buoni quando devono sconfiggere i cattivi. Lo schema è certo semplice e ...

Toyota RAV 4 VVT-i 4WD 09/12/2010

Rav 4: Ti porta ovunque

Toyota RAV 4 VVT-i 4WD Il Suv, a cosa serve il Suv? A nulla, è solo un'auto ingombrante... Devo decisamente ricredermi su questo pensiero da quando ho prima provato e poi acquistato il Toyota Rav 4. In pratica questo Suv di Toyota è confortevole come una berlina, spazioso forse anche di più e soprattutto ti porta ovunque grazie all'altezza da terra e alla trazione integrale automatica. Nelle strade di tutti i giorni si apprezzano lo spazio interno, i 5 posti comodi, la grandezza del bagagliaio e tutti gli accessori di serie che la versione "Sol" (quella intermedia delle 3 disponibili) offre. Si fa prima a dire cosa non ha rispetto a quello che ha: c'è tutto tranne i sedili in pelle riscaldabili e il navigatore. Tanto per dire alcuni accessori di cui dispone si possono citare i 9 airbag, i sensori pioggia e luci, il lettore mp3 con 6 cd caricabili, abs, esp, clima bi-zona tutto di serie e molto altro. La guida di quest’auto è piacevolissima, lo sterzo è preciso il cambio a 6 rapporti morbido, la frenata sicura ed efficace, la definirei un’auto per tutti e per tutti i giorni. Nonostante le dimensioni è molto maneggevole anche grazie al fatto che si guida in una posizione rialzata rispetto alle altre auto e si dispone quindi di un’ampia visuale. La Rav 4 è estremamente versatile e si apprezza moltissimo ogni volta che si guida ma è soprattutto quando c’è bisogno della trazione integrale che fa la differenza. Ho avuto modo di guidarla anche su passi di montagna completamente innevati con le ...

Yamaha Majesty 400 14/10/2009

Il Re si rinnova: Yamaha Majesty 400 MY 2009

Yamaha Majesty 400 Per tutti i miei spostamenti sia di lavoro che di divertimento uso quotidianamente l’auto. Non mi sono mai interessato molto al mondo degli scooteroni finché quest’estate durante le ferie mi è capitato di usare uno scooter 125. Questo lieto gironzolare mi ha fatto riflettere sull’estrema comodità di questo tipo di mezzo e dopo qualche mese ho deciso di acquistarne uno. Ho chiesto qualche consiglio agli amici che già ne possiedono uno e ho tratto le mie conclusioni circa il modello e la cilindrata. Le mie esigenze erano in primo luogo comodità e prestazioni adatte anche a fare qualche gita fuori porta con il passeggero. La mia scelta è ricaduta su uno scooter di recente riprogettazione: lo Yahama Majesty 400. Questo modello esiste da diversi anni durante i quali ha riscosso un grande successo di vendite. Nel 2009 è però uscito il nuovo modello, rivisitato sia nell’estetica che in alcune parti meccaniche rispetto al suo fortunato predecessore. PERCHE’ LO SCOOTER: Per la sua estrema comodità. Per guidarlo basta accelerare e frenare infatti non ci sono marce da cambiare o leve della frizione da tirare. Lo scooter ha il vantaggio che si può facilmente parcheggiare anche in città senza gli ingombri di un’auto, i consumi sono contenuti e le file ai semafori praticamente si annullano. Tra i vantaggi di uno scooter c’è anche la capacità di carico offerta dal vano sottosella e dalla possibilità di montare un bauletto. PERCHE’ 400: Per la scelta della cilindrata mi sono ...

Baaria - La porta del vento (G. Tornatore - Italia 2008) 05/10/2009

Il solito film italiano

Baaria - La porta del vento (G. Tornatore - Italia 2008) Baaria è il nome fenicio della città di Bagheria in provincia di Palermo. Attraverso le vite di tre generazioni di una famiglia di Bagheria, il film racconta le vicende di un periodo che va dagli anni 30 agli anni 80 della storia italiana, con la seconda Guerra Mondiale e l'avvicendarsi delle varie forze politiche dell’epoca quali Fascismo, Comunismo, Democrazia Cristiana e Socialismo. Il film senza dubbio illustra in maniera eccellente il carattere e l’essenza della Sicilia di quegli anni, la vita dell’epoca, le tradizioni, le abitudini, i rapporti con il prossimo e le gerarchie che si creavano. A parte questo, secondo ciò che mi ha lasciato, devo affermare che è un film che non decolla mai, ci si aspetta che “inizi” e che si crei una qualche storia da seguire ma questo non accade. Vengono presentati numerosi personaggi, numerose situazioni ma nessuna che parta con un inizio, uno sviluppo e una conclusione, nessuna capace di interessare lo spettatore e di fargli vivere momenti di curiosità, di far in modo che incuriosito si chieda con la classica frase “E adesso chissà cosa succederà?”. Ogni personaggio è fine a sé stesso così come ogni vicenda. Certo c’è un protagonista, ma la sua storia è scontata, non ha nessun risvolto inaspettato, nulla che lo spettatore già non immagini. In due ore e quarantacinque minuti di film scorrono numerose vicende ma nessuna che porti da qualche parte, quasi tutte sono finalizzate esclusivamente a descrivere il paese in quegli anni. ...

Treviso 08/06/2009

Treviso: Sei Trevigiano se...

Treviso Sulla scia dei vari “sei veneto, lombardo, campano” eccetera che si trovano facilmente nella rete mi è venuto in mente di ideare una cosa analoga per far conoscere in maniera simpatica (almeno questo è l’intento) la mia città e le persone che la abitano: Treviso e i Trevigiani. SEI TREVIGIANO SE… Sei trevigiano se “i ragazzi” sono “i fioi” Sei trevigiano se sai cosa sono i “piazzaròtti” (tipici fighettini ben vestiti che bazzicano Piazza duomo, da qui Piazzaròtti) Sei trevigiano se per te il sindaco è sempre “lo sceriffo” il mitico Gentilini anche se ha finito i mandati Sei trevigiano se non esci di casa se non hai griffate anche le mutande Sei trevigiano se “qualcosa da bere” è scontato che sia uno spritz (un spriss) Sei trevigiano se almeno una volta hai mangiato una “mozza” dalla Gigia (una mozzarella in carrozza in un certo bar sempre affollatissimo del centro) Sei trevigiano se ti rivolgi al prossimo con “àreo!” o “vecchio!” o con la combinazione “àreo vecchio!” Sei trevigiano se ti fai anche mezzo chilometro a piedi per buttare la cartaccia nel cestino Sei trevigiano se andare al mare vuol dire andare a Jesolo Sei trevigiano se riesci a fare la circonvallazione esterna (p.u.t.) senza sbagliare uscita per il centro Sei trevigiano se una macchina decente è dalla Golf in su e quando “eh ormai la devo cambiare ha già 4 anni…” Sei trevigiano se in ogni caso la Mini fa figo, anche se sei alto 2 metri e guidi la con le ginocchia in ...

Fuji Electric RS-12UC 22/05/2009

Basta soffrire il caldo!

Fuji Electric RS-12UC Anche quest’anno inizia ad arrivare il caldo, beato chi abita in montagna ma quaggiù in pianura la temperatura si preannuncia alta e soprattutto ci sarà come al solito tanta umidità, di quella che ti fa sudare anche stando fermo, che ti fa sentire tutto il giorno appicicaticcio, tanto che se potessi la notte ti metteresti a dormire dentro al frigorifero, quel caldo che ti fa trovare refrigerio solo sotto una bella doccia. C’è il ventilatore… certo è una soluzione ma… non conta poi tanto, appena ti sposti quel caldo ti cerca e ti ritrova, è lì che sapendo che sei tutto suo pazientemente ti aspetta sogghignando. La soluzione migliore è senza dubbio un bel climatizzatore fisso. Uno l’ho installato in casa lo scorso anno per la zona notte e uno invece, poiché la casa è piuttosto grande, l’ho aggiunto quest’anno per climatizzare il soggiorno e la cucina. Per la scelta del modello mi sono affidato al mio negozio di elettrodomestici di fiducia del quale conosco i proprietari da anni e mi hanno consigliato, in base alle mie esigenze, il Fuji Electric RS-12UC. La Fuji Electric mi è stato detto essere una delle marche più affidabili tanto che loro dopo che per anni hanno trattato e fatto assistenza tecnica a diversi marchi hanno deciso di tenere solo climatizzatori Fuji Electric in quanto oltre ad essere molto efficaci hanno anche meno problemi di affidabilità. Mi sono fidato e fin’ora devo dire che ho fatto bene. Il climatizzatore si compone di un dispositivo interno che ...

Il Prof. Di Parole (NDS) 05/05/2009

Miglioriamo l'italiano giocando

Il Prof. Di Parole (NDS) Il Prof di parole è un titolo per Nintendo DS di recente uscita. Il gioco è finalizzato a migliorare ed ampliare la conoscenza delle parole italiane e lo fa con una serie di minigiochi che ruotano intorno a parole e definizioni del vocabolario Zanichelli. E’ strutturato un po’ come il più datato Brain training e altri titoli educativi, si parte da un minigioco di base e via via che si migliora spuntano nuovi giochi tutti o quasi “a tempo”: alla base di ogni gioco c’è la finalità di commettere il minor numero possibile di errori nel minor tempo possibile e i progressi vengono misurati proprio in base a questo. Naturalmente i minigiochi che si presentano sono a sessioni di tempo brevi e una striscia progressiva verde segnala l’aumentare dei progressi giornalieri del giocatore avanzando man mano che si gioca. I minigiochi spaziano dall’abbinare una parola alla sua definizione a viceversa abbinare una definizione alla parola corrispondente, dall’inserimento della lettera mancante in un vocabolo con l’ausilio della videoscrittura alla composizione di parole con le lettere che “cadono” tipo Tetris e altri ancora, in tutto 11 giochi con diversi livelli di difficoltà per ognuno. La grafica è molto gradevole e semplice, adatta a questo tipo di gioco, mentre le musichette sono perfette come sottofondo, non fanno deconcentrare e accompagnano sobriamente i giochi. Il Prof di parole è molto intuitivo e ben spiegato in tempo reale in ogni sua parte così da renderlo gestibile e ...

La guida in cucina: Che si mangia oggi? (NDS) 05/05/2009

Non so cucinare... Ora posso anch'io!

La guida in cucina: Che si mangia oggi? (NDS) Un gioco? Di certo no, è una vera e propria guida di cucina. In quella minuscola cartuccia per la Nintendo DS sono contenute circa 250 ricette di tutto il mondo tra le quali 39 sono italiane. La forza di questa guida è, oltre alla varietà delle ricette contenute, la grande completezza nell’esporle e nell’illustrarle. L’altro punto di forza è che la scelta delle ricette da preparare può avvenire in base a diversi parametri. E’ infatti possibile scegliere e consultare i piatti da preparare in base alla nazione di provenienza toccando col pennino la nazione sul planisfero che viene visualizzato, oppure in base alle calorie del piatto, all’ingrediente principale, o al tempo di preparazione, e ancora in base alla difficoltà di preparazione, al tempo di cottura e cosa spesso utile, in base agli ingredienti di cui si dispone in quel momento: segnalando ciò che abbiamo in casa appariranno le ricette possibili con quegli ingredienti. Il ricettario è inoltre suddiviso per categorie come insalate, primi, minestre e così via. Tutto questo si riassume in una grande facilità di consultazione e utilizzo di questa pratica guida. Una volta scelta la ricetta viene esposta la lista degli strumenti di cui si ha bisogno per la realizzazione del piatto, dopo di questo la voce dello chef ci segue in tutte le fasi di preparazione e vengono mostrate immagini e filmati illustrativi della procedura, nulla è lasciato al caso, sono esposti persino i dettagli e i consigli sulla preparazione, ...

Puma Trionfo Lo L II 04/05/2009

Che morbido questo Puma!

Puma Trionfo Lo L II Non avevo mai porvato calzature della Puma e facendo un giretto per negozi ho visto questo modello che ha attratto la mia attenzione. Porovate e comprate. Il prezzo di listino è di 110 euro ma le io le ho acquistate con il 30% di sconto. Si è rivelato subito un ottimo acquisto: la scarpa è davvero morbida e leggera, calza come un guanto e posso affermare che sono le scarpe sportive più comode che ho mai provato. L'aspetto esteriore "tecnico" è dovuto alla parte rigida posteriore che per grafica ricorda vagamente la fibra di carbonio ed è in contrasro con il resto della scarpa che è invece molto flessibile, in morbida pelle con inserti scamosciati. La suola in gomma è piuttosto bassa liscia e verso il tallone si divide in due parti che vanno ad avvinghiarsi sulla struttura rigida posteriore. L'andamento dell'allacciatura è assimmetrico, man mano che scende lungo il collo del piede si sposta verso l'esterno. Io non le uso per fare attività sportiva ma semplicemente per camminare portandole con abbigliamento casual, in effetti l'uso sportivo vero e proprio per queste scarpe penso sia fuori luogo poiché essendo così morbide e leggere credo che non sopporterebbero a lungo di essere stressate e cederebbero presto, esistono senz'altro calzature più robuste e specifiche per lo sport. In definitiva sono molto contento dell'acquisto di queste scarpe Puma che oltre ad essere esteticamente gradevoli e versatili sono estremamente comode, flessibili e morbide.

Ducati Monster 1000s i.e. 23/04/2009

Il rombo del "Pompone"

Ducati Monster 1000s i.e. Posseggo una Monster 1000 S i.e del 2005. Il solo fatto che sia una Ducati la porta ad essere un mondo a sè rispetto alle moto giapponesi, o la si odia o la si ama per ogni dettaglio. La guida, lo sferragliamento della frizione, il motore che tra i ducatisti ha persino guadagnato il soprannome di "pompone" per far rendere l'idea di come spinge e del suo rombo. Divertentissima sul misto grazie alla ciclistica facile, ai freni di alta qualità, alle sospensioni regolabili e al motore che per la spinta che ha sembra abbia molti più cavalli rispetto a quelli effettivi. Il suo suono così particolare divide la gente, sembra una moto rotta, che dal motore stia per perdere qualche pezzo, non è un rumore lineare è come lei grezzo, barbaro, indelicato. Per alcuni è musica per altri è orrendo, io naturalmente faccio parte della prima categoria. Il rombo vero e proprio è purtroppo ovattato dai terminali di scarico originali che per esigenze di legge lo "soffocano" ma cambiandoli con termiali race, in particolare con i Termignoni Ducati Performance, il motore ruggisce come nessun altro, è davvero unico, emozionante, fa vibrare l'anima. Porvandola si capisce perché la Ducati Monster ha riscosso tanto successo ed è ancora apprezzata dopo quasi 16 anni dal suo esirdio. QUALCHE DATO: Motore due cilindri a V 90 gradi a doppia candela raffreddato ad aria e olio Distribuzione desmodromica 2 valvole per cilindro Potenza 95 CV Velocità massima circa 230km/h Peso circa 175 kg a ...

Persiano 16/04/2009

Opera d'arte su 4 zampe

Persiano Belli morbidi coccolosi ma anche guardinghi indipendenti e in una parola, felini. Questi sono i gatti, sono dei meravigliosi animali da tenere da curare e da amare. Si dice che se si è stressati preoccupati o tesi un modo per trovare giovamento è accarezzare un gatto. Questo penso sia decisamente vero, è piacevole per noi quanto per loro, sentire quella morbida pelliccia scorrere sul palmo della mano e sentirli fare le fusa. Il Persiano. Il Persiano è una palla di pelo la cui consistenza si avvicina a quella di un cuscino di piume, è la cosa più piacevole soffice e cedevole che si possa toccare e tenere in braccio. Del “bello morbido e coccoloso” ne è l’espressione suprema, del “felino” non proprio. Il persiano è un bonaccione, indipendente e guardingo sì, ma non come i gatti comuni. E’ un ingenuo pigrone che del gatto ne è una copia, quello che i geni gli hanno messo nel pelo glielo hanno tolto nella felinità, lui come lo metti così sta, lo giri e lo rigiri e lui non ci bada va bene comunque, a lui non serve fare gli agguati, a lui basta un posto morbido e tranquillo dove starsene lì a guardare con mezzo occhio aperto cosa gli sta intorno, del resto non si preoccupa, non si abbassa a certi livelli, la sua innata signorilità è evidente e traspare in tutto ciò che fa. Non da l’idea di essere agile, magari lo è ma non lo sa neanche lui, lui si sente la classe nobile dei gatti, il suo carattere regale si riflette nel suo aspetto e nel suo comportamento, ogni tanto una ...

Pirelli P7 14/04/2009

Il giusto compromesso

Pirelli P7 Stavolta sulla mia Golf ho montato le Pirelli P7 al posto delle Bridgestone RE050 che avevo come primo equipaggiamento. Un po’ perché sono pneumatici italiani e poi perché obiettivamente con i pneumatici Pirelli mi sono sempre trovato molto molto bene sia con l’auto che con la moto. Tra le varie Pirelli ho scelto proprio le P7 perché ho preferito una gomma un po’ più votata al comfort di marcia e alla durata senza dover però rinunciare alle prestazioni nella guida sportiva. Vengono definiti “pneumatici rivolti alle berline e alle station-wagon sportive di ultima generazione”, e si pongono su un livello di gomma sportiva ma non estrema come per esempio le Pirelli Pzero Nero infatti come detto, rispetto a queste ultime (e anche rispetto alle Bridgestone RE050) vantano una maggiore durata, maggiori comfort e silenziosità di marcia e mantengono comunque un’ottimo grip, basti pensare che vengono montate come primo equipaggiamento su auto come Mercedes, Bmw e Audi oltre ad altri importanti marchi. La misura a cui mi riferisco è 225/45 R17 ma la gamma delle misure disponibili spazia dai 195 ai 235 mm di larghezza. Le prime impressioni nella guida con questi pneumatici sono, come mi aspettavo, senza dubbio positive: grande controllo e fluidità, ottima risposta direzionale anche nei cambi di direzione bruschi, ottimi in frenata e nella tenuta in curva. Ne sto apprezzando molto anche le doti sul bagnato, fattore che ritengo estremamente importante poiché sull’asciutto molti ...

Asiago D.O.P. 14/04/2009

Goduria per il palato

Asiago D.O.P. Una delle varie libagioni che l’Italia produce in maniera invidiabile ed eccellente è il formaggio. Le nostre meravigliose montagne e i verdi pascoli che le rivestono sono la base per la produzione del latte e la conseguente arte di fare i formaggi. Ogni regione ha i suoi, fatti secondo tradizioni e ricette distinte ed uniche, grazie alla passione e alla maestria di chi della produzione del fogmaggio ne fa un’arte. Uno dei tanti luoghi in cui viene prodotto il formaggio è l’Altopiano di Asiago, in Veneto. Qui esiste il più importante ed esteso sistema d'alpeggio dell'intero arco alpino con più di 90 malghe. Il formaggio che qui viene prodotto è l’Asiago ed è un formaggio D.O.P. Deve quindi essere prodotto esclusivamente nell’ambito di questo territorio e con latte della medesima provenienza. La produzione è tipica dell’Altopiano di Asiago ma si estende in parte anche nella fascia pedemontana delle province di Vicenza, Trento, Padova e Treviso. Di questo formaggio esistono diverse tipologie a seconda della stagionatura: Fresco, Mezzanello, Mezzano, Vecchio e Stravecchio. Oltre a queste tipologie esistono anche l’Asiago d’allevo fatto con latte scremato caratterizzato dall’essere un po’ piccante e, il mio preferito, l’Asiago pressato fresco: è un formaggio piuttosto morbido (stagionatura 40 giorni) ed è prodotto in maggior quantità rispetto alle altre varietà. E’ fatto con latte intero ed è quindi un po’ più grasso, ma in fin dei conti il formaggio di per sé si sa che lo ...

Sweet Dreams - La Bouche 06/04/2009

La dance degli anni 90

Sweet Dreams - La Bouche Mi è tornato tra le mani questo cd che da tanto tempo non ascoltavo e ho deciso di scrivere qualcosa in merito. Chi non ha mai sentito alla radio la canzone Sweet dreams nel 1994? E Be my lover nel 1995? Erano due canzoni passatissime alla radio e in discoteca in quegli anni, sono state due hits dell'estate ballate e riballate e sono incise in questo album che ho comprato proprio nel 1995. La cantante, La Bouche, aveva una bella voce piena e adatta a questo genere. Oggi il genere è cambiato abbastanza radicalmente e un pò mi dispiace a dire il vero. Ancora oggi ogni tanto in discoteca, soprattutto nelle serate dedicate agli anni 90 vengono ballati questi due brani incisi nell'album il quale contiene inoltre altri 11 brani più una bonus track (Be my lover house mix). Tra le tracce più belle a mio parere ci sono, oltre naturalmente a Sweet dreams e Be my lover, anche la numero 7 Where do you go e la numero 8 I love to love, le quali fanno parte dello stesso genere delle prime due. Oltre a queste canzoni c è un altro brano abbastanza noto in quel periodo ossia la traccia n. 4 Fallin in love, più pop rispetto agli altri. Le altre tracce sono carine ma non a livello di quelle che ho menzionato. Tutto sommato un disco molto buono per chi ama il genere e per chi ha un pò di nostalgia della musica dance anni 90. Una triste nota da aggiungere è che la cantante Melanie Thornton (la ragazza che si vede nella foto dell'album) nel novembre del 2001 dopo un'apparizione in un ...

Push (P. McGuigan - USA 2009) 30/03/2009

Americanata a Hong Kong

Push (P. McGuigan - USA 2009) TRAMA: La Division è una agenzia governativa che trasforma alcune particolari persone aumentandone i poteri di cui sono dotate per creare una sorta di esercito. Gli individui che non vogliono prestarsi a tali pericolosi esperimenti vengono braccati e uccisi. Nick Gant, un “mover” ossia un telecinetico, è nascosto ad Hong Kong da quando anni prima la Division ha eliminato suo padre, e da allora tiene nascosti i suoi poteri. Nick è obbligato ad uscire allo scoperto quando una ragazzina veggente, Cassie, cerca il suo aiuto per ritrovare Kira, una “pusher” che potrebbe avere la chiave per contrastare la Division. I pusher hanno la capacità di condizionare le azioni degli altri manovrandone la mente col pensiero. I segugi della Division riescono ad intercettare Nick e Cassie che ora devono scappare per salvare le loro vite. Con l’aiuto di altri personaggi dotati anche loro di poteri, i due cercando di anticipare le mosse dell’agenzia che sta anch'essa cercando Kira, per nascondersi nei sobborghi della città. Le loro strategie però non hanno fatto i conti con l’agente della Division Carver, un pusher determinato ad acciuffare Nick e Cassie. COMMENTO PERSONALE: Personalmente ho trovato questo film molto contorto nella trama e difficile da seguire. Gli eventi si intrecciano in maniera enigmatica e poco logica per cui lo spettatore deve ogni tanto fare il punto della situazione per carcare di riassumere ciò che è avvenuto fino a quel momento. Un film per cui non servono grandi ...
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