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Mercoledì 23 Giugno - Intervista su RADIOSTAR ore 17

Opinioni scritte

dal 20/03/2004

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Ristoranti - italiani 25/03/2008

Ristorante PERSEUS... trentaseus

Ristoranti - italiani Dopo aver festeggiato la Pasqua insieme a mio padre e famiglia decidiamo di rispettare la par condicio e quindi di passare il Lunedì di Pasqua, o Pasquetta come si preferisce definirla, con mia madre. Ci facciamo consigliare da un cuoco, di un noto hotel di Firenze, un ristorante dove poter mangiare la Bistecca Fiorentina D.o.c. Ci viene consigliato il Ristorante Perseus, in viale Don Minzoni, quasi in centro a Firenze. Faccio un veloce controllo su internet e sul sito cercaristoranti.com trovo una recensione molto positiva del locale. Non perdo un minuto per telefonare e prenotare per 4 persone alle 20 in punto. Arriviamo con 10 minuti di anticipo e non ci fermiamo neanche a prendere l'aperitivo (una tappa quasi obbligatoria per cene di questo "livello"). Abbiamo già l'acquolina in bocca alla sola idea di una bistecca fiorentina al sangue. Si, al sangue, sono uno di quelli che ama la bistecca o la tagliata cotta al sangue, che quando la tagli è così tenera che vedi uscire quasi il sangue. Entriamo e subito sulla destra vediamo una "mostra" di carni, salumi, pinzimonio eccetera eccetera che non fanno altro alimentare l'acquolina in bocca. Ma non è tutto oro quel che luccica… Certo, nulla da confutare riguardo la bistecca fiorentina che è davvero buona, ma da sola non basta a farne un ristorante da consigliare e in cui ritornare. La mia esperienza non è stata affatto positiva perchè troppe cose non all'altezza fanno passare la capacità del cuoco in ...

Ti amo, ma il tuo braccio destro mi fa schifo, tagliatelo! (Jacopo Fo) 01/02/2008

Stupidità, e molto altro ancora

Ti amo, ma il tuo braccio destro mi fa schifo, tagliatelo! (Jacopo Fo) DEVASTANTE!! Un mio amico direbbe FOTONICO! Potrei finire qui la recensione e invitarvi, oppure obbligarvi, a comprarlo. Ma non lo farò, ho troppa voglia di parlarvene, e poi vi voglio bene ;) Questo libro mi è capitato tra le mani a casa di mio padre e della sua compagna. Nel periodo di feste mi trovavo a pranzo da loro con la mia donna e nella pausa tra la quarta e la quinta portata mi sgranchisco le gambe passeggiando per la casa. È così che ho trovato questo libro. Dalla copertina non gli davo neanche una lira (ho solo euro in tasca) ma aprendolo a caso sono rimasto sbalordito da cosa stavo leggendo. Arrivato a casa lo ordino dal sito di Jacopo Fo insieme ad altri suoi libri. Il libro è immensamente ironico, divertente e dissacratore. Devastanti invece sono i temi trattati e il fatto che sia tutto vero. L'impostazione del libro è moderna, scritto a caratteri grandi (finalmente leggo senza faticare), con disegni a volte anche a pagina intera. Sembra di sentirlo parlare, non di leggere un suo libro. Racconta di fatti realmente accaduti per colpa della stupidità del genere umano, senza distinzioni di ceti, di classi sociali, di età o di sesso. La stupidità si pensa che faccia parte di un certo ceto sociale, e invece no, esiste in egual misura per tutti, quindi non crediate di sfuggirla solo perché vi ritenete elevati (mah), ce n'è anche per voi, cioè noi. Ma non solo. Parla della Bibbia, della politica, del mondo che non funziona perché non vogliamo che ...

Manuale dell'automobilista incazzato (Gioele Dix) 12/01/2008

Costantemente inca**ato

Manuale dell'automobilista incazzato (Gioele Dix) Premetto che a me piace molto guidare. Viaggio per 4 o 5 ore senza avere la minima stanchezza, mi fermo soltanto per fare rifornimento e poi riparto. Ho guidato di tutto, dal BMV station wagon alla 500 (l'originale), dal Camper al furgone a 6 marce che, come dice lo stesso Gioele Dix in questo libro "batte i Tir in agilità e domina le auto dall'alto prepotentemente". Ma veniamo al libro. L'ho comprato una settimana fa, in un supermercato alla ricerca di regali natalizi per gli amici, e l'ho finito ieri sera sul divano. Impossibile non ritrovarsi in certi atteggiamenti, in certi pensieri. Racconta di noi, della nostra vita quotidiana passata per il 70% alla guida dell'auto, di cui il 50% in coda, di cui il 49% ad imprecare per la coda stessa. Racconta le cose assurde che solo e soltanto in Italia accadono, dai cantieri autostradali dove non si riesce mai a trovare un operaio al lavoro ai cartelli luminosi dove ti avvertono che "se sei stanco fai una pausa" e subito dopo "caffè gratis fino a mezzanotte"… ma devi dormire o stare sveglio? Ma non lo sanno neppure loro (la più bella di sempre per me rimane "2 morti su 4 è per distrazione", fanc…). Prima che conoscessi questo suo personaggio volevo scrivere un'opinione sull'essere un automobilista in Italia raccontando le avventure che ho passato alla guida della mia auto, in viaggio tra un concerto e l'altro o per puro piacere, da solo o in compagnia o con l'auto stracarica di vettovaglie e di strumenti musicali durante la ...

Williams Robbie 25/12/2007

Faccia di Bronzo

Williams Robbie Leggendo alcune opinioni su di lui in Ciao.it mi sono accorto di essere uno dei pochi uomini, se non l'unico, a scrivere su Robbie Williams. Quindi non rientro nelle adolescenti che si strappano i capelli nell'intravedere i peli del suo pube, non sono una mamma che lo segue solo per i suoi brani lenti, non sono neanche una di quelle che siccome lo hanno conosciuto con i Take That allora lo seguo tutt'ora, per coerenza. No! Sono uno di quelli che è ben felice che si sia staccato dagli altri 4 perché, e si vede, aveva stoffa. Sono uno di quelli che è contento che non si sia neanche riunito con i Take That, perché se li beve a colazione. Spezzo però alcune lance sui Take That. Sono l'unica BoyBand della storia della musica che vale qualcosa, e l'ultimo Album, quello della reunion, non è per nulla male, anzi. Ma torniamo a noi. Vi racconto un'aneddoto per spiegarvi come mai scrivo questa opi su di lui. Nel 2003 sono di ritorno con mio padre dall'Emporio musicale Senese, dove abbiamo appena acquistato la stratocaster signature di Eric Clapton che ancora ho e l'Amply Testa-Cassa DSL della Marshall che, fortunatamente non ho più. Ormai è tardi e ci fermiamo a mangiare in una caratteristica Taverna lungo la strada. Mentre aspettiamo che ci servano alla radio presentano "Feel" di Robbie Williams. Mio padre non sa chi sia ma si ferma ad ascoltarlo e dice poche parole, con le quali non si può che elogiare un'artista. Dice più o meno così: "Bel pezzo, sicuramente è un ...

Grey L'Acchiappa & Smacchia 13/11/2007

L'ACCHIAPPA &... MACCHIA!

Grey L'Acchiappa & Smacchia Per la prima volta scrivo una Opi su di un prodotto per lavatrice. Da buon single mi son ritrovato a lottare con la lavatrice. […] Selezionare i capi colorati dagli altri e fare quindi 2 lavatrici distinte […]. Le mie donne (mia madre, la mia compagna e giusto qualche amica) mi hanno consigliato di usare "L'Acchiappa & Smacchia" per poter 'buttare' in quell'oblò tutto quanto ritenevo da steriliz… da lavare, senza dovermi più preoccupare di dividere i capi colorati. Ebbene, ho comprato "L'Acchiappa e Smacchia" che io ho rinominato "L' Acchiappa e Macchia", perché più che smacchiare, macchia! In una scatola ci sono 10 bustine acchiappacolori e fino a oggi ne ho usate 8. Su 8 lavatrici che ho fatto, mischiando tutti i miei colori, ho dovuto ricandeggiare tutto per 3 volte! Per le mutande nere nessun problema, ma per la camicia bianca che uso ai miei concerti è stato un assassinio. Era diventata color grigio nebbia, perfetta per Londra! Nonostante tutto le bustine acchiappacolori hanno fatto il loro dovere, perché erano nere! Incavolato, ho preso la scatola delle buste e ho letto le "Avvertenze". Ho sorriso leggendo "Usare ogni busta una sola volta", eheh non sono così scemo. Poi però mi sono nuovamente incavolato leggendo "L'efficacia non è garantita in presenza di capi che stingono molto". Quindi per "censire" i capi che stingono più dagli altri quante lavatrici devo fare? E soprattutto, se compro "l'acchiappa e smacchia" è proprio perché non ho voglia di fare ...

Ikea 12/11/2007

2007 Odissea all'Ikea

Ikea Immagino che adesso abbiate capito il motivo del mio silenzio su ciao.it, ero svanito all'Ikea. Cosa mi ha spinto a scrivere un'opinione su questa invenzione svedese è semplice: mi ero stufato di viaggiare ogni settimana sui treni italiani e ho deciso di andare a convivere con la mia compagna, e abbiamo scelto l'Ikea, dato che hanno tutto, avranno anche un posto per noi. A parte gli scherzi, la scelta di convivere ci ha portato ad affrontare notevoli problemi, tra i quali trovare una casa adatta alle nostre esigenze e lottare contro i mulini a vento delle agenzie inefficenti e dei proprietari stolti e indecisi ma ci ha fatto conoscere anche nuove realtà, tra le quali l'Ikea. Principalmente va detto che è davvero una bella invenzione, rapporto qualità/prezzo notevole (con la stessa cifra in altri negozi avremmo comprato poco o niente), idee geniali che aiutano a vivere meglio nella propria casa e arredamenti semplici che snelliscono l'impatto visivo e quindi la vita quotidiana risulta più 'veloce'. Ed io sono arrivato proprio ad amare le cose semplici perché, alla fin fine, vanno sempre di moda, al contrario dell'arredamento della mia cara Toscana che è più scuro e pesante. Ho vissuto 17 anni in una casolare toscano, con travi a vista, muro sabbiato eccetera eccetera, e so cosa significa. Ora necessito di altro. Tutto ha inizio l'8 Agosto di quest'anno quando, con le chiavi e la piantina della nuova casa in nostro possesso, ci addentriamo nella sede di Sesto ...

Firenze-Padova 05/02/2007

Trenitalia colpisce ancora!

Firenze-Padova Ora ci vorrebbe la musica di Guerre Stellari... "Trenitalia colpisce ancora!" Eccomi di nuovo a scrivere una opinione sulle ferrovie dello stato e di nuovo sul tratto Firenze-Padova di cui ho parlato nella precedente. Devo partire a raccontare dal 1° febbraio. È la sera del nostro concerto in piazza signoria a Firenze al quale la mia ragazza purtroppo non riesce a venire per problemi di lavoro. La sera, anzi la mattina dopo, rientro tardissimo e dormo soltanto poche ore perché avevo un impegno importante, quindi per tutto il giorno ho un leggero abbiocco. Ma io, impavido, affronto la giornata e mi organizzo per le 17.27 del 2 febbraio: ho il treno che mi porta a Padova alle 20.04 dalla mia ragazza. Riesco a prendere l'ICPlus delle 17.27 facendo una corsa incredibile con il tempo (e l'auto) e lasciando vari cadaveri per la strada. Abito ad 1 ora da Firenze, una strada piena di curve e di vecchietti sulle 127 di colore blu chiaro. Arrivo alla stazione con 2 minuti di anticipo e riesco a fare il biglietto e salire al volo con 2 borse e la chitarra in spalle. Trovo il mio "posto a sedere" (come dicono sul sito di trenitalia.com) e mi metto a sedere, appunto. Appena il tempo di prendere un libro, anzi per essere preciso si tratta dell'almanacco del west 2007 con una storia neanche tanto bella di Tex Willer, comunque dicevo, appena il tempo di prendere il libro e ci fermiamo a Prato Centrale. Mi accorgo che di tempo ne passa troppo e proprio in quel momento sento lo ...

Trenitalia 04/02/2007

F.S.: ES IR IC TOK! Eh? Puppa!

Trenitalia Passo mesi e mesi di silenzio e poi in due giorni anonimi come questi scrivo due opinioni. Beh m'è presa così… forse mi sento in dovere di tornare in pari ;) Questa volta sarò molto breve e descrittivo, ho scelto anche un tema semplice: spiegare bene come NON funziona il sito trenitalia.com e come NON funzionano le ferrovie dello stato. Dovrei sbrigarmela in due parole ;) Ah scusatemi per il giochino sciocco del titolo di questa opi. Per chi non lo avesse capito non è altro che l'unione delle sigle dei treni italiani :) Beh, Inizio dicendo che il sito di trenitalia.com è inefficiente al 90%: - Si blocca spesso per motivi fasulli quali "non è disponibile la tariffa richiesta, tornare tra 15 minuti" (perché, tra 15 minuti avranno ucciso un passeggero per liberare un posto?) - Se stai più di 15 minuti a zonzo per il sito senza acquistare alcun biglietto si blocca la possibilità di fare acquisti per altri 15 minuti (ma bisogna essere scemi!!!) - Infine è lentissimo! Un'altra cosa che vorrei chiedere alle FS è il nome e l'indirizzo di casa di chi gli crea gli orari dei treni e gli incastri. È un grande, ma non ci capisce un tubo!! Ultimamente, molto spesso, mi trovo a percorrere la tratta Padova-Firenze/Firenze-Padova e non sempre ho la possibilità di acquistare il biglietto in stazione, sia perché non ho voglia di fare un'ora di fila (significherebbe partire 1 ora prima da casa) sia perché su internet è estremamente comodo (dovrebbe), anche se mi obbliga alla ...

M'honey card 09/11/2006

Assenso Consenso

M'honey card Salve a tutti amici! Sono troppo silenzioso in questo periodo, lo so, ma intanto leggetevi questa bella avventura. Proprio in questo periodo ho avuto modo di constatare come vanno le cose nel mondo. Fino a ieri ero piccino, oggi son cresciuto ;)) Dunque. Tra le varie carte di credito prepagate che ho, ahimè sempre vuote, c'è la M'honey card. Per chi non la conosce non è altro che una carta/prestito di 1000, 2000, 3000 o 4000 euro che utilizzi e che restituisci in comode (comode, ahah si certo…) rate mensili che ti vengono addebitate sul conto corrente ogni giorno 5 del mese. La presi qualche anno fa con l'intento di risollevare le finanze del mio conto in banca, troppo spesso in rosso anche secondo il direttore. Per questo decisi di tenerla con il massimale a 2000 euro così da versarne metà sul conto e l'altra metà utilizzarla nel momento del bisogno. Per questa cifra venne calcolata una rata mensile di 80 euro. Sereno e felice pago le mie rate!! Qualche mese fa ricevo la comunicazione che potevo aumentare il massimale da 2000 a 3000 euro continuando a pagare i soliti 80 euro mensili. Decido quindi di aumentare il massimale. Telefono al numero verde e chiedo l'aumento (per queste cose lo danno sempre... chissà perché). Indi per cui: 1000 euro in banca e 1000 come 'jolly' nel caso del bisogno. Sereno e felice continuo a pagare le mie rate!!! Un giorno ricevo una comunicazione scritta che il massimale della carta veniva aumentato da 3000 a 4000 euro ...

Con la S 07/05/2006

Solidarietà in Casentino

Con la  S Salve amici, Rispolverando tra i cassetti ho trovato questa lettera che scrissi al giornale locale del Casentino, valle toscana dove al momento abito. E' stata pubblicata sul numero di Ottobre 2005 della rivista "Casentino2000". Purtroppo su ciao.it non ho trovato il prodotto "Solidarietà" (forse perché non è un 'prodotto'...) e l'ho inserita quà su 'ciao cafè'. Buona lettura e ditemi che ne pensate. [...] Io: "No, non sono d'accordo. Ti sbagli di grosso, ed io te lo dimostrerò". Lui: "Vuoi fare una scommessa? Ok, ci stò". Io: "Affare fatto!". La storia si svolge in una di queste giornate afose e mentre cerchiamo di sfuggire al caldo, nascondendoci in casa, al buio, parliamo e finiamo inevitabilmente a discorrere del Casentino e dei casentinesi. "Di solito, i genitori, esagerano sempre, e in questo caso lui… ha esagerato!", questo è quello che dico tra me e me mentre mi incammino a "valle". Ho sostenuto la tesi che nel momento del vero bisogno i casentinesi che mi sono più vicini e con i quali ritengo di avere un certo rapporto mi aiuterebbero, perciò scommetto con mio padre che riuscirò a farmi prestare dei soldi. Ebbene si, si parla di moneta, sonante e ballante. Una notevole somma, per giunta: 20,00 Euro. Faccio una lista di sole 5 persone senza dirlo a mio padre, sulle quali metto la mano sul fuoco. La motivazione della richiesta è la seguente: "Ho lasciato il portafoglio a casa, domani te li rendo." Oppure "Non mi funziona momentaneamente il Bancomat ...

Microfoni/Amplificazione 18/03/2006

I miei British Amplex... ehm 'Amply'

Microfoni/Amplificazione Egghime qua, Oggi mi rilasso e recensisco gli Amply per chitarra che ho avuto sotto mano negli ultimi anni, tra MARSHALL e FENDER, dato che con l'ultimo acquisto ho fatto un salto di qualità notevole… e dovevo farlo da tempo, come molti amici musicisti mi rammentano. Ho iniziato con una testata MARSHALL JMC2000 DSL (Dual Super Lead), con due canali al pedale, pulito e distorto, con il crunch da inserire manualmente. Per manualmente intendo con le 'mani' e non con i 'piedi'. Era un buon amplificatore, ho registrato tutto 'I Must Be Wrong' e buona parte di 'Time Of Vår'. Essendo un 50w era abbastanza gestibile in studio e buono anche dal vivo. Bastava un microfono posizionato nel mezzo dei 4 coni della cassa. Per registrare in studio invece il microfono era piazzato proprio davanti ad uno dei 4 coni ad una distanza di 10/20cm, a seconda della necessità. La cassa, che tengo ancora oggi, è mono. Quattro coni mono per un impatto maggiore e più definito. È un modello vintage, uno dei primi usciti nel '98/'99. Il suono di questo Amply va dai puliti docili e anche un po' nasali alla distorsione un po' metal (non esagerata però), ma gestendo bene volume e gain si riesce ad ottenere una distorsione da simil sixties. C'è da considerare una cosa. Ho due chitarre inaccoppiabili. Una TELECASTER American Standard che va bene su tutto (nei Marshall moderni però perde molto) e una STRATOCASTER modello 'Eric Clapton' (non la signature) con pick-up Lace Sensor, quindi 'attivi' (i ...

Deep Purple 07/01/2006

Una serata con Ian Paice

Deep Purple Torno a scrivere, son vivo. E come tutte le volte che son vivo, cioè che pubblico una opi, porgo le dovute scuse a chi ancora non ho letto né valutato: Perdonatemi. Questa volta vi racconterò la bellissima serata che abbiamo passato, io e il mio amico Michele, con uno dei più grandi batteristi viventi della storia del Rock, Ian Paice, il batterista dei Deep Purple, allo Storyville di Arezzo il 4 Dicembre 2005. Abbiamo avuto l'onore e la fortuna di intervistarlo, e questo lo devo a Tarkun che 2 ore prima del concerto mi dice: "Ma perché non lo intervistate?". Una frase di per sé innocua ma che nasconde e allo stesso tempo prova gli effettivi 50 e passa anni del caro Tarkun. Allo stesso tempo prende il telefono e chiama il direttore del settimanale "Arezzo" e di "Casentino2000" (mensile della lacrimevole valle in cui, in questo momento della vita, vivo) che ci offre senza problemi due pass/stampa per l'intervista. Ma tagliamo corto, questo che segue è l'articolo pubblicato sul settimanale "Arezzo" del 9 Gennaio 2006. "Pronto, Nicola?" "Oh, ciao Michele, come stai?" "Bene, bene… senti domani sera c'è Ian Paice allo Storyville di Arezzo, ho i biglietti e si dice sia una persona alla mano…" "Ah si? Ed io ieri sera ero a cena con Roger Glover, ti saluta…" "Ma dai, dico davvero! C'è Ian Paice che suona i Deep Purple con la Matt Filippini Band… che fai vieni o no?" "Che domande, certo che vengo… alle 20.30 a casa tua?" "Perfetto, senti porta anche qualcosa di ...

Una barca nel bosco (Paola Mastrocola) 01/08/2005

Felix Torrent...

Una barca nel bosco (Paola Mastrocola) Era un po' che non piangevo per un libro. Un po' tanto. Mi ha sorpreso, sia il libro che l'essermi commosso. Ho iniziato a leggerlo per caso, senza un'intenzione vera, così, per passare del tempo. Il libro me lo ha regalato una mia amica, devo ringraziarla, è vero che il personaggio del libro mi somiglia un po'. Anche se è a volte è proprio matto, ma non fa niente per esserlo. È proprio "una barca nel bosco" come diceva sempre sua Zia Elsa. È un libro che parla di un ragazzo, che poi diventa uomo, ma un uomo diverso… che inizialmente si deve confrontare per forza con i suoi compagni del liceo, lui che viene da una piccola isola. Loro hanno anelli, piercing, la playstation, la modernità, seguono la moda, lui no. E cerca di assomigliargli più che può. Si trova alla fine a rendersi conto di non aver raggiunto quello che voleva fare da piccolo, il latinista, di essersi reso conto che la vita va come gli pare, ti piaccia o no. Si ritrova a fare cose delle quali non gliene importa un fico secco… pieno di domande sugli uomini, sul mondo e sugli alberi. Si, sugli alberi, alberi dai quali impara, e per i quali fa pazzie. Un'unica amicizia, ma vera, intensa. Non voglio spiegare il libro, odio chi lo fa, ma ho finito di leggerlo adesso e mi sto asciugando una lacrima, scusatemi. Mi rendo conto che non è giusto nascondere ciò che realmente siamo. Se ci va di commuoverci per un libro, perché non farlo? Sarebbe quasi da vantarsene per il mondo così tecnico in cui siamo. Pensare che io ...

Eventi e Manifestazioni 10/06/2005

MI AMI festival di Milano - 17 e 18 Giugno 2005

Eventi e Manifestazioni Benvenuti nuovamente a leggere una mia opinione. Stavolta utilizzo ciao.com per pubblicizzare un evento musicale al quale sarò presente con la mia musica. Si tratta del MI AMI festival di Milano organizzato da Rockit.it per Venerdì 17 e Sabato 18 giugno all'ex ospedale psichiatrico Paolo Pino (e già questo spiega la mia presenza). Vi saranno discografici, musicisti, magazzini di musica e molto altro. All'interno dell'evento avrò uno stand dove saranno presenti tutti i miei lavori, a partire dal cd rock/pop "I Must Be Wrong", il cd multimediale "Luci e Silenzi", il nuovo cd rock/pop "Time Of Vàr" e il cd sperimentale "Mind's State". Il MI AMI giunge perfetto con la realizzazione del mio VideoClip "Time Of Vàr" tratto dall'omonimo ed ultimo cd. Il brano, per chi non lo conoscesse, parla di un corvo mitologico del nord dal nome Vàr che portava pace e amore intorno al mondo, ma poi un giorno venne l'uomo a devastare tutto ciò in cui avevamo creduto e seminare odio e malvagi pensieri (il testo è in una delle mie opi su cia.com). Da questo è nato il Videoclip che sarà nel computer portatile del mio stand dove chiunque potrà vederlo. Ci sarà anche un lettore cd per chi volesse ascoltare i miei brani. Inoltre saranno presenti anche alcune foto di Andrea Barghi e la sua brochure. Già molti amici di ciao mi hanno dato conferma della loro presenza in uno dei due giorni, quindi invito tutti voi, chi volesse venire è il benvenuto, un'occasione in più per conoscerci. Vi ...

Con la T 30/04/2005

Scheda del Personaggio

Con la  T Beh dopo tanto tempo che non scrivevo eccomi quà con un bel test, ci voleva, si. Non mi è mai piaciuta l'idea di fare un test ma dopo aver visto il sito de Le Iene m'è presa la voglia e ho buttato giù alcune domande alle quali poi mi son messo con calma a rispondere ed è venuto fuori questo simpatico test, che io preferisco chiamare Scheda del Personaggio. Buona lettura. NOME Nicola COGNOME Barghi SOPRANNOME 'Nik' o 'Nico', a volte 'Biondo' ALTEZZA di solito 1,73 PESO ora sono salito a 66Kg OCCHI Verdi con punte di giallo, o gialli con punte di verde… ?!? CAPELLI Castani, fino a poco fa lunghi fino al sedere ora invece è il sedere lungo fino ai capelli PRIMO ALBUM ACQUISTATO Reggatta De Blanc, Police ULTIMO ALBUM ACQUISTATO Abbey Road, Beatles, come regalo GUSTI MUSICALI Beatles in assoluto. Poi Paul McCartney, Pink Floyd, Police, Deep Purple, Genesis, Skunk Anansis, Alan Parson, Celentano, Gaber, Equipe84, Massimo Fantoni, Clapton, Vangelis, Michelle Petrucciani, Holtz, Tciaicowsky, Mussorwsky, Beethoven, Shubert ATTORI PREFERITI Paul Newman, Robert Redford, Clint Eastwood, Robert De Niro, Dustin Offman, Peter Seller, Steven Seagal ATTRICI PREFERITE oh beh, ce ne sono tante, ma comunque quelle con sharme IL TUO IDEALE DI DONNA Manuela Ungaro IL TUO IDEALE DI UOMO Paul McCartney, Sean Connery IL TUO FUMETTO PREFERITO Kriminal HAI COLLEZIONI? Oltre che di farfalle, di micromachines e di dischi anche di ...
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