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Loredana26

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Opinioni scritte

dal 04/11/2003

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Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza (Luis Sepúlveda) 05/01/2014

Storia di una lumaca che mi ha preso per mano..

Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza (Luis Sepúlveda) Ci sono poche, pochissime certezze nella mia vita, nel mio modo di essere.. e una di queste è sicuramente la convinzione che niente succede mai per caso. Ho avuto milioni di dimostrazioni e di conferme in proposito, dalle cose più piccole a quelle più importanti, e in tutte le circostanze e le situazioni. E il fatto che oggi sono di nuovo qui davanti a un foglio bianco, dopo tanto tempo di lontananza dalle parole scritte da me, è un’ulteriore conferma che le cose, gli oggetti, le persone arrivano sempre per una ragione precisa. Oggi sento di nuovo le parole fluire dalle mie dita e prendere forma sui tasti in modo naturale, come qualcosa di spontaneo, che non può che essere così, che mi è sempre appartenuta e che per un periodo di tempo ha soltanto avuto bisogno di guardare verso un’altra direzione. Fino a che questo piccolo libricino è giunto nella mia vita e, con la dolcezza del suo titolo e di chi me lo ha regalato, ha compiuto questo piccolo miracolo e ha iniziato a raccontarmi la storia di un viaggio. Un viaggio intrecciato nei tanti significati che questa parola può assumere. Il “mio” viaggio con questo libro è durato più o meno 18 ore. Dalle 17 circa del 3 Gennaio dell’anno appena iniziato alla tarda mattinata del 4. Solo pochi giorni fa in pratica. E proprio in concomitanza di un altro viaggio, di un’altra persona.. non di una persona qualunque per la verità.. ma proprio di quella persona speciale che questo libro me l’ha regalato. Un po’ come tenendoci ...

Le prime luci del mattino (Fabio Volo) 01/02/2012

Un nuovo giorno..

Le prime luci del mattino (Fabio Volo) Ci sono dei giorni in cui mi viene voglia di parole. Non è facile spiegare questo desiderio, questa esigenza. Le parole sono l'unica cosa che a volte ho l'impressione di poter controllare. Mi piace leggerle e mi piace scriverle. Quando sono davanti ad un foglio bianco, che sia di un quaderno o di word, ho la sensazione netta di poter riempirlo di tutte le parole che voglio. È come se dipendesse soltanto da me il fatto di lasciarlo bianco oppure no. Oggi è uno di questi giorni. La vita non sempre riesce a dare questa possibilità. O meglio, io non sempre riesco a fare lo stesso nella vita. I vuoti e i giorni senza nessun colore non sempre riesco a riempirli di qualcosa che abbia consistenza. Spesso rimangono come sospesi in una dimensione tutta loro, in cui mi illudo di non aver gettato via il tempo, ma nel concreto invece ho semplicemente aspettato che passasse, quel tempo. Oggi è uno di questi giorni. Allora ho bisogno delle parole oggi. Ho bisogno di riempire il cervello fino a farlo scoppiare, ho bisogno di giocare come fanno i bimbi con i lego, voglio mettere accanto tante frasi, voglio mettere vicino tante situazioni, voglio stordirmi di tutte le emozioni che conosco e voglio raccontarle oppure leggerle, voglio sentire forte la sensazione che questo foglio posso dominarlo, che è mio. Oggi è uno di questi giorni. Perchè mi è venuta voglia di parlare di questo libro per riempire il foglio di oggi? Perchè quando provo questa sensazione così irrazionale non posso non ...

Life codes. Un solo libro. Tre grandi religioni. Sette codici che cambieranno la vostra vita (Patty Harpenau) 27/01/2012

Un posto nel mondo

Life codes. Un solo libro. Tre grandi religioni. Sette codici che cambieranno la vostra vita (Patty Harpenau) Ci sono degli argomenti che, per la loro natura intrinseca, sono complicati da affrontare. Parlare di questo libro è uno di questi argomenti. Per svariate ragioni. Perchè comporterebbe conoscenze specifiche e approfondite. Perchè tratta questioni così lontane dalla realtà pragmatica in cui viviamo che rischiano di apparire davvero aleatorie. Perchè va a toccare le corde più nascoste e più intime dell'animo fragile di ogni persona. Perchè è sempre difficile parlare della possibilità di trovare la strada giusta quando la si è persa. Perchè nella fattispecie questo libro è arrivato nella mia vita apparentemente per una contingenza, per una quasi casualità, per qualcosa di semplice e carino come può essere il regalo di Natale di una nuova amica, e contemporaneamente in un periodo pieno di tante domande che aspettavano risposta. Ma io sono del parere che le cose non succedono mai per caso.. soprattutto le persone non giungono mai per caso nella nostra vita né tantomeno lo fa un libro! E allora anche se è difficile farlo, voglio parlarne lo stesso! Qualche tempo fa, per una serie di circostanze, mi sono trovata a condividere con una delle persone a me più care un periodo particolarmente complesso, uno di quelli che inducono a mettere in discussione tutto, tutti.. uno di quelli in cui le domande diventano fiumi e le risposte invece sembrano essere nascoste e preziose come le pepite d'oro che in quel fiume si perdono. Fu in quella circostanza che ci trovammo a parlare della Legge ...

Canto di Natale (Charles Dickens) 28/12/2011

L'infinita magia del Natale..

Canto di Natale (Charles Dickens) Arriva puntuale come ogni anno il Natale, arriva sempre nello stesso giorno eppure ogni volta sembra portare con se una specie di stupore, come se in qualche modo, beffandosi del tempo, volesse anticiparlo. Eppure un intero anno è passato, e un nuovo Natale ci mostra quello che ognuno di noi ha costruito. Forse è per questo che io temo molto questo giorno, perché è il giorno della magia, della famiglia, è il giorno in cui tutti i sentimenti vengono amplificati e bisogna fare i conti con quanto di tutto questo manca. Chi è felice diventa ancora più entusiasta lasciandosi travolgere dalle luci, dalle musiche, dai sapori e dagli odori, chi invece felice non lo è sente ancora più marcato il senso di separazione rispetto a tutto il resto del mondo, sente come se quello sfavillio fosse accecante, nonostante si renda conto di quanto sia impossibile ignorarlo, non guardarlo. C’è qualcosa comunque in questo giorno che lo rende diverso da tutti gli altri. C’è qualcosa di nascosto e misterioso, come se fosse una specie di magia, di incantesimo, come se fosse alimentato da una forza nuova, sconosciuta, che riesce a far sentire nel cuore un battito diverso, che riesce a fare miracoli a volte. Per cui tentare di ignorarlo sarebbe davvero una fatica inutile. Perché prima o poi la forza del Natale, in qualche modo, riuscirà a far sentire la sua potenza. Probabilmente tutti conoscerete la storia di questo libro. Canti di Natale di Dickens è un classico della letteratura mondiale, e penso ...

Le ali spezzate (Kahlil Gibran) 22/11/2011

Semplicemente.. l'Amore

Le ali spezzate (Kahlil Gibran) Le ali spezzate, l'unico romanzo scritto da questo personaggio così discusso e così affascinante quale è Gibran. Questa storia è l'Amore. E parlare d'amore è sempre un'esperienza che tocca nel profondo ogni essere umano, chi ne è rimasto travolto, chi ne ha sofferto, chi ne è felice, chi non ci crede, chi prova ad ignorarlo, persino chi sostiene che non esiste. Gibran racconta la storia del suo primo grande amore, quello che probabilmente per tutta la vita tornerà prepotentemente in tutti gli altri amori con cui dovrà confrontarsi. Come si ricorda il primo amore? Con dolcezza, con la lieve malinconia di una speranza passata ma che ha saputo cambiare completamente la vita, il modo di viverla, il proprio modo di essere. Io sono convinta che esistano proprio due fasi diverse: la vita prima dell'amore e la vita con l'amore. Non esiste secondo me una vita “dopo” l’amore. Perchè anche se e anche quando un amore dovesse finire ormai non è possibile tornare allo stadio precedente, non è possibile ignorare i solchi profondi che ha scavato nell'anima di chi l'ha provato. Per cui si vive con l'Amore a prescindere. E una simile filosofia sembra anche quella che viene fuori dalla lettura di queste dolcissime parole scritte da Gibran. Per quanto mi riguarda questo libro rappresenta qualcosa di speciale, intriso di ricordi così diversi eppure così belli. Me lo ha fatto conoscere una persona lontana, sconosciuta, che ha aperto una fase della mia vita, che ha dato inizio ad un percorso ...

Salsa (Dvd) 13/07/2011

Il ritmo del cuore

Salsa (Dvd) Una sera d'estate.. calda.. caldissima.. in una piccola città di provincia, quasi deserta, in cui tutto sembra aver perso i suoi confini. Il fuori si confonde con il dentro e alla gente che passa per le strade si lascia guardare quello che succede dentro le case, incuranti di tutto, senza pudore, solo una comune sopportazione di quelle temperature afose che fanno perdere la capacità di ragionare. Una stanza bollente in una cittadina bollente di provincia e una sensazione forte di qualcosa, senza essere neppure capaci di poterla definire. Immobilità forse. E, paradossalmente, bisogno di contatto fisico, di calore.. un calore diverso da quello dell'aria di quella calda serata di Luglio. Un calore che da uno sguardo o da una carezza è capace di far partire un brivido, quasi a beffarsi dell'afa e dell'aria incandescente. E' in una sera come queste che ho visto questo film. Un film suggerito da un'amica appassionata di ballo, non di ballo in generale, o forse anche di quello, ma nello specifico innamorata della salsa e del suo ritmo cubano. In una caldissima serata di Luglio, in cui l'immobilità sembra volere schiacciare tutto, vedere un film che si muove al ritmo di salsa diventa davvero un'esperienza elettrica, che stordisce. Del resto la magia della musica non necessita di spiegazioni, non ha bisogno di parole per essere compresa, anzi, forse le parole definendola potrebbero persino limitarla.. e anche il ballo, conseguenza immediata e reciproca della musica, presenta la ...

Convento di Santa Maria del Gesù, Modica 01/06/2011

Il mio luogo del cuore

Convento di Santa Maria del Gesù, Modica Quando qualche tempo fa sentii per la prima volta l’espressione “i luoghi del cuore” con cui il FAI indicava quei siti di particolare valore artistico, culturale o semplicemente storico per un territorio, confesso che non compresi molto bene perché utilizzare quella espressione. Con il tempo però capii che quelle iniziative avevano proprio lo scopo di focalizzare l’attenzione su quei beni culturali e architettonici che non godevano del giusto riconoscimento, che avevano bisogno di essere valorizzati e ripresentati in tutto il loro splendore al territorio e a chi, a quel territorio, si accingeva anche come turista e viaggiatore. Il complesso di Santa Maria del Gesù a Modica rappresenta un luogo del cuore. Tra l’altro, al di là anche di questo, per quanto mi riguarda, questo posto meraviglioso è diventato un mio personale “luogo del cuore” proprio per il significato che, da subito, ha assunto per me. Ma bisogna andare per ordine anche se, come dico spesso io, farlo quando si parla di qualcosa che tocca personalmente e che mette in movimento sentimenti ed emozioni diventa proprio difficile. La storia di questo posto è davvero molto antica, si tratta di un convento di frati francescani che è stato costruito nel 1438 con il patrocinio dei conti di Modica, Federico Heriquez e Anna Cabrera, e che rappresenta un rarissimo esempio di architettura tardo-gotica. Il colonnato del primo ordine del chiostro, caratterizzato dalla presenza di meravigliose colonnine tortili ognuna ...

L'amicizia (Francesco Alberoni) 28/04/2011

L'Amicizia.. sempre e comunque!!

L'amicizia (Francesco Alberoni) Questo libro è stato una mina vagante nella mia vita, sin dall’adolescenza. Si tratta di un libro la cui prima pubblicazione risale al 1986 e che fa parte di una serie di testi di Francesco Alberoni sui sentimenti più importanti con cui ogni persona si confronta che ha sicuramente contribuito a far crescere la popolarità di questo sociologo importantissimo, una popolarità che difficilmente la sociologia riesce a dare ai suoi esponenti, persino i più importanti. Perché è successo questo? Me lo sono sempre chiesta ma una risposta non potevo trovarla se prima non leggevo qualcuno di questi libri. Adesso che ho letto l’Amicizia ho capito che questo successo così dilagante è dovuto sicuramente alla semplicità con cui egli espone argomenti che oggettivamente sono molto complessi. La sociologia, così come molte altre discipline umanistiche, ha sempre esercitato un fascino incredibile su di me, l’ho studiata tantissimo e mi sono sempre domandata il motivo per cui è sempre resa ostica e difficile da comprendere, c’è proprio una specie di ostinazione (direi) dei sociologi di utilizzare un linguaggio inaccessibile ai non addetti ai lavori e così rendendo la loro disciplina molto molto elitaria. Francesco Alberoni, a quanto pare, è andato controcorrente e, pur rimanendo fedele ai canoni e ai principi scientifici della sociologia, espone i suoi argomenti di analisi in modo assolutamente user friendly (come si usa ormai dire!), cioè comprensibili a tutti. Avevo sedici anni o poco più ...

Adoro i numeri (Ilenia Basile) 08/03/2011

Una Donna..

Adoro i numeri (Ilenia Basile) Dopo tanti anni, oggi per prima volta, scrivo un’opinione provando un’emozione fortissima nel cuore. Un’opinione che ho sempre desiderato scrivere, per ciò che significa poterlo fare, per ciò che l’oggetto in questione rappresenta. Certo scrivere con questa carica emotiva così forte non è semplice, per la paura di non farlo nel modo giusto, di non riuscire a trovare le parole giuste che riescano ad esprimere nel modo giusto il pensiero che quell’emozione sottende.. Insomma quando qualcosa tocca così profondamente è chiaro che parlarne diventa davvero complicato. Ma per nessuna ragione al mondo rinuncerei a farlo, per nessuna ragione al mondo.. Ci sono delle persone che entrano a far parte della nostra vita, e lo fanno senza che nessuno lo avesse mai previsto, solo rispondendo ad un destino che evidentemente aveva deciso così, e la cambiano la vita, solo con la loro presenza ne deviano il corso. Questo è quello che è successo con l’autrice di questo libro, Ilenia Basile. Oggi quindi questa opinione non riguarda uno dei tanti libri che leggo abitualmente, oggi questa opinione riguarda IL libro della mia amica Ilenia. Un sorriso si è appena impossessato del mio volto nello scrivere quella frase “Il libro della mia amica Ilenia”, fa davvero un bell’effetto. Un sabato di qualche settimana fa mi arrivò un sms in cui, inaspettatamente, mi venne comunicata questa notizia in anteprima e ricordo che prima di rispondere aspettai diverse ore.. Ero così incredula, così emozionata, era ...

Il tempo che vorrei (Fabio Volo) 01/02/2011

Non stai vivendo se non sai di vivere

Il tempo che vorrei (Fabio Volo) Ci sono delle volte in cui mi ritrovo a pensare ai meccanismi della vita, a questi strani ingranaggi che si innescano apparentemente in modo casuale, ma che si rivelano poi in grado di condizionare così tanto la vita delle persone al punto di far provare la sensazione di non poter più tornare indietro. È come se tutto cambiasse a prescindere dalla nostra volontà, a prescindere da qualcosa che abbiamo deciso di fare o di dire o persino di pensare. Faccio subito un esempio che mi riguarda: questo sito. Ciao è entrato a far parte della mia vita davvero tanti anni fa ormai, era il 2003 quando mi ritrovai, ancora imbranata, a scrivere opinioni in questo che, allora, somigliava ad una specie di quaderno. Un sito, allora, cambiò la mia vita. Ne deviò il corso. Io oggi pensandoci non posso fare a meno di meravigliarmi del potere incredibile che queste cose, apparentemente piccole, hanno nell’influire nella vita della gente. Ma in realtà è un errore questo, è una specie di illusione ottica: è vero che questo sito mi ha cambiato la vita, ma Ciao è stato solo lo strumento, il cambiamento effettivo lo hanno provocato le persone che qui ho incontrato e che da quel momento hanno iniziato a far parte della mia vita reale, fisica. Quindi in realtà è sempre il potere dei legami tra le persone a fare la magia. Allora a me sembrava invece di avere trovato ciò che cercavo in quel periodo e negli anni che seguirono: una fuga dalla mia realtà, un “posto” in cui potenzialmente avrei potuto essere ...

Roma 04/01/2011

Caput mundi

Roma A volte succedono delle cose che vanno al di là dei piani, dei progetti, delle previsioni che ognuno più o meno consapevolmente tende a fare. Come se dovessero succedere senza che ci sia una spiegazione razionale, come se arrivassero semplicemente nel momento giusto. E allora ci si lascia travolgere, ci si lascia trasportare dall’istinto senza stare lì a riflettere per forza in intrigate valutazioni di costi e benefici, semplicemente ad una domanda si risponde “si”. E così una sera come tante si decide di partire per Roma. Non è una destinazione premeditata, non è un periodo premeditato, non è un viaggio organizzato, non c’è niente di definito in questa scelta totalmente irrazionale, totalmente presa d’istinto. Ci si aspetta tutto e niente da questo genere di decisioni, sono un rischio, possono essere un fallimento oppure una sorpresa straordinaria e questo riesce a far provare una assoluta, indescrivibile sensazione di libertà, di aria, di respiro, come se prendere una valigia, riempirla di un po’ di roba e partire fosse la concretizzazione di una voglia di fuga che attanaglia sempre, che fa perdere l’aria, che costringe a guardare fuori dalla finestra ogni tanto e a chiedersi come sia quel mondo là fuori che tanto affascina e che tanto impaurisce. Si dice che Roma sia la capitale del mondo, sarà per la storia, per l’imponenza dei suoi monumenti, per la magia che si respira girando tra le stradine del centro, per quell’incredibile stupore che si prova quando ci si ...

La musica nel cuore - August Rush (K. Sheridan - USA 2006) 15/12/2010

La magia della musica

La musica nel cuore - August Rush (K. Sheridan - USA 2006) Ci sono delle sere in cui si percepisce un inspiegabile bisogno di coccole, di sentirsi coinvolti in qualcosa che possa riuscire a scaldare il cuore.. So che potrebbe sembrare una cosa sdolcinata, e probabilmente nella mia vita reale (nel senso di fisica) non ammetterei mai di provare anche io questa necessità, per tanti motivi che adesso non sto qui a spiegare, per le mille maschere che ci si crea persino con le persone più care, probabilmente soprattutto con loro.. Ma questo "posto" mi piace proprio perchè dà la possibilità di esprimere ciò che si pensa, perchè potenzialmente qui ognuno di noi può apparire come vuole, potrebbe essere chiunque e, proprio per questo, può anche essere se stesso. Non è bella questa cosa, perchè ci rende tutti molto più soli, però un pò di conforto a volte lo dà, seppur momentaneo e magari anche fittizio.. Così qui posso dire che in questi giorni sento forte il bisogno di ascoltare qualcuno che possa dirmi qualcosa in grando di farmi stare meglio, qualcosa che riesca appunto a coccolarmi.. Ho trovato questo film in tv qualche sera fa, su Canale 5, l'avevo visto l'anno scorso sempre a cavallo delle festività natalizie, e ho ricordato subito che avrebbe potuto rappresentare proprio ciò che cercavo. Perchè questo film parla di musica.. e credo che al mondo non esistano parole che riescano ad entrare nel cuore in modo più penetrante della musica, la sua magia sta proprio nel mistero delle emozioni che riesce a far provare, nella sensazione di ...

Una Notte blu cobalto (D. Gangemi - Italia 2009) 19/11/2010

Tra sogno e realtà..

Una Notte blu cobalto (D. Gangemi - Italia 2009) Sono passati diversi mesi da quando ho visto questo film al cinema, era primavera, una domenica pomeriggio di una bella giornata di primavera e la sala del cinema che proiettava questo film era quella di un piccolo cinema vecchio stile, niente a che vedere con le moderne multisala colorate e tecnologiche. Era il cinema in cui io vado a vedere i film importanti, importanti per me ovviamente, quelli in cui ho bisogno di essere da sola, quelli che non vado a vedere per puro intrattenimento o divertimento.. quelli che significano qualcosa che va al di là del film stesso. E quella domenica pomeriggio, al vecchio Cinema Lumière c'ero io e altre 4 persone a vedere quel film.. Ognuno col suo passato ingombrante da dimenticare.. Perchè il riassunto di questo film è proprio questo: un passato che non permette di continuare a vivere la propria vita e che dispiega la sua forza per impedire persino di respirare a volte. Andiamo per ordine però, anche se mai come questa volta sarà difficile farlo, perchè questo film e l'ordine non hanno niente a che vedere l'uno con l'altro. Cosa è stato a farmelo conoscere? Perchè questo stranissimo film ai più sconoscuto mi ha colpito prima ancora di vederlo? Ho visto per caso su internet un link e il titolo mi ha attirata subito perchè è blu, un colore che mi ha sempre affascianta e a cui io attribuisco così tanti significati.. e poi perchè mi ha riportato subito alla canzone dei Negramaro BluCobalto che, per l'appunto, ne è anche la colonna ...

Amiche per l'Abruzzo (Dvd) 22/10/2010

Un progetto da 110 e lode

Amiche per l'Abruzzo (Dvd) Chi mi conosce sa perfettamente che non sono rimasta per niente indifferente rispetto a quello che io definisco il concerto e l'evento più importante nel panorama musicale degli ultimi anni. Ho già avuto modo di parlare dell'evento in sè, del concerto, di cosa ha comportato e dei motivi per cui è stato realizzato. Non mi ripeterò adesso. Adesso voglio parlare di questo dvd, di cosa ha significato e significa per me questo evento e di come ho voluto che facesse parte di quello che probabilmente è stato uno dei giorni più belli ed entusiasmanti di tutta la mia vita. Ma andiamo per ordine perchè, come per ogni cosa che tocca profondamente, è difficile non fare confusione, è difficile parlarne in modo obiettivo. Ma in questo caso voglio essere quanto più chiara possibile, perchè è davvero importante per me questo argomento. Come ormai tutti sanno quel famoso concerto del 22 Giugno del 2009 tenuto a San Siro non venne trasmesso in tv, ma in contemporanea dalla maggior parte delle radio. Io quella sera me la ricordo come fosse ora, perchè rimasi tutto il tempo con le cuffie ad ascoltare ogni canzone e ad immaginare quello che stava succedendo lì, ricordo che provavo dei brividi fortissimi, un'emozione che la musica mai in nessun'altra occasione mi aveva fatto provare. Rimpiansi tantissimo di non avere fatto i biglietti e di non esserci andata di persona, ma qualche giorno dopo si seppe che comunque da quel concerto avrebbe fatto seguito l'uscita di un dvd con le ...

Gli effetti secondari dei sogni (Delphine de Vigan) 03/09/2010

Io.. fuori dal mondo..

Gli effetti secondari dei sogni (Delphine de Vigan) Solo qualche giorno fa una mia carissima amica ha scritto a proposito della strana magia che a volte si ha la fortuna di vivere entrando in libreria quando, piuttosto che il contrario, sono i libri a scegliere il loro lettore. A me è successo pochissime volte, e la cosa incredibile è che, dopo aver letto quella opinione, sono entrata in libreria e, girovagando tra gli scaffali alla ricerca di un libro da regalare, senza sapere neanche che cosa cercare nello specifico, tra le centinaia di copertine esposte a sollecitare la mia curiosità, una tra tutte si è fatta notare. Non si tratta di un libro molto famoso (io almeno non ne avevo mai sentito parlare) nè tantomeno conoscevo l'autrice. Ma il titolo portava quella parola.. sogno.. che in questo periodo è così ricorrente nella mia vita al punto da farmi credere che questo anno, il 2010 sia l'anno del sogno. Non è possibile infatti che possa trattarsi di mere casualità, non è possibile che sin dal primo gennaio questa parola mi accompagna facendomi sorridere, facendomi piangere, turbandomi e dandomi forza. Adesso ho avuto quest'altra conferma, questo libro che mi ha scelto. Non è casuale il titolo, non è casuale il momento, non può essere casuale neanche il contenuto perchè io davvero in alcuni tratti ho dovuto fermarmi, incredula rispetto a ciò che leggevo. Quel libro mi ha scelto perchè parla di me. La lettura è sempre stata una mia passione, ma negli ultimi tempi, insieme a tutti gli altri punti di riferimento che ...
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